Piano di lavoro disciplinare



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Ministero della Pubblica Istruzione

I.I.S. Mario Rigoni Stern

Via Borgo Palazzo 128-24125 Bergamo

 035 220213 -  035 220410

Sito: http://www.iisrigonistern.it-email: BGIS03100L@istruzione.it



PIANO DI LAVORO DISCIPLINARE – M02/P03

PIANO DI LAVORO DISCIPLINARE A.S. 2017/2018

DOCENTI: BONETTI – CASSINA – MANGILI – MUFTAH – ROTA

CLASSI: 3A – 3B – 3C – 3D – 3F

MATERIA - MATEMATICA

LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE:

Bergamini, Trifone, Barozzi – Matematica.verde 3 A-B (seconda edizione) – Ed. Zanichelli




Situazione iniziale delle classi

Si rimanda ai verbali dei singoli Consigli di Classe e al registro personale dei docenti. Inoltre tutti gli insegnanti concordano sull’utilità di analizzare i primi elementi di valutazione acquisiti direttamente nei primi giorni di scuola e nelle prove d’ingresso



Obiettivi specifici disciplinari

L’insegnamento della matematica deve promuovere:



  1. Lo sviluppo di capacità intuitive e logiche;

  2. La capacità di utilizzare procedimenti euristici;

  3. La maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti;

  4. La capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente;

  5. Lo sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche;

  6. L’abitudine alla rigorosità del linguaggio;

  7. La capacità di ragionamento coerente;

  8. La consapevolezza degli aspetti culturali e tecnologici emergenti dai nuovi mezzi informatici

  9. L’interesse per il rilievo storico di alcuni importanti eventi nello sviluppo del pensiero matematico.



OBIETTIVI DISCIPLINARI

  • Conosce ed usa la simbologia in modo corretto;

  • Conosce ed usa la terminologia in modo appropriato;

  • Applica correttamente gli algoritmi noti;

  • Sa risolvere problemi geometrici del piano per via analitica;

  • Sa condurre concretamente personali procedimenti di deduzione e di induzione;

  • Ha compreso il valore strumentale della matematica per lo sviluppo delle altre scienze e nelle applicazioni tecnologiche;

  • Sa affrontare situazioni problematiche di natura applicativa, scegliendo in modo flessibile e personalizzato le strategie di risoluzione;

  • Sa risolvere problemi geometrici del piano per via analitica;

  • Sa seguire procedure per ricavare le principali regole;

  • Sa individuare legami concettuali disciplinari e interdisciplinari


Abilità__Conoscenze__Equazioni_e_disequazioni'>Abilità__Conoscenze__Obiettivi_Minimi'>Competenze_di_base_a_conclusione_del_secondo_biennio_(M)'>Competenze di base a conclusione del secondo biennio (M)

M1: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

M2: Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti didattici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni

M3: Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati

M4: Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare

M5: Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento







Competenze

Abilità

Conoscenze

Obiettivi Minimi













Abilità

Conoscenze

Equazioni e disequazioni

(settembre-ottobre)



M2: Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti didattici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni



Risolvere disequazioni di primo e secondo grado
Risolvere disequazioni di grado superiore al secondo e disequazioni fratte
Risolvere sistemi di disequazioni

Risolvere equazioni e disequazioni con valore assoluto




Le disequazioni e le loro proprietà

Le disequazioni di primo e secondo grado

Le disequazioni di grado superiore al secondo e le disequazioni fratte

I sistemi di disequazioni

Le equazioni e le disequazioni con valore assoluto


Risolvere disequazioni di primo e secondo grado
Risolvere disequazioni di grado superiore al secondo e disequazioni fratte
Risolvere semplici sistemi di disequazioni

Risolvere semplici equazioni e disequazioni con valore assoluto




Le disequazioni e le loro proprietà

Le disequazioni di primo e secondo grado

Le disequazioni di grado superiore al secondo e le disequazioni fratte

I sistemi di disequazioni

Le equazioni e le disequazioni con valore assoluto








Competenze

Abilità

Conoscenze

Obiettivi Minimi













Abilità

Conoscenze

Le funzioni. Esponenziali e logaritmi

(novembre-febbraio)



M1: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

Individuare dominio, iniettività, suriettività, biettività di una funzione
Rappresentare il grafico di funzioni esponenziali e logaritmiche
Trasformare geometricamente il grafico di una funzione
Risolvere equazioni e disequazioni esponenziali

Risolvere equazioni e disequazioni logaritmiche



Le funzioni e le loro caratteristiche

Le proprietà delle funzioni e la loro composizione

Le trasformazioni geometriche e i grafici delle funzioni

Le potenze con esponente reale

La funzione esponenziale

Le equazioni e le disequazioni esponenziali

La definizione di logaritmo e relative proprietà

La funzione logaritmica

Le equazioni e le disequazioni logaritmiche

I logaritmi e le equazioni e disequazioni esponenziali



Individuare dominio, iniettività, suriettività, biettività di una funzione
Rappresentare il grafico di funzioni esponenziali e logaritmiche
Trasformare geometricamente il grafico di una funzione
Risolvere semplici equazioni e disequazioni esponenziali

Risolvere semplici equazioni e disequazioni logaritmiche



Le funzioni e le loro caratteristiche

Le proprietà delle funzioni e la loro composizione

Le trasformazioni geometriche e i grafici delle funzioni

Le potenze con esponente reale

La funzione esponenziale

Le equazioni e le disequazioni esponenziali

La definizione di logaritmo e relative proprietà

La funzione logaritmica

Le equazioni e le disequazioni logaritmiche

I logaritmi e le equazioni e disequazioni esponenziali









Competenze

Abilità

Conoscenze

Obiettivi Minimi













Abilità

Conoscenze

La parabola

(febbraio-marzo)



M1: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

Tracciare il grafico di una parabola di equazione assegnata
Determinare l’equazione di una parabola dati alcuni elementi
Stabilire la posizione reciproca di rette e parabola
Trovare le rette tangenti a una parabola



La parabola e la sua equazione

La parabola con asse parallelo all’asse y

La posizione di una retta rispetto a una parabola

Le rette tangenti a una parabola

Alcune condizioni per determinare l’equazione di una parabola


Tracciare il grafico di una parabola di equazione assegnata
Determinare l’equazione di una parabola dati alcuni elementi essenziali
Stabilire la posizione reciproca di rette e parabola
Trovare le rette tangenti a una parabola



La parabola e la sua equazione

La parabola con asse parallelo all’asse y

La posizione di una retta rispetto a una parabola

Le rette tangenti a una parabola

Alcune condizioni per determinare l’equazione di una parabola








Competenze

Abilità

Conoscenze

Obiettivi Minimi













Abilità

Conoscenze

La circonferenza

(marzo-aprile)



M1: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

Tracciare il grafico di una circonferenza di assegnata equazione
Determinare l’equazione di una circonferenza dati alcuni elementi
Stabilire la posizione reciproca di rette e circonferenze
Trovare le rette tangenti a una circonferenza
Risolvere semplici equazioni e disequazioni mediante la rappresentazione grafica di archi di circonferenze


La circonferenza e la sua equazione

La posizione di una retta rispetto ad una circonferenza

Le rette tangenti a una circonferenza

Alcune condizioni per determinare l’equazione di una circonferenza



Tracciare il grafico di una circonferenza di assegnata equazione
Determinare l’equazione di una circonferenza dati alcuni elementi essenziali
Stabilire la posizione reciproca di rette e circonferenze
Trovare le rette tangenti a una circonferenza
Risolvere semplici equazioni e disequazioni mediante la rappresentazione grafica di archi di circonferenze


La circonferenza e la sua equazione

La posizione di una retta rispetto ad una circonferenza

Le rette tangenti a una circonferenza

Alcune condizioni per determinare l’equazione di una circonferenza









Competenze

Abilità

Conoscenze

Obiettivi Minimi













Abilità

Conoscenze

L’ellisse

(aprile-maggio)



M1: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

Tracciare il grafico di una ellisse di data equazioni
Determinare l’equazione di una ellisse dati alcuni elementi
Stabilire la posizione reciproca di rette ed ellissi
Trovare le rette tangenti a una ellisse


L’ellisse e la sua equazione

Le posizioni di una retta rispetto ad un’ellisse

Alcune condizioni per determinare l’equazione di un’ellisse


Tracciare il grafico di una ellisse di data equazioni
Determinare l’equazione di una ellisse dati alcuni fondamentali elementi
Stabilire la posizione reciproca di rette ed ellissi
Trovare le rette tangenti a una ellisse

L’ellisse e la sua equazione

Le posizioni di una retta rispetto ad un’ellisse

Alcune condizioni per determinare l’equazione di un’ellisse








Competenze

Abilità

Conoscenze

Obiettivi Minimi













Abilità

Conoscenze

L’iperbole

(maggio)


M1: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

Tracciare il grafico di una iperbole di date equazione
Determinare l’equazione di un’iperbole dati alcuni elementi
Determinare le equazioni di iperbole traslate



L’iperbole e la sua equazione

L’iperbole equilatera e la funzione omografica



Tracciare il grafico di una iperbole di date equazioni
Determinare l’equazione di un’iperbole dati alcuni elementi
Determinare le equazioni di semplici iperbole traslate


L’iperbole e la sua equazione

L’iperbole equilatera e la funzione omografica






Metodologia
Il calcolo con le lettere e il problema della generalizzazione sarà trattato in modo trasversale.

I metodi che si utilizzeranno nello svolgimento dei contenuti e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati saranno:



  • la lezione dialogata

  • la lezione frontale

  • problem-solving

Ogni docente si impegna a:

  • esporre le ragioni e gli obiettivi dell'attività che si appresta a svolgere;

  • fornire gli strumenti indispensabili all'approccio con l'argomento;

  • stimolare l'intuizione e la scoperta di proprietà, di analogie e di differenze, di possibili applicazioni degli argomenti studiati nell'ambito della matematica o delle altre discipline;

  • valutare immediatamente le idee, anche attraverso la loro applicazione;

  • sistemare organicamente le idee emerse dagli interventi degli studenti;

  • applicare le conoscenze a situazioni concrete e in ambiti diversi;

  • valutare il raggiungimento degli obiettivi;

  • predisporre ed effettuare, se necessario, tempestive attività di recupero delle conoscenze e/o della loro applicazione.

Il lavoro a casa dello studente consisterà soprattutto nella sistemazione e nel consolidamento dei concetti appresi e dovrà essere conseguente ad ogni lezione e precedente la successiva.

Gli esercizi assegnati per compito a casa dall’insegnante rientrano in questo lavoro e potranno essere lo spunto per chiarimenti e approfondimenti. Il numero degli esercizi assegnati varierà a seconda dell’argomento in modo tale che il loro svolgimento sia ragionato e non meccanico. Soprattutto nella fase finale dello svolgimento di una unità didattica lo studente dovrà effettuare uno studio globale che sarà anche oggetto di verifica orale. Inoltre c’è l’attività di ripasso da effettuarsi periodicamente per consolidare ulteriormente l’acquisizione di concetti e nozioni, per facilitarne l’utilizzo ed il confronto. Si sottolinea infine l’importanza dell’uso sistematico del libro di testo in adozione che rappresenta il supporto fondamentale di tutta l’attività svolta a casa dallo studente, insieme ai quaderni degli appunti ed al quaderno su cui si svolgono gli esercizi.



Criteri di valutazione
Gli insegnanti del gruppo disciplinare concordano nel ritenere che la verifica è la premessa per l'accertamento dei livelli raggiunti, dall'analisi dei quali consegue il comportamento del docente il quale:

a) nell'ipotesi che gli obiettivi prefissati non siano stati raggiunti, o lo siano stati solo in parte, o solo per una esigua parte degli studenti, attiva quelle strategie che consentono il recupero per la maggior parte della classe;

b) nell'ipotesi che gli stessi obiettivi siano stati ampiamente conseguiti, può, compatibilmente con i tempi di cui dispone, attivare interventi in vista del miglioramento della qualità del processo culturale e della piena valorizzazione delle potenzialità degli studenti.

In tal modo la verifica diventa il mezzo che consente agli insegnanti di far il punto dello stato di avanzamento del processo di apprendimento e di trarre utili conclusioni in ordine ai tempi e ai modi della programmazione (per esempio apportare dei tagli ai contenuti, fatti salvi quelli minimi, oppure cambiare i tempi prefissati per la realizzazione delle unità didattiche).

Gli strumenti di accertamento idonei a verificare i livelli conseguiti negli obiettivi di apprendimento già prefissati saranno:

a) verifiche scritte

b) test

c) quesiti a risposta breve



d) verifiche orali.

La verifica immediata dell'apprendimento verrà effettuata anche giornalmente attraverso il colloquio insegnante/studente (chiarimento di dubbi, risposta a domande, richieste di approfondimenti …).

Inoltre la correzione dei compiti assegnati a casa e le risposte date dagli studenti a singole domande poste dall'insegnante verranno considerate parte integrante dell'attività di verifica.
La somministrazione delle verifiche scritte, generalmente, avverrà al termine delle singole unità didattiche (svolte interamente o anche solo parzialmente qualora fossero piuttosto ricche di concetti diversi). Farà sicuramente eccezione l’eventuale verifica parallela di fine anno scolastico che verterà sugli aspetti più salienti del programma effettivamente svolto.

Anche durante l'anno si cercherà di predisporre prove di verifica parallele concordate per obiettivi, contenuti e valutazione.

Nella stesura delle prove scritte l'insegnante terrà in debito conto la giusta proporzione tra complessità della prova, tempo assegnato e punto cui si è giunti nella programmazione, nonché l'individuazione delle prove in rapporto ai livelli di partenza.

I risultati delle prove saranno debitamente studiati dall'insegnante che da essi trarrà elementi probanti per una idonea strategia di interventi volti a rimuovere le cause di insuccesso ed anche per una corretta valutazione.

La valutazione finale terrà conto della situazione di partenza, dei progressi fatti, dell'impegno e dell'assiduità dimostrati nello studio, nonché dell'esito della prova finale parallela.


Verifiche

Alla definizione del voto, concorreranno almeno due prove scritte nel trimestre e quattro nel pentamestre e uno o due test per ognuno dei due periodi. A fronte di risultati non positivi, una interrogazione potrà dare un’opportunità per saggiare l'effettiva preparazione dello studente.



Attività integrative

Non sono previste particolari attività integrative, gli insegnanti si riservano di vagliare le eventuali proposte



Recupero e sostegno

L'attività di recupero sarà tempestiva e mirata al termine di ogni singola unità e potrà consistere nel ritornare su di essa con tutta la classe o con un gruppo ristretto di studenti modificando l'approccio e/o lo sviluppo della stessa o, in casi estremi, nella partecipazione ad un corso di recupero predisposto in orario extrascolastico. La scelta dipenderà dal mancato raggiungimento degli obiettivi.

Non si esclude la somministrazione di esercizi suppletivi e diversificati ai singoli discenti a seconda delle necessità e il conseguente controllo da parte dell'insegnante dei medesimi.

Il recupero potrà essere svolto anche attivando sportelli help o corsi di recupero pomeridiani a seconda delle necessità man mano evidenziate.


Bergamo, 30 settembre 2017 Firma _____________________ _____________________

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Il presente materiale è di proprietà dell’Istituto di Istruzione Superiore Mario Rigoni Stern ed è vietata qualsiasi copia non autorizzata

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