Profilio dinamico funzionale



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22.05.2018
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PROFILO

DINAMICO

FUNZIONALE
dell’alunno/a
___________________________________________________________________

(Cognome e nome)
Nato/a a: ____ _______________ il __
Residente in ____ ____________________ prov. ( )

Via _


Recapiti telefonici:

________________________________________________________________


Nome della Scuola: _____

Città: __ _____________________________________ prov. ( )


SCUOLA dell’INFANZIA ( ) SCUOLA PRIMARIA ( )

SECONDARIA 1° GRADO ( ) SECONDARIA 2° GRADO ( X )




Classe frequentata: ______ ________ sezione: _____ _____

Ore di sostegno assegnate: ___________


Anno Scolastico: ___

Promemoria: indicazioni essenziali

  • Il Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.), atto successivo alla Diagnosi Funzionale, consiste in una prognosi funzionale, intesa come descrizione dei prevedibili miglioramenti e del livello di sviluppo dell'alunno in situazione di handicap.

  • Alla sua definizione provvedono, congiuntamente con la collaborazione dei genitori dell’alunno, il personale insegnante specializzato (e/o di sostegno), gli insegnanti della classe, gli operatori dell'Azienda Sanitaria Locale.

  • Il P.D.F., inizialmente e nelle successive stesure, viene materialmente redatto, e tenuto in custodia, dal personale docente, preferibilmente entro i primi due mesi di frequenza scolastica

  • E' aggiornato, e redatto nuovamente, a conclusione della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e Secondaria 1° Grado.



  1. Descrizione generale dell’alunno

(Es.: comportamento in classe, in famiglia, umore prevalente, frequenza scolastica, modo di interagire e relazionarsi con la scuola, i compagni, gli insegnanti, i familiari, interessi, attività preferite, ecc.):


  1. Principali capacità (o interessi) espresse dall’alunno

(Es.: capacità motorie, manuali, relazionali, affettive, intellettive, sociali, ecc.):


  1. Principali difficoltà evidenziate dall’alunno

(Es.: difficoltà motorie, sensoriali, comportamentale, relazionali, affettive, intellettive, sociali, ecc.):


  1. Rapporto con l’insegnante di sostegno

(Es.: affettuoso, rispettoso, collaborativo, rilassato, spontaneo, accettante, ecc.) :


  1. Rapporto con gli insegnanti curriculari, operatori della scuola

(Es.: preferenze, apertura, ubbidienza, socievolezza, collaborazione, simpatia, ecc.):
  1. ASSE DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE


(Presenza del linguaggio verbale, comprensione del linguaggio verbale,uso del linguaggio gestuale,

comprensione del linguaggio gestuale, capacità di comunicare in generale,voglia e desiderio di comunicare,uso della comunicazione verbale,uso della comunicazione non verbale,uso di altri tipi di linguaggio, coerenza nei contenuti espressi,modalità adeguata di interazione,capacità di esprimersi e farsi capire,desiderio di esprimersi e farsi capire,interazione con i coetanei,interazione con gli adulti,interazione con i familiari, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti:
  1. ASSE PSICOMOTORIO


(Motricità grezza, globale, equilibrio, controllo dei movimenti, motricità fine, prensione, disegno, scrittura, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti:
  1. ASSE SENSORIALE PERCETTIVO


(Vista, Udito,Tatto, coordinamento oculo – motorio, coordinamento uditivo – motorio, uso adeguato degli altri sensi, capacita di percezione, capacita di differenziare in generale, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti (es. uso di occhiali, protesi, carrozzina, ecc.):
  1. ASSE NEUROPSICOLOGICO


(Attenzione, memoria, concentrazione, stabilità psico-motoria, comprensione dello spazio, comprensione del tempo, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti:




  1. ASSE DELL’AUTONOMIA


(Autonomia personale, di base, autonomia sociale in generale, autonomia nello spazio, autonomia nelle attività, autonomia in famiglia, autonomia dal gruppo, osservanza delle regole e dei ruoli, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti:

  1. ASSE AFFETTIVO RELAZIONALE


(Soddisfazione e fiducia in sé, soddisfazione e fiducia negli altri, espressione di emozioni e sentimenti

capacità di autocontrollo, tolleranza delle frustrazioni, voglia di socializzare, in generale, la classe socializza con lui/lei, interazione affettiva con i compagni, interazione affettiva con gli adulti, interazione affettiva con i familiari, desiderio di relazione affettiva, voglia e contentezza di stare a scuola, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti:

poca capacità di autocontrollo, non è tollerante delle frustrazioni.




  1. ASSE COGNITIVO


(Ambito cognitivo generale, capacità manuali, capacità teoriche, capacità di differenziare, curiosità, voglia d’imparare, capacità di organizzarsi, mettere in pratica ciò che impara, capacità di quantificare, di calcolo, capacità logiche, capacità artistiche – creative, capacità motoria, corporea, capacità musicale, capacità tecnologica, informatica, capacità di sintesi, capacità di analisi, capacità di risolvere problemi, capacità di ragionamento, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti:


  1. ASSE DELL’APPRENDIMENTO


(Frequenta volentieri la scuola, sta volentieri in classe, segue le attività, apprende attraverso il gioco, apprende attraverso l’esercizio, apprende per imitazione, apprende col computer – tv, apprende nei piccoli gruppi, apprende nel gruppo classe, apprende le attività ludiche, apprende il disegno, apprende lettura, apprende scrittura, apprende attività pratiche, operazioni di “calcolo, matematiche”, apprende anche spontaneamente, svolge i compiti a casa, segue le attività curriculari, evidenzia interessi extrascuola, ecc.)

SITUAZIONE ATTUALE

Funzionalità

SVILUPPO POTENZIALE

Miglioramenti prevedibili

Carente

Sufficiente


Buona

Lievi

Discreti

Buoni
















Eventuali annotazioni importanti:

Frequenta volentieri la scuola, sta volentieri in classe. Apprende attività pratiche.




SINTESI FINALIZZATA

ALLA STESURA DEL
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

  • Al fine dell’ottimale SVILUPPO DELLE POTENZIALITÀ dell’alunno/a, è opportuno prevedere, in base ai miglioramenti possibili, i seguenti obiettivi e interventi generali, per il prossimo futuro (dai 6 mesi ai 2 anni):

a) Ambito scolastico (es.: consolidare particolari abilità, colmare delle carenze di base, usare particolari metodologie, interventi sui compagni di classe, lavorare in classe e/o in piccoli gruppi, interventi per responsabilizzare, aumentare la fiducia personale, l’integrazione, ecc.):

  • Sviluppare la capacità di elaborare le informazioni

    • Imparare semplici strategie di memorizzazione

    • Consolidare il patrimonio di conoscenze possedute

    • Ampliare le conoscenze partendo dai contenuti proposti alla classe

Sviluppare la capacità di astrazione in ambiti ridotti. Imparare a selezionare gli stimoli. Utilizzare strategie di risoluzione in ambiti diversi. Imparare ad utilizzare gli strumenti per risolvere i problemi.
b) Ambito sociale (es.: interventi per il tempo libero, per i compiti, per l’integrazione, partecipazione ad attività ricreative, sportive, assimilare adeguati comportamenti in ambito familiare, progetti nel territorio, ecc.):

c) Ambito riabilitativo (es.: opportunità di ulteriori interventi diagnostici o riabilitativi, uso di ausili adeguati, ecc.):


  • Eventuale presenza di comportamento o situazione particolarmente impegnativa e problematica (es.: auto ed etero-aggressività, problemi alimentari o di autonomia di base, isolamento esagerato, cambiamenti repentini nel comportamento, difficoltà di gestione didattica ed educativa, negative dinamiche di gruppo, ecc.).

Descrizione della situazione problematica:

Accorgimenti, strategie, metodi, interventi utilizzati o da utilizzare:



  • Eventuale necessità di ulteriore personale in ambito scolastico o sociale

(Assistenza per autonomia di base, aiuto nei compiti a casa, educatore, ecc.):


  • Eventuale necessità di attrezzature, metodologie particolari

(es. Computer, giochi particolari, materiale didattico specifico, ecc.):

OPERATORI CHE HANNO CONTRIBUITO

ALLA DEFINIZIONE DEL PRESENTE

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE
I componenti del Consiglio di classe

Qualifica

Cognome e nome

Firma

Insegnante di sostegno








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Insegnante di classe








Altri:

I componenti dell’unità multidisciplinare dell’A.S.L.

Qualifica

Cognome e nome

Firma

Neuropsichiatra








Psicologo








Pedagogista








Assistente Sociale








Altri:
Collaborazione, diretta o indiretta, della famiglia al presente P.D.F.:

SI ( ) NO ( )
Data Il Dirigente Scolastico




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