Monografia biodanza la pratica della biodanza come prevenzione e trattamento complementare dei comportamenti violenti nelle relazioni affettive



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SCUOLA BIODANZA PIEMONTE - IBF

MONOGRAFIA BIODANZA



LA PRATICA DELLA BIODANZA COME PREVENZIONE E TRATTAMENTO COMPLEMENTARE

DEI COMPORTAMENTI VIOLENTI NELLE RELAZIONI AFFETTIVE

Tutor: Ezio Bertone

Allievo: Renato Galetto

Anno 2015 - 2018



RINGRAZIAMENTI

Un grazie affettuoso

a mia moglie che ha sostenuto il mio per il mio percorso evolutivo di Biodanza,

al mio tutor Ezio che ha accompagnato con grande cura la mia formazione,

a tutti i compagni del corso di formazione della Scuola di Biodanza Piemonte,

ai componenti del gruppo di tirocinio: Ornella, Anna, Lina, Renata, Rosy, Gino, Valerio, Laura, Loreta, Rosaria, Gabriella che mi hanno regalato un’esperienza molto gratificante,

a Susanna e Tiziana che mi hanno sostenuto nei momenti di difficoltà.

Grazie di cuore a tutti.

Indice


INTRODUZIONE pag. 5

  1. La Biodanza come rieducazione affettiva e sessuale “ 8



  1. Aspetti metodologici per la costruzione e cura delle relazioni

umane affettive e sessuali “ 15



  1. L’OMS: promozione della salute e life skills “ 20

  2. Il mio interesse per le persone che hanno comportamenti

violenti nelle relazioni affettive “ 24

  1. Il fenomeno della violenza domestica

nelle relazioni affettive “ 27

  1. La ricerca “ 31

CONCLUSIONI “ 35

Appendice “ 37

Bibliografia “ 40

INTRODUZIONE

Correva l‘anno 2007. Per me iniziava un nuovo periodo della vita: il pensionamento. Ho svolto una professione che consiste nel prendersi cura degli altri e che richiede molto impegno: l’assistente sociale.

Non pago, ho sempre dedicato tempo all’attività di volontariato; ho fatto nascere un’associazione che promuove i gruppi di auto mutuo aiuto come modalità di affrontare i problemi personali senza delegarli sempre ai tecnici. Ho guidato l’associazione per dodici anni.

Facendo un bilancio, non sempre ho dedicato pari impegno nella cura di me stesso, delle mie relazioni affettive.

Sicuramente ho avuto molte soddisfazioni lavorative e nell’attività di volontariato. La maggiore è stata quella di scoprire che, pur non essendo brillante a livello scolastico e pur non avendo maturato una buona autostima, anch’ io avevo diverse qualità: capacità innovative, progettuali, creative, capacità di leadership ecc.

Il primo periodo del pensionamento ha rappresentato un momento di grave crisi esistenziale in cui ho sentito di avere ancora molti conti in sospeso con il passato, di fare una grande fatica ad accettare di invecchiare, di essere stufo dell’impegno sociale. Tutto questo mi ha creato un forte desiderio di fuggire altrove, di cambiare vita come se bastasse cambiare luogo per sentirsi sereno e felice.

Ho lasciato la presidenza dell’associazione AMA – Auto Mutuo Aiuto dopo dodici anni. L’avevo creata e mi aveva dato molte soddisfazioni. Ho fatto alcuni colloqui con una psicologa, ho cercato di riempire il vuoto venutosi a creare, dandomi ad interessi ludici: mi sono iscritto ad un corso di scrittura creativa ed ho iniziato a dipingere.

Nel corso di scrittura creativa ho scoperto di avere una buona fantasia e di saper scrivere; questa cosa nella carriera scolastica non era mai emersa. Per quanto riguarda la pittura ho riscoperto una vecchia passione infantile che non avevo mai coltivato. Il disegno scolastico mi frustrava per cui arrivavo a casa e mi mettevo a dipingere con i colori a tempera.

Queste due iniziative non sono riuscite a riempire il mio vuoto esistenziale e la mia ricerca di senso.

Avevo conosciuto la biodanza tramite un rapporto di collaborazione che, come presidente dell’AMA, avevo stabilito con Ezio Bertone, facilitatore di biodanza. Ho iniziato a frequentare un gruppo settimanale e poi mi sono iscritto alla scuola.

Inizialmente è stato un interesse culturale, la voglia di approfondire cosa era tale disciplina, il suo modello teorico, i suoi benefici sul benessere delle persone. Vedevo diversi aspetti in comune con i gruppi di auto mutuo aiuto.

La prima osservazione fattami però è stata che per accedere alla Scuola era necessario che la praticassi per un po’ di tempo.

Inizialmente sono emerse tutte le mie difficoltà legate all’autostima, alle frustrazioni affettive e sessuali. Gradualmente il mio animo si è rasserenato e il mio umore si è stabilizzato, i momenti depressivi si sono diradati e mi è tornata la voglia di fare.

È tornato il desiderio dell’impegno sociale e mi sono dedicato ad un progetto rivolto agli uomini autori di violenza e, con alcune persone, ho fondato l’associazione Liberi dalla violenza.

Nella pratica della Biodanza sono stato particolarmente colpito dall’ attenzione e cura, investite nelle varie “vivencias”, alla relazione nei suoi vari aspetti; da qui è nato il mio interesse per l’argomento della mia monografia: “La pratica della biodanza come prevenzione e trattamento complementare dei comportamenti violenti nelle relazioni affettive.”

L’ipotesi che intendo affrontare in questa monografia è che la pratica della Biodanza può essere un’importante risorsa, sia di natura preventiva rispetto ai comportamenti violenti nelle relazioni affettive se praticata sin dall’infanzia ed adolescenza, sia come forma rieducativa per gli uomini che già agiscono comportamenti violenti.

Nella prima parte descrivo gli obbiettivi della Biodanza soffermandomi in particolare sul suo valore di rieducazione affettiva e sessuale; quindi passo ad individuare le similitudini e correlazioni fra gli eco fattori positivi della biodanza e i fattori di protezione della salute e abilità di vita individuate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, utili a sviluppare relazioni affettive libere dalla violenza. Descrivo in particolare quali sono gli aspetti metodologici e gli esercizi utili a tal fine.

Infine, strutturo il disegno di una ricerca rivolta agli uomini che praticano la biodanza, per sondare lo sviluppo ed il potenziamento delle abilità sociali che essi ottengono in tale pratica.

Per ragioni di tempo la realizzazione della ricerca verrà svolta in un secondo tempo.





  1. La biodanza come rieducazione affettiva e sessuale
    Aspetti metodologici relativi alla costruzione e cura di relazioni umane ed affettive di qualità
    Capacità di prendere decisioni
    Comunicazione efficace
    Autoconsapevolezza
    Gestione delle emozioni
    Il mio interesse per le persone che hanno comportamenti violenti nelle relazioni affettive
    Livello individuale
    Il fenomeno della violenza domestica nelle relazioni affettive
    Anno di nascita
    Grazie della collaborazione


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