Piano dell’offerta formativa anno scolastico 2014/15 liceo linguistico



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QUADRO ORARIO IN AUTONOMIA






1a









Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua latina

2

2










Lingua e cultura inglese

4

4

4

4

4

Lingua e cultura tedesca

4

4 / 3 (*)

4

4

4

Lingue e cultura francese/spagnola

3

3 / 4 (*)

4

4

4

Storia e Geografia

4

3










Storia







2

2

2

Filosofia







2

2

2

Matematica (**)

3

3

3

2

2

Fisica










2

2

Scienze Naturali




2

2

2

2

Storia dell’Arte







2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

1(***)

1(***)

Religione cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1

TOTALE ORE

27

27

30

30

30

(*) - Nella seconda B vengono svolte 4 ore settimanali di Tedesco e 3 di Spagnolo.

- Nella seconda A vengono svolte 3 ore settimanali di Tedesco e 4 di Francese

(Percorso ESABAC – Diploma binazionale italo-francese).

(**) Al biennio, Matematica e Informatica.
(***) Due ore consecutive ogni due settimane.



  • Gli insegnanti delle lingue straniere sono supportati da un’ora settimanale in compresenza coi lettori di madre lingua.




  • CLIL (Content and Language Integrated Learning): A partire dal terzo anno, è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica. Dal quarto anno, è previsto anche l’insegnamento in una diversa lingua straniera di una seconda disciplina non linguistica.

L’insegnamento CLIL viene effettuato nelle classi terze per la seguente materia:

  • Storia in lingua francese nel corso A (Percorso ESABAC – Diploma binazionale italo-francese)

  • Scienze Naturali in lingua inglese nei corsi B e C.

Nelle classi quarte e quinte si prosegue l’insegnamento di Scienze Naturali in lingua inglese iniziato in terza e si svolgono moduli di Storia dell’Arte in lingua tedesca.

LINEE FONDAMENTALI DELLA PROGRAMMAZIONE PER MATERIA IN ATTUAZIONE DELLA RIFORMA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (primo biennio)



PREMESSA

Le competenze linguistiche fondamentali (ascoltare, parlare, leggere, scrivere, riflettere sulla lingua) permettono di accedere a qualsiasi sapere.



Leggere significa oltrepassare le porte del proprio mondo e scoprire che oltre il nostro ce ne sono altri possibili.

Scrivere significa usare il patrimonio linguistico per comunicare

Parlare in modo corretto e appropriato è un ottimo biglietto da visita per qualsiasi contesto futuro in cui lo studente di oggi sarà cittadino del domani.

Riflettere è il momento più alto dell’apprendimento, che consiste nella rielaborazione personale di un dato che si è anche solo implicitamente fatto proprio.

Meta dell’insegnamento della lingua e letteratura italiana per il primo biennio diviene quindi:




  • Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

  • Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo

  • Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi

  • Appassionarsi alla lettura

  • Maturare un interesse per le opere letterarie dell’antichità e delle origini della letteratura italiana quali rappresentazioni di sentimenti e situazioni universali

L’insegnamento della lingua italiana nel biennio si propone principalmente di offrire agli studenti stimoli e strumenti per conoscere e comprendere l’identità storico-culturale italiana ed europea, di migliorare le loro capacità espressive, sia allo scritto che all’orale, di fornire gli strumenti metodologici di analisi e rielaborazione necessari al proseguimento degli studi nel triennio e di sviluppare l’abitudine e il gusto della lettura, anche tramite un’attività di proposta e d’indirizzo verso differenti generi letterari.
Classe prima
Contenuti prescrittivi

  • Conoscere l’ortografia, la punteggiatura, la fonologia, la morfologia e i complementi, la sintassi della frase e del verbo

  • Conoscere le caratteristiche strutturali e tematiche del testo narrativo e di quello epico

  • Conoscere le principali categorie narratologiche.

  • Conoscere le caratteristiche di un testo descrittivo e espositivo

  • Epica: Iliade, Odissea, Eneide – presentazione generale e lettura di almeno dieci passi antologici tratti dai tre poemi

  • La Bibbia come documento letterario e fonte trasversale:passi a scelta del docente

  • Manzoni : I promessi Sposi ( lettura e analisi di alcuni capitoli)

  • La lettura: testi scelti a discrezione del docente


Contenuti opzionali

  • Il cinema: discussione di alcuni film scelti dal docente in linea con la programmazione

  • Il quotidiano in classe: analisi della struttura del quotidiano e avvio alla lettura dello stesso


Classe seconda

Contenuti prescrittivi

  • Conoscere le strutture peculiari del testo poetico.

  • Conoscere contenuti del romanzo di A. Manzoni I  Promessi Sposi e saper analizzare i personaggi della storia.

  • Conoscere le origini della lingua italiana, la letteratura religiosa, la scuola siciliana, la scuola toscana, la poesia comico-realistica

  • Conoscere le caratteristiche di un testo argomentativo.

  • La tragedia Attica: lettura di passi di un testo a scelta

  • La lettura: testi scelti a discrezione del docente

Contenuti opzionali

  • Il cinema: discussione di alcuni film scelti dal docente in linea con la programmazione

  • Il quotidiano in classe : analisi degli elementi che sono utili alla stesura di un articolo giornalistico ed elaborazione dello stesso.


Abilità procedurali

  • Distinguere in un messaggio orale le idee principali da quelle secondarie.

  • Cogliere i collegamenti logici tra le informazioni.

  • Riconoscere con sicurezza le varie parti del discorso e le fondamentali strutture sintattiche.

  • Utilizzare connettivi sintattici e logici fra periodi e fra parti di un testo.

  • Prendere appunti chiari.

  • Ascoltare in modo attivo.

  • Partecipare al dialogo educativo, cercando di far esporre in maniera chiara il proprio punto di vista.

  • Mettere in atto le caratteristiche del testo argomentativo: tesi, antitesi, argomentazioni, prove ed esempi.

  • Comprendere le consegne e applicarle.

Competenze: capacità logica-critica-comunicativa; capacità di storicizzare

Classe prima

  • Saper cogliere i concetti-chiave.

  • Strutturare testi sia orali sia scritti in modo logicamente sequenziale, grammaticalmente corretto, adeguato alla situazione comunicativa.

  • Leggere e comprendere testi narrativi.

  • Operare l’analisi dei testi, riconoscendone la struttura e gli elementi caratterizzanti.

  • Formulare commenti motivati ai testi letti.

  • Sintetizzare i testi selezionandone le informazioni principali e comprendendone il messaggio centrale.

  • Possedere il concetto di sequenza (e paragrafo): modalità di “paragrafazione” di un testo (divisione in parti e loro titolazione).

  • Acquisire gli strumenti di lavoro: sottolineatura, individuazione di parole-chiave, stesura di appunti, schemi, riassunti, scalette, mappe.


Classe seconda

  • Saper rielaborare i contenuti appresi, autonomamente o sotto la guida dell’insegnante.

  • Saper ipotizzare, motivandole, chiavi di lettura di un testo dato.

  • Saper utilizzare i codici appresi per formulare un testo scritto o orale.

  • Saper esprimere giudizi critici motivati. 

  • Sapersi esprimere in modo chiaro e coerente.

  • Saper usare un lessico specifico a seconda del codice linguistico.

Livelli essenziali per la sufficienza a conclusione del primo anno
I Livelli essenziali per la sufficienza a livello minimo (‘6’) a fine primo anno saranno distinti tra scritto e orale. Il voto conclusivo unico verrà attribuito sulla base di un raffronto tra le due abilità (scritto e orale). La valutazione sarà comunque insufficiente, oltre al caso in cui siano insufficienti sia lo scritto sia l’orale, in presenza di una insufficienza grave (‘4’ o inferiore a ‘4’) allo scritto oppure all’orale.
Descrittori validi per lo scritto


  • Correttezza ortografica e uso della punteggiatura.

  • Correttezza sintattica e lessicale

  • Pertinenza rispetto alla traccia

  • Coerenza e coesione nel testo scritto.

  • Capacità di analisi e sintesi.


Descrittori validi per l’orale


  • Capacità di analisi e sintesi

  • Conoscenze di base dei testi affrontati in classe: saperli collocare, a livello semplice, in uno spazio e in un tempo, riconoscendo il contenuto dei passi affrontati.

  • Esposizione chiara e corretta.


Livelli essenziali per la sufficienza a conclusione del secondo anno
I Livelli essenziali per la sufficienza a livello minimo (‘6’) a fine primo biennio saranno distinti tra scritto e orale. Il voto conclusivo unico verrà attribuito sulla base di un raffronto tra le due abilità (scritto e orale). La valutazione sarà comunque insufficiente, oltre al caso in cui siano insufficienti sia lo scritto sia l’orale, in presenza di una insufficienza grave (‘4’ o inferiore a ‘4’) allo scritto oppure all’orale.
Descrittori validi per lo scritto


  • Correttezza ortografica e uso della punteggiatura.

  • Correttezza sintattica e lessicale

  • Pertinenza rispetto alla traccia

  • Coerenza e coesione nel testo scritto.

  • Capacità di analisi e sintesi.


Descrittori validi per l’orale


  • Capacità di analisi e sintesi

  • Conoscenze di base dei testi letterari affrontati in classe: saperli collocare in uno spazio e in un tempo, riconoscendo il contenuto dei passi affrontati.

  • Esposizione chiara e corretta

  • Conoscenze della metrica e della retorica di un testo poetico.


Verifiche del primo biennio
Saranno svolte di norma tre verifiche scritte e due verifiche orali per quadrimestre.

Le verifiche scritte saranno almeno tre per quadrimestre, a scelta fra le seguenti tipologie: il riassunto, il testo descrittivo, il testo espositivo, il testo informativo (l’articolo di cronaca), l’analisi del testo narrativo, il testo interpretativo-valutativo (recensione), l’intervista (reale/impossibile), il testo argomentativo, il saggio breve, l’analisi del testo poetico.

Le verifiche orali consisteranno in colloqui al fine di accertare le conoscenze e le competenze previste.
Criteri per l’attribuzione della sufficienza a livello minimo nelle singole prove
Italiano scritto

Per raggiungere la sufficienza l’elaborato deve rispondere ai seguenti requisiti:



  1. pertinenza alla traccia nei suoi punti principali e rispondenza alle consegne (anche se la trattazione è nozionistica);

  2. corretta interpretazione dei dati nel loro insieme;

  3. complessiva correttezza dell’espressione, sia a livello morfosintattico che lessicale, pur con qualche errore;

  4. riferimento, quando richiesto, ad alcune delle proprie conoscenze e/o esperienze, con considerazioni semplici ma appropriate;

  5. organizzazione del testo nell’insieme lineare e coerente.

La sufficienza potrà essere attribuita anche nel caso in cui uno, e non più di uno, dei descrittori 1, 3, 4 si discosti dal livello previsto per la sufficienza, senza comunque presentare carattere di insufficienza grave.


Italiano orale

Per raggiungere la sufficienza lo studente deve dimostrare



  • di saper comunicare con frasi chiare e coerenti, sebbene con qualche incertezza, contenuti e conoscenze almeno essenziali rispetto alle richieste;

  • di saper esporre i contenuti con modeste operazioni di analisi e sintesi.





Piano dell’offerta formativa
Considerazioni metodologiche generali
Linee generali del programma
Principi genera di didattica
Tipologia delle prove
Contenuti prescrittivi
Livelli essenziali per la sufficienza a conclusione del primo anno
Livelli essenziali per la sufficienza a conclusione del secondo anno
Criteri per l’attribuzione della sufficienza a livello minimo nelle singole prove
Storia premessa
Geografia premessa
Abilità procedurali e competenze a conclusione del primo biennio
Storia linee generali e competenze
Secondo biennio
Verifiche e criteri di valutazione
Obiettivi minimi
Quarte conoscenze:
Quinte conoscenze:
Filosofia linee generali e competenze
Obiettivi specifici di apprendimento
Competenze in uscita dal percorso di studio
Primo biennio
Funzioni comunicative
Contenuti morfo-sintattici
Verifica e valutazione
Obiettivi minimi
Livello di eccellenza
Secondo biennio e quinto anno
Competenze in entrata
Funzioni linguistiche
Lingua - funzioni comunicative
Cultura e letteratura
Quinto anno competenze in entrata
Conoscenze lingua
Verifica e valutazione secondo biennio e quinto anno
Certificazioni esterne
Alla fine del primo biennio l’allievo deve
Standard minimi di conoscenze e abilità nel primo biennio
Alla fine del secondo biennio l’allievo deve
Standard minimi di conoscenze e abilità nel secondo biennio
La valutazione insufficiente molto grave
Classe seconda
Obiettivi eccellenza:
Abilità e competenze da conseguire nel primo biennio
Classe quarta
Abilità e competenze da conseguire nel secondo biennio
Abilità e competenze da conseguire nell’anno conclusivo
Competenze da conseguire al termine del percorso:
Nuclei tematici
Verifiche e valutazione
Elementi di valutazione:
Obiettivi di apprendimento
Secondo biennio
Strumenti di verifica
Obiettivi di eccellenza
Obiettivi formativi generali della disciplina
Mezzi e strumenti
Obiettivi didattici secondo biennio
Obiettivi didattici quinto anno
Contenuti secondo biennio e quinto anno



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