Modelli neuropsicologici dei dsa



Scaricare 445 b.
24.11.2017
Dimensione del file445 b.



modelli neuropsicologici dei DSA

  • modelli neuropsicologici dei DSA

  • Processi cognitivi alla base delle abilità di lettura e scrittura:caratteristiche cliniche, prerequisiti e indicatori di rischio

  • Prerequisiti linguistici dell'apprendimento della letto-scrittura

  • Metafonologia analitica

































































La lettura di parole singole

  • La lettura di parole singole

  • La lettura di una parola e il recupero del suo significato è un processo automatico che in parte si svolge al di fuori della consapevolezza

  • L’effetto Stroop

    • Ai soggetti vengono presentate parole che designano colori stampate con inchiostro colorato; il colore indicato dalla parola può essere congruente (rosso) oppure incongruente (rosso) con il colore dell’inchiostro
      • Compito: denominare il colore dell’inchiostro ignorando la parola scritta




      • Risultato: i tempi di reazione sono significativamente più brevi per gli stimoli congruenti rispetto a quelli incongruenti
      • Il fatto che non siamo in grado di ignorare il significato di una parola scritta dimostra che la lettura di una parola e il recupero del suo significato sono processi automatici


































La DE consiste in un disturbo di automatizzazione delle procedure di trascodifica dei segni scritti in corrispondenti fonologici che emerge all’inizio del processo di scolarizzazione in soggetti che non abbiano patologie o traumi a cui riferire il deficit, a differenza di quanto accade nella dislessia acquisita dell’adulto.

  • La DE consiste in un disturbo di automatizzazione delle procedure di trascodifica dei segni scritti in corrispondenti fonologici che emerge all’inizio del processo di scolarizzazione in soggetti che non abbiano patologie o traumi a cui riferire il deficit, a differenza di quanto accade nella dislessia acquisita dell’adulto.

  • I soggetti con DE incontrerebbero difficoltà sia nei compiti di codifica fonologica sia nel recupero dell’informazione codificata in memoria.

  • Il disturbo si manifesterebbe anche nell’utilizzo stesso dei codici fonologici per mantenere l’informazione verbale nella memoria di lavoro e i soggetti con DE non raggiungerebbero un grado di consapevolezza sufficiente della struttura fonologica del materiale analizzato



Ortografie opache

  • Ortografie opache

  • (es. inglese, francese)

  • La trascrizione da fonema a grafema, e viceversa, si fonda su regole complesse, spesso ambigue e con moltissime eccezioni



21 lettere per rappresentare 28 fonemi  2 condizioni lettera associate con due fonemi oppure un fonema rappresentato con più lettere.

  • 21 lettere per rappresentare 28 fonemi  2 condizioni lettera associate con due fonemi oppure un fonema rappresentato con più lettere.

  • 4 forme (allografi) tot. 84 segni

  • Accenti e punteggiatura



  • [a] [b] [k] [ʧ] [d] [e] [ɛ] [f] [g] [ʤ] [i] [j] [l] [ʎ] [m] [n] [ɲ] [o] [ɔ] [p] [r] [s] [z] [ʃ] [t] [u] [w] [v] [ʦ] [ʣ]











In virtù della regolarità del nostro sistema nessuno ha mai insegnato ad insegnare

  • In virtù della regolarità del nostro sistema nessuno ha mai insegnato ad insegnare

  • I metodi di insegnamento non sono riferiti alla struttura del sistema ortografico, ma ad aspetti motivazionali (vedi metodo globale)

  • Le riflessioni sulla struttura dell’ortografia sono venute più dalla psicolinguistica che dalla pedagogia (U. Frith)











Parole omografe non omofone

  • Parole omografe non omofone

      • Nessuna ?
      • Accenti ancora /- ankòra/ o /ànkora/?
  • Stringhe omografe non omofone

    • gli


Alla fine della 1^ elementare i bambini hanno acquisito il 95% delle capacità

  • Alla fine della 1^ elementare i bambini hanno acquisito il 95% delle capacità

  • La velocità di decodifica si stabilisce come abilità automatica

  • L’accuratezza risulta meno stabile



Gradualizzare l’apprendimento attraverso:

  • Gradualizzare l’apprendimento attraverso:

  • l’insegnamento della sillaba

  • strategia assemblativa

  • uso di parole frequenti anticipazione lessicale



L’incremento di efficienza atteso non si manifesta, nonostante ripetuta esposizione agli stimoli

  • L’incremento di efficienza atteso non si manifesta, nonostante ripetuta esposizione agli stimoli

    • non è il risultato automatico dell’esposizione agli stimoli, non è accessorio all’azione.
  • Comportamenti osservabili

    • L’esperienza non viene accumulata
    • L’allenamento non sortisce l’effetto atteso
  • La prestazione non è standard, ma si manifesta in modo incostante, occasionale, e richiede uno sforzo attentivo volontario, non vi è visibile riduzione dell’attenzione impiegata nell’attività

  • Il raggiungimento dello standard prestazionale richiede tempi molto lunghi e non sempre viene raggiunto

  • L’insuccesso genera frustrazione e tendenza all’evitamento dell’attività



Efficienza del sistema che realizza la funzione

  • Efficienza del sistema che realizza la funzione

  • Adeguatezza degli stimoli

  • Frequenza dell’attività (allenamento)



Il sistema non trattiene la traccia (deficit di memoria fonologica o visiva)

  • Il sistema non trattiene la traccia (deficit di memoria fonologica o visiva)

  • I meccanismi “dedicati” alla scoperta delle regolarità non funzionano

  • a a a a

  • Banana banana banana banana

  • 



Gli stimoli non vengono immagazzinati in quanto il sistema non è efficace nel mantenimento della traccia

  • Gli stimoli non vengono immagazzinati in quanto il sistema non è efficace nel mantenimento della traccia

  • Elevata sensibilità alle variazioni nella forma in cui viene presentato lo stimolo

  • L’allenamento non sortisce gli effetti attesi

  • Il bambino non è in grado di procedere da solo

  • Difficoltà a decidere se il prodotto è adeguato o inadeguato



Perché il sistema possa “scoprire” la regolarità delle relazioni e appropriarsene, diventa allora necessario renderle più visibili, stabili, ed esplicite

  • Perché il sistema possa “scoprire” la regolarità delle relazioni e appropriarsene, diventa allora necessario renderle più visibili, stabili, ed esplicite

  • In questo caso l’apprendimento diventa però un processo “lento” e “controllato” che spesso non porta alla piena automatizzazione di questi semplici legami associativi (ad esempio nell’uso delle corrispondenze Grafema-Fonema)

  • Di conseguenza il processo operativo, quando anche può essere eseguito correttamente, molto lento e “laborioso”.



Denominazione rapida (accesso al lessico)

  • Denominazione rapida (accesso al lessico)

  • Ripetizione non parole (memoria di lavoro)

  • Discriminazione di fonemi in rapida successione

  • Compiti che richiedono sensibilità fonologica



ADHD: disturbo da deficit dell’attenzione

  • ADHD: disturbo da deficit dell’attenzione

  • Difficoltà di pianificazione di attività di studio, organizzazione narrativa

  • Discalculia

  • Disgrafia

  • Disortografia



Coinvolgere gli insegnanti nel processo di trattamento implica una maggiore consapevolezza delle difficoltà e delle possibilità del bambino

  • Coinvolgere gli insegnanti nel processo di trattamento implica una maggiore consapevolezza delle difficoltà e delle possibilità del bambino

  • Pertanto è necessario fornire gli strumenti per aiutare il bambino con difficoltà



Preventivi









Segnalazione.

  • Segnalazione.

  • Esame “qualitativo” e approfondito delle abilità di decodifica e comprensione:

    • dissociazione tra abilità? Presenza di difficoltà concorrenti nella stessa (difficoltà decifrative+difficoltà di comprensione) o in altre aree (scrittura, calcolo, etc.)?
    • esame delle conoscenze (lessicali, enciclopediche) e delle strategie di lettura (es. scorsa del testo)
    • esame approfondito delle strategie compensative (es. strategia lessicale, o rilettura). Tenere conto del ruolo costruttivo dell’apprendimento. Analisi approfondita degli elementi costruttivi della comprensione e non solo di quelli deficitari.




Condividi con i tuoi amici:


©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale