P. 2 Indice- p. O. F. 2013 2014 p



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INDICE- P.O.F. 2013 - 2014

p. 2




Parte A




p. 4

- Breve storia del Liceo

p. 4

p. 5

- Finalità e Principi fondamentali

p. 5

p. 6

- Obiettivi

p. 6










p. 9

Area ATTIVITA’ ORDINARIA

p. 9

p. 10

- Durata e scansione delle lezioni

p. 10

p. 11

- Quadri orario - -Criteri di formazione delle classi-

p. 11

p. 12

- Attività di orientamento

p. 12

p. 14

- Organizzazione delle attività di recupero

p. 14













Area DIDATTICA




p. 15

- Indicazioni programmatiche dei dipartimenti

p. 15

p. 35

- Verifica e valutazione…(indicazioni generali)

p. 35

p. 36

- Didattica laboratoriale

p. 36

p.40

- Criteri generali per la valutazione finale classi iniziali e intermedie

p.40

p.41

- Criteri per l’attribuzione del voto del comportamento

p.41

p.43

- Credito Scolastico e Credito Formativo

p.43

p.44

- Certificazione delle competenze-

p.44

p.45

- Riallineamento alla classe 5^

p.45

p.48 p.49

Mappa : Direzione . Mappa: Figure gestionali

p.48 p.49













Area RISORSE STRUTTURALI




p.50

- Laboratori, palestre, biblioteca

p.50

p.55

Servizi Amministrativi

p.55




PARTE B







Offerta formativa anno scolastico 2013/2014




p.58

- Quadro settimanale delle lezioni

p.58

p.59

-Sperimentazioni in atto(ad esaurimento)

p.59




Area RISORSE PROFESSIONALI 2013/2014




p.60

- Dirigenza

p.60

p.60

- Collegio docenti

p.60

p.60

- Personale A.T.A

p.60

p.61

- Consiglio d’istituto e Giunta esecutiva

p.61

p.62

- Funzioni Strumentali

p.62

p.63

- Commissioni d’Istituto -

p.63

p.66

- Figure gestionali: Incaricati alla vigilanza, Dipartimenti, Coordinatori didattici, responsabili laboratori, sicurezza e attività ginnica

p.66

p.68

- Segreteria: Orario di apertura al pubblico - Biblioteca

p.68

p.68

- Attività di orientamento in entrata anno 2013/2014

p.68

p.69

- Rapporti scuola-famiglia

p.69

p.69

- Educazione alla salute

p.69

p.70

- Gruppo di Lavoro per l’Inclusione. P.A.I.

p.70

p.74

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

p.74










LICEO CLASSICO STATALE “G.M.DETTORI” CAGLIARI



Piano dell'Offerta Formativa* parte A

* Secondo l’art. 3 del Dpr 275/99 il POF “è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ... è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano è adottato dal consiglio di circolo o di istituto”.

Il Piano dell'Offerta Formativa che abbiamo predisposto si rivolge: - agli studenti e alle studentesse del liceo “G.M.Dettori” e alle loro famiglie, al fine di far conoscere le linee pedagogiche e le modalità di lavoro che l'Istituto ha adottato, le attività che ha programmato per l'anno scolastico, l'organizzazione che si è dato ed i servizi amministrativi, sociali e culturali che è in grado di offrire ai suoi studenti e alle sue studentesse; - agli alunni e alle alunne frequentanti l'ultimo anno della scuola media inferiore, che sono chiamati a scegliere la scuola superiore da frequentare nel successivo anno scolastico; - ai docenti del liceo “G.M.Dettori”; - alle istituzioni, agli enti, alle associazioni, esistenti nel territorio, con i quali l'Istituto desidera collaborare e ai quali vuole presentarsi con le scelte pedagogiche effettuate, i progetti e le attività programmati, e la propria fisionomia culturale. - Il P.O.F. contiene inoltre una breve storia del liceo e un cenno al contesto socio-economico nel quale esso opera. Per tutti gli aspetti che in questo POF non vengono esplicitamente trattati, rinviamo alla Carta dei Servizi e al Regolamento d'Istituto, dettagliati ciascuno per il proprio ambito.



B R E V E S T O R I A D E L L I C E O

. La legge Casati del 13 novembre 1859 istituiva due gradi dell’istruzione secondaria classica, sotto il nome di Ginnasio e Liceo. In virtù di tale legge, a Cagliari, nella sede del Reale Collegio-Convitto di Santa Teresa, già appartenuta ai Padri Gesuiti fin dal lontano 1691, furono istituiti il Regio Ginnasio di Santa Teresa e il Regio Liceo di Santa Teresa. Questo nome venne poi mutato nel maggio del 1865 in quello di Liceo Ginnasio "G.M. Dettori". . Giovanni Maria Dettori nacque a Tempio il 29 luglio del 1773. Dopo aver studiato nelle Scuole Pie nella città natia e a Sassari, frequentò a Cagliari gli studi universitari di teologia e conseguì la laurea a pieni voti nel 1796. Da allora ascese a gran fama, come insegnante nel Seminario cagliaritano, e come predicatore, tanto che tre anni dopo fu compreso tra i dottori del Collegio teologico d ell’università di Cagliari. Nel 1807 divenne professore di teologia morale e nel 1814 venne chiamato dal re Vittorio Emanuele I ad insegnare nella città di Torino. Il suo trattato "Theologiae moralis institutiones" fu ai suoi tempi assai apprezzato,ma.anche-avversato.dai-Gesuiti.-Morì-a-Torino-nel-1836 . . Ancora oggi, negli archivi del liceo Dettori sono conservati documenti interessanti, alcuni dei quali risalenti al 1854; in essi si conserva la memoria degli uomini illustri che da allora frequentarono il Liceo, tra i quali Antonio Gramsci e Giuseppe Dessì, e dei professori di chiara fama che vi insegnarono, come Liborio Azzolina, Delio Cantimori, Armando Chiellini. . . . . .Risulterebbe però troppo lungo l’elenco completo di tutti coloro che qui studiarono; pertanto si indicano alcuni che, partendo da studi classici, hanno avuto esiti diversi e variati: Antioco Zucca, filosofo; Paolo Orano, scrittore; Francesco Alziator, studioso di tradizioni popolari; Filippo Figari, pittore; Luigi Crespellani, primo Presidente della Regione Autonoma Sardegna; Giuseppe Peretti, rettore Università; Enrico Endrich, podestà di Cagliari; Nicola Valle, poligrafo; Francesco Cocco-Ortu, uomo politico; Vincenzo Corrias, Monsignore; Gisella Maxia, matematica e medico; Marcello Serra, scrittore; Gavino Gabriel, musicista; Claudio Varese, critico letterario . . . . . . Dal 1956 l’Istituto occupa un edificio situato a ridosso del parco cittadino di Monte Urpinu, nel cuore dell’omonimo quartiere. Il suo bacino d’utenza comprende, oltre la città di Cagliari, il Campidano di Quartu fino alla zona di Dolianova ed altri centri quali Assemini, Capoterra, etc. Il tasso di pendolarismo è del 35% circa. . . . Il Liceo prende atto delle nuove esigenze formative e si apre anche all’utilizzo delle nuove tecnologie, senza tuttavia perdere di vista la propria tradizione classico-umanistica, che costituisce comunque il suo punto di forza; essa infatti consente ai suoi studenti e alle sue studentesse, una volta concluso il ciclo liceale, di affrontare una qualsiasi facoltà universitaria e qualunque attività professionale.




PRINCIPI FONDAMENTALI e FINALITA’

Consideriamo finalità generali della nostra attività pedagogica i principi di cui agli articoli 3, 21, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana, nonché i principi fondamentali di pari opportunità formativa, accoglienza e integrazione, diritto di scelta, partecipazione, trasparenza e libertà di insegnamento

Il Piano dell’offerta formativa(POF) del Liceo pone lo studente al centro della sua progettazione e della sua azione e si basa su alcuni principi fondamentali di civiltà-educativa. 1. Art. 3 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale..del..Paese”. 2. Il Valore irrinunciabile della individuale libertà di insegnamento dei docenti che sola è in grado di promuovere la cultura e la formazione, come garantito dall’art. 33 della Costituzione: “L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. (…)”.

3. Il Valore irrinunciabile del pluralismo didattico e culturale.

4. Il nostro liceo garantisce i collegamenti con il territorio tenendo conto dei bisogni e delle richieste culturali dell’utenza all’interno del POF. A tal fine collabora anche con le istituzioni locali, sempre nel rispetto della propria specificità educativa e formativa . 5. La scuola propone organici contenuti disciplinari attraverso percorsi curricolari delle singole discipline svolti in un quadro di stabilità delle condizioni di apprendimento e di continuità didattica. Pertanto in questa scuola si privilegiano i progetti didattici che non interferiscono con l’orario curricolare e non moltiplicano dispersivamente.gli.impegni.degli.studenti. 6. Compito e dovere della scuola è di garantire nel miglior modo possibile la formazione umana e critica dello studente. La scuola incentiva l’impegno personale dello studente e lo sviluppo delle sue capacità di apprendimento, creando le condizioni per il suo successo formativo.



7. La scuola si considera parte di un sistema nazionale d’istruzione pubblica basato sulla trasmissione di valori educativi e non solo su competenze meramente strumentali. La scuola si propone di formare l’uomo e il cittadino, e di favorire pertanto tutte le iniziative che, direttamente o indirettamente, alimentino uno spirito di rispetto, correttezza e solidarietà tra i singoli istituti, tra i docenti e tra gli studenti



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