Pierpaolo Coccia



Scaricare 0.67 Mb.
Pagina34/177
28.03.2019
Dimensione del file0.67 Mb.
1   ...   30   31   32   33   34   35   36   37   ...   177

3.3 L’esperienza del carcere



L’ingresso
Luis entra per la prima volta in carcere a sedici anni, per aggressione di primo grado, e, deve passare più di tre mesi prima di essere processato, cosa che non accade per quei ragazzi, che vivono in condizioni economiche migliori, i quali possono uscire sotto la responsabilità della propria famiglia (Human Rights Watch, 1997): non dimentichiamo, infatti, che quella dei ragazzi è una scelta di liberazione, di ricerca di autonomia (Lutte, 2001). Durante l’arresto viene picchiato e maltrattato dai poliziotti sia in strada che al commissariato, quindi, come dice lui stesso, entra nel carcere preventivo “malmenato”. La prima sensazione che prova, all’ingresso in carcere, è di paura, motivata dal fatto di entrare in un posto nuovo. In realtà, la paura che prova Luis, è la stessa che descrive Serra (1989): il detenuto viene allontanato dal suo mondo personale, creandosi così un vuoto emozionale che verrà presto riempito dal sentimento della paura. Luis, infatti, descrive nei minimi dettagli il processo di spoliazione di tutti gli effetti personali e dell’immatricolazione, come se gli stessero strappando la parte più importante di se stesso, quella che gli permette di essere vivo, in altre parole, la sua soggettività.



Condividi con i tuoi amici:
1   ...   30   31   32   33   34   35   36   37   ...   177


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale