Obiettivi e somministrazione del questionario macarthur galeotti Elena



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15.12.2017
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OBIETTIVI E SOMMINISTRAZIONE DEL QUESTIONARIO MACARTHUR

  • Galeotti Elena

  • Campa Ilaria

  • Ciccone Sara

  • Semeraro Valentina

  • De Cillis Giulia

  • Battaglino Rossana

  • Marinaccio Valentina

  • Carpino Andrea


IL QUESTIONARIO MACARTHUR SI PROPONE DI...

  • RACCOGLIERE informazioni circa lo sviluppo comunicativo del bambino

  • VALUTARE la comunicazione e il linguaggio nei primi anni di vita cogliendone aspetti qualitativi e quantitativi

  • EVIDENZIARE le capacità comunicative verbali, non verbali, lessicali e morfo- sintattiche

  • PROGRAMMARE, se necessario,un intervento

  • abilitativo e riabilitativo, e

  • monitorare lo sviluppo durante e

  • dopo l’intervento



COSA VALUTARE?

  • A partire dai primi SEGNALI NON VERBALI, si segue l’espansione del VOCABOLARIO fino all’emergere dei primi rudimenti di GRAMMATICA e delle prime combinazione di PAROLE



OBIETTIVI

  • Ottenere un profilo sull’andamento evolutivo della comunicazione e del linguaggio del bambino per confrontarlo con i valori normativi e gli indici di rischio: i punteggi ottenuti nelle varie sezioni del questionario vengono rapportati con i valori di riferimento, fornendo così una “fotografia” dello sviluppo comunicativo e linguistico del bambino.



COME SI SOMMINISTRA?

  • Il questionario è a carico dei genitori/famigliari

  • è necessario un periodo di osservazione del comportamento del bambino prima della somministrazione

  • ciascuna scheda ha significato per un contesto monolinguistico



STRUMENTI

  • Scheda “GESTI e PAROLE” per bambini normali tra 8 e 17 mesi

  • Scheda “PAROLE e FRASI” per bambini normali tra 18 e 30 mesi

  • Griglia sull’uso simbolico e comunicativo di gesti e parole

  • Scheda informativa (dati anamnestici, identificazione contestuale…)



ENTRIAMO NEL DETTAGLIO...

  • Cosa si propongono di analizzare le due schede?







GESTI E PAROLE

  • Età di sviluppo cognitivo/linguistico di riferimento (8-17 mesi)

  • Capacità di comprensione, lessicale e gestuale

  • suddivisione in tre parti e sezioni



PARTE I- COMPRENSIONE GLOBALE

  • Sezione A

  • tre domande

  • comprensione linguaggio

  • reazione e gestualità



PARTE II LESSICO VOCALE

  • Sezione C

  • Produzione parole Produzione parole

  • su imitazione per denominazione



Sezione D 408 parole di uso comune (19 categorie)

  • 15 categorie

  • contenuti, nomi, predicati (suoni e voci della natura, animali…



Per ogni voce della sezione D il genitore dovrà stabilire se la parola in esame verrà capita e/o pronunciata.



PARTE III AZIONE E GESTI

  • abilità comunicative del bambino attraverso modalità non verbali

  • capacità di astrazione e trasformazione simbolica

  • utilizzo di gesti in assenza o sostituzione di oggetti o eventi reali











PARTE I LISTA DI PAROLE Lista di 670 parole (suddivise in categorie)

  • 19 categorie

  • (come in Gesti e Parole)



A seguire vengono proposte 6 domande relative alla frequenza con cui il bimbo comprende (o si riferisce a) oggetti ed eventi passati, futuri al fine di valutare il livello di decontestualizzazione spazio/temporale padroneggiata dal bambino.

  • A seguire vengono proposte 6 domande relative alla frequenza con cui il bimbo comprende (o si riferisce a) oggetti ed eventi passati, futuri al fine di valutare il livello di decontestualizzazione spazio/temporale padroneggiata dal bambino.



PARTE II COME I BAMBINI USANO LA GRAMMATICA



PARTE III COME I BAMBINI USANO LE FRASI

  • SEZIONE A

  • il genitore è chiamato a riportare almeno tre esempi di frasi formate da più parole usate dal bambino

  • raccolta di dati qualitativi sulle abilità del bambino



  • SEZIONE B“Complessità”

  • si riportano 37 frasi, ciscuna in due versioni:

  • a) stile telegrafico incompleto ( es. orso letto)

  • b) stile corretto e completo (es. metto l’orso a letto)

  • SEZIONE C “Modi di esprimersi”

  • valuta utilizzo di pronomi in sostituzione a nomi propri, indice di sviluppo linguistico







FINALITA’

  • Analizzare il livello di decontestualizzazione cognitivo e linguistico delle modalità gestuale e verbale del bambino

  • Discriminare i bambini che usano gesti e parole in modo simbolico e con funzione comunicativa, da quelli che producono segnali poco decontestualizzati

  • Sottolineare che contesti diversi influenzano l’uso da parte del bambino della modalità gestuale o vocale senza impedire il raggiungimento di pari livelli rappresentativi



COME SI UTILIZZA ?

  • Scegliere alcune parole e gesti tra quelli contrassegnati dai genitori, come prodotti dal bambino

  • La selezione deve avvenire in diverse categorie

  • Scegliere e verificare l’uso di alcune voci, di cui il bambino possiede sia l’etichetta gestuale che vocale

  • Per ogni parola e/o gesto è necessario:

  • a) intervista ai genitori

  • b) compilazione schede per determinare le competenze raggiunte dal bambino



SITUAZIONI PROPOSTE DALLA GRIGLIA

  • CONTESTI CON MANIPOLAZIONE DELL’OGGETTO

  • minor capacità rappresentativa

  • CONTESTI SENZA MANIPOLAZIONE DELL’OGGETTO

  • Maggior capacità rappresentativa



SITUAZIONI PROPOSTE DALLA GRIGLIA

  • CONTESTI CON EVOCAZIONE DELLA SITUAZIONE

  • Evocare la situazione con un sostituto

  • RICHIESTA Per ognuna DENOMINAZIONE si indaga



CONTESTI CON MANIPOLAZIONE DELL’OGGETTO

  • Con l’oggetto in mano o mentre fa l’azione

  • senza oggetto in mano ma presente percettivamente

  • con nuove percezioni dell’oggetto o dell’evento della stessa classe

  • in riferimento a figure ,foto e disegni



CONTESTI SENZA MANIPOLAZIONE OGGETTO

  • per anticipare-richiamare un oggetto o un evento non presente



CONTESTI CON EVOCAZIONE DELLA SITUAZIONE

  • facendo finta con un oggetto inappropriato







FINALITA’

  • Raccolta di dati anamnestici relativi al bambino e per l’identificazione della classe socio culturale di appartenenza dei genitori.



ALCUNE VARIABILI IMPORTANTI …

  • Sesso

  • Provenienza geografica

  • Livello socio-culturale

  • è necessario verificare le eventuali correlazioni esistenti fra queste variabili e le risposte fornite ai questionari



APPLICAZIONE SUI CASI CLINICI

  • Questo questionario è risultato anche di grande importanza per una diagnosi precoce a una valutazione del rischio di rotardi e disturbi di linguaggio nel primo periodo di vita, PER POTER INTERVENIRE EFFICACEMENTE CON I BAMBINI.



ALCUNE NOZIONI PER COMPRENDERE MEGLIO …

  • Fra 8 e 18 mesi →i bambini vanno incontro a un enorme sviluppo delle connessioni sinaptiche

  • Dopo i 2 annisottrazione di tutte le informazioni extra in cui l’esperienza modifica il cervello

  • Fra 8 e 48 mesi →periodo in cui il linguaggio è acquisito ed è QUI CHE è NECESSARIO INTERVENIRE …









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