Music from the ionosphere



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28.03.2019
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Pietro Riparbelli
MUSIC FROM THE IONOSPHERE
SPAZIO P27 Galleria Enrico Fornello Prato

Performance sabato 8 marzo 2008, ore 20.00
Durata della performance: circa 40 minuti.

La Galleria Enrico Fornello è lieta di ospitare la performance audio-visiva dell’artista Pietro Riparbelli.

L’artista si propone di captare segnali attraverso ricevitori radio ad onde corte, collegati ad un’antenna dipolo posta all’esterno della galleria, al fine di coinvolgere gli spettatori in un “rituale di connessione” con elementi impalpabili ma onnipresenti del nostro vivere quotidiano: le onde corte (rifratte proprio dalla ionosfera).

Come in altri suoi interventi performativi precedenti (Live-set/installazione “Signs of the Landscape”, Palazzo delle Papesse, Siena, 2007) l’artista si concentra sull’unicità ed irripetibilità del momento performativo: i segnali captati, infatti, non sono pre-registrati o creati ad hoc, ma risultano sempre diversi a seconda del luogo, del momento e delle condizioni specifiche della ionosfera in quel determinato punto. Lo spazio della galleria sarà dunque trasfigurato, per la durata della performance, in un vero e proprio “ambiente sonoro”.

All’interno della galleria lo spettatore si ritrova in un ambiente buio e spoglio dove la postazione centrale del dj-performer e un videoproiettore attivo su una delle pareti laterali dello spazio costituiscono le uniche fonti di luce. La performance prevede quindi l’abbandono dei normali parametri-guida legati alla visione in favore delle sollecitazioni di tipo emozionale-uditivo. Riparbelli, come un avveniristico compositore, capta, svela, organizza ed interpreta una serie di segnali naturali creando un’atmosfera estremamente densa e coinvolgente: una vera e propria “musica dalla ionosfera”.

Le proiezioni di immagini, prevalentemente buie e astratte (costituite da scatti presi col cellulare all’interno delle tasche dell’artista), suggerisce ulteriormente il collegamento con l’elemento “cosmico” della performance. I segni astratti che compongono le immagini, infatti, rimandano a possibili costellazioni ed amplificano la sensazione di “connessione universale” che informa l’intera operazione artistica.

Alla fine della serata sarà prodotto, in edizione limitatissima (50 esemplari), un CD-R della performance numerato e firmato dall’artista.
Pietro Riparbelli (1975, Cecina -Livorno) ha al suo attivo una serie di importanti partecipazioni a festival e mostre di livello anche internazionale. Nel 2003 ha partecipato alla 11° Biennale Young Artists of Europe and the Countryes a Cosmos (Atene); nel 2004 ha partecipato al Live-set al Milano Film Festival; nel 2005 ha realizzato una installazione sonora, Atmosphere (Archeosoundmod A027), presso la Galleria Neon-Campobase di Bologna (nell’ambito della rassegna “Split-Screen – articolazioni audio-video”); nel 2006 ha realizzato una Liveset-performance presso BASE progetti per l’arte contemporanea di Firenze (“PT-R Atrocity”). Nel 2007 ha partecipato a PX3, International Sound Art Festival (Piombino), con l’installazione sonora “Camera Sonora for 4 Radiodramas” e, nello stesso anno, ha collaborato in un’installazione di Massimo Bartolini presso il Centro Galero de Arte Contemporanea Santiago de Compostella (ESP).

Per ulteriori info:



www.myspace.com/pietroriparbelli

www.pt-r.com


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