Pierpaolo Coccia



Scaricare 0.67 Mb.
Pagina92/177
28.03.2019
Dimensione del file0.67 Mb.
1   ...   88   89   90   91   92   93   94   95   ...   177

La comunità carceraria

I rapporti con gli altri detenuti, sono un aspetto che Manuel descrive poco, la violenza è però un elemento che caratterizza molto le relazioni all’interno della comunità carceraria. Quando sorgono problemi tra due detenuti, vengono messi nei bagni e gli incaricati li lasciano liberi di picchiarsi, anche di ammazzarsi se vogliono, differente dal minorile dove invece si viene puniti. È evidente che Manuel ha appreso le regole della nuova comunità in cui vive, sa che vige la legge del più forte, non esiste alcun tipo di giustizia e ancor meno di controllo, le guardie non intervengono mai all’interno del settore, tutto è gestito dagli incaricati, o meglio dalla regola dell’istituzione: per ottenere autonomia bisogna “oggettualizzare” un altro (Catemario, 1996).


L’uscita
La prima volta che esce dal carcere minorile è una fuga, viene però arrestato nuovamente, e poi non vorrà tornare al minorile, ma entrerà al carcere per adulti. In realtà, quando poi uscirà non cambia nulla nella sua vita, anzi c’è un peggioramento rispetto a quando è entrato. Sentirà dentro di sé un senso di vendetta per tutto ciò che ha subito, e da quando esce la prima volta dal carcere per adulti tornerà ad essere arrestato periodicamente.

È evidente che l’istituzione, piuttosto che promuovere un “reinserimento”, non fa altro che riprodurre odio e vendetta nell’ex – detenuto, Manuel ne è l’esempio vivente.






Condividi con i tuoi amici:
1   ...   88   89   90   91   92   93   94   95   ...   177


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale