Pomigliano d'arco IL curriculo verticale



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CURRICOLO VERTICALE


DELLE SCUOLE

DEL I CICLO



POMIGLIANO D'ARCO

Il CURRICULO VERTICALE

nasce
dalla necessità di trasformare il rapporto tra insegnamento e apprendimento in modo che, cogliendo gli inclinazioni, le potenzialità e le difficoltà di ogni bambino, si riesca a fargli raggiungere il successo formativo in una logica di "sistema integrato", in cui siano chiari gli obiettivi al fine di renderne verificabili gli esiti sia lungo l'intero percorso scolastico, sia negli ambiti della formazione professionale e del lavoro, in linea con gli obiettivi definiti dal Consiglio Europeo di Lisbona (18/12/2006) volti a promuovere le competenze chiave per l’apprendimento permanente, nonché a perseguire gli obiettivi indicati dalla commissione “Europa 2020 una strategia per una crescita intelligente ,sostenibile e inclusiva. In questa prospettiva si parla di competenze, intese come utilizzazione e padronanza delle conoscenze e delle abilità, superando la tradizionale separazione tra sapere e saper fare. Esse si configurano cioè come strutture mentali capaci di trasferire la loro valenza in diversi campi, generando una spirale di altre conoscenze e competenze in una duplice dimensione disciplinare e trasversale. I saperi divengono così il supporto delle competenze. Le conoscenze andranno perciò individuate in base al loro valore formativo, in termini di essenzialità e di organizzazione dei contenuti intorno a nuclei fondanti. La selezione delle conoscenze si compie in rapporto alle competenze che si intendono sollecitare, configurando così un percorso progressivo di competenze intermedie. L'obiettivo è quello di costruire un curricolo che delinei un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle scansioni d'apprendimento dell'allievo, in riferimento alle competenze da acquisire e ai traguardi in termini di risultati attesi. Il curricolo verticale è in grado di promuovere una capacità collaborativa, che rompa l'isolamento della condizione docente, egli diventa un "attivo collaboratore" con gli altri docenti e nel confronto la sua professionalità diventa più scientifica e matura attraverso pratiche riflessive relative ai processi di insegnamento apprendimento. Il curricolo verticale è uno strumento operativo che permette di rinnovare in profondità le metodologie, la valutazione il modo di fare-cultura e la stessa professionalità docente.

CURRICOLO: MOTIVAZIONI, FINALITA’, METODOLOGIE, STRUTTURAZIONE


MOTIVAZIONI

FINALITA’

METODOLOGIE

STRUTTURAZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE PER DISCIPLINE

  • Evitare frammentazioni, segmentazioni, ripetitività del sapere

  • Tracciare un percorso formativo unitario

  • Costruire una “positiva” comunicazione fra i diversi ordini di scuola

  • Consentire un clima di benessere psico-fisico che è alla base di ogni condizione di apprendimento

  • Favorisce la libera espressione delle proprie emozioni e delle abilità cognitive e comunicative

  • Assicurare un percorso graduale di crescita globale

  • Consentire l’acquisizione di competenze, abilità, conoscenze adeguati alle potenzialità di ciascun alunno

  • Favorire la realizzazione del proprio “progetto di vita”

  • Laboratoriale

  • Esperienziale

  • Comunicativa

  • Partecipativa

  • Ludico-espressiva

  • Esplorativa (di ricerca)

  • Collaborativa (di gruppo)

  • Interdisciplinare

  • Trasversale (di integrazione)

  • E’distinto per scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I grado

  • È organizzato per campi di esperienza e discipline




  • (Alla fine di ogni disciplina vi è inserita la griglia di valutazione

  • Ogni griglia riporta la descrizione dei risultati di apprendimento declinare in competenze, abilità e conoscenze)la primaria non ha ritenuto opportuno inserirle





LE FINALITA’ (Missione della Scuola)

La finalità della scuola non è solo quella di fornire informazioni o abilitazioni ma, soprattutto, quella di concorrere, per la sua parte alla valorizzazione, alla crescita ed allo sviluppo della Persona umana. La scuola è l’Istituzione educativa che attraverso la sua complessa proget- tazione, struttura interventi finalizzati alla promozione di quei valori universalmente riconosciuti (libertà, uguaglianza, solidarietà, tolleranza uguaglianza, solidarietà, tolleranza, partecipazione, pace, salute,ambiente, scienza,lavoro, democrazia) sul piano cognitivo, affettivo comportamentale, come base dei contenuti proposti attraverso le discipline.

LE COMPETENZE…GENESI NORMATIVA

Le Indicazioni Nazionali fanno riferimento alle competenze chiave di cittadinanza (D.M. 139/2007):




Competenze chiave

SCUOLA DELL’INFANZIA

(campi di esperienza)



SCUOLA PRIMARIA

( ambiti disciplinari)



SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

( discipline)



COMUNICARE NELLA MADRELINGUA


I discorsi e le parole

Italiano

Italiano

COMUNICARE NELLE LINGUE STRANIERE


I discorsi e le parole

Lingua inglese

Lingua inglese e seconda lingua comunitaria

COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA


La conoscenza del mondo

Matematica, scienze tecnologia

Matematica

Scienze


Tecnologia - Geografia

COMPETENZA DIGITALE


Tutti i campi di esperienza

Tutti gli ambiti disciplinari

Tutte le discipline

IMPARARE AD IMPARARE


Tutti i campi di esperienza

Tutti gli ambiti disciplinari

Tutte le discipline

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

Tutti i campi di esperienza


Tutti gli ambiti disciplinari

Tutte le discipline

SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITÀ


Tutti i campi di esperienza

Tutte gli ambiti disciplinari

Tutte le discipline

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE


Il corpo e il movimento,

Immagini, suoni, colori



Educazione fisica

Musica – Arte e immagine - Religione



Storia , Arte e immagine, Musica, Educazione fisica Religione


COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

COMPETENZE CHIAVE E RELATIVI LIVELLI RAGGIUNTI (1)

LIVELLO

Comunicazione nella madrelingua: esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta, interagire in modo adeguato e creativo in contesti culturali e sociali diversi




Comunicazione nelle lingue straniere: esprimersi a livello elementare, in lingua inglese e in una seconda lingua europea, affrontare una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana




Competenza matematica, scientifica, tecnologica: analizzare dati e fatti della realtà, sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere problemi in situazioni quotidiane; usare le conoscenze in campo scientifico per spiegare il mondo circostante; comprendere i cambiamenti determinati dall’attività umana ed essere consapevoli della responsabilità di ciascun cittadino




Competenza digitale: utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione nella vita privata, sociale e nel lavoro, essere consapevoli dei rischi a cui si potrebbe andare incontro




Imparare ad imparare: conoscere e comprendere le proprie strategie di apprendimento per acquisire, elaborare, assimilare nuove conoscenze e abilità, ricercare ed usare le opportunità di formazione e gli strumenti di orientamento disponibili




Competenze sociali e civiche: conoscere i concetti e le strutture sociopolitiche, partecipare in modo attivo, efficace e democratico alla vita civile, sociale e lavorativa, essere in grado di risolvere i confitti




Spirito di iniziativa e imprenditorialità: tradurre le idee in azione, pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi nella vita quotidiana, sociale e lavorativa, saper cogliere le opportunità




Consapevolezza ed espressione culturale: esprimere creativamente idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione (musica, arti dello spettacolo, letteratura…)



DESCRIZIONE DEI LIVELLI



  1. Livelli generali di competenza

Livello di competenza

Valutazione espressa in decimi

Competenza pienamente acquisita, utilizzata con sicura padronanza, osservata in numerosi contesti e situazioni complesse

3 - avanzato

10

Competenza acquisita, utilizzata con buona padronanza, osservata con frequenza in contesti e situazioni talvolta complessi




9

Competenza acquisita con sufficiente sicurezza, utilizzata non sempre in autonomia, osservata con frequenza ma in contesti non complessi

2 - intermedio

8

Competenza acquisita con qualche incertezza, utilizzata non sempre in autonomia, osservata in contesti semplici




7

Competenza acquisita parzialmente e utilizzata in contesti semplici



1 - base

6

Competenza debole e lacunosa, utilizzata, raramente e solo con guida, in contesti particolarmente semplici




5



COMPETENZE TRASVERSALI

Le competenze trasversali che seguono sono state definite in un'ottica di verticalità e in osservanza di quanto specificato dalle Indicazioni nazionali in merito al Profilo dello studente e alle indicate competenze che devono essere raggiunte al termine del primo ciclo di istruzione.




  • Lavorare con e per gli altri

  • Saper ascoltare nella madrelingua e nella lingua straniera

  • Comprendere e utilizzare i linguaggi verbali e non verbali

  • Comprendere testi

  • Raccogliere, interpretare ed elaborare dati

  • Problem solving

  • Acquisire un metodo di studio

  • Organizzare informazioni

  • Comprendere ed utilizzare formulari

  • Saper contestualizzare nel tempo


PROGRESSIONE VERTICALE DEI TRAGUARDI DI COMPETENZA

AREA LINGUISTICO-ESPRESSIVA




ITALIANO

COMPETENZEal termine della scuola dell’infanzia
L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola primaria
L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola secondaria di 1°grado L’alunno…

sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività

racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole.

sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza

sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e affina il proprio lessico.

formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.

riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità


linguistica e il linguaggio poetico.

è consapevole della propria lingua materna.



Partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.

Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.

Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.

Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.

Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.

Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.

Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio.

Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.

È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo).

Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi.




Interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l’intenzione dell’emittente.

Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.).

Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici.

Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti.

Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario.

Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.

Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità).

Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso.Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate.Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggiorprecisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.


LINGUE COMUNITARIE






COMPETENZE
al termine della scuola dell’infanzia
L’alunno…

COMPETENZE
al termine della scuola primaria
L’alunno…

COMPETENZE
al termine della scuola secondaria di 1°grado L’alunno…




confronta lingue diverse 

Comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.

Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine.

Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni.

Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera


Comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero.

Descrive oralmente situazioni, racconta avvenimenti ed esperienze personali, espone argomenti di studio.

Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti.

Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo.

Legge testi informativi e ascolta spiegazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline.

Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari.

Individua elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di scolarizzazione e li confronta con quelli veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto.

Affronta situazioni nuove attingendo al suo repertorio linguistico; usa la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti.

Autovaluta le competenze acquisite ed è consapevole del proprio modo di apprendere


MUSICA

COMPETENZE al termine della scuola dell’infanzia L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola primaria L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola secondaria di 1°grado L’alunno…




scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce,corpo e oggetti.

sviluppa interesse per l’ascolto della musica

segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografici…);

esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse.

esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.



Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.

Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate.

Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica.

Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi.

Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.

Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella pratica.

Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere.



Partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti.

Usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all’analisi e alla produzione di brani musicali.

È in grado di ideare e realizzare, anche attraverso l’improvvisazione o partecipando a processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi informatici.

Comprende e valuta eventi, materiali, opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico-culturali.

Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi anche di appropriati codici e sistemi di codifica.

Per le competenze specifiche relative allo studio dello strumento musicale nelle scuole secondarie di primo grado, in attesa di una definitiva attuazione della Riforma degli studi musicali, del conseguente avvio dei Liceo Coreutico e Musicale e della definizione dei livelli di entrata e uscita di quel settore.




ARTE E IMMAGINE

COMPETENZE al termine della scuola dell’infanzia L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola primaria L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola secondaria di 1°grado L’alunno…



segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografici…

sviluppa interesse per la fruizione e l’analisi di opere d’arte.

si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive.

formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare.

esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.

ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato.



Utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).

È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)

Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria.

Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.



Realizza elaborati personali e creativi sulla base di un’ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi.

Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.

Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio.

Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio e è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.

Analizza e descrive beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio appropriato..



EDUCAZIONE FISICA



COMPETENZE al termine della scuola dell’infanzia L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola primaria L’alunno…

COMPETENZE al termine della scuola secondaria di 1°grado L’alunno…


conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.

esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo.

comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio
del corpo consente.

inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione.

prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l’uso di attrezzi e il rispetto di regole, all’interno della scuola e all’aperto.

controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri.

raggiunge una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.


Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti.

Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche.

Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva.

Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche.

Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.

Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza.

Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regolel’importanza di rispettarle..


E’ consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti.

Utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione.

Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con gli altri, praticando, inoltre, attivamente i valori sportivi (fair – play) come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole.

Riconosce, ricerca e applica a se stesso comportamenti di promozione dello “star bene” in ordine a un sano stile di vita e alla prevenzione.

Rispetta criteri base di sicurezza per sé e per gli altri.

È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune.





AREA STORICO-GEOGRAFICA

STORIA



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