Monica Puggioni Daniela Branda Cinzia Binelli



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Monica Puggioni

Daniela Branda

Cinzia Binelli

Riflessione linguistica

del borgo

Copia personale. Non distribuibile né vendibile. © 2012 Giunti Scuola Copia personale. Non distribuibile né vendibile. © 2012 Giunti Scuola

Monica Puggioni

Daniela Branda

Cinzia Binelli

classi

e

Ri f l e s s i o n e l i n g u i s t i c a

Codice per l’adozione: ISBN 978-88-8457-314-8

Autori:

Monica Puggioni, Daniela Branda, Cinzia Binelli

Direzione editoriale Stefano Cassanelli

Coordinamento redazionale

Monica Puggioni

Realizzazione editoriale: Progetto grafico: Deborah Forni, Claudia Dovì

Impaginazione: Deborah Forni, Claudia Dovì, Giorgia Francesconi

Illustrazioni: Claudia Dovì Copertina: Elena Baboni

Per ragioni didattiche alcuni testi sono stati ridotti e/o adattati.

L’Editore è a disposizione degli aven­ti diritto con i quali non è stato possibile comunicare, nonché per eventuali invo­lontarie omissioni o inesattezze nella ci­tazione delle fonti dei brani riportati nel presente volume.

I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di produzione e di adattamento, totale o parziale, con qual­siasi mezzo (comprese le copie fotostatiche) sono riser­vati. L’editoria potrà tuttavia concedere a pagamento l’autorizzazione a riprodurre una porzione non superiore al decimo del presente volume.

© Copyright 2009

edizioni del borgo



Via Caduti di Reggio Emilia, 15

40033 - Casalecchio di Reno (Bo)

Tel. 051/753358 - 051/751439

Fax 051/752637

e-mail: info@edizionidelborgo.it

Internet: www.edizionidelborgo.it

ISBN: 978-88-8457-312-4

Stampato presso: Grafiche Flaminia - Foligno (Pg) Terza ristampa: aprile 2011

del borgo

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Indice

2

classe



Lingua e comunicazione

Comunicare...................................................................... 3

Il codice............................................................................ 4

Codici e scopo.................................................................. 5

Lessico e or tografia

Il dizionario...................................................................... 6

Esercizi - Il dizionario.............................................. 7

Sinonimi e omonimi........................................................ 8

Contrari............................................................................ 9

La punteggiatura.......................................................... 10

Discorso diretto - Discorso indiretto............................ 12

Esercizi - Discorso diretto - Discorso indiretto................................................ 13

Morfologia

Radice e desinenza........................................................ 14

Il nome: maschile e femminile..................................... 15

Il numero dei nomi........................................................ 16

Nomi comuni e nomi propri......................................... 18

Nomi concreti e nomi astratti...................................... 19

I nomi collettivi............................................................. 20

I nomi primitivi e derivati............................................. 21

I nomi alterati................................................................ 22

I nomi composti............................................................. 23

Verifica - Il nome.............................................. 24-25

Gli articoli...................................................................... 26

Esercizi - Gli articoli.............................................. 27

L'aggettivo qualificativo.............................................. 28

Esercizi - L’aggettivo qualificativo....................... 29

I gradi dell'aggettivo qualificativo.............................. 30

Esercizi - I gradi dell’aggettivo qualificativo........................................................... 31

Verifica - L’aggettivo qualificativo e i suoi gradi..................................................... 32-33

Aggettivi e pronomi possessivi.................................... 34

Esercizi - Aggettivi e pronomi possessivi............. 35

Aggettivi e pronomi dimostrativi................................ 36

Esercizi - Aggettivi e pronomi dimostrativi......... 37

Aggettivi e pronomi indefiniti..................................... 38

Esercizi - Aggettivi e pronomi indefiniti............. 39

Aggettivi e pronomi numerali..................................... 40

Esercizi - Aggettivi e pronomi numerali.............. 41

Pronomi personali......................................................... 42

Esercizi - Pronomi personali................................. 43

Verifica - Aggettivi e pronomi......................... 44-45

I verbi: le tre coniugazioni............................................ 46

I verbi essere e avere.................................................... 47

Esercizi - I verbi essere e avere............................. 48

I modi del verbo............................................................ 49

Modi e tempi: l’indicativo............................................ 50

L’indicativo: i tempi semplici........................................ 51

L’indicativo: i tempi composti...................................... 52

Verifica - Il verbo.............................................. 54-55

Preposizioni semplici e articolate................................ 56

Esercizi - Preposizioni semplici e articolate............................................................ 57

Le congiunzioni............................................................. 58

Esercizi - Le congiunzioni..................................... 59

Gli avverbi..................................................................... 60

Esercizi - Gli avverbi.............................................. 61

Verifica - Preposizioni, congiunzioni, avverbi................................................................... 62

Sintassi

Il soggetto..................................................................... 63

Il soggetto sottinteso................................................... 64

I predicati....................................................................... 65

La frase minima............................................................. 66

Esercizi - Soggetto e predicato............................ 67

Il complemento oggetto............................................... 68

Esercizi - Il complemento oggetto....................... 69

I complementi indiretti................................................. 70

Esercizi - I complementi indiretti......................... 71

Verifica - Soggetto, predicato, complementi.................................. 72-73

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3

Lingua e comunicazione

classe

Comunicare



Osserva le due immagini.

Vuoi una fetta di torta?

Buon compleanno!

Ricorda che...

In italiano la parola comunicare significa “far conoscere, rendere noto, trasmettere o ricevere informazio­ni”. Comunicare, quindi, significa entrare in contatto con un’altra persona (o un gruppo di persone) con lo scopo di far conoscere un proprio pensiero, un proprio bisogno, le proprie scoperte, le proprie emozioni, i propri sentimenti. Il contenuto della comunicazione si chiama messaggio.

Osserva nuovamente le immagini e rispondi.

Chi parla?...........................................................

A chi si rivolge?..................................................

Qual è il messaggio?...........................................

..........................................................................

Chi parla?...........................................................

A chi si rivolge?..................................................

Qual è il messaggio?...........................................

..........................................................................

Ricorda che...



La persona che parla, cioè che manda il messaggio, si chiama emittente. La persona a cui si rivolge, che riceve cioè il messaggio, si chiama destinatario o ricevente.

Nelle immagini prese in esame la comunicazione è avvenuta verbalmente, cioè per mezzo della voce. Le comuni­cazioni, però, possono avvenire con tanti altri mezzi, come il telefono, il giornale, la TV, il computer, ecc.



Osserva le immagini e scrivi sotto ad ognuna quale mezzo è stato utilizzato per comunicare.

....................................................

....................................................

....................................................


Ricorda che...

Il mezzo con cui il messaggio viene trasmesso dall’emittente al ricevente si chiama canale.

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4

Lingua e comunicaz ione

Il codice

Osserva le due immagini e rispondi.

Chi è l’emittente?.....................................................

Chi è il destinatario?.................................................

Qual è il messaggio?.................................................

................................................................................

Il messaggio è stato compreso?................................

Perché?....................................................................

Chi è l’emittente?.....................................................

Chi è il destinatario?.................................................

Qual è il messaggio?.................................................

................................................................................

Il messaggio è stato compreso?................................

Perché?....................................................................

Ricorda che...

Il sistema di segni e simboli con cui è costruito il messaggio si chiama codice. Perché si realizzi una comuni­cazione è necessario che l’emittente utilizzi per il proprio messaggio un codice noto anche al ricevente. In caso contrario la comunicazione non si realizza.

Osserva gli elementi essenziali della comunicazione.

CANALE

Il mezzo attraverso

cui viene trasmesso

il messaggio


MESSAGGIO

Ciò che viene

comunicato

RICEVENTE

Chi riceve

il messaggio

EMITTENTE

Chi trasmette

il messaggio

CODICE

Il sistema di segni

con cui è costruito

il messaggio

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Codici e scopo

Osserva le due immagini.

In questa immagine la maestra si rivolge ai bambini verbalmente: in questo caso si dice che per comuni­care ha usato il codice verbale. Dei codici verbali fanno parte tutte le lingue esistenti.

In questa immagine la maestra comunica lo stesso mes­saggio, ma in maniera differente, nella fattispecie un ge­sto: in questo caso si dice che ha usato un codice non verbale. Fanno parte dei codici non verbali i linguaggi mimici e gestuali, i linguaggi visivi e quelli sonori.



1 Prova ad individuare gli elementi della comunicazione nelle due situazioni.

Emittente .........................................................................................

Ricevente .........................................................................................

Messaggio .......................................................................................

Codice .............................................................................................

Emittente ..............................................................................

Ricevente ..............................................................................

Messaggio ............................................................................

Codice ..................................................................................

Secondo te, qual è lo scopo di questi due messaggi?........................................................................................

.........................................................................................................................................................................

Ricorda che...

Ogni messaggio, anche il più semplice, ha uno scopo: chiedere, informare, convincere, ordinare, descrive­re, salutare, pregare, ecc. Lingua e comunicazione 5

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6

Lessico e or tograf ia

Il dizionario

Ricorda che...

Il dizionario è l’opera in cui sono registrate in ordine alfabetico le parole che formano una lingua e dove ne viene specificato il significato. Il dizionario offre anche altre informazioni, quali, ad esempio, la corretta pronuncia del vocabolo, la sua funzione grammaticale, i sinonimi, i contrari. Quando incontriamo parole di cui non conosciamo il significato, quindi, possiamo ricorrere al dizionario.

Per poter usare correttamente il dizionario, tieni presente che:



- i vocaboli sono disposti in ordine alfabetico;

- i nomi sono al singolare (se vuoi trovare il significato di “alberi”, devi cercare “albero”);

- gli aggettivi sono al maschile singolare (per trovare il significato di “dure”, devi cercare “duro”);

- i verbi sono all’infinito (se vuoi trovare il significato di “giocavano”, devi cercare “giocare”).



Osserva le informazioni fornite sul dizionario in merito alla parola “matita”.

genere del vocabolo:

s. = sostantivo

f. = femminile

sillabazione e pronuncia

elenco numerato di cia­scuno dei diversi signi­ficati di un vocabolo

sinonimi

introduce una serie

di esempi di impiego

del vocabolo

alterati e derivati

origine del vocabolo

datazione del vocabolo

Ricorda che...

Per ricercare una parola sul dizionario, tieni presente che dopo aver considerato l’ordine alfabetico della lettera iniziale, devi considerare l’ordine alfabetico della seconda lettera, poi della terza e così via.

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7

Il dizionario



Esercizi

1 Scrivi accanto ad ogni parola il vocabolo da cercare sul dizionario, così come nell’esempio.

camminare

camminò............................................................

castagne............................................................

scoiattolino........................................................

deliziose.............................................................

casetta...............................................................

parlavano...........................................................

cappellino..........................................................

puliranno ..........................................................

amici..................................................................

bravissima..........................................................

simpatici.............................................................

zainetto..............................................................

2 Nelle seguenti coppie di parole colora di giallo la casella di quella che viene prima.

giudizio

maglia

salamoia



arare

salame


arabo

magnetico

giudice

3 In ogni riquadro metti le parole in ordine alfabetico numerandole da 1 a 4.

paracadute

veloce

amico


posteggio

variopinto

aeroplano

postino


allegro

vasca


pescatore

ventaglio

alpinista

4 Riscrivi le parole in ordine alfabetico e cerca sul dizionario il significato di quelle che non conosci.

scaltro - albero - frecciata - barca - dente - frigorifero - barile - denaro - ala - upupa

1. ........................................................................ 2. ........................................................................ 3. ........................................................................ 4. ........................................................................ 5. ........................................................................

6. ........................................................................ 7. ........................................................................ 8. ........................................................................ 9. ........................................................................ 10. ........................................................................

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Sinonimi e omonimi

Leggi i dialoghi.

Come pesa questo



volume!

Non sento.

Abbassa il volume!

Beata te! Lo sai

che anch’io adoro

fare acquisti!

Ciao Chiara. Sai che

sono stata a fare compere

con la mamma?

Le parole evidenziate in azzurro sono sinonimi.

Le parole evidenziate in rosso sono omonimi.

Ricorda che...



Quando comunichiamo ci capita di utilizzare parole diverse per esprimere un significato uguale o simile: queste parole sono dette sinonimi. Per questa loro caratteristica, i sinonimi ci offrono la possibilità di espri­merci con maggiore varietà di linguaggio, evitando ripetizioni in un discorso.

Gli omonimi, invece, sono parole esattamente uguali nella forma, ma che hanno significato diverso.



2 Spiega il significato degli omonimi.

1 Collega le parole che sono sinonimi.

Ieri in autostrada siamo stati in coda per un’ora.

Gli ho pestato la coda.

Ho nuotato fino alla boa.

Quel boa era lunghissimo.

L’auto è un mezzo inadatto per quel viaggio.

Me ne dia mezzo bicchiere.

brillante

finire

nobile

difetto

carcere

rapido

imperfezione

prigione

veloce


terminare

aristocratico

splendente

3 Scrivi almeno un sinonimo per ogni parola (eventualmente consulta il dizionario).

contento .......................................................

macchina .......................................................

rovesciare .......................................................

spezzare .......................................................

vestito .......................................................

vecchio .......................................................

piccino .......................................................

obbligare .......................................................

avaro .......................................................

albero ....................................................... Lessico e or tograf ia 8

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9

Lessico e or tografia

Contrari



Sottolinea nei dialoghi le parole di significato opposto.

Io invece sono



tranquilla.

Hai visto Matteo com’è



agitato per l’interrogazione?

Io sono appena



sceso.

Matteo è appena salito

sullo scuolabus.

Ricorda che...

Una parola che esprime un significato opposto ad un’altra viene detta contrario.

1 Collega ogni parola a quella di significato opposto.

lento

giovane

allegro

salire

iniziare

duro

prendere

divertente

scuro


aperto

dietro


odiare

anziano


finire

veloce


triste

scendere

morbido

chiuso

davanti

amare

lasciare

chiaro

noioso

2 Riscrivi di fianco alle frasi le parole di significato opposto.

C’e`un posto bianco e un posto nero chissà dov’è ...................................................................................

C’è un posto alto e un posto basso chissà dov’è.......................................................................................

C’è un posto in pace e un posto in guerra chissà dov’è ............................................................................

C’è un posto vero e uno falso chissà dov’è ..............................................................................................

C’è un posto tutto e un posto nulla chissà dov’è .....................................................................................

C’è un posto bello e un posto brutto chissà dov’è ...................................................................................

(Versi tratti da “Piccola canzone dei contrari” - A. Branduardi, EMI - 1996)

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La punteggiatura

Leggi le frasi e riscrivile correttamente.

1 - Mentre papà lavora Francesco, è a scuola.

2 - Chiara studiava mentre, la mamma cucinava.

1 - ........................................................................................

2 - ........................................................................................

Quale elemento hai dovuto spostare per rendere chiaro il loro significato? ............................................

Ricorda che...



I segni di punteggiatura rappresentano il mezzo per leggere e interpretare correttamente un testo scritto. Le funzioni della punteggiatura sono:

- suddividere le parti del testo per renderne chiaro il significato.

- evidenziare il rapporto esistente fra le diverse parti di una frase (una successione di fatti, un elenco, ecc.).

- suggerire l’intonazione e quindi il significato espressivo di una frase.



1 Inserisci le virgole nel racconto.

SUPERBOBO

Bobo era stato un cane randagio solo e abbandonato ma fi­nalmente aveva trovato una famiglia. Papà Fred mamma Lia e i bambini Teo e Marina gli avevano dato coccole cibo e un nuovo nome: Superbobo. Gli avevano regalato un collare una ciotola un lettino dei giocattoli di gomma e soprattutto il per­messo di correre libero.



2 Dopo aver letto attentamente la tabella nella pagina a fianco, inserisci i segni di punteggia-tura necessari per rendere chiaro il senso delle frasi; poi rileggile con la giusta intonazione.

Dovevo cancellare un tratto a matita ho guardato nell’astuccio e c’erano il temperino i pennarelli i pastelli la riga la biro rossa la biro nera ma della gomma nessuna traccia

Come hai detto Francesco ha vinto la gara di corsa Non ci posso credere

Paolo il fratello di Matteo è partito ieri per un viaggio in Africa

Sei consapevole che se decidi di praticare questo sport dovrai impegnarti molto duramente Lessico e or tograf ia 10

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Punto fermo

.

Indica una pausa prolungata e si usa per segnalare che la frase è terminata.

- Dopo il punto ci vuole sempre la lettera maiuscola.

- Quando il punto fermo, all’interno di un discorso, indica che la trattazione di un argomento è termi­nata, è preferibile andare a capo.



Virgola

,

Indica una pausa breve e separa tra loro parole di un elenco o frasi all’interno di uno stesso periodo.

- Si usa per separare le parole di un elenco.

- Si usa prima di ma, però, anzi, invece, mentre, ecc.

- Si usa prima di se, sebbene.

- Si usa dopo sì, no, bene (No, non verrò.).

- Si usa per fare una puntualizzazione in un discorso (Giada, la mamma di Chiara, non è venuta.).


Punto e

virgola

;

Indica una pausa di media durata, più lunga della virgola, ma più cor­ta del punto fermo.

Si usa per spezzare una frase senza però concluderla (Prendete carta e forbici; ritagliate la sagoma accura­tamente...).

Due punti

:

Corrispondono ad una pausa piuttosto breve.

- Si usano per spiegare meglio quanto detto prima (Anche mio gatto era contento: infatti aveva la coda dritta verso il cielo.).

- Si usano per introdurre un elenco (Nel mio portafo­glio ci sono: documenti, biglietti da visita, scontrini, la tessera dell’autobus e pochi soldi.).

- Si usano per introdurre il discorso diretto (Egli disse: “Andiamo!”).


Punto

esclamativo

!

Esprime stati d’animo particolari.

- Si usa per esprimere gioia (Che bello!), stupore (In­credibile!), dolore (Ahi, che male!) o anche un ordine (State zitti!).

Punto

interrogativo

?

Esprime una domanda.

- Si usa alla fine di una domanda (Dove vai?).

Puntini di sospensione

...

Hanno la funzione di lasciare il di­scorso in sospeso all’interno o alla fine di una frase. Sono sempre e solo tre.

- Sospendono il discorso quando se ne intuisce la conclusione (Lasciami stare, altrimenti...).

- Esprimono incertezza (Mah... non so cosa dirti.).








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