Piano Annuale di classe (pac) – modello per la programmazione del Consiglio di Classe



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ISTITUTO COMPRENSIVO

SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I° GRADO

LI PUNTI”



VIA ERA - 07100 SASSARI (SS)

C. F. 92128460901 - Cod. Mec. SSIC85100T - E-Mail SSIC85100T@istruzione.it

TEL.079395658 – FAX. 0793026401



PIANO ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S.: …..............................
CLASSE: …....... SEZ. …......

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE


Coordinatore:

Segretario:

DISCIPLINA

DOCENTE

FIRMA

Italiano







Inglese







Francese







Storia







Geografia







Matematica







Scienze







Tecnologia







Arte e immagine







Musica







Scienze motorie e sportive







Religione







Attività alternativa









PRESENTAZIONE DELLA CLASSE



  1. Presentazione della classe

La classe …...è composta da...alunni e precisamente ... di sesso femminile e ... di sesso maschile, presenta un profilo variegato con livelli di preparazione eterogenei. Questa situazione di partenza è evidenziata sia dall'indagine socio-ambientale sia dalle prestazioni nelle prove d'ingresso.

Dall'indagine conoscitiva svolta all'inizio dell'anno scolastico per individuare il tessuto ambientale, il contesto socio culturale degli alunni e i relativi bisogni è emerso che la condizione socio - ambientale risulta appartenente alla fascia media come testimoniano i dati sulla scolarizzazione e sull'attività lavorativa dei genitori (il ...% è in possesso di un diploma superiore e di questi solo ...% hanno conseguito la laurea, il ...% è in possesso della licenza elementare mentre il ...% della licenza media; il ...% dei genitori svolge una professione, il ...% lavora nel settore terziario e si reca fuori paese per svolgere la propria attività; infine il ...% delle madri non svolge alcun'attività lavorativa).

La maggior parte degli alunni abitualmente studia da sola, ma all'occorrenza riceve aiuto dai familiari, solamente l'alunno ... è aiutato da estranei; il ...% degli alunni possiede un computer e tutti, ad eccezione di ………, dispongono a casa di materiali di consultazione e posseggono altri libri oltre a quelli scolastici.

Riguardo agli interessi extrascolastici molti leggono abitualmente libri e fumetti e solamente nove alunni non sono interessati ad alcun genere di lettura. Il...% degli alunni pratica uno sport (calcio, rugby, sci, pallacanestro, il ...% non frequenta nessun tipo d'associazioni e solamente ... frequentano la parrocchia o associazioni vaie; il ...% dei ragazzi segue programmi televisivi per due o tre ore circa e una buona parte preferisce film comici o d'avventura, cartoni animati e documentari; molti sono gli alunni interessati ai notiziari che seguono spesso con i genitori.

Il ...% degli alunni trascorre il tempo libero con gli amici e con i compagni avendo come punto di riferimento e di incontro la casa o la strada, solo alcuni rimangono da soli nella propria abitazione, mentre il ...% trascorre la maggior parte del tempo con i parenti. Il ...% dei ragazzi aiuta i genitori nel lavoro solo il ...% ha svolto durante le vacanze un'attività lavorativa, riguardo al lavoro futuro, la maggior parte vorrebbe svolgere da grande una professione o avere un impiego, solo due vorrebbero intraprendere un'attività artigianale.



  1. Situazione di partenza degli alunni

Dall'analisi delle competenze trasversali cognitive e non cognitive condotta nei mesi di settembre e ottobre, i docenti hanno accertato, attraverso osservazioni sistematiche effettuate durante lo svolgimento delle attività e la somministrazione di prove d'ingresso, il possesso dei seguenti prerequisiti:

Area non cognitiva

Partecipazione alla vita scolastica

Più della ….... degli alunni partecipa alla vita scolastica perché segue le attività didattiche, si dimostra disponibile alle iniziative, rispetta sempre o spesso le consegne e cura l'efficienza dei materiali anche se a volte non li porta in classe ; la rimanente parte ha bisogno di essere sollecitata per prestare attenzione, rispetta saltuariamente le consegne e non cura l'efficienza dei materiali che spesso dimentica a casa.



Metodo di studio

La ….... parte degli alunni possiede capacità organizzativa, esegue le consegne in modo sufficientemente corretto e produce lavori impostati autonomamente anche se, non sempre, in modo completo e ordinato; un gruppo non è sempre in grado di organizzare proficuamente i materiali e le informazioni, produce autonomamente lavori che solo in parte risultano corretti; un esiguo numero incontra difficoltà nell'organizzare tempo e materiali, e alcuni di questi, (……..) eseguano le consegne in modo approssimativo, poco ordinato e producono lavori solo se guidati.



Capacità di relazionarsi

Tutti gli alunni sono inseriti nella classe, alcuni di questi, però, preferiscono stare in un piccolo gruppo; un buon numero riesce a mettere a disposizione le proprie competenze e a confrontarle con gli altri e solo (……..)incontra difficoltà a confrontarsi con i compagni. La maggior parte rispetta le norme della vita scolastica, alcuni( ………) presentano eccessiva vivacità per questo necessitano di richiami e di controllo.



Area cognitiva

Capacità di comunicazione

Un …...numero d'alunni comprende in modo approfondito il significato di un messaggio orale e/o scritto, espone in maniera coerente utilizzando correttamente la terminologia specifica, produce messaggi chiari e completi con un linguaggio adeguato allo scopo e alla funzione.

La …........... parte comprende nelle linee essenziali il significato di un messaggio verbale e non verbale, espone in maniera coerente anche se non sempre utilizza la terminologia specifica, produce messaggi sufficientemente chiari, ma non sempre adeguati allo scopo e alla funzione.

Solo ……. alunno/i(…..) incontra delle difficoltà a comprendere il significato di un messaggio verbale e non verbale, produce testi poco chiari che non utilizza la terminologia specifica.



Capacità di rielaborazione

La …........parte d'alunni è in grado di rielaborare correttamente le informazioni, di utilizzare tecniche e conoscenze acquisite in situazioni simili; solo alcuni hanno difficoltà a rielaborare le informazioni e ad utilizzare le tecniche e le conoscenze acquisite.



Capacità logiche

Un ………. gruppo, infine, è in grado di cogliere relazioni anche complesse e di stabilire confronti rilevando analogie e differenze; un gruppo più numeroso sa stabilire confronti, rilevare analogie e differenze più evidenti ed è in grado di cogliere relazioni semplici; solo ……….. non sono in grado di stabilire confronti e di cogliere le relazioni più semplici.

Riguardo all'area psicomotoria gli alunni posseggono un ………… schema corporeo, dal punto di vista delle qualità fisiche mostrano prestazioni che risultano nella media, mentre dal punto di vista coordinativo alcuni presentano delle difficoltà.
FINALITA’ EDUCATIVE
Tenendo conto della situazione di partenza della classe e delle sue potenzialità, il Consiglio di Classe individua le seguenti finalità educative:


  • miglioramento del processo di scolarizzazione;

  • acquisizione degli strumenti necessari a gestire la propria irrequietezza emotiva;

  • coinvolgimento delle famiglie nel processo educativo;

  • potenziamento delle attitudini e degli interessi, con attenzione viva alla creatività e allo sviluppo dei linguaggi non verbali;

  • intenzionalità nello sviluppo della conoscenza e dell’analisi della realtà e dell’attualità;

  • sviluppo del senso civico, della partecipazione e della cultura della legalità;

  • ricerca e sviluppo della socializzazione, dell’autodisciplina, dell’autonomia nelle scelte;

  • educazione alla convivenza democratica.


OBIETTIVI DELL’AREA NON COGNITIVA
Socializzazione

  • Collaborare con gli altri (docenti e alunni)

  • Accettare l’aiuto degli altri (docenti e alunni)

  • Riuscire a superare l’isolamento ed entrare nel gruppo

  • Accettare gli altri anche nella loro diversità

Interesse e partecipazione



  • Seguire con attenzione le spiegazioni dell’insegnante

  • Applicarsi con interesse

  • Intervenire correttamente e con pertinenza

  • Imparare a conoscere le proprie capacità, i propri interesse e i propri limiti

Comportamento



  • Rispettare le cose proprie ed altrui

  • Rispettare le regole prestabilite

  • Essere consapevole dei propri doveri e delle proprie responsabilità

  • Controllare il linguaggio e la gestualità

Impegno


  • Eseguire regolarmente i lavori assegnati

  • Essere capace di grande applicazione e costanza

  • Prendere iniziative e portare a termine gli incarichi ricevuti

Metodo di lavoro



  • Lavorare in modo puntuale e preciso

  • Organizzare con ordine il proprio lavoro

  • Rispettare le condizioni di partecipazione alle attività, come ad es. portare il materiale occorrente

Autonomia



  • Eseguire il proprio lavoro secondo i modi e i tempi stabiliti

  • Lavorare in classe in modo autonomo

  • Scegliere e agire autonomamente nelle varie situazioni


OBIETTIVI DELL’AREA COGNITIVA
AREA LINGUISTICO-COMUNICATIVA


  • Comprensione della lingua orale

    • Saper comprendere globalmente le informazioni distinguendo la situazione comunicativa

    • Conoscere i diversi registri




  • Comprensione della lingua scritta

    • Saper leggere con chiarezza

    • Saper comprendere globalmente un testo

    • Saper scomporre in sequenze un testo




  • Produzione della lingua scritta

    • Saper esprimere i contenuti con semplicità e chiarezza

    • Saper utilizzare le strutture grammaticali

    • Saper utilizzare il lessico




  • Conoscenza delle strutture della lingua

    • Saper riconoscere ed utilizzare le strutture ortografiche e morfologiche




  • Conoscenza ed organizzazione dei contenuti

    • Conoscere e saper organizzare i contenuti con semplicità e chiarezza

AREA LOGICO-MATEMATICA-TECNICA




  • Sviluppo delle capacità intuitive, operative e di analisi

    • acquisizione dei concetti di grandezza, dimensione e misura

    • acquisizione dei procedimenti logici nella risoluzione dei problemi




  • Sviluppo delle capacità di comunicazione chiara e precisa, sia nello scritto che nell’orale, dei concetti appresi

    • acquisizione ed uso del linguaggio insiemistico, aritmetico, geometrico e grafico




  • Capacità di osservare, analizzare, raccogliere e registrare fatti e fenomeni naturali ed ordinare i dati

    • capacità di descrivere fatti e fenomeni naturali mediante l’uso appropriato di termini scientifici

    • conoscere, comprendere e descrivere le strutture e le varie forme




  • Competenza nel misurare e nell’ usare strumenti per la realizzazione di esperimenti

    • riconoscere e ricordare termini significativi, fatti, fenomeni e strumenti

    • conoscere strumenti di misura e attrezzi da disegno

AREA ARTISTICA-ESPRESSIVA E MOTORIA




  • Acquisizione delle tecniche di osservazione

    • saper osservare e differenziare oggetti ed ambienti




  • Avvio alla comprensione dei messaggi

    • avviare alla comprensione del messaggio visivo-sonoro-motorio




  • Ricerca ed acquisizione delle più elementari tecniche espressive

    • conoscere suoni, ritmi, simboli, parole e movimenti




  • Ricerca ed acquisizione di tecniche espressive per la comunicazione di messaggi elementari

    • essere capaci di trasmettere messaggi elementari attraverso rappresentazioni

    • sviluppare la capacità di immaginazione e fantasia

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI
Per quanto riguarda gli obiettivi di apprendimento disciplinari, si fa riferimento alle programmazioni di ciascun insegnante.
OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI
Il Consiglio di Classe tenendo conto dei livelli di partenza e delle caratteristiche generali della classe e delle situazioni particolari in essa presenti, stabilisce il livello di accettabilità di raggiungimento di obiettivi didattici minimi:


  • Conoscenza e comprensione da parte dell'alunno degli argomenti trattati nei vari ambiti disciplinari, ritenuti essenziali dal Docente anche conformemente alle programmazioni delle relative discipline;

  • capacità dell'alunno di applicare le proprie conoscenze nei contesti previsti con un sufficiente grado di autonomia .

  • Altro: ………………………………………………………………..

Per i casi di alunni svantaggiati o in condizioni di certificata situazione di handicap il Consiglio procederà ad elaborare un PSP (piano di studi personalizzato).



INTERVENTI INDIVIDUALIZZATI

In relazione a quanto illustrato e a quanto riscontrato dall'analisi dei test di ingresso il consiglio di classe ritiene opportuno, al fine di progettare curricoli il più possibile adeguati alla realtà e ai bisogni d'ogni singolo alunno, programmare interventi finalizzati al potenziamento, al consolidamento e al recupero delle competenze trasversali cognitive e non cognitive. Gli alunni saranno inseriti in vari gruppi che potranno essere via via modificati e adattati alle necessità e alle attività da svolgere.

Per gli alunni ( …………)si cercherà di curare e perfezionare il metodo di lavoro in modo da sviluppare maggiormente l’autonomia operativa e da indirizzarli anche verso l’acquisizione della capacità di operare con il metodo scientifico, si tenderà a potenziare le abilità logiche e la capacità di comprensione e di comunicazione; sarà perseguita la capacità di rielaborazione personale attraverso ricerche individuali e/o di gruppo, la lettura e la recitazione di brani, la raccolta e la classificazione di dati e oggetti, e si darà molta importanza alle attività di gruppo per favorire lo scambio d'esperienze, la crescita personale, culturale e la collaborazione.

Per gli alunni (…………...) si cercherà di migliorare la partecipazione alle attività di classe e la capacità di collaborazione; si tenderà a favorire un metodo di lavoro più efficace e preciso e a potenziare per alcuni e a consolidare per altri le capacità di comprensione, di comunicazione nei vari linguaggi e le abilità logiche. A tal fine saranno utilizzate risorse metodologiche come l’esercitazione individuale, l’uso di schede, discussioni guidate, costruzione di schemi, tabelle e grafici legati alle attività curricolari, integrative e formative. Infine la raccolta di dati e la loro classificazione favoriranno l’acquisizione di un metodo di lavoro più ordinato ed efficace.

Per gli alunni (……) saranno programmate attività miranti principalmente al miglioramento della partecipazione alla vita della classe, nonché allo sviluppo di un produttivo metodo di lavoro; si effettueranno interventi finalizzati al consolidamento e\o al recupero delle abilità di base, esercizi per la comprensione del testo, per l’individuazione delle informazioni, esercizi di stimolo e guida alla produzione di testi orali e scritti sempre più corretti, esercitazioni individuali, osservazioni guidate di fenomeni e oggetti, esecuzione d'esercizi e risoluzioni di problemi.

Per gli alunni (………..). si effettueranno interventi finalizzati all’acquisizione di un metodo di lavoro più ordinato e più organizzato, alla produzione di lavori corretti e completi: importante sarà quindi il controllo assiduo, l’esecuzione guidata e il coinvolgimento in attività didattiche sempre più operative. Le attività di laboratorio e integrative favoriranno e soprattutto stimoleranno l’attenzione, l’interesse, la capacità di collaborazione e l’inserimento costruttivo nel gruppo classe. Inoltre si mirerà al recupero delle abilità di base mediante frequenti letture di brani semplici, esercizi individuali finalizzati alla comprensione del testo, esercizi di guida e stimolo per la produzione di semplici testi orali e scritti, esercizi d'ortografia attraverso l’uso di schede, esercizi di calcolo, di misurazione e di risoluzione di semplici problemi.

Questi interventi saranno attivati non solo durante le ore curricolari, ma anche durante la partecipazione ad eventuali attività extracurricolari

Tali interventi mireranno altresì al raggiungimento dei seguenti obiettivi finali e formativi:



  • Saper trattare con le persone

  • Saper ascoltare gli altri

  • Saper organizzare il proprio lavoro

  • Saper lavorare in èquipe

  • Sapersi adattare alle nuove situazioni

  • Saper formulare le idee

  • Saper risolvere i problemi

  • Saper scegliere e raccogliere informazioni

  • Capire ciò che è essenziale e riassumerlo

  • Pensare in modo logico e critico

  • Essere motivati all'apprendimento permanente

CONTENUTI DISCIPLINARI

Pur nel rispetto dei programmi ministeriali, i contenuti disciplinari saranno adeguati alle esperienze, agli interessi e alle reali possibilità degli alunni. Non essendo soltanto una serie di nozioni da trasmettere, ma strategie per il raggiungimento degli obiettivi, saranno elastici e soggetti a correzioni e variazioni ogni qualvolta la situazione della classe lo richieda.

Inoltre si precisa che, in considerazione della finalità orientativa della scuola secondaria di I grado, l'obiettivo primario di tutti i docenti non sarà solamente dispensare una serie di nozioni, quanto fornire gli strumenti necessari per l'acquisizione di un metodo di lavoro adeguato.

Anche i contenuti disciplinari sono riportati nelle programmazioni disciplinari dei docenti.



ATTIVITÀ FORMATIVE, INTEGRATIVE ED EXTRASCOLASTICHE

Per il raggiungimento degli obiettivi fissati, anche in riferimento agli interventi individualizzati, saranno svolte durante l’anno scolastico alcune attività formative e integrative per le quali saranno privilegiati soprattutto percorsi operativi.

I progetti dettagliati comprendenti le varie fasi dei lavori, le attività da svolgere, gli argomenti problematizzati, i coinvolgimenti disciplinari e le verifiche saranno allegati alla programmazione del C. di Classe,

Tutte le attività avranno anche l’obiettivo di orientare e di aiutare ogni singolo alunno ad individuare le risorse personali in prospettiva dello studio e del lavoro, di far acquisire strumenti idonei a raggiungere una mentalità flessibile e aperta al cambiamento e di operare scelte responsabili sia sul piano individuale che sociale. Ogni docente, nel suo specifico disciplinare, terrà sempre presente l’importanza di offrire occasioni e spunti per far riflettere sulle proprie attitudini ed interessi.



PERCORSI INTERDISCIPLINARI

Durante le ore curriculari saranno affrontate tematiche comuni, in prospettiva interdisciplinare, cercando di privilegiare l’approccio operativo e l’apporto creativo da parte degli alunni



TEMATICA:

Argomento

Discipline coinvolte

Tempi
































































METODOLOGIE E STRUMENTI.

Oltre agli orientamenti metodologici già illustrati a proposito degli interventi individualizzati si vuole ribadire che sarà privilegiato l’approccio operativo per coinvolgere tutti gli alunni, e soprattutto coloro che presentano scarsa motivazione allo studio o superficiale interesse per le attività. La progressione nel percorso di lavoro prenderà l’avvio da semplificazioni o dall’esame di fatti concreti, vicini agli interessi degli alunni per risalire via via a sistemazioni più astratte.

Nello svolgimento delle Unità di Apprendimento i docenti presenteranno gli argomenti in modo problematico e con un linguaggio semplice e chiaro. Essi procederanno poi seguendo le fasi del metodo scientifico: osservazione, analisi, individuazione del problema, formulazione d'ipotesi, verifica di tale ipotesi, quindi generalizzazione.

Per stimolare gli alunni alla comprensione, all’organizzazione e alla rielaborazione si farà largo uso di schematizzazioni e tabulazioni utili non solo all’apprendimento, ma soprattutto allo sviluppo delle abilità logiche. Tale uso sarà esteso anche alle discipline che tradizionalmente si avvalgono del solo linguaggio verbale. La lezione frontale, invece, sarà utilizzata solo nei momenti d'approfondimento o di riepilogo avendo come referenti soprattutto i ragazzi del vantaggio, i quali potranno così confrontarsi con un linguaggio più formale e con una terminologia più specifica. Inoltre sarà utilizzato il metodo della ricerca condotta individualmente o in gruppo (per gruppi omogenei o eterogenei) con lo scopo di favorire sia i rapporti interpersonali e la collaborazione sia di agevolare lo scambio di conoscenze creando così occasioni di crescita personale. Il lavoro in comune alcune volte anticiperà le esercitazioni individuali costituendone un momento facilitante, altre volte consentirà l’approfondimento di un argomento o l’analisi di un problema; potrà anche essere finalizzato alla produzione di cartelloni o di altri lavori.

L’uso dei sussidi didattici, degli audiovisivi, del computer e dei laboratori sarà fondamentale per attivare non solo la ridondanza, basilare per il processo di apprendimento, ma anche per materializzare il sapere astratto e formale; infatti, solo quando si "opera" si ha un apprendimento permanente. Per agevolare tale processo, inoltre, saranno offerti rinforzi positivi per incoraggiare gli alunni dimostrando loro fiducia e gratificandoli per i successi ottenuti.

In sintesi, l’attività didattica, tenendo conto del particolare livello di sviluppo degli studenti , si servirà dei seguenti metodi:



  • Partire dal concreto e dal particolare

  • Porre in discussione ogni contenuto culturale motivandolo e spiegandone finalità e significato

  • Uso differenziato di lezione frontale, interattiva, dialogata, lavori di gruppi autonomi o guidati, uso di studenti tutor, ……………………………………………

  • Farà uso il più possibile di attività di laboratorio specie per le discipline applicative

  • Discutere le risposte sbagliate e trovare in esse il mezzo per sviluppare la correzione, anche intesa come autocorrezione

  • Guidare lo studente a saper motivare le proprie prestazioni o risposte

  • Ricorrere a strumenti sia multimediali che tecnici come lucidi, mappe concettuali, testi diversi da quelli in uso, riviste, esperienze sul territorio, altro………………………………

  • Guidare gli studenti a servirsi di strategie d’apprendimento specifiche per le varie discipline

  • Insegnare agli studenti l’uso delle mappe concettuali, o degli appunti o delle sintesi, la loro costruzione e il loro utilizzo nello studio.

  • Altro ……………………………………………………..

METODOLOGIE PER IL RECUPERO E L’APPROFONDIMENTO

Per effettuare attività di recupero il Consiglio di Classe individua le seguenti modalità:

 recupero in itinere

 studente tutor d’aula

 attività di recupero per classi aperte, per fasce di livello,

 pausa didattica (individuale, collegiale, d'Istituto)

 recupero in aula con strumento multimediale

 Altro…………………………………………..

Per l’approfondimento vengono indicate le seguenti modalità:

 lavori multidisciplinari

 area di progetto

 approfondimenti dei singoli docenti indicati nei piani di lavoro

 Altro……………………………………..

Gli interventi di recupero verranno effettuati:

 nelle ore dell'offerta formativa curricolare scolastica (nelle ore previste dall’orario delle lezioni e specificatamente per materie ...........................

 nell’ambito dell'offerta formativa curricolare extrascolastica (in altre ore dopo la fine delle lezioni) e specificatamente in ..........................................

 nell'ambito dell'offerta formativa extracurricolare ed extrascolastica (comunque da svolgere dopo il termine dell'orario delle lezioni giornaliero) e nello specifico in ...........................................................

 nell'ambito delle ore curricolari di ogni disciplina, in cui saranno organizzate attività individualizzate;

 nell’ambito delle attività di laboratorio, in cui la classe potrà più facilmente essere divisa in gruppi, per il recupero di abilità trasversali, come l’ascolto e l’osservazione: in particolare, nell’ora di ……………….

Attività di integrazione di alunni diversamente abili

Per l'alunno .............................................................................. il Pei prevede:


  • i seguenti obiettivi generali:..........................................................................................................................

  • le seguenti strategie di intervento:.................................................................................................................

Per gli obiettivi specifici di apprendimento e i criteri di valutazione si rimanda al P.E.I. allegato alla presente programmazione.

ATTIVITA’

In riferimento a eventuali attività curricolari il Consiglio stabilisce che la classe partecipi a progetti e attività varie (proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, manifestazioni sportive, concorsi, progetti, ecc. )



  • ……………………………………………………………………………………………

  • ……………………………………………………………………………………………..

  • ………………………………………………………………………………………….

ATTIVITA’ LABORATORIALI

Nel rispetto di quanto previsto nell’offerta formativa di Istituto , il C.d.C. prevede di attuare i seguenti laboratori (come da progetti acclusi) :



  • ………………………………………………………………………………………………………………………

  • ……………………………………………………………………………………………………………………

PROPOSTE VIAGGI D’ISTRUZIONE, VISITE GUIDATE

Il Consiglio di classe ha programmato, per l’anno scolastico in corso, le seguenti uscite didattiche, a completamento e potenziamento delle attività curricolari, ritenendo che esse possano contribuire alla formazione culturale degli alunni e migliorarne la socializzazione:



Destinazione

Periodo

Insegnanti accompagnatori e eventuali sostituti





































SISTEMI DI VERIFICA
La verifica sarà sistematica e sarà svolta alla fine delle unità didattiche. Consisterà in prove soggettive e oggettive, prove orali e scritte, nonché in cartelloni, ipertesti e altri lavori svolti durante le attività proposte.

Tipologie previste:




  • Questionari strutturati o semistrutturati

  • Soluzione di problemi

  • Riassunti

  • Dettati

  • Testi informativi, descrittivi e di analisi testuale

  • Testi argomentativi

  • Esercitazioni e traduzioni in lingua

  • Esperienze di laboratorio

  • Altro……

In merito alla quantità di verifiche sommative da effettuarsi giornalmente il Consiglio di Classe stabilisce:




  • giorni differenziati per le verifiche sia orali che scritte specie se si verificano coincidenze di orari

  • interrogazioni programmate

  • altro per i seguenti motivi:…………………………………………


VALUTAZIONE
La valutazione sarà di tipo criteriale intesa come misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi programmati e per i quali ogni singolo docente ha stabilito per la propria disciplina i livelli minimi da raggiungere. Si terrà comunque conto dei livelli di partenza, della partecipazione, dei risultati degli interventi individualizzati e degli obiettivi trasversali raggiunti in relazione all’area cognitiva e non cognitiva, ma avranno anche particolare importanza le aderenze al vissuto quotidiano, l’attenzione alla singolarità degli allievi e le loro diversità, il loro andamento evolutivo e i loro bisogni.

Ogni attività formativa sarà verificata e valutata sia in itinere sia alla fine del percorso. I risultati ottenuti saranno presenti nel registro personale dei docenti, nel foglio degli interventi individualizzati.

La verifica finale sarà effettuata contemporaneamente da tutti gli alunni di classi parallele.

I risultati daranno un quadro completo sia a livello di singole classi sia a livello dell’intero istituto e successivamente si potranno confrontare i risultati ottenuti anche nel corso del triennio.

Naturalmente lo scopo principale di tali attività e della loro verifica e valutazione finale sta principalmente nella possibilità di rilevare le effettive competenze acquisite dagli alunni ed eventualmente effettuare nuovi interventi per sviluppare, potenziare, consolidare o recuperare tali abilità. Queste prove avranno quindi una funzione prevalentemente di feedback piuttosto che una funzione semplicemente o solamente valutativa.

La valutazione avrà una funzione conoscitiva dello sviluppo complessivo dell’individuo e non semplicemente classificatoria delle sue competenze.

Per avere alla fine dell’anno scolastico risultati valutabili complessivamente sarà fondamentale una costante azione di registrazione da parte degli insegnanti sia delle attività svolte (vedi itinerari didattici dei registri personali) sia dei progressi ottenuti da ogni allievo o dai gruppi di lavoro, gli interessi manifestati, gli atteggiamenti prevalenti verso lo studio, verso le attività, verso i compagni, le idee che avanza in generale, le capacità che manifesta nell’affrontare e risolvere i problemi, il grado di riflessività e analisi critica. In tal modo la valutazione non riguarderà solo gli alunni ma sarà un complesso intreccio di processi di insegnamento – apprendimento, cioè uno strumento per agire ed eventualmente riprogettare.
Modalità di trasmissione della valutazione alle famiglie :

 

 colloqui individuali



 colloqui generali

 comunicazioni sul libretto personale

 invio a casa della copia delle verifiche con firma

 invio a casa dei compiti corretti e commentati per essere firmati

Data............................................
Il Coordinatore del Consiglio di Classe ….....................................................................

I rappresentanti dei genitori


…..............................................................................

…..............................................................................



…..............................................................................

…..............................................................................




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