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e Sottufficiali per le finalita' di gestione del concorso e saranno

trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente

all'eventuale instaurazione del rapporto di impiego per le finalita'

inerenti alla gestione del rapporto medesimo.

La comunicazione di tali dati e' obbligatoria ai fini della

valutazione dei requisiti di partecipazione.

Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente

alle Amministrazioni Pubbliche direttamente interessate allo

svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica del

concorrente, nonche' in caso di esito positivo, agli enti

previdenziali.

2. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citato

decreto legislativo, tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo

riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o

cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non

conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi al loro

trattamento per motivi legittimi.

Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del

Direttore Generale della Direzione Generale per il Personale

Militare, titolare del trattamento, che nomina responsabile del

trattamento dei dati, ognuno per la parte di propria competenza:

a) il Direttore pro tempore della 1^ Divisione della Direzione

Generale medesima;

b) i presidenti delle commissioni di cui al precedente art. 7.

Il presente decreto, sottoposto al controllo ai sensi della

normativa vigente, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana.

Roma, 20 agosto 2014

Gen. C. A. Francesco Tarricone

Allegato A

PROGRAMMA DELLE PROVE D'ESAME DEL CONCORSO PER IL RECLUTAMENTO DI 5

(CINQUE) SOTTOTENENTI IN SERVIZIO PERMANENTE NEL RUOLO SPECIALE DEL

CORPO SANITARIO AERONAUTICO.

1. Prova scritta di cultura generale (art. 8 del bando)

La prova scritta di cultura generale, della durata massima di sei

ore, consistera' nello svolgimento di un elaborato di cultura

generale scelto mediante sorteggio fra tre temi predisposti dalla

commissione, concernente la trattazione di argomenti di carattere

generale e/o attinenti alle discipline storiche, sociali e

politico-geografiche.

2. Prova scritta di cultura tecnico-professionale (art. 8 del

bando)

La prova scritta di cultura tecnico-professionale, della durata



massima di otto ore, consistera' nello svolgimento di un elaborato

con quesiti a risposta libera e/o multipla. Meta' delle domande

saranno relative agli argomenti del programma della prova orale di

cui al successivo punto 3, lett. a).

La restante meta' delle domande saranno relative alle materie del

programma della prova orale di cui al successivo punto 3, lett. b),

c) e d), attinenti la specializzazione per cui il candidato concorre.

3. Prova orale (art. 12 del bando)

La prova orale, della durata massima di quarantacinque minuti,

consistera' in un colloquio diretto alla valutazione delle capacita'

professionali dei concorrenti, mediante interrogazione sulle materie

appresso indicate:

a) per tutti i candidati:

1) clinica medica e medicina d'urgenza: la commissione potra'

rivolgere al concorrente domande su ogni argomento di clinica medica,

compresa la valutazione di un caso clinico presso una struttura

sanitaria dedicata, nonche' domande su argomenti di medicina

d'urgenza, sui trattamenti terapeutici e sulle manovre in uso per un

primo soccorso medico e per la rianimazione. La commissione non

tralascera' di accertare se il concorrente e' in possesso della

conoscenza pratica dei metodi semeiologici e delle indagini cliniche

necessari per una corretta formulazione diagnostica;

2) clinica chirurgica e chirurgia d'urgenza: la commissione

potra' rivolgere al concorrente domande su ogni argomento di clinica

chirurgica, compresa la valutazione di un caso clinico presso una

struttura sanitaria dedicata, nonche' domande su argomenti di

chirurgia d'urgenza, sui trattamenti terapeutici e sulle manovre in

uso per un primo soccorso chirurgico. La commissione non tralascera'

di accertare se il concorrente e' in possesso della conoscenza

pratica dei metodi semeiologici e delle indagini cliniche necessari

per una corretta formulazione diagnostica;

3) igiene:

concetti di epidemiologia generale e statistica di popolazione;

concetti di salute, malattia, pericolo, rischio e loro analisi;

regolamento sanitario internazionale, organizzazione della

prevenzione nel servizio sanitario nazionale;

prevenzione, disinfezione, disinfestazione integrale e specifica;

vaccinoprofilassi e sieroprofilassi;

epidemiologia e profilassi speciale in corso di malattie

infettive e diffuse;

malattie a trasmissione aerea: influenza, meningite

meningococcica, infezioni streptococciche, tubercolosi, legionellosi,

varicella, mononucleosi infettiva;

malattie a trasmissione oro-fecale: salmonellosi, febbre tifoide

e paratifi, helicobacter pylori, escherichia coli e diarree del

viaggiatore, enterovirosi, epatiti a trasmissione alimentare;

malattie a trasmissione diretta e venerea o indiretta:

stafilococcie, sifilide, gonorrea, infezioni da chlamydia, epatiti a

trasmissione parenterale, HIV, HPV, virosi erpetiche;

zoonosi: BSE, brucellosi, tetano, carbonchio, rabbia,

toxoplasmosi, leptospirosi, dermatofitosi, acariasi, pediculosi e

pitiriasi, febbre bottonosa;

malattie quarantenarie: peste, colera, febbre gialla;

malattie tropicali e parassitarie: malaria, amebiasi,

schistosomiasi, ascaridiasi, teniasi, trichinosii, leishmaniosi,

echinococcosi;

igiene, conservazione ed ispezioni degli alimenti;

metodiche di autocontrollo nelle industrie alimentari;

intossicazioni e tossinfezioni alimentari;

caratteristiche delle acque ai fini della potabilizzazione e

delle acque potabili;

metodiche di potabilizzazione delle acque;

tipologia dei rifiuti solidi e modalita' di corretto smaltimento;

smaltimento dei rifiuti liquidi;

igiene degli ambienti collettivi, variabili fisiche ambientali,

microclima e indici di benessere termico;

igiene degli ambienti di lavoro, norme di tutela della salute nei

luoghi di lavoro, sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro;

4) medicina legale:

nesso di causalita';

facolta' di curare;

referto e rapporto giudiziario;

sopralluogo giudiziario;

identificazione;

condizioni di punibilita';

consenso informato;

responsabilita' professionale del medico;

tossicologia;

danno alla persona in sede penale e in sede civile;

accertamento della realta' della morte-morte cerebrale;

tanatologia forense;

diagnosi differenziale tra lesioni vitali e lesioni post-mortali;

lesioni da arma da fuoco;

lesivita' da annegamento, soffocamento, impiccagione e

confinamento;

diagnosi generica, di specie, individuale e di sangue;

interdizione e inabilitazione;

problemi medico-legali delle tossicofilie e delle tossicomanie;

omissione di soccorso;

infortunio sul lavoro e valutazione medico-legale dei danni

plurimi nell'infortunistica del lavoro;

protezione dell'invalidita' ed assistenza assicurativa;

causalita' di servizio;

b) per i 2 (due) posti per specializzati in dermatologia e

venereologia:

1) anatomia e fisiologia della cute:

epidermide, annessi cutanei, pelo, unghia, derma, vasi

cutanei, terminazioni nervose, cutanee, grasso sottocutaneo;

2) il procedimento diagnostico in dermatologia:

esame clinico, anamnesi, esame obiettivo;

3) esami complementari:

esami microscopici estemporanei su prelievi superficiali,

istopatologia cutanea, tecniche di immunoistologia, microscopia

elettronica, immunosierologia, microscopia ad epiluminescenza ed

imaging cutaneo, tecniche di biologia molecolare usate per la

diagnosi delle malattie cutanee;

4) diagnosi prenatale in dermatologia:

consulenza genetica, diagnostica prenatale mediante studio

del DNA, altre tecniche di diagnosi prenatale;

5) eczema:

eczema atopico, eczema discoide, eczema delle mani e dei

piedi, dermatite da contatto, dermatiti industriali, piante, foto

dermatiti, eczema seborroico, eczema ipostatico, lichen simplex,

forme miste di eczema;

6) psoriasi:

istopatologia, eziologia, reperti clinici, forme di

psoriasi, distretti cutanei, terapia delle psoriasi;

7) pitiriasi rosea - Lichen Planus e pityriasis rubra

pilariis:

pitiriasi rosea, lichen planus, pityriasis rubra pilars;

8) nevi:

nevi melanociti (pigmentari), nevi vascolari, nevi

linfatici;

9) tumori benigni della cute:

lesioni epidermiche, tumori del tessuto connettivo, tumori

vascolari, tumori delle ghiandole sudoripare, tumori delle ghiandole

apocrine, tumori del follicolo pilifero, tumori delle ghiandole

sebacee, tumori del muscolo liscio, tumori delle ghiandole salivari,

tumori del tessuto nervoso, tumori istiocitici, altri tumori;

10) tumori maligni della cute:

cheratosi solare, cheilite attinica, corno cutaneo,

malattia di Bowen, morbo di Paget, carcinoma spino cellulare,

cheratoacantoma, epitelioma basocellulare, nevo basocellulare,

melanoma maligno, xeroderma pigmentoso, radiodermite, trattamento

delle lesioni cutanee maligne;

11) linfomi:

linfomi ad insorgenza primitiva cutanea, linfomi presenti

occasionalmente nella cute, affezioni occasionalmente associate al

linfoma, infiltrazioni linfocitarie benigne della cute;

12) infezioni batteriche della cute:

impetigine, follicoliti, foruncolosi, orzaiolo, ectima,

necrolisi epidermica tossica, erisipela, linfangite, erisipeloide,

eritrasma, tubercolosi cutanea, granuloma da acquario e da piscina;

13) malattie virali della cute:

herpes simplex, herpes zoster o zona, vaccino, verruche,

mollusco contagioso, ORF, sindrome bocca mani piedi;

14) patologia cutanea da miceti:

pityriasis versicolor, candida albicans, tinea, trattamento

delle micosi cutanee;

15) parassitosi:

scabbia, pediculosi, punture di insetti o epizoonosi;

16) patologia cutanea tropicale:

lebbra, leishmaniosi cutanea, larva migrans, oncocerchiasi,

ulcere del Buruli;

17) patologia cutanea da immunoreazioni patogene:

considerazioni di ordine immunologico, eritema tossico,

dermatite esfoliativa, eritema anulare, orticaria e angioedema,

eritema nodoso, eritema polimorfo, sindrome di Lyell, eritema fisso

da farmaci, porpora, patologia iatrogena simulante malattie cutanee,

glucocorticosteroidi topici;

18) malattie bollose:

pemfigo, pemfigoide bolloso, herpes gestationis, pemfigoide

cicatriziale, dermatite erpetiforme, dermatite pustolosa subcornea;

19) genodermatosi:

ittiosi, cheratosi pilare, altre forme di ittiosi,

cheratodermia palmare e plantare, cuscinetti delle falangi, malattia

di Darier, morbo di Haley-Haley, epidermolisi bollosa, sindrome di

Peutz-Jeghers, sindrome di Gardner e (Richards), neurofibromatosi

(morbo di Von Recklinghausen), scelerosi tuberosa, sindrome di

Ehlers-Danlos, pseudoxantoma elastico, telangectasia ereditaria

emorragica, atassia-teleangectasia;

20) la cute e le malattie sistematiche:

sarcoidosi, istiocitosi x, disordini metabolici,

xantomatosi, diabete mellito, affezioni articolari, disordini

ormonali, affezioni del tratto gastrointestinale, sindrome

paraneoplastiche;

21) connettiviti e vasculiti:

lupus eritematosus, dermatomiosite, scelerodermia,

connettivite mista, morfea, lichen scleroatrofico, policondrite

recidivante, vasculite, vasculite allergica, poliarterite nodosa,

livedo reticolare o infiammatiria con noduli od ulcerazioni,

pitiriasi lichenoide e varioliforme acuta, pitiriasi lichenoide

cronica, sindrome papulosa di Giannotti-Crosti, capillarite;

22) patologia su base vascolare:

ulcera venosa, ulcera arteriosclerotica della gamba, gambe

da sedia a sdraio, eritema pernio o geloni, acrocianosi, livedo

reticolare, eritema ab igne, piaghe da decubito o da pressione,

embolia, fenomeno di Raynaud;

23) patologia delle ghiandole sebacee, sudoripare e apocrine:

patologia delle ghiandole sebacee, patologia delle

ghiandole sudoripare, patologia delle ghiandole apocrine;

24) patologia delle unghie:

infezioni delle unghie, patologie ungueali associate a

malattie cutanee, alterazioni ungueali associate a cause

sistematiche, patoligia delle unghie su base vascolare, trauma

ungueale, patologia congenita delle unghie;

25) patologia del pelo:

effluvium in telogen, effluvium in anagen, alopecia

androgenetica ed irsutismo, ipertricosi, alopecia areata, alopecia

traumatica, alterazioni strutturali dei capelli;

26) disordini pigmentari:

disordini cutanei pigmentari correlati alla melanina,

disordini cutanei pigmentari non dovuti alla melanina;

27) patologia cutanea su base psicosomatica:

lichen simplex (neurodermite localizzata), prurigo,

escoriazione su base neurotica, acne excoriee' des junes filles,

pruritus ani et vulvae, tricotillomania, dermatitis artefacta;

28) malattie sessualmente trasmissibili:

sifilide, gonorrea, uretriti non gonococciche, ulcera

venerea, linfogranulomatosi inguinale (o m. di Nicolas-Favre),

infezione da HIV.

c) per 1 (uno) posto per specializzato in otorinolaringoiatria:

1) anatomia e fisiologia:

semeiotica orecchio, esame otoscopico, acufeni, esame

audiometrico tonale liminare. Ipoacusia trasmissiva, neurosensoriale

e di tipo misto. Impedenzometria. Esame vestibolare. Nistagmo:

classificazione e diagnosi differenziale, congenito ed acquisito,

strumentale. Esami strumentali: prova calorica dix hallpike,

rotatoria.

2) patologia dell'orecchio esterno:

traumi padiglione auricolare, otalgia, otorrea, otite

esterna bolloso emorragica, tappo di cerume, esostosi, tumori, otiti

esterne, herpes zoster;

3) patologia dell'orecchio medio:

miringite, perforazione timpanica, miringoplastica, otite

media acuta, otite media cronica effusiva, otite media cronica

colesteatomatosa, complicanze acute e croniche delle otiti, paralisi

del facciale, otosclerosi, otite baro traumatica, timpanotomia,

stapedectomia e stapedotomia;

4) patologia dell'orecchio interno:

diagnosi differenziale tra vertigini periferiche e

centrali, malattia di meniere, vertigine parossistica posizionale

benigna diagnosi e terapia, labirintite, neurinoma dell'acustico,

timpano plastica aperta e chiusa, trauma acustico, ipoacusia

improvvisa, presbiacusia, intervento di radicale, impianto cocleare;

5) patologia del naso:

esame obiettivo, rinoscopia anteriore, rinomanometria,

basalioma, nelanoma, traumi, ulcera del setto, varici del setto,

setto plastica- setto plastica funzionale, adenoidi e adenoidectomia,

ipertrofia turbinanti e turbinotomia, fratture, epistassi, riniti,

sinusiti acute croniche, poliposi rinosinusale, tumori;

6) patologia dei seni paranasali:

sinusiti acute e croniche, mucocele, rinoliquorrea,

fratture, nevralgia del trigemino;

7) patologia del rinofaringe:

vegetazione adenoidi, tumori;

8) patologia del cavo orale e dell'orofaringe:

angina, glossite, leucoplachia, afta, roncopatie, ranula,

faringotonsilliti, ascesso peritonsillare e terapia chirurgica,

tonsillectomia, tumori del cavo orale e dell'orofaringe;

9) patologia dell'ipofaringe:

carcinoma dei seni piriformi;

10) patologia della laringe:

tosse, semeiotica, laringoscopia, disfonie organiche e

funzionali, dislalia e disartria, balbuzie, epiglottide acuta,

laringocele, edema di Reinke, laringiti acute e croniche,

cordectomia, laringectomia totale e parziale, lesioni laringee

acquisite benigne, noduli, paralisi laringee, precancerosi, carcinoma

laringeo, tracheotomia;

11) patologia del collo:

semeiotica, cisti, fistole, linfoadenopatie, torcicollo,

svuotamento del collo, struma/gozzo, tiroiditi e patologie della

tiroide, tracheotomia intercricotiroidea;

12) patologia delle ghiandole salivari:

sindrome di Sjogren, parotiti, scialoadeniti,

scialolitiasi, tumori delle ghiandole salivali;

13) esofago:

corpi estranei, stenosi esofagee, tumori;

14) trachea e apparato bronchiale:

traumi, stenosi tracheale, tumori.

d) per 1 (uno) posto per specializzato in psichiatria:

1) evoluzione storica della psichiatria:

i modelli e le scuole di pensiero, la definizione e i

compiti della psichiatria;

2) elementi di psicopatologia generale:

disturbi della percezione, dell'attenzione, della memoria,

del pensiero, dell'intelligenza, della coscienza, dell'affettivita',

dell'istintualita', della volonta';

3) nosografia e diagnosi in psichiatria:

il sistema ICD-10 e il DSM-5;

4) semeiotica psichiatrica:

il colloquio psichiatrico, l'anamnesi, l'esame psichico,

l'osservazione psichiatrica, test mentali ed esami di

psicodiagnostica, strumenti di valutazione e di misura in

psichiatria, diagnostica per immagini, indagini neurofisiologiche ed

esami di laboratorio in psichiatria;

5) clinica psichiatrica e principali disturbi psichiatrici:

demenze, delirium, sindromi psico-organiche, epilessia e

disturbi psichiatrici, disturbi psichici secondari a malattie

fisiche, disturbi da uso di sostanze e di alcool, schizofrenia,

disturbi deliranti, disturbi dell'umore, disturbi schizoaffettivi,

disturbi d'ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi somatoformi

e dissociativi, disturbi del controllo degli impulsi, disturbi

dell'adattamento (disturbo acuto da stress e disturbo post traumatico

da stress), disturbi di personalita', il suicidio, disturbi del

comportamento alimentare (anoressia e bulimia), disturbi

dell'invecchiamento, disturbi dell'adolescenza, disturbi dello

spettro autistico, disturbi dell'attenzione e del comportamento,

disturbi da tic, disturbi d'ansia in eta' evoluta, abuso di sostanze

nell'adolescenza;

6) interventi terapeutici in psichiatria:

interventi psicofarmacologici (ansiolitici, antipsicotici,

antidepressivi, equilibratori dell'umore), psicoterapici e

psicosociali, la psichiatria d'urgenza;

7) aspetti giuridici e medico legali:

etica in psichiatria, legislazione psichiatrica,

organizzazione dei servizi psichiatrici, psichiatria forense,

simulazione e malattia mentale, cenni di psichiatria militare e di

guerra, responsabilita' professionale e consenso al trattamento in

psichiatria;

e) lingua inglese (per tutti i candidati):

conversazione e una traduzione, a prima vista, di un brano

scelto dall'esaminatore.

4. Prova orale facoltativa di lingua straniera (art. 12 del

bando)

La prova consistera' in una conversazione nella lingua indicata



ed in una traduzione, a prima vista, di un brano scelto

dall'esaminatore.

La prova potra' essere sostenuta nelle lingue straniere indicate

dal concorrente nella domanda di partecipazione (non piu' di due

scelte tra la francese, la spagnola e la tedesca).

Allegato B


Parte di provvedimento in formato grafico


Allegato C


Parte di provvedimento in formato grafico


Allegato D


Parte di provvedimento in formato grafico


Allegato E

ACCERTAMENTI ATTITUDINALI

(art. 11 del bando)

Sulla scorta dell'All. C alle "Norme per la selezione

psicoattitudinale dei candidati partecipanti ai concorsi

dell'Aeronautica Militare" - Ed. 2013 si riportano gli elementi per

lo svolgimento e la valutazione delle prove previste per la selezione

attitudinale:

1. Efficienza fisica:

a. Modalita' di svolgimento delle prove di efficienza fisica

1) Presentazione

I concorrenti dovranno presentarsi muniti di tuta ginnica e

scarpette ginniche.

2) Generalita'

I concorrenti dovranno effettuare le prove alla presenza di

almeno un membro della commissione per gli accertamenti attitudinali,

di personale medico/paramedico e di una autoambulanza.

Le modalita' di esecuzione delle prove saranno illustrate ai

concorrenti, prima della loro effettuazione, da parte della

commissione per gli accertamenti attitudinali.

Il superamento delle prove concorrera', unitamente agli esiti

delle restanti prove attitudinali, alla formazione del giudizio

finale in attitudine.

3) Corsa 800 metri piani

Il concorrente alla ricezione dell'apposito segnale, che

coincidera' con lo start del cronometro, dovra' percorrere la

distanza di 800 metri su una pista opportunamente approntata,

scegliendo la posizione di partenza e senza l'uso di scarpe chiodate.

Il rilevamento dei tempi verra' effettuato tramite cronometraggio

manuale eseguito da personale qualificato "Istruttore ginnico"

incaricato con due differenti cronometri: al candidato verra'

assegnato il tempo piu' favorevole tra i due rilevamenti; inoltre

detto rilevamento sara' eventualmente arrotondato -per difetto- al

secondo.

Alla fine di ogni batteria un membro della commissione

controllera' i tempi rilevati e ne comunichera' l'esito a ciascun

concorrente.

Per tutto quanto non sopra precisato sara' fatto riferimento ai

regolamenti tecnici delle relative Federazioni sportive italiane.

4) Piegamenti sulle braccia

Il concorrente alla ricezione dell'apposito segnale, che

coincidera' con lo start del cronometro, avra' a disposizione 2

minuti di tempo per eseguire l'esercizio. La prova dovra' essere

effettuata, nel tempo limite previsto, senza interruzioni, su quattro

punti di appoggio (mani e piedi) come di seguito specificato:

posizione di partenza: prona, braccia distese, mani distanziate

della larghezza delle spalle, piedi uniti o distanziati non piu'

della larghezza delle spalle, corpo teso;

esecuzione: il piegamento e' considerato valido se, piegando le

braccia, si arriva a portare le spalle almeno al livello dei gomiti

senza toccare il terreno con il petto e si ritorna in posizione di

partenza. Il corpo deve mantenersi teso durante l'intero movimento




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