Patto pedagogico



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PATTO PEDAGOGICO
Il presente patto pedagogico contiene le linee guida a cui gli insegnanti decidono da attenersi, allo

scopo di favorire il successo formativo di tutti gli alunni.

Obiettivo prioritario è costruire un clima di classe positivo, caratterizzato da collaborazione, stima,

fiducia e rispetto del pari e con l’adulto.

E’ importante valorizzare le diversità legate alle differenti provenienze degli alunni, in modo da costruire nei

bambini il senso di appartenenza al gruppo classe, realizzando così la condizione dello star bene a scuola.

Per ottenere questo clima di serenità e di amicizia si cercherà di valorizzare di fronte al gruppo classe ogni atto di

solidarietà e di disponibilità reciproca.

La classe è intesa come ambiente di apprendimento in cui ciascuno possa esprimersi, confrontare idee e

condividere esperienze.

Sarà dato largo spazio alla comunicazione di esperienze e di idee, anche attraverso la conversazione e la

discussione svolte in classe.

Sono stabilite regole di convivenza alle quali attenersi nei vari momenti di lavoro, tre delle quali (le essenziali) sono:


  • non si prende il materiale che sta usando un altro

  • si mette sempre in ordine il materiale con cui si è lavorato

  • non si interrompe l’insegnante che sta lavorando con un altro bambino



CRITERI DELL’ AZIONE EDUCATIVA
 Rispetto delle individualità e delle capacità di risposta di ciascun alunno.

 Accettazione delle diversità.

 Rispetto dei tempi di apprendimento di ciascuno.

 Riconoscimento e valorizzazione delle competenze pregresse che i bambini possiedono.

 Garanzia alla libera scelta e rispetto degli interessi personali.

 Attenzione all’uso dell’errore in senso costruttivo.

 Attenzione al rafforzamento in ciascuno del senso di autostima e della fiducia in se stessi (persistenza).

 Abitudine al rispetto delle cose e degli altri (autocontrollo)

 Abitudine al lavoro collaborativo (abilità sociali)

 Abitudine alla concentrazione e all’ascolto (di sé e degli altri)



Differenziazione pratiche di insegnamento/apprendimento


Perché?

    • Mantenere attenzione e motivazione

    • Tenere conto dei diversi stili cognitivi

    • Lavorare su approcci e apprendimenti per i quali non basta o non serve l’esercitazione (COMPETENZE)


PRATICHE DI LAVORO
 lezione frontale (generalmente a conduzione dialogica)

 presentazioni individuali o di piccolo gruppo

 lavoro individuale e di libera scelta

 lavoro a coppie o a piccolo gruppo

 uso di materiali e strumenti strutturati e non

 esperienze concrete e manipolative (attività di vita pratica)

 conversazioni e discussioni collettive

 produzioni collettive

 correzione generalmente individuale con auto-correzione

 lettura libera e lettura a viva voce dell’insegnante

 esperienze di studio di testi vari

 fruizione di giochi didattici, video, audio, software

 laboratori per classe o a classi aperte

 progetti, interventi di esperti, uscite, soggiorno didattico

 verifiche
IN PARTICOLARE:


      • LEZIONE FRONTALE

        • introduzione di un nuovo “argomento”, anche in modo suggestivo (favole cosmiche, grandi lezioni)

        • l’insegnante svolge il ruolo di guida del processo di apprendimento

        • la conduzione può essere spesso dialogica




  • DISCUSSIONE COLLETTIVA

    • utilizzo di situazioni problema significative

    • uso di tecniche per lo sviluppo dei processi dialettici

riflessione metacognitiva (sul proprio modo di imparare, sulle strategie messe in atto, sulle difficoltà incontrate, sui processi logici attivati, ……)




  • LABORATORIO

      • esperienza diretta sulle cose

      • ambiente d’apprendimento (discussione, lavoro cooperativo, meta cognizione, didattica per problemi e progetti, ricerca, sperimentazione, rapporto teoria pratica …)




  • APPRENDIMENTO COOPERATIVO

  • sviluppo dell’autonomia, protagonismo nell’apprendimento

  • utilizzo di tecniche di conduzione della classe per sviluppare:

- l’interdipendenza positiva

- l’interazione promozionale e simultanea

- la responsabilità e la valutazione personale

- le abilità sociali

- la revisione del lavoro (autovalutazione)


Trasversalità e reticolarità nei percorsi


Perché?

  • Arricchisce di motivazione e significato i percorsi

  • Rappresenta un veicolo sociale (senso di appartenenza al gruppo, lavoro ad un progetto comune, ……)

  • Comporta il coinvolgimento di nuclei fondanti di più discipline (multidisciplinarietà)

  • Consente l’acquisizione di competenze (intese come capacità di trasferire conoscenze e abilità in situazioni e contesti nuovi, anche complessi)


Percorsi caratterizzati da attenzione ai problemi del mondo

(convivenza, solidarietà, educazione interculturale, problemi ambientali, ……)



Perché?

    • Perché il mondo ce l’abbiamo già in classe

    • Non sono materie in più, ma costituiscono una chiave di lettura del mondo in cui viviamo


Modalità di verifica

Le verifiche sono momenti per mettersi alla prova sull’acquisizione individuale delle conoscenze raggiunte.

Le attività utili per controllare il processo di apprendimento degli alunni saranno progettate in modo flessibile e

articolato.

Saranno programmate osservazioni e prove oggettive per valutare i livelli raggiunti da ciascun alunno.

I risultati di tali accertamenti saranno regolarmente tabulati .



ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE
Sarà importante offrire contesti relazionali positivi, nei quali sarà possibile ricercare risposte a problemi.

Saranno offerte opportunità varie per socializzare le diverse esperienze e per confrontare le opinioni e i punti di

vista.

Verranno affidati piccoli incarichi da portare a termine, ma in generale ognuno si dovrebbe sentire responsabile del buon andamento organizzativo della vita di classe,



La disposizione dei banchi nell’aula risulterà di volta in volta funzionale al lavoro che si vorrà proporre.

In ogni caso sono previsti angoli dedicati al materiale di sviluppo, alla biblioteca di classe, ai giochi, allo scaffale dove sono conservati i materiali degli alunni.




orario

Lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

8.30/10.30

Cristina


M. Grazia


Cristina


Cristina


M. Grazia


M. Grazia


Cristina


10.30/11.00

11.00/11.30

M. Grazia Cristina

Laboratori a classi aperte


Cristina

M. Grazia



Cristina

M. Grazia



11.30/12.30

Cristina

Motoria


Cristina

M. Grazia



M. Grazia

Cristina



12.30/14.30

M. Grazia

Cristina


M. Grazia


M. Grazia


Cristina


Cristina

M. Grazia


14.30/15.30

M. Grazia

M. Grazia Motoria

15.30/16.30

M. Grazia


Progetti di Istituto

- Motoria

Intervento di un esperto di motoria quidicinale per le classi 1°. 2° e 3°.
Progetti di plesso

- Musica

Si aderisce come plesso ad un Itinerario didattico proposto dal Comune che prevede l’intervento di Esperti di musica nelle classi.




Progetti di classe
Legati alla Sperimentazione Montessori:

- Mensa

Apparecchiatura e scodellamento da parte dei bambini.

- Scuola aperta

Possibilità per i genitori di assistere alle lezioni in classe e di intervenire con particolari attività,

- Merenda della Solidarietà

A partire dalla fine di ottobre, ogni 3 mercoledì, merenda con pane e frutta della scuola e donazione di 1 Euro all’Associazione “Bambini nel deserto”

- Adozione libri alternativi a i testi ministeriali

Uso della scelta dell’adozione alternativa e scelta effettuata direttamente dai bambini in Libreria (insieme a 2° classe)



- Materiale comune e compiti

Acquisto comunitario da parte dei genitori e uso di materiale comune di cancelleria.

Compiti a casa: non sono assegnate di norma esercitazioni scritte, potrebbero essere consigliate attività di sviluppo e indicazioni per lo studio

- Progetto Tutoraggio

Intervento di un formatore Montessori nelle attività di classe per una o due settimane durante l’anno (insieme a 2° classe)


- Progetto “Io leggo perché”

Acquisto da parte di donatori di libri per la scuola presso tre Librerie gemellate e raddoppio di quelli donati (in una sola libreria) da parte degli editori (insieme a 2° e 4° classe)

- Progetto Concorsi

Possibilità di partecipare a concorsi indetti nel territorio o a livello nazionale anche durante l’anno scolastico. (insieme a 4° classe)


- Progetti ore residuali

Laboratori a classi aperte: Scienze e Fiabe (insieme a 4° classe, martedì dalle 11.00 alle 12.30)

Laboratorio di classe: Logica

Competenze trasversali (dal Curricolo d’Istituto)
Competenze sociali e civiche

  • sapersi rapportare in autonomia agli oggetti e alle persone in modo corretto

  • tollerare gli insuccessi e reagire per porvi rimedio

  • accrescere capacità di autogoverno in situazioni diverse

  • modificare il proprio atteggiamento in rapporto alle situazioni

  • chiedere aiuto nelle difficoltà e fornirlo a chi lo chiede

  • rinforzare la capacità di adattamento a contesti diversi

  • rispettare le regole condivise

  • adattare il proprio comportamento all’organizzazione della classe

  • riconoscere le caratteristiche e le qualità degli altri, valorizzando le differenze e l’unicità di ciascuno

  • gestire i conflitti in modo autonomo e corretto

  • aver cura del materiale e dell’ambiente comune

  • esercitare un ascolto attivo nei confronti degli altri

  • prendere la parola consapevolmente

  • apprezzare contributi e successi altrui

  • esercitare responsabilità personali anche attraverso incarichi e ruoli

  • collaborare con gli altri in situazioni diverse

Spirito d’iniziativa e progettualità



  • esprimere le proprie preferenze

  • saper scegliere un’attività in base al proprio interesse e alle proprie competenze

  • immaginare e creare storie, situazioni, giochi, oggetti

  • realizzare semplici progetti, anche in collaborazione con altri

  • fare delle scelte e giustificarle

  • impostare e risolvere piccoli problemi

Imparare ad imparare



  • implementare un’immagine positiva di sé e la fiducia nel proprio potenziale

  • conoscere le proprie risorse e capacità

  • manifestare la voglia di apprendere

  • acquisire nuove conoscenze

  • elaborare nuove conoscenze

  • acquisire capacità di pensiero astratto, ragionamento logico

  • eseguire un compito sostenendo lo sforzo

  • portare a termine un lavoro intrapreso

  • procurarsi e tenere in ordine i materiali

  • impiegare in modo adeguato strumenti

  • organizzare il proprio lavoro in relazione al tempo

  • ricercare, acquisire informazioni attraverso i sensi, fonti orali, iconiche e brevi testi scritti

  • collocare nello spazio e nel tempo eventi, fatti e fenomeni

  • discernere analogie e differenze in situazioni, oggetti ed eventi

  • fare delle supposizioni

  • cominciare ad argomentare per giustificare un’opinione

  • impegnarsi per l’accuratezza

  • mantenere la concentrazione

  • rinforzare le capacità di memoria

  • applicare semplici strategie per ottenere risultati

  • comunicare i propri metodi di procedere

Competenza digitale



  • usare le tecnologie in contesti concreti per produrre elaborati.

Consapevolezza ed espressione culturale



  • gestire la propria corporeità in modo corretto ed espressivo

  • sviluppare il proprio senso estetico e manifestare il proprio bisogno di creare

  • osservare, domandare, esprimersi attraverso la parola, il disegno…

  • cogliere l’interdipendenza nelle relazioni naturali e umane

  • esprimersi negli ambiti che gli sono congeniali, coltivando le proprie attitudini

  • esprimersi in modo chiaro

  • comunicare il proprio punto di vista



Percorsi didattici di classe


  • AUTOVALUTAZIONE:

  • metacognizione e “portfolio”,

  • mini percorso sull’attenzione

coinvolte tutte le discipline

uso libero del quaderno di autovalutazione (cosa ho imparato in questa settimana, l’attività che mi è piaciuta…), schede di valutazione e autovalutazione sul proprio apprendimento o comportamento, attività per una riflessione metacognitiva sul processo di attenzione.




  • RACCONTIAMO LE EMOZIONI

  • Progetto Stella Cadente,

  • Cerchio narrativo

lingua, ed. civica, musica, immagine

STELLA CADENTE

Lettura dell’insegnante del testo “Augh, Stella Cadente”, capitolo per capitolo e consegna agli alunni delle sintesi. Presentazione del testo - Gli Indiani d’America. Costruzione di un copricapo indiano. Canti e balli. Invenzione del proprio nome indiano Tema: il coraggio – discussione

Le qualità di Stella cadente – lavoro di gruppo Tema: l’amicizia – Le qualità del fratello/sorella – amico/a – lavoro di gruppo – scelta del fratello/sorella – amico/a e motivazione scritta. La responsabilità e le conseguenze delle proprie scelte o azioni – discussione. Il rispetto verso gli adulti ed i compagni – La famiglia di Stella Cadente – discussione e lavoro collettivo. Diventare grandi – discussione – lavoro di gruppo

Il Totem – gli animali del Totem – lavoro individuale – progetto individuale – condivisione del progetto. Lettere: produzione collettiva.

Tutto il lavoro sarà documentato per gli alunni da una dispensa

CERCHIO NARRATIVO (Gruppo Memo – Franco Lorenzoni)

Si tratta di momenti di attività di narrazione che seguono un certo rituale (candele, atmosfera di relax, intimità…) su argomenti proposti dagli insegnanti e presentati attraverso letture, immagini, video, musiche, attività manipolative…

Ogni bambino è libero di narrare o non narrare. Gli insegnanti sono parte del gruppo e narrano a loro volta. Nessuno fa commenti e si ascoltano i compagni con rispetto per la storia di ciascuno


  • IL PIACERE DI LEGGERE

  • Lettura in classe e attività connesse (uso della biblioteca, salotti di lettura),

  • Laboratorio Fiabe

lingua, immagine, altre discipline a seconda delle letture scelte, teatro, motoria

Lettura in classe dell’insegnante (storie, fiabe, miti e leggende, e attività connesse).

Lettura silenziosa e uso della Biblioteca di classe (prestito, cartoline di presentazione del labro, con commenti e riscrittura brani preferiti).

Lettura a voce alta (tecnica e intonazione), letture animate, racconti di letture alla classe da parte dei singoli. Salotti di lettura e trailer di libri (con the e conversazioni a tema)

LABORATORIO FIABE


  • Lettura dell’insegnante di fiabe della tradizione popolare (italiane, europee e arabe); ricerca ed evidenziazione sulla carta geografica delle regioni o dei Paesi di provenienza.

  • Preparazione del “baule delle fiabe” con oggetti evocativi portati dai bambini.

  • Scoperta delle caratteristiche linguistiche del testo fiabesco, loro trascrizione sul quaderno e sistemazione nelle “scatole delle fiabe”:

- assenza di descrizioni (strategia dell’attribuzione singola)

- presenza di formule e ripetizioni (inventario delle formule di apertura, chiusura e magiche)

- indeterminatezza della struttura spaziale e temporale (ricerca di formule per raccontare lo spazio e il tempo)

- assenza dell’io narrante (scoperta del narratore).



  • Individuazione di legami e similitudini in fiabe diverse: i motivi vaganti, elementi narrativi presenti in fiabe di Paesi anche molto lontani fra loro, che dimostrano la radice comune delle fiabe.

  • Ricerca di analogie e differenze in fiabe di culture diverse per favorire il decentramento del punto di vista e la conoscenza di culture altre.

  • Attività per ricordare le fiabe:

- raccontare con gli oggetti

- raccontare usando le parole chiave

- raccontare utilizzando gesti, azioni, travestimenti, …


  • Riflessioni mirate alla scoperta delle principali funzioni della fiaba riferite ai personaggi (partenza dell’eroe, doni magici, intervento dell’antagonista, prove da superare, aiutante, punizione dell’antagonista, ritorno, nozze), da utilizzare per la produzione di storie.



  • DISCUTENDO S’IMPARA

  • Conduzione dialettica

  • Dibattito e discussione collettiva nelle attività,

  • Attività nel laboratorio Scientifico,

coinvolte tutte le discipline

L’attività di discussione (conversazione, dibattito) non è estemporanea.

C’è differenza con la conduzione dialogica (momenti di conversazione e discussione durante le nostre attività ce ne sono sempre).

In quanto pratica è una tappa precisa del percorso didattico, va pianificata, svolta secondo certe regole, elaborata (viene registrata, sbobinata e restituita alla classe in un momento di riflessione – revisione), valutata

C’è differenza anche tra discussione, conversazione e narrazione.

LABORATORIO SCIENTIFICO



La forza

- Forza e / o forze? Che idea ne ho, cosa ne so… (Conversazione clinica, Discussione)

- Facciamo forza con il corpo sugli oggetti (sollevare, spingere, abbassare le tapparelle, piegare, tirare, schiacciare, lanciare, trascinare, bloccare, spezzare, battere, avvitare, svitare…) con poca, molta fatica per compiere il lavoro.

- Come usiamo la nostra forza con il corpo (in quale posizione, con i piedi, con le braccia, con le spalle, con quali muscoli…). Relazione tra forza (sforzo), peso dell’oggetto e posizione del corpo (gambe verso il basso, ma… facciamo prove con le spalle al muro, per spingere o spostare, facciamo prove sdraiati con gambe flesse al muro e spingere…) La forza nelle scarpe. - Il corpo bene in appoggio, che può resistere (“puntare i piedi” come nel tiro alla fune). Equilibrio. Punti di forza (di sforzo) cioè Sistema di forze (braccio di ferro) Forze contrarie

- Bilance e bastoni (fare più e meno peso di se stessi) – Il peso come forza – Gravità

- Conclusioni, mappe e rappresentazioni



Le macchine ad acqua (acqua come mezzo per fare funzionare macchine)

- Formulare ipotesi sul funzionamento di uno spruzzino

- Sperimentare con diversi tipi di spruzzatori per verificare le ipotesi

- Osservare il meccanismo di funzionamento smontandolo e rimontandolo

- Realizzare rappresentazioni grafiche del meccanismo

- Verbalizzare i risultati dell’esperienza

Analizzare il funzionamento di pistole ad acqua e di un modellino di mulino, seguendo la metodologia usata per lo spruzzino.

Progetto di una macchina ad acqua

Discussione per ricordare il funzionamento delle macchine osservate

Ogni gruppo viene poi suddiviso in gruppetti formati da 5 – 6 bambini (ogni gruppetto deve elaborare un progetto diverso)

Discussione – Cosa deve fare il gruppo?

- Discutere per confrontare le idee e trovare un accordo

- Disegnare la macchina completa

- Spiegare il suo funzionamento

- Disegnare le parti che la compongono, scrivere di che materiale è ogni pezzo e che misure ha

- Spiegare come vanno assemblate le diverse parti

- Dare un nome alla macchina

- Suddividersi i pezzi da preparare a casa e da portare per la volta successiva

Costruzione delle macchine progettate

I bambini collaborano all’assemblaggio dei pezzi della loro macchina, utilizzando gli attrezzi necessari e seguendo, quando necessario, le istruzioni fornite dall’insegnante.

Verifica pratica del funzionamento della macchina costruita e sistemazione eventuale di parti non montate correttamente

Combustione


  • Combustione della carta, del legno, dell’alcool

  • Definizione di conbustione condivisa e aggiustabile

  • Combustione del sasso e prove di peso

  • Definizione di combustibile

  • Relazione tra combustione ed energia


PERCORSI PLURIDISCIPLINARI INTEGRATI:
Misurazioni: matematica / geometria / geografia / scienze / musica

Lo spazio vissuto: costruzione dell’orizzonte locale e mappatura (matematica / geometria / geografia /scienze)

Territori: costruzione di territori personali, individuali e collettivi - società e regole – una storia esemplare: l’ Antigone – espressione personale e comunicazione ( italiano/ storia/ religione/ educazione civica/ musica)

Origine della terra: italiano / storia / scienze / religione

Gita di classe: tecnologia / italiano / storia/ scienze / geografia / religione / educazione civica / motoria / arte e immagine / musica


USCITE ED ITINERARI DIDATTICI

23 settembre 2016 in Libreria San Paolo – scelta libri (italiano, storia, geografia, religione, scienze, arte e immagine) – solo bus

25 ottobre 2016 – a scuola - Verde Vivo - Essere alberi (scienze, educazione civica)

25 novembre 2016 - Ascoltare popoli e culture del mondo presso Erre Nord - i tamburi dei nativi americani (italiano, musica, storia, educazione civica) – bus e 2 €

… dicembre 2016 – a scuola - Riduco, Riuso, Riciclo (scienze, tecnologia, educazione civica)

18 gennaio 2017 - Evoluzione Selezione Adattamento al Museo di Zoologia (storia, scienze) - bus e 2.20 €

2 febbraio 2017 - Mappe e informazioni geografiche al Museo Gemma (geografia, matematica) - solo bus

17 febbraio 2017 - Dal Paleolitico all'età del bronzo al Museo Archeologico (storia) - bus e 2 €

17 marzo 2017 - Piante dinosauro all’Orto Botanico (storia, scienze) - bus e 1,70 €

23 marzo – Spettacolo teatrale presso Teatro comunale Pavarotti – Kattivissimi 2.0 (italiano, musica, arte) - bus e 5 €

1 aprile – sabato – con le famiglie – alla Galleria Estense -  Per Giove! Tintoretto, il teatro, il mito (arte, italiano, storia) – pagano l’entrata solo i genitori

20 aprile 2017 - I mestieri dell'arte: il pittore al Museo (storia, scienze, arte e immagine) - bus e 3 €

21 aprile 2017 – Impronte di natura nei parchi alla Riserva Fiume Secchia (scienze, geografia, storia, educazione civica) – solo TRASPORTO

Data da stabilirsi – maggio - Visita alla Palestra digitale della Madonnina (tecnologia, matematica, scienze) - solo bus



19-20 o 26-27 maggio Viaggio e soggiorno Verona – Monte di Mezzocorona – Trento (italiano, matematica, scienze, storia, geografia, arte e immagine, musica, motoria, tecnologia, educazione civica) – 75 € circa

ITALIANO
Competenze e Obiettivi di apprendimento
Ascoltare e comprendere messaggi in contesti comunicativi e diversi

  • Comprendere l'argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe

  • Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale

  • Comprendere semplici istruzioni su un gioco o un'attività conosciuta

  • Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni


Comunicare oralmente in modo significativo e corretto

  • Prendere la parola negli scambi comunicativi ( dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola

  • Esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente

  • Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l'ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perchè il racconto sia chiaro per chi ascolta

  • Ricostruire verbalmente le fasi di un'esperienza vissuta a scuola o in altri contesti

  • Dare semplici istruzioni su un gioco o un'attività conosciuta

  • Riesporre in modo comprensibile a chi ascolta testi narrativi ed espositivi


Leggere e comprendere testi di diverso tipo

  • Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, curandone l'espressione, sia in quella silenziosa

  • Utilizzare varie strategie di lettura: per piacere, per informarsi, per conoscere, in modo globale, selettivo;

  • Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini;

  • Comprendere il significato di parole non note in base al testo

  • Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l'argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni

  • Comprendere ed eseguire semplici consegne di lavoro scritte

  • Comprendere testi cogliendo l’argomento centrale, le informazioni essenziali: personaggi, luoghi, tempi e azioni

  • Leggere semplici e brevi testi letterari, sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il senso globale

  • Leggere semplici testi di divulgazione per ricavarne informazioni utili ad ampliare conoscenze su temi noti


Scoprire ed usare il codice alfabetico convenzionale

  • Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare l'ortografia


Essere consapevoli dei processi concettuali sottostanti ad ogni compito di scrittura

Utilizzare conoscenze e abilità fonologiche, morfologiche, sintattiche e lessicali necessarie alla produzione orale e scritta

  • Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta

  • Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione

  • Pianificazione collettiva di un testo scritto: raccolta di idee, brain storming, mappe, scalette


Saper produrre forme di scrittura diverse funzionali agli scopi

  • Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per l'utilità personale, per comunicare con gli altri, per ricordare,..)e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare)

  • Produrre testi per raccontare esperienze personali o altrui

  • Produrre testi descrittivi, narrativi, informativi, poetici, collettivamente o come lavoro di gruppo


Riconoscere nel linguaggio orale e scritto strutture morfosintattiche e lessicali

  • Riconoscere se una frase è o non completa, costituita cioè dagli elementi essenziali ( soggetto, verbo, complementi necessari)

  • Riconoscere, distinguere e classificare alcune categorie morfo - sintattiche: articolo, nome, aggettivo, verbo, preposizione, pronome personale;

  • Confrontare testi per coglierne alcune caratteristiche specifiche (ad es. maggiore o minore efficacia comunicativa, differenze tra testo orale e testo scritto,..)



Analizzare la lingua a diversi livelli

  • Acquisire ed espandere il lessico ricettivo e produttivo

  • Comprendere in brevi testi il significato di parole non note basandosi sia sul contesto sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole

  • Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche e attività di interazione orale e di lettura

  • Usare in modo appropriato le parole man mano apprese

  • Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi, per ampliare il lessico d'uso

  • Scoprire nuovi termini e riflettere sul loro significato: omonimi, sinonimi, contrari.



In particolare (contenuti orientativi)

TECNICHE DI LETTURA



  • tecnica di lettura per sintagmi (leggere legando le parole)

  • intonazione e significato (leggere frasi con diverse intonazioni)

  • lettura veloce e anticipazione (di cosa si parla in questo brano? Movimenti oculari e scelta di “pezzi da leggere” per darsi un’idea del significato del brano)

GRAMMATICA E LESSICO



  • nome comune e proprio, genere e numero

  • articoli e concordanza in genere e numero (ortografia: apostrofo)

  • nome e lessico: primitivi e derivati, iponimi ed iperonimi

  • uso del vocabolario

  • azioni e verbi: tempi passati, presente, futuro

  • aggettivo qualificativo: concordanza con il nome in genere e numero

  • aggettivo qualificativo e scelte lessicali: sinonimi

  • preposizioni come “ganci”

  • pronomi personali e prime coniugazioni

  • congiunzioni e connettivi per unire le frasi ed evitare le ripetizioni

ANALISI LOGICA



  • Gruppo nominale e gruppo verbale

  • Soggetto e predicato: frase minima

  • La frase “verbo dipendente”

  • Complementi ed espansioni di soggetto e predicato (solo attraverso le “domande guida”)

ORTOGRAFIA



  • Ripasso legato alla riflessione grammaticale e alla revisione dei testi collettivamente: digrammi – doppie (allungamenti ed esplosioni), uso dell’h (tabella di scelta), accento e monosillabi accentati, apostrofo ed espressioni complesse (gliel’ho, l’ha, s’è…), parole omofone ma non omografe (quoto – cuore… l’ago – lago…).

  • Parole da scrivere attaccate e da scrivere staccate (infine, per terra…)

  • Plurali in cie/ce o in gie/ge

  • Produzione di un promemoria individuale

DISCORSO DIRETTO E PUNTEGGIATURA



  • Uso del punto

  • Uso della virgola

  • Discorso diretto e punteggiatura

SCRITTURA



  • Testo narrativo (inizio, sviluppo, conclusione - tappe del racconto)

  • Produzione di racconti personali

  • Funzioni narrative e produzione di storie inventate

  • Rime e accenti: produzione di filastrocche

  • Descrizione e scopo: produzioni anche mutuate da modelli letterari

  • Testo regolativo e piccole argomentazioni nelle varie discipline

  • Ripasso della lettera e attenzione al destinatario.


Nei moduli

Raccontiamo le emozioni - Il piacere di leggere - Discutendo s’impara
PERCORSI disciplinari:

Stella Cadente – Biblioteca di classe – Progetto Antigone – Narrazione

– Uscita a teatro
Trasversalità della lingua

MATEMATICA

PREMESSA
Come per gli anni scorsi anche quest’anno continuiamo a ritenere importante che l’apprendimento della matematica debba partire da situazioni basate sull'esperienza dei bambini.

Quest’anno, individuato un determinato problema, si solleciterà e si guiderà l'analisi , la discussione e una “prima” argomentazione in modo che ciascun alunno senta riconosciuto il proprio contributo ed inizi l'attività in un'atmosfera emotiva favorevole.

Attraverso la comunicazione delle esperienze, gli alunni si renderanno conto dei processi intervenuti nell'attività pratica e si avvieranno alla generalizzazione di una regola o alla costruzione dei concetti.



In questo modo l'attività matematica risponde ad un obiettivo che coinvolge la formazione globale della personalità dell'alunno educandolo al confronto di idee, di comportamenti e di soluzioni alternative, in un clima positivo di socializzazione.

Se ne deduce, quindi, la valorizzazione dell’esperienza , della ricerca e dell’errore come fonte di conoscenza.

Si cercherà, inoltre, di far giungere i bambini all’acquisizione di competenze trasversali mediante attività pluridisciplinari, dove la matematica è un fondamentale e diverso strumento interpretativo della realtà.

Importante quindi sarà stimolare i bambini al desiderio di scoprire , di inventare, di riuscire, al piacere per l’esame di soluzioni e di fenomeni.
Competenze e Obiettivi di apprendimento
Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.
L’alunno si muove con sicurezza, soprattutto nel campo additivo, nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali

  • Saper confrontare e ordinare quantità utilizzando anche i simboli < > =

  • Saper leggere e scrivere i numeri naturali sia in cifra che in parola

  • Conoscere il sistema decimale e posizionale

  • Saper operare cambi comprendendo il valore posizionale delle cifre

  • Riconoscere i numeri pari e i numeri dispari e le loro caratteristiche

  • Riconoscere multipli e divisori

  • Saper eseguire addizioni, sottrazioni, operando strategie mentali (calcolo orale) di composizione e scomposizione

  • Memorizzare le tabelline .

  • Saper eseguire moltiplicazioni e divisioni per 10, 100 e 1000

  • Saper eseguire addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni e divisioni tra i numeri naturali utilizzando procedure e algoritmi di calcolo

  • Cogliere il significato dei numeri frazionari anche rappresentandoli

  • Utilizzare in situazioni concrete l’Euro per introdurre i decimali ( decimi , centesimi )


Riesce a risolvere facili problemi in vari ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati.

Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria.

  • Saper affrontare situazioni problematiche anche con più richieste in cui vengono utilizzate le quattro operazioni

  • Saper riconoscere in una situazione problematica i dati utili, inutili, sovrabbondanti per la risoluzione .

  • Saper riconoscere situazioni problematiche non risolvibili.

  • Saper esporre il procedimento risolutivo in una situazione problematica e confrontarlo con quello degli altri.


Riconosce, denomina e descrive alcune figure geometriche, collegandole ad elementi della realtà.

  • Saper riconoscere i diversi tipi di linee

  • Saper identificare e denominare correttamente le principali figure geometriche solide e piane.

  • Saper riconoscere e operare con figure simmetriche.

  • Riconoscere e confrontare angoli.

  • Disegnare figure geometriche e costruire modelli materiali anche nello spazio


Rileva alcune misure con unità arbitrarie o convenzionali, in ambiti di esperienza.

Utilizza alcuni comuni strumenti di misura (metro, orologio...).

  • Confrontare grandezze (alto/basso lungo/corto, leggero/pesante , prima/ dopo ……).

  • Ordinare grandezze.

  • Compiere misurazioni utilizzando campioni arbitrari.

  • Eseguire misurazioni utilizzando i codici convenzionali (metro)

  • Le misure di lunghezza.

  • Misure di tempo (orologio)


Opera classificazioni e ordinamenti di numeri, figure e oggetti in base a una proprietà, usando rappresentazioni opportune.

Mette in relazione elementi e ne riconosce la relazione.

Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici).

Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici

Verbalizza i suoi ragionamenti.

  • Stabilire relazioni (d’ordine, equivalenza, …. )

  • Distinguere enunciati veri, falsi e non enunciati.

  • Comprendere il significato di connettivi logici E / O / NON / SE, ALLORA

  • Comprendere il significato dei quantificatori (tutti, alcuni, nessuno, almeno uno…)

  • Riconoscere e rappresentare regolarità

  • Saper descrivere, confrontare e classificare oggetti diversi, individuando alcune delle loro proprietà

  • Saper raccogliere dati e informazioni, rappresentandoli in semplici grafici o diagrammi

  • Saper leggere un semplice grafico a colonne e individuarne i dati in esso rappresentati

Percorsi Discutendo s’impara e Misurazioni



SCANSIONE DELLE ATTIVITA’ (orientativo)
Settembre

Problema di rapporti e di denaro (la ricetta)

Verifiche iniziali
Ottobre e Novembre

Il quadrato dei primi 100 numeri: osservazioni e scoperta di regolarità

Numeri pari e dispari

Posizionalità e scrittura dei numeri.

Addizione e sottrazione: significato e invenzione di situazioni problematiche inerenti

Sentenze aperte dell’addizione

Sottrazione come operazione inversa all’addizione

Osservazioni: termini, proprietà, elemento neutro.

Addizioni e sottrazioni in colonna con il cambio: ripasso e uso del materiale.

Problemi in campo additivo. Problemi di resto e differenza: Il bersaglio, I percorsi degli amici

Tecniche di calcolo additivo.

Ripasso tabelline.

Ordinamenti di numeri.

Relazioni logiche.


Dicembre e Gennaio

Consolidamenti.

Relazioni e costruzione del prodotto cartesiano

Costruzione della tabella della moltiplicazione.

Moltiplicazione e divisione in colonna

Multipli e Divisori

Ripresa di geometria

Dati nei problemi, il Flipper, Il parcheggio notturno

Situazioni problematiche moltiplicative.

Problemi: La fattoria di Pippo, Due fotografie di Sambuca, Gli scoiattoli previdenti, Le noccioline salate.

Uso di monete.
Febbraio e Marzo

Divisione come inversa della moltiplicazione

Moltiplicazioni e divisioni per 10, 100. 1000

Frazione come parte

Problemi: Il compleanno di Tiziano, Le crostatine, I quadretti di cioccolata, Chiara e la mamma, La città di Tendopoli

Problemi con più soluzioni (Diofanto), Il gioco del cambio, Il corso di sci

Dati inutili e mancanti

Il foglio di gomma: topologie

Linee

Classificazioni



Connettivi e quantificatori

Costruzione, lettura e interpretazione di grafici

Inizio percorso sulla misura
Aprile e Maggio

Consolidamenti

Moltiplicazioni e divisioni con altre tecniche (Montessori)

Problemi: Le fragole sono mature, Le vacanze di Sara, I passi degli animali, Si è aperta la caccia, Gabbie e conigli

Approccio all’angolo

Percorso misura

Misure di lunghezza


STORIA
Competenze
L'alunno conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita.

Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria e della protostoria.

Comincia ad usare la linea del tempo, per collocare un fatto o un periodo storico.

Organizza la conoscenza, tematizzando e usando semplici categorie (alimentazione, difesa, cultura).

Sa raccontare i fatti studiati.

Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l'importanza del patrimonio artistico e culturale.
Obiettivi di apprendimento
Organizzazione delle informazioni

– Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate temporali e conoscere la funzione e l'uso degli strumenti convenzionali per la misurazione del tempo.

– Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, cicli temporali, mutamenti, permanenze in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.
Uso dei documenti

– Individuare le tracce e usarle come fonti per ricavare conoscenze

– Ricavare da fonti di tipo diverso conoscenze semplici su momenti del passato, locali e non.
Strumenti concettuali e conoscenze

– Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia

– Organizzare le conoscenze acquisite in quadri sociali significativi
Produzione

– Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafismi, racconti orali, disegni.


CONTENUTI

L’origine della terra e della vita

I miti e le genesi.

Prime forme di vita ed evoluzione

La terra all’epoca dei dinosauri e loro scomparsa ipotesi

La comparsa dell’uomo e Ominidi

Il lavoro del paleontologo

Costruzione di una linea del tempo

Preistoria

Paleolitico: uomo raccoglitore, cacciatore, scoperta del fuoco

Attuali cacciatori e raccoglitori

Neolitico: uomo agricoltore e artigiano.

Organizzazione sociale
Nei percorsi didattici: Discutendo s’impara, Territori.

Uscite: Evoluzione e adattamento, Paleolitico e neolitico al Museo, Soggiorno

Interventi: Nonno Simone (fossili) – (Dinosauri)

GEOGRAFIA
Competenze
L'alunno si orienta nello spazio circostante, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali.

Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.

Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti di paesaggi (di montagna, collina, pianura, costieri, vulcanici, ecc.).

Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici.
Obiettivi d’apprendimento
Orientamento

– Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e utilizzando gli organizzatori topologici (sopra, sotto, avanti, dietro, sinistra, ...).


Carte mentali

– Acquisire la consapevolezza di muoversi e orientarsi nello spazio grazie alle proprie carte mentali, che si strutturano e si ampliano man mano che si esplora lo spazio circostante.


Linguaggio della geo-graficità

– Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e ambienti noti (pianta dell'aula, di una stanza della propria casa, del cortile della scuola, ecc.) e rappresentare percorsi esperiti nello spazio circostante.

– Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino, basandosi su punti di riferimento fissi.
Paesaggio

– Esplorare il territorio circostante attraverso l'approccio senso-percettivo e l'osservazione diretta.

– Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano vari tipi di paesaggio.

– Conoscere e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente di residenza.





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