Metodi Quantitativi per Economia, Finanza e Management Lezione n°2



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02.01.2018
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Metodi Quantitativi per Economia, Finanza e Management Lezione n°2






L’organizzazione dei dati







L’unità logica di buiness (unità statistica)



Un giusto equilibrio (la matrice dei dati)





  • Ricerche Qualitative

  • L’ obiettivo è approfondire la conoscenza di un fenomeno di mercato, mediante la raccolta e l’analisi di dati qualitativi destrutturati.

  • Ricerche Quantitative

  • L’ obiettivo è fornire un’accurata misurazione del fenomeno oggetto di ricerca, mediante la raccolta e l’analisi di dati quantitativi e/o dati qualitativi strutturati.



  • L’esecuzione di una ricerca di mercato può essere schematizzata in quattro fasi:

  • a)-fieldwork: la raccolta dei dati elementari;

  • b)-trattamento elementare dei dati raccolti;

  • c)-analisi dai dati;

  • d)-presentazione dei risultati.



Sondaggio

  • Sondaggio

  • È assimilabile ad un’intervista individuale, veicolata su un sottoinsieme (campione) di una “popolazione” di riferimento.

  • L’intervista presenta delle peculiarità:

  • Ha forma strutturata

  • Limitato numero di domande aperte/ molte domande a risposta chiusa

  • Modalità di contatto usate:

  • - telefonica

  • - personali

  • - postali

  • - web- based



Questionario

  • Questionario

  • E’ il format con cui vengono raccolti dati qualitativi strutturati e/o dati quantitativi

  • La costruzione del questionario avviene attraverso:

  • Disegno del suo schema concettuale

  • Redazione

  • Verifica

  • Modalità omogenee di rilevazione dei dati: le domande devono essere uguali per tutti gli intervistati e non devono lasciare spazio ad interpretazione soggettiva



10 regole empiriche per la costruzione di un questionario

  • 10 regole empiriche per la costruzione di un questionario

  • Definire chiaramente gli obiettivi informativi

  • Collegare ogni domanda a uno degli obiettivi informativi

  • Controllare l’ordine delle domande in modo che le risposte alle precedenti non influenzino quelle delle successive

  • Controllare che non vi siano palesi ripetizioni, sovrapposizioni e incoerenze

  • Attribuire ad ogni domanda un valore in termini di informazione ottenibile

  • .



10 regole empiriche per la costruzione di un questionario

  • 10 regole empiriche per la costruzione di un questionario

  • Prevedere il campo delle risposte possibili

  • Misurare il tempo necessario per la lettura e le risposte

  • Definire una griglia di interpretazione delle risposte

  • Effettuare un test di prima approssimazione sulla comprensibilità delle domande, la durata della compilazione e la capacità di risposta dell’intervistato

  • Definire chiaramente le istruzioni per l’intervistatore o per il compilatore e testare la comprensibilità delle istruzioni

  • .







Il campionamento

  • Elementi introduttivi

  • Metodi di campionamento

  • La dimensione del campione



Il campionamento Elementi introduttivi

  • La ricerca quantitativa si basa:

  • sulla rilevazione censuaria delle unità della popolazione target;

  • su un sottoinsieme delle unità (campione) della popolazione target.

  • Il fine principale di un’indagine campionaria è generalizzare i risultati ottenuti sul campione all’intera popolazione di riferimento.

  • Il problema di tale approccio consiste nell’approssimazione con cui è possibile descrivere la popolazione attraverso il campione.



Il campionamento Elementi introduttivi

  • Oggetto di studio di una indagine campionaria è una popolazione finita Ω={1,2,...,N}, le cui unità presentano tutte un medesimo carattere U

  • y, y,...,yⁿ indicheranno i valori che la caratteristica U assume rispettivamente nelle unità 1,2,...,N della popolazione.

  • Si definisce campione di dimensione n della popolazione Ω un suo qualsiasi sottoinsieme c = {i,i ,...,iⁿ }, contenente n unità

  • Per ottenere il campione da analizzare, si possono estrarre dalla popolazione n unità secondo due modalità principali:

  • -Estrazione con ripetizione ogni volta viene reintrodotta l’unità già estratta dalla popolazione

  • -Estrazione senza ripetizione tutte le unità già selezionate non possono più essere estratte



Il campionamento Metodi di campionamento

  • I metodi di campionamento si dividono in :

  • Probabilistici ogni unità della popolazione ha una probabilità nota e diversa da zero di essere selezionata, e quindi di entrare nel campione. Richiedono un insieme di regole note a priori, utilizzabili matematicamente, per formare il campione (piano di campionamento)

  • Non probabilistici la selezione delle unità avviene in base a criteri soggettivi ( presenza di particolari esigenze conoscitive), e la probabilità di selezione dei singoli elementi non è nota a priori.



Il campionamento Metodi di campionamento - Probabilistici

  • Campionamento casuale semplice

  • Stratificato

  • A grappoli

  • A due o più stadi

  • Sistematico



Il campionamento Metodi di campionamento – Non Probabilistici

  • Per quote

  • A scelta ragionata

  • Per convenienza



Il campionamento La dimensione del campione

  • Le considerazioni che portano alla scelta della dimensione del campione toccano molteplici aspetti. Tra questi quelli di maggior rilievo sono:

  • Costo di rilevazione

  • Tempo di rilevazione

  • Livello di precisione delle stime ottenute:

    • Variabilità del carattere indagato nella popolazione di riferimento
    • Disegno campionario
    • Scelta dello stimatore


Il campionamento La dimensione del campione

  • Indicazioni pratiche:

  • Campioni estratti da Customer Database per analisi di profilazione: 50.000-200.000 unità campionarie (consumer)

  • Campioni estratti da Customer Database per attività di mailing (Test): 20.000-30.000 unità campionarie (consumer)

  • Campioni rilevati per survey ad hoc: 1.000-3.000 unità campionarie (consumer)

  • Campioni rilevati per survey continuative (Panel): 4.000-9.000 unità campionarie (consumer)



L’analisi statistica dei dati

  • Statistica descrittiva insieme dei metodi che riguardano la rappresentazione e sintesi di un insieme di dati al fine di evidenziarne le caratteristiche principali

  • Statistica inferenziale insieme dei metodi che permettono la stima di una caratteristica di una popolazione basandosi sull’analisi di un campione



Tipologie di dati

  • Qualitativi dati espressi in forma verbale, solitamente classificati in categorie

  • Quantitativi dati espressi in forma numerica. si distinguono in:

    • discreti dati caratterizzati da una quantità finita o infinita numerabile di classi di misura
    • continui risposta numerica derivamte da un processo di misurazione che fornisce indicazioni puntuali all’interno di un continuum
  • Territoriali

  • Date



Tipologie di dati qualitativi

  • Nominale usato per dati qualitativi, che vengono così classificati in categorie distinte senza alcun ordine implicito (es. professione del cliente)

  • Ordinale le categorie presentano un ordine implicito; consente di stabilire una relazione d’ordine tra le diverse categorie, ma nessuna asserzione numerica, ovvero si può dire che un determinato valore è più grande di un altro, ma non di quanto



Tipologie di dati quantitativi

  • Scala di rapporti con questa tipologia si può dire di quanto una categoria è maggiore di un’altra; è fissato un valore “0” della scala.

  • es. Le variabili spesa media e tempo impiegato sono misurate a livello di rapporto,ovvero rientrano in una scala di valutazione comparativa

  • Scala di intervalli presenta le stesse caratteristiche della precedente, ma non possiede un valore “0” fissato.

  • es. In una indagine sui clienti di un supermercato, il loro livello di soddisfazione può essere adeguatamente rappresentato mediante una scala di valutazione compresa tra 1 e 9, ciò che posso asserire è che la differenza tra 2 e 3 è la medesima di quella tra 8 e 9, ma non che 8 sia il doppio di 4.





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