Obiettivi educativi generali programmati e raggiunti dal Consiglio di classe



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Liceo Statale Galileo Galilei

Scientifico - Classico Linguistico e Artistico


Liceo Statale Galileo Galilei

Scientifico - Classico –Linguistico - Artistico

Via Aldo Moro, 4 - 81016 PIEDIMONTE MATESE (Caserta)

Tel. 0823/ 543138– Fax 0823/784621 sito web: www.liceopiedimontematese.ite-mail: CEPS040003@istruzione.it

DISTRETTO SCOLASTICO N. 21 – C.F. 82000960615 – C.M. CEPS040003



DOCUMENTO del 15 MAGGIO

Anno scolastico 2012/’13


CLASSE 5 – SEZ. Gs

indirizzo PNI (piano nazionale informatico)


DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

  1. INDICE




  1. Indice Pag. 2

  2. Composizione del Consiglio di Classe Pag. 2

  3. Contesto territoriale e profilo della classe Pag. 3

  4. Obiettivi generali del corso di studi Pag. 7

  5. Obiettivi conseguiti dagli allievi Pag. 8

  6. Attività integrative ed extracurricolari - Visite guidate e

viaggi di istruzione Pag. 9

  1. Metodi di lavoro Pag. 9

  2. Mezzi e strumenti Pag. 10

  3. Tipologie di verifiche e criteri di valutazione Pag. 10

  4. Esercitazioni / simulazioni sulle prove d’esame e griglie

di valutazione adottate Pag. 12

  1. Altro eventuale, utile per la presentazione della Classe

alla Commissione d’esame Pag. 12

  1. Contenuti disciplinari Pag. 13

  2. Firme (Docenti della classe, Dirigente Scolastico) Pag. 36

  3. Allegati Pag. 37



  1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Prof.sa Vera MAZZA (Lingua e letteratura Italiana)

(Lingua e letteratura latina)

Prof.sa Giuseppina MARTONE (Lingua e Lett. Inglese)

Prof.sa Costantino LEUCI (Storia ed Ed. civica)

Prof.sa Lidia BELLUCCI (Filosofia)

Prof.sa Giovanna ALTIERI (Matematica e Fisica)

Prof.sa Antonia MASTRILLO (Scienze della Terra e Geogr. Astr.ca)

Prof. Antonio CAPRIATA (Dis. e Storia dell'Arte)

Prof. Michele PASCALE (Educazione Fisica)



Prof.sa Emilia CONTE (I R C)

  1. CONTESTO TERRITORIALE E PROFILO DELLA CLASSE

    1. Presentazione del contesto socio-culturale nell’ambito territoriale.

Il Liceo Statale “G. Galilei”, unico liceo in tutta la zona dell’Alto Casertano, posto ai piedi del Matese tra le province di Isernia e Benevento, accoglie un’utenza residente prevalentemente nell’area del Medio Volturno, nonché in alcuni paesi del Beneventano confinanti con essa.

Questi paesi, per lo più accomunati da una stessa storia, hanno avuto un’evoluzione sociale ed economica diversa, soprattutto a causa della loro collocazione topografica, che talvolta ha permesso uno sviluppo più rapido, e qualche volta, invece, lo ha ritardato. Pur tuttavia nei ragazzi frequentanti questa scuola e provenienti da diverse località, la formazione di partenza, l’impostazione dei rapporti interpersonali e di apertura verso il fatto culturale, non si manifestano in modo accentuatamente diversi, anche perché essi appartengono per lo più ad ambienti economicamente, socialmente e culturalmente omogenei.

Il Liceo “G. Galilei” accoglie dalla media valle del Volturno allievi provenienti da famiglie legate ad una certa tradizione culturale, intenzionate prevalentemente a far intraprendere ai figli, una volta concluso il ciclo scolastico liceale, gli studi universitari. L’atteggiamento delle famiglie è sufficientemente collaborativo con la scuola sul piano formativo e culturale degli alunni, ancora poco significativa, invece, risulta la collaborazione di altri soggetti esterni, pubblici e privati. Il territorio nel quale si situa la scuola, lontano dalle grandi vie di comunicazione e dai grossi centri, è caratterizzato, poi, da una cultura per lo più legata ai valori del passato, che spesso rimangono per i giovani allievi limitativi, ma che, se adeguatamente utilizzati, possono essere una ricchezza per lo sviluppo della loro personalità.

Le difficoltà maggiori che, intanto, i giovani incontrano in questi luoghi sono relativi all’inserimento immediato nel mondo del lavoro, in quanto mancano attività industriali ed una situazione economica assimilabile ad altre zone più sviluppate del territorio italiano. Potremmo dire, quindi, che l’economia prevalente nel Medio Volturno è agricola, soprattutto nei centri più piccoli, o alimentata dalle attività dell’ampio ceto medio impiegatizio e commerciale, cresciuto negli ultimi anni proprio in conseguenza delle difficoltà di sviluppo industriale del territorio. In quasi tutto il bacino d’utenza risultano insufficienti, quando non mancano del tutto, anche per l’atavica assenza di dinamismo sociale, adeguati stimoli culturali utili alla crescita ed alla maturazione del giovane, quali teatri, cinema, biblioteche pubbliche facilmente fruibili o associazioni culturali funzionanti. Mancano anche centri d’incontro stimolanti e coinvolgenti e locali di sano intrattenimento. In questi ambienti, ancora per molta parte legati ad una cultura tradizionale e spesso conservatrice, il giovane avverte di essere limitato nelle sue potenzialità intellettive e sociali, e non accetta, o accetta a malincuore, le regole imposte da questa società ed aspira ad uscire da questo contesto. Egli ha difficoltà a raggiungere, in ultima analisi, un’adeguata accettazione del contesto sociale e si pone rispetto ad esso in una condizione fortemente critica e molto spesso di rifiuto, che a volte si esprime anche attraverso forme di devianza, problema anche delle nostre zone, le quali, per altro verso, proprio grazie al relativo isolamento dai grandi centri del Casertano e del Napoletano, ancora non vengono colpite dai gravi problemi di criminalità organizzata.

Da sottolineare, infine, il grave disagio che gli alunni provenienti da alcune località, come Letino, Valle Agricola e Gallo Matese, devono affrontare per raggiungere la scuola e per usufruire di tutti i suoi servizi, a causa di scarsi ed inadeguati mezzi di trasporti, che gli enti preposti, comunali e sovra comunali, non riescono ad adeguare alla richiesta.

2.2 Profilo del’indirizzo di PNI

L’indirizzo PNI, a differenza di altri di questa scuola, presenta le stesse materie dell’indirizzo istituzionale del Liceo Scientifico, ma l’incremento orario dei corsi di matematica e fisica lo rende orientato, più degli altri, verso queste discipline. Il curricolo PNI si caratterizza per l'insegnamento della fisica sin dal biennio, per 3 ore alla settimana, e per il potenziamento dell'insegnamento della matematica con 5 ore settimanali in tutto il quinquennio.


Il percorso formativo del PNI favorisce l'approccio per problemi, potenziando metodi di lavoro interattivi e di gruppo.

La prova di matematica dell'Esame di Stato tiene conto, per quanto riguarda i metodi e i contenuti, degli argomenti specifici e del modo in cui sono stati affrontati nel corso del PNI. La partecipazione ai corsi PNI viene certificata nella documentazione dell'Esame di Stato e, a richiesta, viene certificato il numero di ore di informatica frequentate durante il corso, che è di circa 170 durante tutto il quinquennio.






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