Piano della offerta formativa



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PIANO DELLA OFFERTA FORMATIVA
ANNO SCOLASTICO 2012 - 2013



Via Galeotto del Carretto, 3 - 15033 Casale Monferrato (AL)

0142/452270 – fax 0142/460884

alic832002@istruzione.it

www istitutocomprensivocasale1@istruzione.it




    PREMESSA

I nostri ragazzi crescono, insieme a noi, in una società che cambia velocemente, eterogenea, in cui si moltiplicano rischi e opportunità. In questo nuovo scenario ambivalente alla Scuola spetta il compito di fornire supporti adeguati affinché ogni ragazzo sviluppi una identità consapevole e aperta.

La società si fa complessa proprio per l’azione congiunta dell’informazione, del mercato e delle immigrazioni, producendo un habitat umano nuovissimo e sempre più diffuso a livello globale. Anche le diverse culture che abitano insieme il moderno spazio geosociale sono in loro stesse complesse, ricche, significative con paradigmi-guida diversi tanto da provocare cambio di paradigma nel sapere e nell’organizzazione sociale. Ma la complessità è anche un compito educativo: una sfida che ci viene dalla società aperta e plurale e che ci preme nell’agire educativo e formativo imponendoci di pensare a ragazzi più aperti, dotati di una coscienza dialogica.

In un tempo in cui ogni persona si trova ricorrentemente nella necessità di riorganizzare e reinventare i propri saperi, le proprie competenze e persino il proprio stesso lavoro, dove si osserva che le competenze diventano obsolete nel volgere di poche anni occorre che la Scuola formi saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale affinché possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali.
L’ Istituto Comprensivo “Anna D’ Alençon” in particolare, deve offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base; deve far sì che gli studenti acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni; deve promuovere la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali.

Il nostro Istituto si orienta, quindi, verso la necessità di far acquisire un repertorio più o meno delimitato di conoscenze in ogni campo disciplinare, preoccupandosi di fornire in modo solido procedure, strumenti, linguaggi da padroneggiare, delineando infine le caratteristiche “sociali” dell’ideale profilo dello studente “ben istruito” definendo atteggiamenti, responsabilità, stili cognitivi ecc. I progetti educativi e didattici sono pensati non per individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora: essi inoltre devono pensare con particolare cura alla formazione della classe come “ gruppo”, alla promozione dei legami cooperativi fra i suoi componenti, alla gestione degli inevitabili conflitti indotti dalla socializzazione. La Scuola, costruita così come un luogo accogliente, coinvolgerà gli studenti stessi nell’assunzione di responsabilità. Si dovrà esplicitare l’importanza delle condizioni che favoriscono lo star bene a scuola per ottenere da loro più ampia partecipazione al progetto educativo. La formazione di importanti legami di gruppo è, infatti, condizione indispensabile per lo sviluppo della personalità di ognuno. Soprattutto abbiamo l’abitudine a realizzare i nostri percorsi formativi in una consolidata consapevolezza autocritica in collaborazione costruttiva con alunni e famiglie, con un’apertura convinta verso la società civile ed il mondo economico e produttivo del Casalese.

La nostra scuola lavora, dunque, alla creazione di un ambiente educativo che insegni ad apprendere, in una dimensione pluridisciplinare intesa a creare una mentalità sistemica e reticolare, esercitata a cogliere collegamenti tra aspetti e dati delle diverse discipline.

Il nostro obiettivo è duplice: sviluppare e consolidare nei giovani strutture intellettuali forti e al tempo stesso duttili, per metterli in grado di affrontare la complessità del mondo odierno in ogni suo aspetto e favorire insieme la loro crescita etica e civile per un inserimento nella società di oggi da cittadini responsabili e da uomini equilibrati e costruttivi.

Ed a questo obiettivo che è anche una sfida in positivo alla globalizzazione che impoverisce nei giovani entusiasmo e talento sono ottimamente attrezzati i nostri docenti e tutte le altre componenti che operano nella nostra scuola, supportata ed arricchita inoltre da sussidi didattici sempre aggiornati.

Il corso a indirizzo musicale rappresenta un apprezzabile contributo di questo Istituto al complessivo progetto educativo per l’alto valore formativo di tale insegnamento. Importante risulta, infatti, il contributo della Musica alla formazione della persona in termini di sensibilità, di senso di responsabilità, di capacità di impegno personale, di dedizione, di autodisciplina.


La collaborazione, il gioco di squadra tra Scuola e Famiglia, infine, sono gli strumenti più preziosi che abbiamo per costruire una scuola di qualità. Attraverso questo “patto di corresponsabilità” si può migliorare l’azione educativa sinergica di docenti e genitori.

Il Dirigente Scolastico

Rossana Gianella

IL PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA
Il Regolamento dell’ Autonomia scolastica (D.P.R. n. 275 del 9 marzo 1999) ha introdotto un documento fondamentale nella vita della istituzioni scolastiche: il Piano dell’ Offerta formativa (POF), atto di indirizzo interno e dichiarativo d’intenti verso l’utenza, da portare a conoscenza di alunni e famiglie. Tale documento si prefigge di rendere accessibile a tutti la sintesi della progettazione strutturata, ma flessibile, di tutto ciò che la Scuola mette in atto per rendere efficaci le sue azioni educativo-didattiche e quali modalità essa intende attuare per verificarne la validità (DM 19 luglio 1999, n. 179).
Esso costituisce, dunque, l’ identità culturale e professionale delle scuole autonome.

Il POF è predisposto con l’apporto di tutte le componenti scolastiche, poiché deve esprimere e riflettere le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico, disegnando la propria scelta progettuale completa, unitaria e condivisa. Il presente documento non può e non deve contenere tutto ciò che si fa in Istituto ma, rivolto all’esterno, enuclea i punti cardine, i tratti qualificanti che sostanziano l’offerta nel suo insieme e la identificano.

L’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo “Anna D’ Alençon”, costituitosi il 1° settembre 2012 in seguito alla fusione del Circolo Didattico “Martiri della Libertà” e della Scuola Secondaria di 1° Grado “Andrea Trevigi”, tiene presente la storia delle singole Scuole di cui è composto il nuovo istituto, cioè lo stratificarsi in esso di tradizioni educative, stili di comunicazione, esperienze didattiche da sempre perseguite con impegno e coerenza, seppur nella diversità di età di riferimento.

Il nostro POF si propone di far conoscere alle famiglie le scelte e le opportunità formative proposte dall’ Istituto Comprensivo “Anna D’ Alençon” di Casale Monferrato (Alessandria) nei diversi ordini di scuola.


Esso si ispira ai seguenti principi:


  • La partecipazione attiva degli alunni, protagonisti del processo di formazione

  • La collaborazione delle famiglie al servizio scolastico, attraverso il “contratto formativo”

  • Il senso di appartenenza all’ Istituto degli operatori scolastici e la condivisione degli interventi programmatici tesi a offrire un servizio di qualità

e costituisce:




  • Per gli operatori il quadro di riferimento ai fini dell’ impostazione della programmazione educativa e didattica

  • Per gli utenti una garanzia di assolvimento delle funzioni istituzionali della scuola

  • Per i soggetti esterni, enti pubblici e privati, un’ opportunità di sinergia su obiettivi educativi e culturali condivisi

L’Istituto Comprensivo “Anna D’Alençon” per l’attuazione del suo compito istituzionale si ispira ai seguenti valori:




  • Accoglienza

  • Solidarietà

  • Integrazione

  • Uguaglianza delle opportunità educative

  • Imparzialità

  • Libertà di insegnamento

  • Promozione umana, sociale e civile degli alunni.

Tra le priorità educative e didattiche l’Istituto individua il riconoscimento dell’appartenenza al proprio territorio come momento fondante della costruzione del sé e quindi si pone gli obiettivi di:




  • Favorire il senso di appartenenza degli alunni alla comunità cittadine

  • Migliorare la comprensione e l’apprezzamento dei beni artistici, culturali e ambientali

  • Rendere visibile all’esterno i risultati delle ricerche sul territorio

  • Preparare futuri cittadini in grado di capire l’importanza del patrimonio artistico e ambientale

  • Preparare futuri cittadini disponibili ad ogni iniziativa che si ponga nell’ottica di una migliore fruizione, conservazione e tutela del patrimonio territoriale




IL CONTESTO TERRITORIALE E SOCIO-CULTURALE
Il contesto territoriale del nuovo Istituto Comprensivo “Anna D’ Alençon” è Casale Monferrato, comune situato al limite nordorientale delle colline del Monferrato, sulla destra del fiume Po.

Città vivace e aperta, Casale Monferrato è capace di far convivere e dialogare, nella sua lunga storia prima di capitale del piccolo stato del Monferrato, poi di importante centro agricolo e infine di polo industriale e operaio, culture diverse che hanno rappresentato negli anni il punto di forza della sua realtà economica, oggi in difficoltà. Nel tempo si è dotata di un’area industriale attrezzata, ha potenziato le strutture civili e culturali con l’apertura della Biblioteca Civica, del Museo Civico, del Palazzetto dello Sport, e avviato al contempo la necessaria bonifica dall’amianto che rappresenta una vera piaga nella storia epidemiologica della città. Il territorio è caratterizzato dalla prevalenza di popolazione anziana e con un saldo demografico negativo, nonostante il costante aumento del numero di immigrati.

Città dalle buone referenze nel settore della viticoltura, culla di antiche tradizioni industriali, prima nella produzione della calce e del cemento e poi nel settore meccanico del freddo e delle rotative, vanta anche una solida tradizione culturale, come dimostra la concessione Napoleonica di un Liceo Classico, oltre che di un Tribunale Civile e Penale.

Anche oggi, che ormai è ben lontana dagli antichi fasti di capitale del Monferrato, continua a costituire un punto di riferimento per i paesi del circondario: città a misura d'uomo, ancora abbastan­za ricca di quei valori che non si trovano tanto facilmente in altri contesti abitativi.


L'economia del Casalese è ben bilanciata tra settore agricolo, industriale e terziario: nel settore agricolo prevalgono viticoltura, risicoltura, cerealicoltura ed orticultura; nel settore industriale pre­vale la metalmeccanica (l'industria del freddo, delle macchine per la grafica che sono leader nel mondo); è presente un variegato sistema artigianale e di piccole unità industriali.

Il settore terziario è costituito da servizi legati alla pubblica amministrazione e da servizi com­merciali, con un significativo incremento dell'impegno in campo turistico, indirizzato sia al turismo di breve periodo, enogastronomico, che al turismo d'arte.

Conseguentemente la situazione occupazionale si presenta più favorevole di quella di molti terri­tori e ambiti circostanti sia nella provincia che ai confini. Le richieste di forza-lavoro presentano una significativa componente di qualifiche medio-alte, avanzate soprattutto dalle industrie della zona per il personale tecnico.

Queste caratteristiche hanno reso la città un polo di attrazione per l'insediamento di immigrati provenienti in passato da varie regioni italiane e oggi da paesi europei ed extraeuropei che hanno dato origine a una realtà interculturale sempre più visibile e significativa e nello stesso tempo hanno sollecitato la città ad attivarsi nel campo della formazione permanente di giovani e adulti.

Tuttavia gli ultimi anni, che sono stati segnati da una forte recessione e da una riduzione del prodotto lordo, hanno prodotto una rilevante la caduta della domanda interna, come risultato della contrazione dei consumi delle famiglie. Gli effetti della crisi economica, che ha avuto un riflesso sulla dinamica e sulla composizione del reddito disponibile, si sono riversati duramente su tutti i settori produttivi, determinando la cessazione di ditte, l’ ampio ricorso alla cassa integrazione, il restringimento della base produttiva e una forte riduzione dell’occupazione, con previsioni che non lasciano intravedere una rapida inversione di tendenza.

La crisi economica e sociale che ha colpito il nostro Paese e l’ Europa intera sta erodendo quel tessuto economico fatto di piccole e medie imprese che aveva reso questo territorio, fino a pochi anni fa, un luogo prospero; la delocalizzazione e l’apertura dei mercati a Paesi economicamente nascenti sta creando disoccupazione e insicurezza economica e sociale. Il sistema politico nazionale è lacerato da una grave crisi etica e la sfiducia nel “sistema Italia” sta creando una situazione di gravi timori soprattutto per il futuro dei giovani che sono ormai la categoria meno tutelata. Oggi tante famiglie vivono difficoltà di varia natura, non ultima quella economica in un periodo storico problematico per l’Italia per i motivi che l’attualità ci espone ogni giorno.


Qui opera e cresce il nostro Istituto Comprensivo, nato il 1° settembre 2012 a seguito del “Dimensionamento” degli Istituti Scolastici voluto dalla Legge n. 111 dell’ agosto 2011 che ha inteso sopprimere le Direzioni Didattiche e le Scuole Secondarie di 1° Grado riaggregando tali ordini di scuola in Istituti denominati “Comprensivi” .

Il Comune di Casale Monferrato ha rivisto la propria rete scolastica cittadina relativa al primo ciclo di istruzione riaggregando le istituzioni preesistenti in tre Istituti Comprensivi.

La generalizzazione degli Istituti Comprensivi che riuniscono scuola dell’ infanzia, primaria e secondaria, crea le condizioni perché si affermi una scuola unitaria di base che prenda in carico i bambini dall’ età di tre anni e li guidi fino al termine del primo ciclo di istruzione e che sia capace di riportare i molti apprendimenti che il mondo offre entro un unico percorso coerente e strutturante.
Il nostro Istituto intitolato ad Anna D’ Alençon offre il suo percorso educativo in due sedi centrali, nella zona storica, affacciate verso il centro e la Piazza Castello. Nella sede di via del Carretto 3 si trovano la Scuola dell’ Infanzia e la Scuola Primaria “Martiri della Libertà”. Nell’ antichissimo edificio di via Trevigi 16, ex convento cinquecentesco delle Suore Domenicane e sede del Palazzo Marchionale della Marchesa Anna D’ Alençon, ha sede la Scuola Secondaria di 1° Grado “Andrea Trevigi”. Gli edifici del centro storico accolgono soprattutto gli allievi che provengono dai quartieri dell'Agro Callori, Salita S.Anna, e, nella Scuola Secondaria, anche da Oltreponte, da Casale Popolo e Morano, oltre che, naturalmente, dal centro città.

Nel quartiere del Ronzone, dal 1° settembre 2011 è stata aperta la Scuola dell’ Infanzia “Verdeblu”, in un nuovissimo edificio costruito nell’ ambito del Progetto Eternot nato per riqualificare il quartiere sede dell’ ex fabbrica “Eternit”, mentre nella frazione di Santa Maria Del Tempio, in edifici separati ci sono la Scuola dell’ Infanzia e la Scuola Primaria appartenenti all’ Istituto Comprensivo.



COMPOSIZIONE DELL’ ISTITUTO COMPRENSIVO ANNA D’ ALENCON
All’ Istituto fanno capo tre scuole dell’Infanzia, dislocate nel centro e nel quartiere Ronzone, e a Santa Maria del Tempio, frazione del comune di Casale Monferrato, due scuole Primarie di cui la prima sempre nella frazione di Santa Maria del Tempio e l’ altra, sede della Segreteria dell’ Istituto, in centro città, una scuola Secondaria di primo grado nel centro storico, molto vicina alla scuola Primaria sede di Segreteria.
Nel complesso ci sono 1186 alunni suddivisi in:

▪ 326 alunni alle Scuole dell’Infanzia

▪ 505 alunni alle Scuole Primarie

▪ 476 alunni alla Scuola Secondaria di primo grado


L’organico docenti dell’Istituto Comprensivo è composto da 108 unità così suddivise:

▪ 28 docenti Scuola dell’Infanzia

▪ 52 docenti Scuola Primaria

▪ 45 docenti Scuola Secondaria di primo grado


Gli assistenti amministrativi sono 7 e i collaboratori scolastici sono 26, coordinati dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi.

PLESSI DI SCUOLA DELL’ INFANZIA


Sezioni

Docenti

Alunni

Collaboratori


Martiri della Libertà

5

9

147

2

Verdeblù

3

6

75

1

Santa Maria del Tempio

1

2

25

1

ORARIO DI FUNZIONAMENTO


Entrata

Uscita







Tutti i plessi



08.00/09.00

16.30/17.00









PLESSI DI SCUOLA PRIMARIA


Classi

Docenti

Alunni

Collaboratori


Martiri della Libertà

20

49

430

5

Santa Maria del Tempio

4

7

51

1



ORARIO DI FUNZIONAMENTO


Tempo Normale


Tempo Pieno



Martiri della Libertà

Lunedì/venerdì: 08.15 - 12.45

Lunedì/Venerdì

08.30-16.30



Rientri

Lunedì/Giovedì 14.00 – 16.30

/



PLESSO DI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO



Classi

Docenti

Alunni

Collaboratori


Andrea Trevigi

18

46

475

6



ORARIO DI FUNZIONAMENTO


Tempo Normale

Indirizzo Musicale

Tempo Prolungato


Rientri nel Tempo Prolungato



Classi

12
Lunedì/sabato 07.45/12.45

6
Lunedì/venerdì

07.45/12.45


Lunedi 14.00/17.00

Martedì 14.00/16.00

Giovedì 14.00/17.00



La Sede dell’ Istituto Comprensivo è presso la Scuola Martiri della Libertà .


Servizi Amministrativi
Orario di funzionamento della segreteria

Dal lunedì al venerdì h. 8.00/18.00

Sabato h. 8.00/13.00
Orario di apertura al pubblico

Tutti i giorni h 8.30/10.00

Lunedì, mercoledì e giovedì h 15.30/17.00
Servizi ausiliari
Il sevizio di pulizia dei locali e di vigilanza viene garantito con i seguenti orari ordinari:


  • sc. infanzia Martiri h. 8.00/18.00 dal lunedì al venerdì

  • sc. primaria Martiri h. 6.30/18.30 dal lunedì al venerdì

h. 7.00/13.00 sabato

  • sc. primaria S. Maria del tempio

dal lunedì al venerdì h. 7.30/14.00 (personale statale)

h. 16.00/18.00 (personale impresa)



  • sc. infanzia S. Maria del Tempio h. 8.00/14.00 (personale impresa)

dal lunedì al venerdì

IL RUOLO DELLA SCUOLA
Nell’ erogazione del servizio, tutti gli operatori della Scuola fanno riferimento in primo luogo al diritto dell’alunno di ricevere un’educazione e un’istruzione adeguate alle esigenze del contesto sociale e culturale. Con questo la Scuola intende sottolineare la necessità che l’azione educativa non si realizzi in un’offerta unica e indistinta, indifferente alla diversità di cui ciascuno è portatore, ma si articoli in modo da tener conto delle situazioni di ciascuno.
Ne deriva che la scuola opera con ogni mezzo per:

• differenziare la proposta formativa adeguandola alle esigenze di ciascuno: a tutti gli alunni deve essere data la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità;

• valorizzare le molteplici risorse esistenti nella scuola e nel territorio (enti locali, associazioni culturali e professionali, società sportive, gruppi di volontariato, ma anche organismi privati) allo scopo di realizzare un progetto educativo ricco e articolato affinché l’offerta formativa della scuola non si limiti alle sole attività curricolari, ma assuma un più ampio ruolo di promozione culturale e sociale.
L’ arricchimento e la diversificazione del percorso formativo sono finalizzati a garantire a tutti uguali opportunità di crescita culturale; per ottenere questo risultato la scuola si adopera affinché:


  1. ogni attività didattica sia rivolta sempre alla totalità degli alunni e delle alunne;

  2. nessun alunno venga escluso per motivi economici dalle attività opzionali e/o integrative del curricolo organizzate dalla scuola;

  3. sia agevolata la fruizione del servizio di refezione;

  4. sia data la possibilità di scegliere fra strutture organizzative del tempo scuola che rispondano alle esigenze delle famiglie.

L’ offerta educativa e formativa tiene conto delle esigenze e delle necessità del singolo alunno nel rispetto dei ritmi e dei modi di apprendere di ciascuno.

Il riconoscimento delle differenze e l’uguaglianza delle opportunità risultano quindi essere i principi fondanti dell’azione educativa; ad essi si affiancano: il rispetto per ogni cultura, il rifiuto di ogni forma di discriminazione.

ORGANIZZAZIONE DELL’ ISTITUTO

ORGANIGRAMMA


IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Nel D.Lgs. 6 marzo 1998, n. 59, sulle funzioni dei Dirigenti Scolastici è previsto che il Capo d’Istituto, nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative, possa avvalersi di docenti ai quali affidare specifici compiti.

L’art. 21 della L. 59/97 individua il Capo d’Istituto come responsabile dei risultati dell’Istituzione Scolastica, ma in un’organizzazione attenta alle esigenze e alle potenzialità delle risorse umane, le decisioni, le responsabilità, la valutazione dei risultati non sono compito esclusivo del Dirigente; sono determinanti il coinvolgimento, la partecipazione, la motivazione, le competenze di tutti i soggetti dell’organizzazione.



STAFF DI DIREZIONE: RUOLI E FUNZIONI
L’Istituto Comprensivo “Anna D’ Alençon” si avvale di competenze professionali assai diversificate.

Esso fonda la propria identità nell’unitarietà educativa di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado. L’aspetto relazionale viene incentivato sia dalle condivisioni degli scopi, da parte di tutti i soggetti, sia dalla consapevolezza del progressivo sviluppo del curricolo educativo e disciplinare.

Quanto realizzato in gruppi di lavoro o in progetti trasversali di Istituto contribuisce alla conoscenza e alla crescita professionale dei docenti dei tre ordini di scuola. C’è poi la possibilità di un raccordo informativo e progettuale importante tra docenti dei vari ordini di scuola per l’attuazione di una continuità didattica più efficace che accompagni l’alunno in tutto il percorso della scuola di base, dai tre ai quattordici anni, secondo il curricolo verticale previsto.

Non a caso l’organizzazione strutturale dell’Istituto è dedicata allo scopo, con la predisposizione di incontri per “dipartimenti disciplinari”: momenti di riflessione su tematiche complesse quali la metodologia didattica, l’intercultura, le nuove tecnologie, la valutazione.

Nella fase di assunzione di tutte le decisioni più importanti (oltre che nella fase di monitoraggio e autovalutazione dell’operato), è indispensabile l’apporto di un particolare gruppo di membri dell’organizzazione più vicina al Dirigente Scolastico: lo staff del Capo d’Istituto. È l’organismo che coordina l’attività didattica, i progetti approvati dal Collegio dei Docenti Unitario ed inseriti nel POF e che fornisce il supporto organizzativo ed operativo al Dirigente Scolastico.

Lo staff di direzione collabora efficacemente con il Dirigente Scolastico . Viene riunito dal Dirigente Scolastico in forma variabile, secondo le necessità operative che di volta in volta si rendono necessarie. Esso è costituito da:


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