Por fesr lazio 2014-2020



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POR FESR LAZIO 2014-2020

POR FESR LAZIO 2014-2020. Azione 3.5.2 – “Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialization, con particolare riferimento a: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informativa”

Avviso pubblico “Innovazione: Sostantivo Femminile"

Determinazione 7 aprile 2017, n. G04474



LINEE GUIDA OPERATIVE ALLA PRESENTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE A TITOLO DI SALDO


INDICE
PREMESSA.…………………………………………………………………………………………………………………..3

PARTE 1 - REGOLE GENERALI SULL’AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE ………….……………………….4

Periodo di ammissibilità delle spese e loro riferibilità temporale…….…………….………..…5

Criteri generali di ammissibilità delle spese……………………………………………………………….5

Tipologie di spese non ammissibili a Sovvenzione……………………………………………………..8



PARTE 2 – PUBBLICITÀ…………………………………………………………………………….……………………9

PARTE 3 - LA RICHIESTA DI EROGAZIONE A TITOLO DI SALDO………………….………………….10

QUANDO presentare la richiesta……………………………………………………………..……………..11

COME presentare la richiesta …………………………………………………………………….………….11

COSA presentare nella richiesta………………………..….……………………….………………..……...12



PARTE 4 - MODIFICHE E VARIAZIONI ALLE SPESE DEL PROGETTO AMMESSO……….……..12

COME presentare la richiesta ………………………….………………………………………………….…13

COSA presentare nella richiesta..…….……………..…………………….……………………………...14

PARTE 5 – PAGAMENTO DELLA SOVVENZIONE E MONITORAGGIO DEL PROGETTO..…...15

Riduzioni delle spese rendicontate e pagamento della sovvenzione.……………………….15



Monitoraggio del progetto….…………………………………………………………………………………..15

APPENDICI…………………………….......................................................................................17

APPENDICE 1 – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA……………………………………….………18

APPENDICE 2 – DOCUMENTAZIONE TECNICA…………………………….………………………………..19

APPENDICE 3 – MODALITA’ DI TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE………………….30

PREMESSA


Le presenti Linee Guida indicano quali documenti devono essere presentati per la richiesta di erogazione della Sovvenzione a titolo di Saldo integrando ed approfondendo quanto già contenuto in materia di rendicontazione in:

  • Avviso Pubblico “Innovazione: Sostantivo Femminile” (denominato di seguito “Avviso Pubblico”) approvato con Det n. G04474 del 07/04/2017;

  • Documento “Descrizione delle funzioni e delle procedure in essere presso l’AdG e l‘AdC”, approvato con Det. n. G10790 del 28 luglio 2017 (Supplemento n. 1 al BURL n. 62 del 03/08/2017) e relativi allegati, approvato per l’attuazione del POR FESR Lazio 2014-2020, al fine di garantire la conformità del sistema di gestione e controllo ai criteri di designazione ai sensi dell’articolo 124, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013;

  • normativa regionale, nazionale e comunitaria attinente alle procedure di gestione di Fondi Strutturali, tra cui in particolare:

  • REGOLAMENTO GENERALE DI ESENZIONE o RGE (UE) N. 651/2014 DELLA COMMISSIONE del 17 giugno 2014;

  • REGOLAMENTO GENERALE o REG SIE (UE) N. 1303/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, del 17 dicembre 2013.

La presenza del simbolo indica i link di collegamento dei documenti evidenziati ai siti web di pertinenza. immagine correlata

Il documento si suddivide in 5 parti:

  1. regole generali sull’ammissibilità delle spese;

  2. pubblicità;

  3. richiesta di erogazione a titolo di Saldo;

  4. modifiche e/o variazioni alle spese del progetto ammesso;

  5. pagamento della Sovvenzione e monitoraggio del progetto.

Inoltre, sono previste tre appendici dedicate ai documenti obbligatori da presentare per le richieste di erogazione della Sovvenzione a titolo di Saldo e alle modalità di trasmissione della documentazione, reperibili sul sito di Lazio Innova S.p.A. (si rimanda alla sezione dedicata all’Avviso Pubblico).

PARTE 1 - REGOLE GENERALI SULL’AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE


Sono ammissibili a contributo le spese connesse al Progetto, riconducibili a quelle di seguito elencate, nei limiti eventualmente evidenziati. In particolare, le spese devono riguardare:

  1. acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;

  2. acquisizione di servizi e consulenza specialistiche (fino ad un massimo del 20% del costo totale del progetto) finalizzati all’adozione di tecnologie impiegate nel progetto;

  3. acquisto di servizi software a canone e connettività dedicata (Sono ammissibili i canoni di spesa sostenuti dalla data di presentazione della domanda fino al termine del progetto);

  4. acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, materiali per l’eventuale realizzazione del prototipo, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento; tali beni dovranno essere installati presso la sede dell’unità operativa aziendale che beneficia del sostegno;

  5. costi per personale dipendente (o assimilato), inclusi i soci lavoratori delle cooperative, nel limite massimo del 20% del costo totale del progetto;

  6. costi per l’ottenimento della fidejussione;

  7. costi indiretti in misura forfettaria del 5% dei costi diretti ammissibili, come definiti dall’Autorità di gestione ai sensi dell’art. 68 par. 1 comma a) del Reg (UE) 1303/2013.

Le spese per poter essere considerate ammissibili devono:

  1. essere strettamente pertinenti al Progetto ammesso, secondo quanto riportato nelle schede costi allegate all’Atto di Impegno;

  2. sostenute nel rispetto di quanto disposto dalla normativa comunitaria sull'ammissibilità delle spese ai sensi del Reg. (UE) 1303/2013 recante disposizioni comuni sui fondi strutturali, del Reg. (UE) 1301/2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e di quanto disposto dalle norme specifiche definite in materia;

  3. devono essere regolarmente fatturate alle normali condizioni di mercato da soggetti esterni e indipendenti dalla società proponente, e devono risultare indispensabili alla realizzazione del progetto;

  4. non risultare, pena la non ammissibilità, fatturate dagli amministratori o soci dei soggetti proponenti, o coniugi, parenti o affini entro il terzo grado degli stessi, o da imprese che si trovino, nei confronti dei soggetti proponenti, nelle condizioni di cui all’art. 2359 del codice civile, ovvero siano partecipati, per almeno il 25%, da un medesimo altro soggetto o abbiano la maggioranza degli organi amministrativi composti dai medesimi membri;

  5. riferirsi a contratti, convenzioni, lettere d’incarico, ordini controfirmati o altra documentazione, da cui risultino chiaramente la data di sottoscrizione dell’atto, l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e connessione al Progetto, i termini di consegna, le modalità di pagamento. Tali atti devono riportare il numero di protocollo identificativo, la denominazione del Progetto o il codice CUP, ove disponibile;

  6. devono essere supportate da fatture, ricevute, buste paga, o documenti contabili di valore probatorio equivalente da cui risultino chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, i

quantitativi prestati o forniti ed i relativi prezzi unitari e totali;


  1. essere realizzate entro la data di Completamento del Progetto e pagate (Spese Effettivamente Sostenute) entro 60 giorni dalla formale chiusura delle attività progettuali e correttamente rendicontate;

  2. essere in regola dal punto di vista della normativa, civilistica e fiscale;

  3. essere pagate utilizzando esclusivamente uno dei seguenti mezzi di pagamento:
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