Opel Astra 2007: la nuova serie di un modello di successo



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7 Dicembre 2006


In anteprima mondiale all’International Motor Show di Bologna
Opel Astra 2007: la nuova serie di un modello di successo


  • Nuovi motori: maggiore potenza e consumi ridotti

  • Nuova estetica: immagine ancora più sportiva

  • Nuovi equipaggiamenti: maggiori possibilità di personalizzazione

  • Nuovi dispositivi elettronici: maggiore sicurezza con il controllo del rimorchio

Bologna. A partire da Marzo 2007 sarà disponibile nelle concessionarie Opel una nuova gamma Astra che si segnala per nuove motorizzazioni, lievi ritocchi estetici, maggiori contenuti tecnologici ed un’ancora più ampia offerta d’equipaggiamenti. La gamma Astra è stata oggetto di migliorie che hanno interessato tutti i modelli, dalla berlina 5 porte alla station wagon, dalla sportiva 3 porte GTC all’elegante cabrio-coupé TwinTop. L’Opel Astra 2007 è presentata in anteprima mondiale all’International Motor Show di Bologna (7 – 17 Dicembre 2006). Con oltre 1.200.000 esemplari venduti da Marzo 2004, la terza generazione della compatta della Casa tedesca del gruppo General Motors riveste un ruolo di primo piano in un segmento molto competitivo del mercato automobilistico europeo. Questa ”bestseller” sarà ora disponibile con 10 motori differenti e potenze comprese tra 90 CV e 240 CV.


Astra è il nostro modello più venduto e riveste grande importanza, in quanto si è imposta con decisione in un mercato molto competitivo. Per tutti questi motivi abbiamo dedicato grande cura ed attenzione a questa nuova serie. Il risultato finale è che una delle automobili di maggiore interesse e successo del momento è ora ancora più ricca di contenuti. Gli aspetti più importanti per il pubblico, come le prestazioni, i consumi, il comfort, la sicurezza e l’estetica permetteranno di rafforzare la sua posizione sul mercato europeo”.

Carl-Peter Forster, presidente GM Europe
Nuova gamma motori: maggiore potenza, minori consumi
La gamma dei propulsori disponibili su Astra si arricchisce di unità molto efficienti - due nuovi 1.600 benzina ed un 1.700 turbodiesel common-rail (disponibile da Primavera 2007).
Con 10 CV e 5 Nm in più, il nuovo 1.6 ECOTEC da 115 CV (85 kW) offre prestazioni ancora superiori rispetto al suo predecessore di pari cilindrata. Questo nuovo 1.600 a benzina permette ad Opel Astra GTC di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 11.6 secondi ed una velocità massima di 193 km/h. Il nuovo motore è stato alleggerito e dotato di un sistema di fasatura variabile degli alberi a camme in grado di ridurre ulteriormente consumi ed emissioni. Abbinato al cambio manuale automatizzato Easytronic a 5 marce, questo 1.600 da 115 CV permette alla nuova Opel Astra 5 porte di percorrere 100 chilometri con solo 6,3 litri di benzina (contro i 6,5 litri della versione precedente).
Un equilibrio altrettanto notevole di prestazioni e consumi è offerto dal nuovo 1.600 turbo benzina da 180 CV (132 kW) che sostituisce il precedente 2.000 turbo benzina da 200 CV (147 kW). Così equipaggiata, la nuova versione di Astra GTC percorre 100 chilometri con solo 7,7 litri di benzina, raggiunge una velocità massima di 223 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 8.2 secondi. Per contro i consumi sono inferiori di oltre il 13% rispetto a quelli del 2.000 turbo benzina.
Pur disponendo di maggiore potenza e coppia, possiamo contare su ulteriori contenimenti dei consumi di benzina rispetto ad una serie di motori che erano già molto efficienti. Penso che siano notizie molto interessanti per tutti quei clienti Astra che si preoccupano sia dell’impatto ambientale sia dei costi di gestione.”

Roger Johansson, vice-president GM Powertrain Europe

Complessivamente i clienti italiani potranno contare su cinque motori a benzina, un’offerta che è un punto di riferimento in questo segmento di mercato. Oltre ai nuovi propulsori, la gamma delle motorizzazioni comprende, infatti, anche l’efficientissimo 1.4 TWINPORT ECOTEC da 90 CV (66 kW) ed il 1.8 ECOTEC da 140 CV (103 kW): il primo dotato di tecnologia TWINPORT, il secondo di un sistema di regolazione variabile degli alberi a camme analogo a quello del motore 1.600 da 115 CV. La gamma delle motorizzazioni a benzina disponibili sulla gamma Astra 2007 comprende infine un 2.000 turbo da 240 CV (177 kW) che ha una coppia massima di 320 Nm ed è riservato alla sportivissima versione OPC in grado di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in meno di 6.4 secondi ed una velocità massima di 244 km/h pur con un consumo medio di appena 9,2 litri ogni 100 chilometri. Secondo le motorizzazioni, le nuove Opel Astra 2007 sono equipaggiate con cambi manuali a 5 oppure a 6 marce, manuale automatizzato Easytronic a 5 marce.


La gamma delle motorizzazioni a gasolio disponibili sull’Astra 2007 è altrettanto ampia. La novità è rappresentata dal 1.7 CDTI da 125 CV (92 kW) con filtro anti-particolato senza manutenzione (una dotazione di serie su tutti i turbodiesel della nuova gamma Astra). Questo nuovo motore, come il 1.900 turbodiesel common-rail da 150 CV (110kW), è abbinato ad un cambio manuale a 6 marce, mentre il motore 1.9 CDTI da 120 CV (88 kW) sarà fornito solo con trasmissione automatica Active Select a 6 rapporti, da quando, a Primavera 2007, inizierà la commercializzazione del 1.7 CDTI da 125 CV. Come nel caso dei motori a benzina, anche quelli turbodiesel possono contare, rispetto ai predecessori, su maggiori potenze, minori consumi di gasolio ed emissioni allo scarico ridotte. Tutti i motori 1.7 CDTI sono dotati di iniezione diretta common-rail, distribuzione a 4 valvole per cilindro e controllo della turbolenza nella camera di combustione per garantire un funzionamento più fluido, una maggiore brillantezza e minori consumi di gasolio. Per la nuova Astra 5 porte, ad esempio, gli ingegneri Opel contano di risparmiare da 0,5 a 0,9 litri di gasolio ogni 100 chilometri.
La gamma delle moderne motorizzazioni turbodiesel ottenibili in Italia è particolarmente ampia e spazia dal 1.3 CDTI da 90 CV (66 kW) al 1.9 CDTI da 150 CV (110 kW). Lo stesso discorso vale per le trasmissioni. A seconda del propulsore, i clienti possono avere cambi manuali a cinque o sei marce e automatici Active Select a sei rapporti.
Riepilogo motorizzazioni gamma Astra (mercato italiano)


Motori a benzina

1.4 TWINPORT ECOTEC

1.6 ECOTEC

1.6 Turbo ECOTEC

1.8 ECOTEC

2.0 Turbo

ECOTEC1)

N° cilindri / valvole per cilindro

4 / 4

4 / 4

4 / 4

4 / 4

4 / 4

Cilindrata [cc]

1.364

1.598

1.598

1.796

1.998

Potenza [CV (kW) giri/minuto]

90 (66)

/ 5.600


115 (85)

/ 6.000


180 (132)

/ 5.500


140 (103)

/ 6.300


240 (177)

/ 5.600


Coppia max [Nm / giri/minuto]

125 / 4.000

155 / 4.000

230 /

1.980-5.500



175 / 3.800

320 /

2.400-5.000



Cambi 2)

MT5

MT5, ET5

MT6

MT5

MT6

Consumo medio [l/100 km]

6,1

6,5

7,7

7,3

9,2

Accelerazione 0 100 km/h [s]

13.7

11.7

8.3

10.2

6.4

Velocità max [km/h]

178

191

221

208

244




Motori turbodiesel

1.3 CDTI ECOTEC

1.7 CDTI ECOTEC

1.7 CDTI ECOTEC

1.9 CDTI ECOTEC

1.9 CDTI ECOTEC

N° cilindri / valvole per cilindro

4 / 4

4 / 4

4 / 4

4 / 2

4 / 4

Cilindrata [cc]

1.248

1.686

1.686

1.910

1.910

Potenza

[CV (kW) / giri/minuto]



90 (66)

/ 4.000


101 (74)

/ 4.400


125 (92)

/ 4.000


120 (88)

/ 3.500


150 (110)

/ 4.000


Coppia max [Nm / giri/minuto]

200 /

1.750-2.500



240 /

2.300


280 /

2.300


280 /

2.000-2.750



320 /

2.000-2.750



Cambi 2)

MT6

MT5

MT6

AT6

MT6

Consumo medio [l/100 km]

4,8

5,0

3)

5,8

5,8

Accelerazione 0 100 km/h [s]

13.7

12.5

3)

10.5

8.9

Velocità max [km/h]

172

180

3)

194

208

Tutti i dati sono provvisori. I dati relativi a prestazioni e consumi si riferiscono alla versione 5 porte con allestimento standard e cambio manuale



1) 2.0 Turbo ECOTEC da 240 CV (177 kW) solo su Astra OPC

2) Cambi: di serie, a richiesta: AT=Automatico, ET=Easytronic, MT=Manuale, 4/5/6=Marce

3) Dati non disponibili/motori disponibili da Primavera 2007


Design studiato per mettere in risalto l’identità di modello e di marca
Con la gamma 2007 la nuova Opel Astra si distingue dalle concorrenti anche per un aspetto esteriore più accattivante e sportivo con cui manda un chiaro segnale in questo segmento di mercato. I progettisti hanno infatti affinato l’estetica del frontale proposto al Salone di Francoforte 2003 permettendo, da un lato, di riconoscere chiaramente la vettura come un modello Opel, dall’altro, di mettere maggiormente in risalto l’identità della vettura e della marca. Elementi “naturali” come le “sopracciglia” sopra le prese d’aria rappresentano un’anticipazione di quanto vedremo su futuri modelli della Casa tedesca. Il paraurti è ora maggiormente integrato nel frontale a V della vettura.
La mascherina anteriore ha un aspetto particolarmente “importante” e dà un’aria ancora più rassicurante al frontale. Questa sensazione è messa ancora più in risalto sulla 5 porte e sulla station wagon da una barra trasversale cromata più larga che incorpora il marchio Opel. Parlando della dinamicità estetica della nuova gamma il capo-progettista Friedhelm Engler ha detto che «La leggera svasatura della cornice delle prese d’aria e della mascherina conferiscono alla nuova Astra un’aria particolarmente forte: quando la vettura è ferma, sembra pronta a scattare in avanti. Le proporzioni del corpo vettura e la forma aerodinamica della carrozzeria (cx = 0.32)la fanno sembrare un atleta ai blocchi di partenza».
Le cornici dei fari cromate trasmettono anch’esse una sensazione di qualità (le vetture dotate di fari allo xenon con illuminazione dinamica della curva le hanno scure). Altre particolarità della gamma 2007 sono i paraurti anteriori con barre anti-urto integrate (berlina 5 porte e station wagon) ed i gruppi ottici posteriori tridimensionali (5 porte), già visti su Astra GTC. Le nuove Astra Station Wagon hanno una slanciata struttura porta-pacchi da tetto in alluminio, mentre le nuove Astra GTC si riconoscono per la mascherina anteriore a nido d’ape che mette ancora più in risalto l’aspetto sportivo della vettura.
Esclusività e personalità su una vettura prodotta in serie
All’interno troviamo superfici di ancora maggiore qualità in corrispondenza della console centrale, bordure cromate attorno ai comandi del climatizzatore e dell’autoradio, così come una nuova finitura per plancia e pannelli porta.
Sulle versioni Cosmo, ad esempio, ci sono sofisticati rivestimenti laccati delle superfici ed inserti anch’essi laccati sulla console centrale e sul volante. Queste soluzioni, solitamente riservate a vetture di classe superiore, sono un ulteriore modo per personalizzare la vettura. Da Primavera 2007 l’impianto audio CD 30 MP3 (il sistema finora preferito dai clienti Astra) sarà disponibile con comandi al volante e collegamento stereo per apparecchi esterni come gli iPod.
L’affascinante parabrezza panoramico è il migliore esempio di un particolare di Opel Astra che non ha riscontro in questo segmento di mercato. Una superficie vetrata di quasi 1,8 metri quadri si estende sopra la testa dei passeggeri anteriori fino a metà del tetto. Al contrario di quanto avviene nei tetti di vetro tradizionali, in questo caso non c’è una traversa superiore che ostacola la visuale, cosa che permette al guidatore ed ai passeggeri anteriori e posteriori di godere di una vista senza limiti simile a quella che si potrebbe avere dalla cabina di un aereo militare. La dotazione di serie comprende anche l’autotelaio elettronico IDS Sport (su Astra Cosmo) ed il display informativo di bordo (su Astra Cosmo ed OPC ), cerchi in lega da 16 pollici di nuovo disegno su Astra Cosmo.
Chi voglia poi personalizzare la propria Opel Astra nei più piccoli dettagli, ha molte possibilità di scelta. Una gamma di accessori accuratamente selezionali da Opel spazia dalle tendine parasole per il lunotto posteriore e per i finestrini laterali posteriori ad un lettore per DVD con schermo a 7 pollici, ai seggiolini Opel DUO ISOFIX per bambini che pesano da 9 kg a 18 kg. Il pacchetto accessori OPC Line 1 comprende spoiler anteriore, bandelle laterali sottoporta, spoiler posteriore, appendice aerodinamica posteriore inferiore e ruote in lega di diversi disegni.
La versione migliorata del controllo elettronico

di stabilità del rimorchio si rivela molto utile in situazioni critiche
L’autotelaio di Opel Astra è universalmente riconosciuto come uno dei migliori della categoria: questa però non era una ragione sufficiente perchè gli ingegneri Opel potessero dormire sugli allori. Hanno pensato pertanto di migliorare un particolare come il controllo elettronico di stabilità del rimorchio TSA (Trailer Stability Assist). L’ultima generazione del dispositivo è disponibile per la prima volta su una vettura di questo segmento, come dotazione a richiesta di Astra 5 porte, GTC e Station Wagon. Rispetto a quella precedente, è in grado di effettuare i suoi calcoli in tempo reale e con maggiore precisione e sensibilità permettendo di ridurre, in modo più facile ed efficace, l’instabilità del complessivo automobile-rimorchio e di eliminare, al tempo stesso, il rischio d’improvvise soste che possano costituire intralcio per gli automobilisti che seguono. Il sistema è stato modificato in modo da poter funzionare con il sistema ESPPlus riconoscendo eventuali imbardate del rimorchio e contrastandole efficacemente con frenate modulate. In presenza di sbandate, provocate da raffiche di vento laterali, sconnessioni del fondo stradale, manovre improvvise od eccessi di velocità, questo sistema elettronico interviene frenando selettivamente la ruota anteriore destra o sinistra e, se ciò non dovesse essere sufficiente, frenando in modo progressivo tutte le ruote e riducendo l’erogazione di potenza.
La nuova generazione del controllo elettronico di stabilità del rimorchio non aumenta solo la sicurezza attiva di un’Astra che traina un eventuale rimorchio, ma rappresenta anche un vantaggio per gli automobilisti che seguono riducendo il pericolo di tamponamenti.”

Jürgen Schöwer, responsabile progetto, Sistemi di Controllo nuova Astra
Maneggevolezza e precisione di guida, unite ad un’altissima sicurezza, caratterizzano il comportamento su strada della gamma Astra 2007 e le hanno permesso di imporsi in molte prove confronto pubblicate dalla stampa specializzata europea e nei sondaggi tra i clienti. La base della maneggevolezza di Astra è rappresentata dal sistema elettronico di guida interattiva IDS abbinato alle sospensioni anteriori McPherson ed a quelle posteriori ad assale torcente. La nuova Astra avrà come dotazione standard i dischi freno anteriori e posteriori, l’ABS (Anti-lock Braking System), il CBC (Cornering Brake Control), il sistema di assistenza alla frenata (Brake Assist), il servosterzo elettro-idraulico e, in alcuni mercati, ESPPlus (Electronic Stability Program) e TCPlus (Traction Control).

Esclusive novità tecnologiche per una maggiore sicurezza e comfort di marcia
L’autotelaio elettronico adattabile IDSPlus con regolazione continua della taratura degli ammortizzatori (CDC) offre un compromesso ottimale tra comfort di guida e sicurezza attiva. Questo sistema, all’interno del quale le centraline ed i sensori dei sottosistemi ESPPlus, ABS e CDC si scambiano continuamente informazioni, è stato adottato per la prima volta su una vettura di questo segmento proprio con Opel Astra. Gli utenti apprezzano i vantaggi del sistema IDSPlus soprattutto quando vogliono divertirsi a guidare: la modalità Sport, che si attiva premendo semplicemente un pulsante, rende più immediate le reazioni di sterzo ed acceleratore e più rigide le sospensioni. Sulle vetture dotate di cambio automatico oppure Easytronic ritarda anche l’inserimento dei rapporti superiori rendendo la guida più sportiva.
Opel Astra è all’avanguardia anche dal punto di vista della visibilità e dell’illuminazione. La Casa tedesca del gruppo General Motors è stata la prima a proporre su una vettura di questo segmento i fari anteriori adattabili (AFL), un sistema collegato al funzionamento dello sterzo che comprende fari bi-xenon, illuminazione dinamica delle curve ed illuminazione autostradale adattabile. A seconda della velocità delle vettura e dell’angolo di sterzata, i fari ruotano migliorando anche del 90%, rispetto ai tradizionali fari fissi, l’illuminazione della strada che la vettura sta per percorrere. Quando la vettura procede ad alta velocità su un tratto di strada rettilineo, un dispositivo automatico di regolazione aumenta la profondità del fascio luminoso senza abbagliare gli utenti della strada che procedono in senso opposto.
Cinque stelle per la sicurezza delle persone a bordo
Come nel caso della precedente serie di Opel Astra, anche in questo caso l’ente Euro NCAP (European New Car Assessment Programme) per la salvaguardia dei diritti dei consumatori ha assegnato il massimo punteggio per la sicurezza passiva – le famose cinque stelle – per la protezione delle persone a bordo. Con 34 punti in totale, Astra è risultata una delle berline più sicure della sua categoria. La vettura tedesca ha ottenuto anche un ottimo risultato per la protezione dei bambini a bordo: 4 stelle e 39 punti con la berlina 5 porte.
Tutte le Opel Astra sono dotate di serie dell’ampio sistema di sicurezza SAFETEC che comprende airbag anteriori laterali di dimensioni ottimizzate, ad integrazione di due airbag frontali e di airbag a tendina lungo tutta la lunghezza dell’abitacolo. I sedili posteriori esterni sono inoltre provvisti di serie di attacchi ISOFIX per fissare eventuali seggiolini di sicurezza per bambini.

Testo, foto e caratteristiche tecniche su http://media.opel.it.

Adam Opel GmbH http://media.opel.com General Motors Corporation

D-65423 Rüsselsheim







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