Piano educativo personalizzato – pep



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Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana

ISTITUTO COMPRENSIVO “don lorenzo milani” frenzuola

Scuola dell'INFANZIA - PRIMARIA e SECONDARIA di 1^ Grado

Viale Montessori, 5 - 50033 Firenzuola (FI)

Sito web: : www.comprensivofirenzuola..it






ALLEGATO P.I.l. (bes C) L2

PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO – PEP* PER ALUNNI STRANIERI

* questo piano educativo viene compilato in sede di CdC entro tre mesi dall’arrivo della’alunno e periodicamente integrato e/o aggiornato.
Nome e cognome alunno:

Nazionalità:

Lingua madre:

Altre lingue:

Classe:

Docente coordinatore:

Anno scolastico:
COMPOSIZIONE NUCLEO FAMILIARE

Padre……………………………………... Nazionalità………………………………………………

Professione………………………………. Titolo di studio…………………………………………..

Madre lingua……………………………… Altre lingue………………………………………………
Madre…………………………………….. Nazionalità………………………………………………

Professione………………………………. Titolo di studio…………………………………………..

Madre lingua……………………………… Altre lingue………………………………………………
Fratelli/sorelle o altri parenti/conviventi

Dati rilevanti:………………………………………………………………………………………………………


A CURA DEL FACILITATORE DI ITALIANO L2
1.1. TIPOLOGIA DI BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE: (indicare con una crocetta)

  • A alunno NAI (alunni stranieri inseriti per la prima volta nel nostro sistema scolastico nell’anno scolastico in corso e/o in quello precedente)

  • B alunno straniero giunto in Italia nell’ultimo triennio (alunni che hanno superato la prima alfabetizzazione ma ancora non hanno raggiunto quelle competenze nella lingua italiana tali da poter affrontare le materie di studio)

  • C alunno straniero che pur essendo in Italia da più anni trova ancora difficoltà nella lingua italiana ed in particolare in quella dello studio

  • D alunno straniero con età anagrafica non corrispondente alla classe d’inserimento causa

  • ritardo scolastico rispetto la normativa italiana

  • ripetenza

  • inserito in una classe “inferiore” in accordo con la famiglia


1.2. RILEVAZIONE DELLE COMPETENZE IN ITALIANO L2 IN INGRESSO


ITALIANO L2

LIV 0


A1

Molto elementare

A2

elementare

B1

intermedio

B2

Autonomo

Comprensione italiano orale
















Produzione italiano orale
















Comprensione italiano scritto
















Produzione italiano scritto

















Dalla rilevazione delle competenze in italiano L2 in ingresso l’alunno viene inserito nel


SI

NO






laboratorio di italiano L2 di livello ________________________ per n. ore settimanali____
A CURA DEI DOCENTI DISCIPLINARI E/O DEL MEDIATORE LINGUISTICO-CULTURALE
2. RILEVAZIONE DEI PREREQUISITI PER I RAGAZZI NEOARRIVATI*


Prerequisiti in

Molto limitati

limitati

Sufficientemente sviluppati

Molto sviluppati

Area linguistico-espressiva













Area scientifica

competenze logico matematiche















Area professionalizzante





























* Per gli alunni di livello 0 e A1 i prerequisiti disciplinari devono essere rilevati in L1. Per gli alunni di livello A2 e B1 i prerequisiti disciplinari vengono rilevati in italiano L2 usando materiali semplificati/facilitati e figurativi con compiti semplificati/facilitati dal punto di vista linguistico.
A CURA DEI DOCENTI DISCIPLINARI E/O DEL FACILITATORE
3. FASE OSSERVATIVA
3.1. CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI DELL’ALLIEVO







No

In parte

Osservazioni

Collaborazione con i pari













Collaborazione con gli adulti













Motivazione allo studio













Disponibilità alle attività













Rispetto delle regole













Autonomia personale













Organizzazione nel lavoro

scolastico



























Esecuzione del lavoro

domestico



























Cura del materiale













Frequenza regolare















3.2. OSSERVAZIONI SUL PROCESSO DI APPRENDIMENTO
Ha difficoltà nella…


memorizzazione

SI

NO

IN PARTE

rielaborazione

SI

NO

IN PARTE

concentrazione

SI

NO

IN PARTE

attenzione

SI

NO

IN PARTE

logica

SI

NO

IN PARTE

acquisizione di automatismi

SI

NO

IN PARTE



A CURA DEL TEAM DOCENTI O DEL CONSIGLIO DI CLASSE
4. CONTENUTI DISCIPLINARI E INTERVENTI DI SUPPORTO PREVISTI


DISCIPLINE

OMISSIONE DELLA DISCIPLINA

per n. mesi




SOSTITUZIONE DI CONTENUTI

RIDUZIONE

selezione contenuti




VERIFICA*
























































































































































Note: ogni disciplina segna con una X l'opzione scelta;



  • nel caso di omissione della disciplina, il periodo deve essere inferiore al quadrimestre

  • nel caso di sostituzione di contenuti essi potranno essere nuclei equipollenti o funzionali al percorso formativo e sarà cura del docente specificarli nella Programmazione

  • nel caso di riduzione, si porrà attenzione ai nuclei fondanti la disciplina con particolare attenzione ai principali prerequisiti per il percorso formativo successivo

  • ogni docente curerà per la propria disciplina le attività di supporto all’acquisizione del lessico specifico


*1.Attenzione ai contenuti piuttosto che alla forma 2.Interrogazioni programmate 3.Personalizzazione delle prove 4.Uso degli strumenti compensativi 5.Riduzione delle richieste 5.Tempi più lunghi per prove scritte 6.Prove orali in compensazione delle scritte.
5. STRATEGIE METODOLOGICHE E DIDATTICHE IN CLASSE PREVISTE
5.1. APPROCCI E STRATEGIE

  • Lezioni frontali che utilizzino contemporaneamente più linguaggi comunicativi (es.codice linguistico, iconico..)

  • Utilizzare la classe come risorsa in:

attività laboratoriale in piccoli gruppi

attività in coppia

attività di tutoring e aiuto tra pari

attività di cooperative learning



  • Introdurre l’attività didattica in modo operativo

  • Contestualizzare l’attività didattica

  • Fornire spiegazioni individualizzate

  • Semplificare il linguaggio, il testo, le consegne

  • Fornire conoscenze per le strategie di studio parole chiave, sottolineatura, osservazione delle immagini e del titolo, ecc.

  • Rispettare i tempi di assimilazione dei contenuti disciplinari

  • Guidare alla comprensione del testo attraverso semplici domande strutturate

  • Verificare la comprensione delle indicazioni ricevute per un compito (consegne)

  • Concedere tempi più lunghi nell’esecuzione di alcuni compiti

  • Fornire strumenti compensativi

  • Attuare misure dispensative

  • Altro:


5.2. STUMENTI COMPENSATIVI


STRUMENTO COMPENSATIVO

DISCIPLINE

  • supporti informatici




  • LIM




  • Testi di studio alternativi




  • Testi semplificati




  • Testi facilitati ad alta comprensibilità




  • Testi di consultazione




  • Mappe concettuali




  • Tabelle e tavole




  • Dizionario




  • Audiovisivi




  • Calcolatrice




  • Registratore




  • Laboratorio informatica




  • Uso di linguaggi non verbali




  • Carte geografiche/storiche




  • Lingua veicolare (se prevista)






6. CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione per ogni singola disciplina e quella finale di ammissione alla classe

successiva sarà coerente con quanto delineato nel PEP e terrà conto:
del pep e degli obiettivi disciplinari indicati e raggiunti

delle attività integrative seguite dall’alunno

della motivazione

dell’impegno

dei progressi in italiano l2

dei progressi nelle discipline

delle potenzialità dell’alunno

delle competenze acquisite

della previsione di sviluppo linguistico
7. COSA SCRIVERE SUL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE

Sulla base del PEP verrà scelta la dicitura più idonea ovvero:


1. “La valutazione non viene espressa in quanto l’alunno è stato inserito il…..e non conosce la

lingua italiana
2. “La valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento in quanto

l’alunno si trova nella prima fase di alfabetizzazione della lingua italiana
3.” La valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento in quanto

l’alunno si trova ancora nella fase di apprendimento della lingua italiana
4. “La valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento in quanto

l’alunno si trova nella fase di apprendimento della lingua italiana dello studio”

8. OBIETTIVI SPECIFICI PER DISCIPLINA:

(da utilizzare a discrezione del Team docenti o del Consiglio di classe)



DISCIPLINA


DOCENTE

OBIETTIVI PROPOSTI

indicarli se pertinenti altrimenti riprendere gli obiettivi minimi del curricolo disciplinare. È fondamentale che gli obiettivi vengano indicati in termini operativi e verificabili con eventuale riferimento a specifiche prove.
























































































Il Dirigente scolastico:

Il Coordinatore di classe:

TABELLA DI GRADUAZIONE DELL’ADATTAMENTO DEI MATERIALI DISCIPLINARI E DEL COMPITO

Da “Insegnare nella classe plurilingue: stesura di un sillabo delle competenze in Italiano L2 “ a cura di Roberta Grassi, Università degli studi di Bergamo – CIS Centro Italiano per Stranieri




A1 Livello di contatto

A2 Livello di sopravvivenza

B1 Livello Soglia

B2 Livello Progresso

C1 Livello di efficacia

C2 Livello di padronanza



















Testo: FIGURATIVO e DIDASCALICO

Testo: SEMPLIFICATO / FACILITATO e FIGURATIVO

Testo:

SEMPLIFICATO /FACILITATO



Testo: SEMPLIFICATO /FACILITATO → AUTENTICO

Testo: AUTENTICO

Testo: AUTENTICO

Compito: SEMPLIFICATO e FACILITATO

Compito: SEMPLIFICATO e FACILITATO

Compito: semplificato e FACILITATO

Compito: FACILITATO

Compito: FACILITATO

Compito: (facilitato)

→autonomo




GLOSSARIO: Per testo figurativo si intende l’esemplificazione del testo esclusivamente attraverso immagini.

Per testo didascalico si intende l’uso di due-tre parole o una brevissima frase per denotare oggetti o concetti.

Per testo semplificato si intende un testo la cui lingua è stata semplificata nel lessico e nelle strutture in base al livello linguistico di riferimento.

Per testo facilitato si intende un testo semplificato che contiene elementi non verbali (immagini, schematizzazioni, simboli ecc.) che facilitano la comprensione linguistica del testo.

Per testo autentico si intende un testo che non ha subito nessun tipo di modifica.



ALLEGATO 1 Livelli linguistici previsti dal Quadro Comune Europeo, (rielaborati per fornire indicazioni operative)


ASCOLTO

Livello di ingresso

Obiettivi

Prestazioni dell’alunno

Strategie

A0 Nessuna conoscenza della lingua

Si veda A1

Si veda A1

Si veda A1

A1

Competenza linguistica essenziale



Comprende un discorso pronunciato molto lentamente e chiaramente relativo a bisogni immediati o ad argomenti familiari relativi al concreto.

-Ascolta e risponde a domande aperte su argomenti noti e ricorrenti -Comprende globalmente le informazioni nei messaggi dei pari e nelle comunicazioni degli insegnanti relativi ad argomenti familiari.

-Dialoghi e conversazioni con uso di lessico ad alta

frequenza -Narrazione di esperienze e di semplici fatti di cronaca -Spiegazioni semplificate di termini specifici concreti con tavole di immagini.



A2

Competenza linguistica

elementare


Ascolta e comprende gran parte dei messaggi e delle indicazioni di lavoro purchè si parli lentamente e chiaramente. Segue spiegazioni semplificate e facilitate nelle varie discipline .

Comprende il linguaggio dei pari Comprende, aiutato, consegne e indicazioni di lavoro relative alla scuola Comprende lezioni semplificate nelle varie discipline.

Dialoghi Conversazioni Lezioni frontali semplificate che facilitino la comprensione del lessico e dei concetti.

B1 livello intermedio

E’ in grado di comprendere i punti salienti di un discorso standard che tratti argomenti affrontati abitualmente a scuola, nel tempo libero ecc., compresi brevi racconti. E’ in grado di seguire una spiegazione articolata mediamente lunga, purchè l’argomento sia familiare e la struttura del discorso sia indicata con segnali espliciti.

Interviene in una conversazione su questioni familiari, esprime opinioni personali e scambia informazioni su argomenti che tratta abitualmente Sa prendere appunti riconoscendo le informazioni centrali e di supporto durante le lezioni, purchè la comunicazione sia adeguatamente chiara e strutturata in modo semplice ed esplicito, eventualmente attraverso schemi.

-Lezioni frontali facilitate attraverso schemi, grafici, progressione di parole chiave Conversazioni -Dialoghi

PARLATO

Livello di ingresso

Obiettivi

Prestazioni dell’alunno

Strategie

A0 Nessuna conoscenza della lingua

Si veda A1

Si veda A1

Si veda A1

A1

Competenza linguistica essenziale



Comunica brevi messaggi formulando espressioni semplici, prevalentemente isolate, su persone e luoghi o argomenti familiari.

Indica e denomina oggetti, persone, luoghi relativi alla vita quotidiana, familiare e scolastica Si esprime con parole essenziali e formula frasi minime con sostantivi e verbi al presente Pone semplici domande Usa alcuni termini specifici di base delle diverse discipline.

Conversazioni sulla vita quotidiana senza correzione di errori grammaticali, a meno che impediscano la comunicazione Comunicazione di dati e storie personali (per es. il viaggio)metodo autobiografico Uso di tavole lessicali illustrate relative al quotidiano

A2

-Comunica messaggi più complessi formati da frasi legate insieme così da formare un elenco. E’ in grado di descrivere o presentare in modo semplice condizioni di vita, compiti quotidiani, sa esprimere cosa piace o non piace. -Risponde a brevi domande poste dall’insegnante su argomenti semplici di studio.

Arricchisce il lessico relativo al concreto e impara il lessico astratto /stati d’animo, qualità del carattere…) Produce frasi più articolate Pone domande ,Interviene nel gruppo di pari .Arricchisce il lessico specifico delle discipline -Riflette sulle strutture linguistiche di base.

Uso di tavole illustrate di termini specifici concreti delle varie discipline. Verbalizzazione di immagini, fotografie, schemi Verbalizzazione di sequenze di immagini Discussione su un argomento noto Interrogazioni finalizzate a verificare la comprensione di termini e concetti essenziali.

Competenza linguistica elementare

B1 livello intermedio

Comunica in modo informale con i pari e con gli adulti e, sia pure con difficoltà, comunica in modo formale,

strutturando la sua comunicazione in una sequenza lineare di punti.



Riferisce fatti ed esperienze personali con periodi semplici e sufficientemente corretti .Riassume semplici testi narrativi ed esprime qualche valutazione personale Usa i linguaggi settoriali nel relazionare attività scolastiche specifiche.

Esercizi di produzione orale secondo il metodo autobiografico .Riassunto orale di semplici testi narrativi e autobiografici Esposizione di alcuni argomenti studiati Relazione orale di attività di laboratorio.




LETTURA

Livello di ingresso

Obiettivi

Prestazioni dell’alunno

Strategie

A0 Nessuna conoscenza della lingua

Si veda A1

Si veda A1

Si veda A1

A1

Competenza linguistica essenziale



Legge e omprende brevi testi elementari o semplici dialoghi su argomenti familiari.

Legge brevi e semplici testi a voce alta non sillabando, un’espressione per volta. Comprende parole e frasi semplici relative a situazioni quotidiane, familiari e scolastiche Legge e comprende globalmente brevi testi a livello elementare.

Esercizi con alfabetiere Tavole illustrate per l’acquisizione del lessico (parola/immagine) Proposta di testi semplici con questionari di comprensione Lettura quotidiana a voce alta e silenziosa -Uso del dizionario di base per la ricerca dei termini.

A2

Competenza linguistica elementare



Legge e comprende testi semplici che contengono un lessico ad alta frequenza.

Legge in modo scorrevole a voce alta. Legge e capisce semplici indicazioni di lavoro Legge e comprende semplici testi di tipo narrativo e informativo Legge e comprende testi semplificati relativi alle discipline.

Proposta di testi narrativi e informativi semplificati con questionario di comprensione. Riordino di sequenze narrative. Completamento di semplici testi narrativi e informativi Lettura delle indicazioni degli esercizi con domande di comprensione

-Lettura meccanica ed espressiva.



B1 livello intermedio

Legge e comprende un numero di testi più ampio.

Legge a voce alta in modo espressivo E’ in grado di leggere autonomamente testi semplici e lineari che si riferiscono ad argomenti conosciuti Legge e comprende le indicazioni degli esercizi anche senza la guida dell’insegnante Legge e comprende globalmente un numero più ampio di testi narrativi e informativi, anche non semplificati, su argomenti noti.

Questionari di comprensione relativi a testi narrativi ed informativi delle diverse discipline Sa usare in modo opportuno le fonti di riferimento e di consultazione per ampliare il suo patrimonio lessicale.

SCRITTURA

Livello di ingresso

Obiettivi

Prestazioni dell’alunno

Strategie

A0 Nessuna conoscenza della lingua

Si veda A1

Si veda A1

Si veda A1

A1

Competenza linguistica essenziale



Scrive semplici espressioni e frasi minime

Copia parole in stampato e corsivo Scrive parole sconosciute Scrive parole sotto dettatura Scrive elenchi Scrive dati personali Scrive semplici didascalie di immagini Riconosce e usa il masc./femm., sing./plur. e il presente indicativo dei verbi di maggiore frequenza.

Dettato ortografico quotidiano Esercizi ortografici Didascalie ad immagini anche in sequenza Completamento di semplici testi Schede da completare con dati personali (avvio dell’autobiografia).

A2

Competenza linguistica elementare



Scrive spontaneamente brevi testi con frasi legate da semplici connettivi quali “e”, “ma”, “perché”.

Risponde ai questionari di comprensione Scrive brevi testi sul vissuto personale Descrive immagini relative a situazioni quotidiane o scolastiche Scrive semplici testi narrativi su una sequenza Capisce la correzione degli errori e riscrive i testi corretti Riconosce ed usa i pronomi e i tempi dell’indicativo. In espressioni standard sa usare il congiuntivo e il condizionale.

Produzione di lettere, di pagine di diario, di testi

autobiografici Produzione di un testo narrativo da una sequenza di immagini Risposte a questionari di comprensione sugli elementi fondamentali del testo Esercizi e schede di riflessione grammaticale sugli errori Schede di autocorrezione.



B1 livello intermedio

Scrive con maggiore autonomia testi di tipo personale e risposte ai questionari.

Risponde alle domande dei questionari delle diverse discipline su argomenti semplici e conosciuti. Scrive testi semplici e lineari sufficientemente corretti per scopi diversi (lettera, relazione) Riflette sulle strutture grammaticali e sintattiche e le analizza.

Questionari aperti relativi alle diverse discipline esercizi di produzione scritta esercizi per la correzione degli errori grammaticali e sintattici relazione schematica di un argomento studiato.


Verifica finale del Piano Didattico Personalizzato

(da allegare al documento)

A.s. ………………….

A seguito dello scrutinio finale della classe……………..il CdC/Team docenti, così come previsto dalla D.M. del 27/12/2012, ha valutato le specifiche strategie metodologiche-didattiche attivate per l’alunno/a ………………………..:


-efficaci

-non efficaci

-parzialmente efficaci
Osservazioni (quali strumenti compensativi sono risultati più/meno efficaci, quali interventi di supporto sui contenuti disciplinari sono risultati più/meno efficaci, quali tipologie di prove sono state più significative per la verifica e la valutazione):

…………………………………………………………………………………………………………………..

………………………………………………………………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………………………………….


Si sottolinea che la validità del PEP rimane circoscritta all’anno scolastico di riferimento.


Data


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