Obiettivi



Scaricare 10.88 Kb.
23.05.2018
Dimensione del file10.88 Kb.

Portfolio – Strumenti per documentare e valutare cosa si impara e come si impara

H2 IL MISTERO DEI BOGO




OBIETTIVI

  • Ipotizzare e verificare “regole” nella struttura di una lingua immaginaria; formulare e applicare le “regole” identificate




TEMPI INDICATIVI

  • 35-45 min.




SVOLGIMENTO ATTIVITA’

FASE 1


  • Dopo aver introdotto il “contesto” di questa attività, chiarire agli studenti che al punto B dovranno descrivere con il massimo dettaglio possibile tutte le “regole” che saranno riusciti ad identificare.

  • Gli studenti possono lavorare individualmente o a coppie, confrontandosi poi a piccoli gruppi e/o direttamente in plenaria (vedi la Chiave interpretativa qui sotto).


FASE 2

  • E’ necessario far svolgere questa fase distintamente dalla precedente, per evitare che le frasi in italiano facilitino il processo di scoperta delle “regole”. Vedi la Chiave interpretativa qui sotto.



FASE 3


  • Far verbalizzare a uno o più studenti le operazioni che hanno svolto, ad esempio:

Vedi anche l’attività precedente (H1).

  • Far distinguere tra il processo (induttivo) di graduale formulazione delle regole a partire da esempi (Fase 1 – dal particolare al generale, dal concreto all’astratto) e il processo (deduttivo) di applicazione delle regole a nuove situazioni (Fase 2 – dal generale al particolare, dall’astratto al concreto).




CHIAVE INTERPRETATIVA

Fase 1


A.

koyar car tocon = c’erano tre squali

bekoya ar tefo = non c’era un leone

koya ar toco = c’era uno squalo

koyar dar patan = c’erano quattro tartarughe

bekoyar bar patan = non c’erano due tartarughe


B.

Sostantivi: fanno il plurale in –n

Numerali: -ar preceduto dalle lettere del nostro alfabeto: 1 = ar, 2= bar, 3 = car, 4 = dar …

Verbi (relativamente all’imperfetto di “esserci”): forma plurale in –r, forma negativa premettendo be-

Fase 2


1. koyar ear tefon

2. bekoya ar toco



3. koyar far patan

SVILUPPI SUCCESSIVI

  • Gli studenti possono inventare codici linguistici o grafico-visivi e chiedere ai compagni di decifrarli, secondo la sequenza di fasi sperimentata in questa attività.






Luciano Mariani 2014 – www.learningpaths.org




©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale