Piano di lavoro del plesso di scuola primaria lanfranco- classe II a



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Piano di lavoro del plesso di scuola PRIMARIA Lanfranco- classe II A-

Insegnanti A. Mattioli- E. Caliò


Le insegnanti di classe hanno stabilito di effettuare i seguenti Progetti di classe:

Progetto Orto:

M A C R O S T R U T T U R A






PROCESSI DA ATTIVARE

Pensiero organizzativo: Pensiero teorico:

Misurare Congetturare

Progettare Verificare

Visualizzare Dimostrare(esperimenti di

Classificare supporto)

Definire



OFP


  • Saper individuare e condividere le proprie esperienze con i compagni.

  • Esprimere in contesti comunicativi il proprio vissuto, anche attraverso linguaggi diversi.

  • Vivere in modo consapevole il proprio corpo nel confronto dei propri comportamenti con quelli altrui.

  • Iniziare a sviluppare l’autonomia e l’autocontrollo.

  • Abituarsi a porsi domande sui perché dei fatti, delle azioni e delle esperienze in vista dell’elaborazione personale (capacità di riflessione personale ).

  • Utilizzare il dialogo ed il confronto.

  • Essere disponibile a fare esperienze e a sottoporle a riflessione critica.

  • Cominciare ad effettuare collegamenti tra le preconoscenze e le conoscenze.

  • Avviarsi al contatto con i linguaggi specifici.

  • Esprimere le proprie convinzioni ed imparare a darne ragione con il dialogo.

  • Essere cooperativi e collaborativi.

  • Dimostrare senso di responsabilità, accuratezza, pazienza e capacità di riflessione.

OGPF

  • Valorizzare l’esperienza del bambino.

  • La corporeità come valore.

  • Esplicitare le idee ed i valori presenti nell’esperienza.

  • Dal mondo delle categorie empiriche al mondo delle categorie formali.

  • Dalle idee alla vita.

  • La diversità delle persone e delle culture.

  • Praticare l’impegno personale.



OSA

Discipline di intervento:

SCIENZE GEOMETRIA

ITALIANO IMMAGINE

STORIA TECNOLOGIA

MISURA


PROBABILITA’

IMMAGINE


INGLESE



CONOSCENZE

ABILITA’

UDA

PROGETTO ORTI





COMPETENZE DISCIPLINARI GENERALI CHE L’ALUNNO COSTRUISCE NEL TEMPO :

  • Senso di appartenenza ad un gruppo di lavoro, collaborativo, produttivo, solidale ed a cui fare riferimento per spiegazioni e conoscenze.

  • Senso di responsabilità, autonomia operativa, capacità di lavoro personale e di gruppo, ponendosi in modo attivo nei confronti della realtà.

  • Elaborazione graduale di atteggiamenti di rispetto e di consapevolezza, per i bisogni dei viventi e per l’ambiente circostante.

  • Sviluppo di regole di vita comunitaria ed di un comportamento adeguato verso l’ambiente.

  • Consapevolezza che l’esperienza altrui acquisita attraverso l’ascolto e i momenti di vita comuni è importante per costruire la propria


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NUCLEI FONDANTI DISCIPLINARI PER LA CLASSE II

Oggettuale Concettuale Operativo Esperienziale


Italiano

Il testo scritto organizzato:

idee emerse e lessico

(racconti, testi descrittivi, poesie, filastrocche).

Narrare,discutere,

elaborare

argomenti.

Percorso sull’orto Botanico.

La comunicazione

delle esperienze

attraverso i cinque sensi.

Scienze

La semina

La visita ad un orto organizzato

La visita dell’entomologo

Indagine, ricerca,- ed esperimenti.

Rappresentare.

Argomentare.

Visita ad un Orto per osservazione,

orto Botanico

Esperimenti di semina in classe e nel cortile della scuola.

Rappresentazioni pratiche di aiuole orticole.

Probabilita’

Rappresentazione di fatti e fenomeni.


Narrare ed argomentare, registrare.

La semina sul terreno e sul cotone: rappresentazione.

Esperienza sulle probabilità si nascita dei semi.

Definire la quantità di semi sterili e di semi fecondi.

Storia

Successione-durata

Descrivere la successione delle fasi di sviluppo delle piante.

Ordinare -narrare

Rilevazione di elementi stagionali relativi alle uscite sul territorio.

L’ambiente osservato nei suoi cambiamenti stagionali.

Inglese

Fruizione-produzione lessico specifico

Rappresentare graficamente ed abbinare la parola.

Spot pubblicitari

Rime

Indovinelli

Attività sulle parole specifiche(frutta e verdura).

Cartelloni tematici.

Geometria

Organizzare il luogo per fare l’orto.

Disegni progettuali con misure arbitrarie.

Organizzare uno schema a mappa.

Preparare il terreno.

Il progetto: dalla “carta al terreno”prove di organizzazione manuale”.

Immagine

L’immagine astratta dell’orto osservato.


Descrivere a livello grafico un luogo ed organizzarlo


La rappresentazione dettagliata: progetto/ schema di lavoro

L’ambiente osservato attraverso i cinque sensi.

L’orto inventato sulla carta; rappresentazione.

Tecnologia

L’orto tridimensionale

Costruire sul piano

Il passaggio dalla bidimensionalità della rappresentazione alla tridimensionalità

La ricostruzione dell’orto.
OGGETTUALE CONCETTUALE OPERATIVO ESPERIENZIALE

COMPITO DI REALTA’



Seminare su diversi supporti ed organizzare un’osservazione a fasi:

semina nel cotone

semina in terra.

Contribuire a costruire ed a mantenere l’orto della scuola.



MICROSTRUTTURA

CONOSCENZE

ABILITA’

ATTIVITA’

SCIENZE

  • Dare una spiegazione scientifica dei fenomeni:

Conoscere: che cos’è l’orto,

quali azioni sono necessarie per ottenerlo, quali processi occorre attivare per la semina.

Preparazione del terreno(humus).

Germinazione.

Viventi e non viventi.

Gli animali dell’orto e del terreno.

Funzione dei vegetali per la vita degli animali.

La catena alimentare nell’orto.



Applicare: le attività di semina in cotone alla semina su terreno.

Le conoscenze orali e le osservazioni effettuate sui vegetali.Le informazioni memorizzate dovranno divenire abito nel tempo.



Ragionare: cosa avviene al seme, quali condizioni consentono la vita vegetale e quali non consentono lo sviluppo delle piante, a cosa serve la catena alimentare.

  • Riconoscere nell’anziano esperienze e conoscenze utili per imparare ad utilizzare ed a vivere l’ambiente nel modo più adeguato.

  • Acquisire la necessità di utilizzare il linguaggio specifico.



  • Saper osservare un fenomeno.

  • Ricordare fatti del reale.

  • Saper discutere con i compagni sui fatti osservati.

  • Organizzare fatti ed eventi o con un testo scritto o con schema a diagramma di flusso.

  • Saper riflettere su:

    • Viventi e non viventi.

    • Non viventi:I colori che si ottengono da bacche, semi, fiori, foglie dell’orto.

    • Il mimetismo animale

    • La catena alimentare nell’orto.

    • La germinazione dei semi.

    • La funzione dell’humus.

    • Funzione di acqua, luce, terreno humeoso.

  • Esperimenti pratici:

per rilevare la presenza di acqua nelle foglie/ per dimostrare l’importanza della luce nello sviluppo vegetale/per far capire l’azione degli agenti atmosferici/ per seguire fasi di crescita…..

  • Preparare l’HUMUS con le foglie del giardino.

  • Terrario con le lumache: alimentazione.

  • I bruchi sulle foglie di cavolo.

  • Attività di tintura delle stoffe.

  • Prove di mimetismo.

  • La visita dell’Entomologo in classe: osservazione diretta di insetti della pianura e loro condizioni di vita.

  • Testi sugli animali da leggere ed osservare.

  • Visita alla fattoria

  • Riepilogo delle conoscenze attraverso schemi, disegni finalizzati, esposizione di idee personali.

  • Uso di un personaggio inventato con il quale fare corrispondenza, per cominciare a costruire comportamenti corretti di tipo ecologico.




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MICROSTRUTTURA

ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE

METODI

VERIFICHE

TEMPI:

2 h la settimana di attività specifica per ogni materia. Inoltre si organizzeranno al momento in classe

interventi in altre discipline, per ampliare l’offerta. Il progetto si articolerà sull’intero anno scolastico.

La connessione fra i concetti nelle discipline interessate costruirà delle “porte “ di comunicazione, che verranno progressivamente reticolate fra loro.



SPAZI

Interni: aula, spazi liberi interni alla scuola

Esterni: il quartiere, il cortile degli anziani, “gli orti dei nonni”, il Parco Ferrari, Orto Botanico, Mostra di Darwin(Foro Boario).

GRUPPI:

Intercambiabili formati da due- tre bambini. Utilizzo del sistema cooperativo, per sviluppare i concetti(responsabile, assunzione di responsabilità individuale e di gruppo, relatore). I gruppi sono formati per risolvere problemi, per fronteggiare le attività pratiche, per verificare l’informazione.



Approccio con il metodo scientifico(annuale)

L’attività di scienze prosegue il percorso trasversale con storia, iniziato nello scorso anno scolastico. Poiché il passaggio stagionale implica in scienze lo studio dell’albero e delle sue trasformazioni, le attività sono organizzate affinché si possano fissare i mutamenti suddetti nel tempo. Alla classe sono offerti esperimenti pratici, che facilitano e mediano i fenomeni, le interruzioni conseguenti i periodi di osservazione e di attesa necessari, per ottenere risposte dalla natura hanno lo scopo di sollecitare ipotesi, favorire la discussione e facilitare per la maggioranza della classe la riflessione positiva degli accadimento. Il trascorrere del “tempo” è scandito da argomenti chiave, che ripropongono di strutturare i mesi con avvenimenti precisi. Esperienze di apprendimento:



  • Preparazione dell’Humus, per concimare, con raccolta di foglie e spargimento sulla terra.

  • Preparazione del terreno(raccolta delle foglie, stratificazione, uso dell’acqua)

  • Discussioni guidate per mettere in relazione le conoscenze.




  • Esperimenti : riflessioni scritte sulle fasi di alcuni esperimenti condotti in classe.

  • Schede da ragionare.

  • Testi clooze.

  • Osservazioni su animali dell’orto.

  • Testi relativi ai luoghi vissuti o all’incontro con esperti.

  • Discussioni di bilancio a gruppi e a classe intera.




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MICROSTRUTTURA

CONOSCENZE

ABILITA’

ATTIVITA’

PROBABILITA’

  • Riflettere:

    • All’interno di una data quantità, i semi sterili e semi fecondi presenti.

    • Provare a costruire un’impostazione statistica seguendo i dati raccolti.


MISURA

  • Il progetto dell’area dell’orto:

  • Conoscere che cosa si vuole realizzare

  • Applicare il disegno alla realtà pratica: misurare un confine esterno.

  • Dare una forma all’orto.

    • La misura arbitraria / la misura convenzionale.

      • Sapere come operare la semina in contenitori o all’aperto

      • Saper tenere uno schema di crescita dei semi in tabella.

      • Sviluppare abilità di osservazione, riflessione, ragionamento, registrazione e cura dell’esperimento(adeguata conservazione delle piantine).

      • Saper rendere conto del lavoro svolto, ricostruendo dalle varie fasi di osservazione, sperimentazione e registrazione, il resoconto finale.

      • Saper effettuare diagramma di flusso dell’operazione di tintura delle stoffe.

      • Riconoscere il mimetismo in natura.



      • Riconoscere le caratteristiche delle figure geometriche.

      • Misurare il terreno anche con sistema arbitrari.

      • Suddividere le zone a seminato dai sentieri.

      • Uso della misura arbitraria.

      • Saper passare all’uso della misura convenzionale.

      • La semina partendo dal campione scelto di 100 semi.

      • Conteggio periodico delle fasi di crescita: Semi precoci, semi in normale crescita e semi tardivi.

      • Registrazione su tabella.

      • Discussione fra i gruppi.

      • Raccolta di dati utili, da raccordare.

      • Filmato sulla germinazione.

      • Diagrammi di flusso sulle operazioni osservate.



      • Costruire un progetto:

        • Sulla carta con riduzione in scala.

        • Sviluppo in “misura“ degli elementi necessari.

        • Discussione fra i gruppi.

        • Rilettura dei dati ed organizzazione di un documento che comprovi il lavoro svolto.

        • Attività di misura con misura arbitraria.



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MICROSTRUTTURA

ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE

METODI

VERIFICHE

LAVORO FRONTALE

L’insegnante coordina le attività, introduce domande stimolo, collabora alle discussioni guidate, organizzerà la documentazione di supporto e di uso. La discussione partecipata della classe alla lezione è cardine di ragionamento per la comprensione



INCARICHI: Settimanalmente si decidono gli incarichi per svolgere semplici mansioni di aiuto alla vita di classe:

  • Calendario

  • Tempo atmosferico

  • Aiutante: distribuzione quaderni e conseguenti prime attività di lettura.

  • Camerieri

  • Bibliotecario

  • Tovaglie

Abbellimento aula: gli alunni eseguono a tema addobbi per l’allestimento dell’aula e grandi cartelloni tematici.

Uso dei banchi:

a seconda delle attività organizzate si predisporrà un diverso orientamento dei banchi, che dovranno essere riposizionati, poiché l’aula è piccola



Linguaggio specifico: per incrementare l’uso di termini adeguati al contesto ed all’argomento trattato si è scelto di utilizzare sempre in modo mirato LE PAROLE e di pretenderne l’uso in classe e nelle spiegazioni orali.

Sono sottoposti ad analisi:

La realtà e le sue molteplici sfaccettature per la lettura dell’ambiente, per ritrovare messaggi conosciuti, per scoprirne di nuovi, per osservare e mettere in rilievo altri aspetti meno approfonditi o non evidenziati dal percorso scolastico precedente o dalla famiglia.


  • L’uso dei materiali “poveri” di recupero, ma ricchi di possibilità creative.

  • Le “attività a risparmio” dei materiali, per abituare a non sciupare quanto consegnato, utilizzando tutto quanto si possiede evitando lo spreco.




  • Porre in successione le fasi di crescita di un vegetale.

  • Costruire una documento corredato dai dati raccolti, per esporre in modo completo quanto desunto dall’esperienza pratica.



  • Attività sul campo:

valutazione dell’organizzazione personale, della collaborazione con i compagni,

dell’impegno profuso.



  • Attività di misura con il sistema arbitrario e convenzionale nella vita quotidiana.

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MICROSTRUTTURA

CONOSCENZE

ABILITA’

ATTIVITA’

ITALIANO

  • Ascolto:ascoltare/

comprendere messaggi diversi

Parlato: produrre messaggi chiari ed adeguati al contesto. Saper intervenire nelle conversazioni.

Lettura: di testi secondo l'argomento

Scrittura: produrre frasi e brevi testi su quanto osservato e vissuto.

STORIA

  • Orientarsi nello spazio e nel tempo i fatti

  • Comprendere e ricostruire eventi; stagionalità successione....

IMMAGINE

  • Osservazioni del territorio, di immagini e di riproduzioni artistiche.

Produzione di elaborati con tecniche diverse.

Cartelloni tematici.



  • Comprendere da un testo letto i fatti ed i personaggi principali.

  • Saper intervenire nelle conversazioni .

  • Saper utilizzare un linguaggio chiaro e coerente

  • Memorizzare filastrocche e poesie

  • Riconoscere personaggi luoghi e fatti principali

  • Saper scrivere didascalie, frasi con supporto di immagine

  • Saper inventare/rielaborare brevi storie

  • Saper usare un lessico preciso



  • Cominciare a periodizzare il passato ricostruito in relazione ad alcuni temi

  • Cominciare a percepire e rappresentare i cambiamenti e le permanenze che si notano dal confronto tra l'oggi e il passato considerato.



  • Saper individuare gli elementi che compongono un'immagine.

Saper realizzare una composizione con le tecniche apprese.

  • Letture varie dell'insegnante e dell'alunno(descrizioni, storie, filastrocche, fiabe..)Esposizione di idee personali su fatti vissuti

  • Immagini da commentare, descrivere

  • Produzione di piccole storie guidate

  • Catene di parole, alfabeti a tema, campi semantici.

  • Percorso specifico sulla poesia.



  • Osservazione , conversazione, registrazione sui cambiamenti stagionali osservati

  • Costruzione della striscia del tempo e collocazione di date ed eventi



  • Osservazione disegni, linee, forme, colori di un ambiente o di un oggetto.

  • Colori caldi, colori freddi, sfumature, pigmenti naturali.

copiatura, rielaborazione di immagini, tintura di tessuti con prodotti naturali.

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MICROSTRUTTURA

ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE

METODO

VERIFICHE




Educazione verso le regole della convivenza:

  • Attività di riordino dei materiali, sia scolastici personali , che della classe.

  • Uso degli strumenti consegnati.

  • Organizzazione della siesta con giochi tranquilli.

  • Utilizzo del cortile di pertinenza .

  • Uso adeguato dei servizi igienici.

  • Mettere in atto un comportamento di autocontrollo a seguito di breve assenza dell’insegnante. Riflessione scritta: per migliorare la comprensione ed il ragionamento sui fatti.



  • Riflessione scritta: per migliorare la comprensione ed il ragionamento sui fatti.

La riflessione sulla lingua, l’organizzazione temporale e sequenziale degli avvenimenti o degli argomenti consente di valorizzare le componenti razionali e di costruzione del pensiero con movimento a spirale.

  • Letture

  • Comprensione orale e scritta di storie,

  • Descrizioni di fatti vissuti o inventati

  • memorizzazione di filastrocche e poesie

  • invenzione di poesie, testi, e completamento di catene di parole, abbinamento didascalie- immagine



  • COLORE:

combinazione di colori, sovrapposizioni di colori uguali e diverse per la discriminazione visiva, sfumature

Osservazione e descrizione di una immagine

Collages

Copiatura da quadri d'autore

MANIPOLAZIONE. di carta seta, carta colorata, e composizione di oggetti artistici.

Uso dei pennelli e dei pastelli ad olio

Testi organizzati in sequenza, didascalie da apporre da immagini, costruzione delle strisce del tempo sui fatti vissuti


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CONOSCENZE

ABILITA’

ATTIVITA’

INGLESE:

  • Lessico specifico collegato all’Orto


TECNOLOGIA

  • Il passaggio dalla dimensione bidimensionale alla rappresentazione tridimensionale

  • Saper memorizzare termini specifici.

  • Saperli riconoscere all’interno di una semplice frase.



  • Saper passare da ciò che si osserva, a ciò che si può rappresentare con materiali vari su foglio.

  • Immagini da ritagliare, da colorare.

  • Completamento di indovinelli.

  • Comprensione di piccoli slogans.



  • Rappresentazione dell’orto in vari modi.

  • Con carta, cartone, ….

  • Con tecniche manuali: arrotolamento di materiali, torsioni di carte, incollo di oggetti per costruire la tridimensionalità.

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ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE

METODI

VERIFICHE







  • Osservazioni complessive sull’organizzazione del lavoro.

  • Domande relative al lessico.



  • Di tipo operativo con allestimento di un orto virtuale.

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MACROSTRUTTURA: PROGETTO “IL PUNTO DI VISTA” da Progetti SET


PECUP: Il Progetto “Verso il punto di vista” non appartiene ai progetti di Circolo. E’ un progetto-ponte fra le discipline di geometria e geografia. Sviluppa abilità logico-linguistiche e matematiche, che pongono il bambino in relazione con la realtà e con i problemi di lettura e di decodifica, che essa comporta. Sviluppa il passaggio dall’aspetto tridimensionale all’aspetto bidimensionale, attraverso l’uso della linea che cerca di dare profondità al disegno .

Strumenti culturali: Cogliamo aspetti sempre più nuovi e complessi del mondo circostante.

Parole chiave per l’acquisizione del concetto:


    • Socializzazione del sapere: metodo cooperativo.

    • Microspazio e Macrospazio: ambito di indagine.

    • Campo visivo interno: conquiste esperite dalla realtà

    • Argomentare: discussioni

    • Didattica del confronto: nel gruppo/ fra gruppi/ con la classe per risolvere problemi.





OSA

Contributi disciplinari:

Geometria Immagine

Geografia Italiano

Tecnologia

ABILITA’

COMPETENZE DISCIPLINARI

AMBITO DELL’ESPLORARE



  • Rappresentare lo spazio esperito dalla realtà sapendo mediare le rappresentazioni mentali acquisite, i dati oggettivi, il disegno e la rappresentazione pratica.

AMBITO DEL RAGIONARE

  • Acquisire i concetti attraverso la socializzazione del sapere.



CONTENUTI



COMPETENZE TRASVERSALI

COLLOCARE NEL TEMPO E NELLO SPAZIO



  • Avere consapevolezza della dimensione storica e della collocazione spaziale degli eventi considerati.

COMUNICARE

  • Individuare forme e strumenti di espressione orale, grafica o iconica per trasmettere un messaggio.

COSTRUIRE RAGIONAMENTI

  • Organizzare il pensiero in modo logico e consequenziale.

  • Esplicitare il proprio pensiero attraverso semplici argomentazioni.

RAPPRESENTARE

  • Scegliere forme di rappresentazione simbolica per rendere evidenti relazioni tra fatti, dati, termini.

  • Utilizzare forme diverse di rappresentazione, acquisendo capacità di passaggio dall’una all’altra(la scatola aula: visione frontale, angolare, aerea, “esplosa”/ Il plastico della scuola).

FORMULARE IPOTESI

  • Intuire gli sviluppi di processi e di azioni intraprese.

  • Intuire regolarità e proprietà in contesti diversi.

PORRE PROBLEMI E PROGETTARE POSSIBILI SOLUZIONI

  • Riconoscere situazioni problematiche e trovare strategie.



Campo di esperienza: la rappresentazione dello spazio: mappe, disegni illusionistici, schemi di collegamento, tridimensionalità del plastico(il concetto di angolo e sue “complicazioni”rappresentative, “esplosione” della scatola nelle sue parti costruttive…). Nel contesto si utilizzano i campi “intramatematici”, cioè il campo delle trasformazioni e la geometria dinamica, che divengono oggetto di riflessione e di studio, diventando mediatori dei processi di apprendimento.



NUCLEI

Oggettuale

Concettuale

Operativo

Esperienziale

Geometria

La collocazione spaziale.

L’orientamento

La misura arbitraria.

Le figure geometriche



Analizzare l’oggetto in base al punto di vista.

Misurare spazi

Rappresentare l’ANGOLO.


Il micro spazio:aula

Il macro: la scuola.

Costruire rappresentazioni.


Giochi spaziali(la settimana…)

Attività di osservazione e disegno di oggetti da diversi punti di vista.



Geografia

La collocazione spaziale: applicazione dei concetti

Costruire mappa di un luogo

Microspazio e macrospazio rappresentato: mappa allargata

Plastico.



L’orientamento dell’aula rispetto alla scuola e rappresentazione della scuola.

Lingua

Lo sviluppo della comunicazione verbale tra i pari

Prime forme di argomentazione

Il linguaggio specifico

La discussione socializzata delle conoscenze

Tecnologia

Dalla bidimensionalità alla tridimensionalità

Passare dal progetto alla realizzazione

Costruire il plastico: aula /scuola

Esecuzione del plastico con le scatole da orientare.

Immagine

La linea: studio

La linea costruttrice di bidimensionalità e tridimensionalità in base al suo uso pratico.



L’uso della linea

ragionata



Il disegno:

uso pratico della linea con l’osservazione diretta degli oggetti da diverse posizioni.



La rappresentazione dello spazio tridimensionale con le scatole.

Sviluppare” il campo interno”, innescando processi operativi gradualmente più complessi ed articolati nel tempo:



Disposizioni della mente

  • Persistere in un obiettivo da raggiungere.

  • Impegnarsi per l’accuratezza.

  • Fare domande e porre problemi.

  • Applicare la conoscenza pregressa a nuove situazioni.

  • Pensare e comunicare con chiarezza.

  • Raccogliere informazioni con tutti i sensi.

  • Assumere rischi responsabili.

  • Pensare sul pensare: prime forme di metacognizione.

Il Progetto: “Il Punto di Vista”. Il Progetto non è di Circolo. Attraverso questo Progetto di lavoro annuale si organizzeranno attività volte a rappresentare, riconoscere, analizzare riflessioni sull’uso delle “posizioni nello spazio”, sia sul piano della riflessione personale, per poter meglio individuarle (linea dell’orizzonte, primo piano, secondo piano, rappresentazione dello spessore degli oggetti..), sia sul piano costruttivo( mappa , piantina dell’aula componibile, misurazione degli spazi, rappresentazione con le scatole di aule e corridoi), che attraverso le illusioni ottiche e la geometria di Escher. Si analizzeranno anche i diversi punti di vista, che ci consentiranno di comprendere da quale angolazione si osserva un oggetto, contribuendo a cogliere spessore, inclinazione delle linee che danno profondità agli oggetti, convergenza e parallelismo/visione aerea, visione frontale, laterale………………………………………….

COMPITO DI REALTA’

REALIZZARE UN OGGETTO UTILIZZANDO LE ESPERIENZE ACQUISITE SULLA LINEA: il PLASTICO .

MICROSTRUTTURA

CONTENUTI

ABILITA’

ATTIVITA’



GEOMETRIA: LO SPAZIO E LE FIGURE


  • Collocazione di oggetti in

un ambiente

  • Mappe, piantine e orientamento

  • Le prime figure del piano e dello spazio (triangolo, quadrato, cubo…)



MISURA


  • La misura arbitraria

  • Le isometrie: traslazione, simmetria(assiale/centrale)

Ribaltamento.

Operare conquiste trasversali fra le discipline: geografia, lingua, immagine.

Esplorare, descrivere e rappresentare lo spazio:



  • Riconoscere e descrivere alcune delle principali relazioni spaziali (sopra/sotto, davanti/dietro, dentro/fuori, …) applicandole alla realtà.

  • Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno e viceversa.

  • Riconoscere, nel mondo circostante e nel disegno, alcune delle principali forme geometriche del piano e dello spazio, riflettendo sulle relazioni tra forma e uso.

  • Intuire l’angolo e la rotazione-ribaltamento.

  • Progettare e costruire oggetti con forme semplici.

  • Utilizzare le trasformazioni geometriche per operare su figure in contesti di indagine e di osservazione(Giochi ottici: traslazioni,Geom. di Escher)

  • In contesti esterni alla matematica:

  • stimare misure

  • risolvere problemi e modellizzare fatti e fenomeni partendo da dati di misura.




  • Uso della tabella per posizioni di oggetti nello spazio.

  • il dettato di paesaggio a coppie (esperienziale).

  • Dettato di disegno a coppie(Rappresentazione: scritta ed operativa )

  • Disegni di oggetti da varie posizioni in aula

  • Discussione di bilancio dell’esperienza

  • Spiegazione scritta dei passaggi della rappresentazione

  • Fotografare gli oggetti da varie posizioni ed individuare il posto dell’osservatore

  • Disegnare le pareti dell’aula con tutti i loro contenuti: dominio spaziale.

  • Le illusioni della linea: giochi ottici di Escher.

  • Fare confronti fra visione frontale, angolare, aerea, “esplosa” e disegnare le varie posizioni, osservandole dal vero.



  • Prove di movimento con l’asse di simmetria, per organizzare l’angolo e la linea di fuga attraverso la linea obliqua.

  • Prove di misura: il passo:

Misura della classe

Misura della scuola



  • Costruire mappa dei luoghi: aula, corridoio, collocazione dei vari locali della scuola.

  • Usare la visualizzazione, il ragionamento spaziale, per risolvere problemi del mondo reale.




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ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE



METODI

VERIFICHE

TEMPI

La durata dell’attività sarà annuale.

4-6 h settimanali a seconda delle necessità e su discipline diverse. Tutte le discipline saranno interessate al processo di lavoro.

SPAZI

Aula, scuola.



Attività frontale:

Impostazione di massima del lavoro, domande chiave da sviluppare nei gruppi, organizzazione delle conoscenze esperite.



Attività a gruppo:

2-3 alunni,

applicazione del metodo cooperativo per socializzare le conoscenze. Attività di correzione dei prodotti.

Attività a classe intera o a metà classe: la discussione. La correzione dei prodotti.


Sarà utilizzata la discussione nelle fasi di :

  • ricerca di un tema che definisce l’ambito di indagine

  • interazione fra gli alunni

  • scambio e verifica delle opinioni o delle comprensioni attraverso l’esperienza effettuata.

  • Discussione di soluzione intesa come quel processo di tutta la classe che risolve un problema dato a parole, con l’eventuale supporto di immagini o oggetti.

  • Discussioni di bilancio intesa come il processo di informazione, analisi e valutazione delle soluzioni individuali proposte ad un problema dato a parole, con l’eventuale supporto di oggetti.

La classe sarà stimolata da idee guida, alle quali dovrà dare risposta attraverso attività di tipo ludico, conoscitivo, descrittivo e rappresentativo, per raggiungere la consapevolezza di come si possa leggere la realtà circostante.

Alle attività grafiche si alterneranno discussioni sugli argomenti trattati che consentiranno agli alunni di modificare false conoscenze, di interagire fra loro producendo nuovo sapere, di socializzare i contenuti e mediarli, limando progressivamente i “modi” grossolani e poco precisi del parlare comune, con modalità più raffinate e specifiche di linguaggio in situazione.






  • Si predisporranno attività di verifica sia di tipo pratico che iconico-grafico.

  • Si organizzeranno letture dello spazio interessato

  • Quadrettatura e lettura di tabella con posizioni nello spazio

  • Giochi in palestra di rappresentazione dello spazio con maxi-fogli(percorsi palestra –scuola, percorsi intorno alla scuola)



  • Si effettueranno discussioni mirate individuali e di gruppo per valutare gli obiettivi raggiunti:

domande specifiche da articolare

rendiconti scritti di spiegazioni su termini specifici

richiesta di dimostrazione pratica di concetti.


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CONTENUTI

ABILITA’

ATTIVITA’

GEOGRAFIA

  • Mappe, piantine ed orientamento nello spazio reale.


TECNOLOGIA

  • Manipolare, costruire e progettare un oggetto

  • Processi:Riflettere/Progettare/

Costruire-Realizzare la

Scatola-Aula





  • Collegare i vari tipi di visione agli oggetti rappresentati: v. aerea, v. frontale, v.angolare.., in base alla linea dell’orizzonte.

  • Riconoscere che gli oggetti si sovrappongono, e che la linea dell’orizzonte è sottostante.

  • Saper costruire la pianta della classe: entro una scatola con pareti e pavimento.

  • Saper orientare la scuola rispetto alla strada.

  • Estendere la pianta alla scuola.



  • Trovare strategie di rappresentazione per realizzare un progetto: la scatola / il plastico degli ambienti.

  • Saper utilizzare la carta millimetrata.

  • Giochi con gli oggetti osservati da posizione aerea.

  • Ricostruzione di paesaggi con i giornali.

  • Ricostruzione di paesaggi con il taglio e l’incollo.

  • Discussione sui prodotti ottenuti.

  • Riproduzione degli oggetti presenti sulle singole pareti, ricomposizione delle pareti in base all’orientamento aula, costruzione della scatola aula.

  • Disegno-piantina. della scuola misurato con misura arbitraria.

  • Visione aerea per rappresentare il grande spazio

Dentro l’aula:

  • Sviluppo di attività di dettatura: progetto e realizzazione/ verifica .

  • Costruzione della scatola/aula.

  • Discussione sull’esecuzione.

Fuori dall’aula:

  • Orientamento degli ambienti che formano la scuola.

  • Predisporre il plastico

della scuola

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ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE

METODI

VERIFICHE

TEMPI

6 mesi:Novembre-Aprile.

2 h settimanali, per i concetti di rappresentazione bidimensionale e le prove pratiche di visione aerea, prove sull’angolo….

2 mesi.

Consolidamento concetti topologici/Dettato a coppie.Novembre- dicembre.



4 mesi:

mappa scuola. Gennaio- aprile.



SPAZI

Interni:

Aula, corridoi, spazi esterni all’aula.



Esterni:

Strada confinante per relazionare l’orientamento con gli ambienti interni. Cortile esterno/cortile interno.



ATTIVITA’

A GRUPPI interscambiabili: 2 alunni.

Discussioni a metà classe e a classe intera.

FRONTALE per le attività di spiegazione sull’argomento e sulle azioni da compiere.

Poiché l’attività è considerata ponte con geometria e con immagine e si avvale di strumenti rappresentativi propri di questa disciplina, mescolerà frequentemente strumenti ed azioni, per conseguire obiettivi trasversali. Per migliorare le acquisizioni si porranno in campo numerose attività pratiche, da costruire con le mani, la carta e la colla, per facilitare il passaggio dal pratico alla rappresentazione.

Gli alunni utilizzeranno:



  • Conquiste di rappresentazione dello spazio, che finalizzeranno l’uso della linea sullo spazio-foglio.

  • Conquiste di misura arbitraria “Il passo”, che sono propedeutiche alla misura convenzionale.

  • Conquiste di tipo linguistico per chiarire i concetti, per capire le azioni da compiere, per correggere, per ricostruire dopo l’errore, per cominciare a concettualizzare sul piano astratto diverse rappresentazioni dello spazio: uso dei simboli, della piantina, del disegno bidimensionale da ricomporre in tridimensionale. La discussione fra i pari svilupperà punti di vista diversi, utili alla conquista elle conoscenze .

  • L’uso di tecnologia consentirà di realizzare le scatole approssimative della classe e della struttura scolastica.

    • Prove di rappresentazione .

    • Schede da ritagliare e ricomporre in base a una richiesta.

    • Il plastico dell’aula.

    • La piantina della scuola.

    • Discussioni di ragionamento individuale e a gruppi su temi affrontati.



    • Accuratezza nell’esecuzione del progetto sia grafico, che di realizzazione pratica.

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CONTENUTI

ABILITA’

ATTIVITA’

ITALIANO

L’esposizione scritta ed orale dei contenuti

IMMAGINE

Giochi ottici (Isometrie e geometria di Escher).




  • Saper esporre le proprie idee in modo sempre più chiaro e preciso nel lavoro di coppia.

  • Saper fare rendiconto scritto di quanto eseguito in modo pratico.

  • Saper memorizzare concetti e parole chiave.



  • Costruire traslazioni.

  • Costruire simmetrie e ribaltamenti in varie direzioni.

  • Cogliere la difficoltà rappresentata dall’angolo e dall’oggetto in rappresentazione prospettica.

  • Saper costruire un disegni utilizzando la geometria del gioco ottico.

  • Giochi di rappresentazione in base ad uno schema o ad un piano di lavoro ( dettato di paesaggio, costruzione di paesaggio in base ad indicazioni…).

  • Correzione dell’errore esecutivo ( alla lavagna con gli oggetti appesi, in coppia ..).

  • Rendiconto scritto di quanto svolto.



  • Giochi con la carta.

  • Attività di taglio ed incollo.

  • Prove di disegno con traslazioni, simmetrie, ribaltamenti.

  • Prove di geometria con le traslazioni di Escher, reinvenzione dello spazio con altri soggetti di interazione.

  • Lettura dell’angolo formato dall’asse: apertura dell’angolo piatto. Restringimento dell’angolo e disegno di come appare l’oggetto. Rotazione dell’angolo e rappresentazione.

  • Visita didattica ad una bottega artigiana di Trompe D’oil per lavorare sull’immagine.




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ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE

METODO

VERIFICHE







  • Testi sui processi di lavoro.

  • Domande specifiche di comprensione dei concetti di lavoro.



  • Prove di disegno

  • Sui concetti presentati.

  • Esecuzione pratica di concetti esposti.

  • Uso creativo delle informazioni per ottenere nuovi prodotti.


ITINERARI SCUOLA – CITTÀ E VISITE D’ISTRUZIONE Primaria Lanfranco Cittanova

Itinerario

Luogo

Tempi

Costi

Mezzi di trasporto

Libreria San Paolo

Via Canalchiaro Modena

26 Settembre 2016

Biglietto bus

Bus di linea

Vendemmia

Pomposiana Cittanova

28 settembre 2016

Biglietto bus

Bus di linea

Fiume Secchia e casse di Espansione

Marzaglia

29 settembre 2016

Biglietto bus

Corriera

Piante, colori, forme ,odori /Orto Botanico

Viale Martiri

Data da destinarsi

Biglietto bus, a carico del Comune

Bus di linea

Verde Albero

A scuola con esperto

26 ottobre 2016

nessuno

nessuno



UTILIZZO DELLE ORE DI CONTEMPORANEITA’

Le ore di contemporaneità saranno così utilizzate:



  • Mercoledì e giovedì dalle ore 10.30 alle 12.30: Laboratorio di classe per tecnologia ed immagine o per attività correlate al rinforzo di alcune attività.

  • Venerdì (settimane alterne)(dalle 10.30 alle 12.30 0 dalle 14,30 alle 16,30) contemporaneità con l’insegnante di religione.

In queste ore svolgeranno attività di studio individuale i bambini che non partecipano alla lezione di I.R.C..

SCAMBIO DI DISCIPLINE
- Mercoledì dalle ore 14,30 alle 16,30 l’insegnante Cecilia Montorro (sostegno sulla classe 10 ore)svolge lezioni di inglese in 2^A, mentre l’insegnante Elisabetta Caliò svolge attività di sostegno con il bambino certificato della 2classe.
PROGETTI

Le classi seconde della scuola Cittanova aderiscono ai seguenti progetti:



  • LETTO-SCRITTURA: è previsto un monitoraggio sui processi di apprendimento per prevenire eventuali difficoltà

  • ADOZIONE ALTERNATIVA AL LIBRO DI TESTO (classe II)

  • PROGETTO MENSA: la classe effettua l’apparecchiatura dei tavoli nel locale della mensa, pertento le insegnnati sono presenti circa un quarto d’ora prima per apparecchiare. Comune per le classi II e III della scuola

  • MUSICA PER GIOCO : è previsto l’intervento per 3 settimane di un esperto(3 settimane Lanfranco conprogettospecifico di Plesso).

  • SCUOLASPORT: ogni quindici giorni l’attività sarà svolta da un esperto CONI e proseguita dall’insegnante di classe per il rimanente delle ore.

  • Laboratorio di classe: laboratori di sviluppo della manualità condotti dal team degli educatori della scuola.

… e promuovono i seguenti progetti:

  • PROGETTO “GLI ALBERI” :Verde vivo.

  • PROGETTO “L’0RTO A SCUOLA”.

In relazione ai seguenti progetti sono possibili uscite nel quartiere e l’intervento a scuola di genitori, nonni ed esperti a titolo gratuito in date da definirsi.

LABORATORI- Saranno attivati i seguenti laboratori:


  • Laboratorio di musica ( Comune per tutte le classi del Plesso)

  • Laboratorio di immagine e tecnologia: tutte le settimane durante l’attività di con titolarità con organizzazione a gruppi di alunni, a coppie, individuali a seconda delle proposte.

  • Laboratori collegati ai Progetti di classe: “Il punto di vista”/ “L’orto a scuola”



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