Profilo formativo e risultati attesi



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01.06.2018
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PROFILO FORMATIVO E RISULTATI ATTESI1

PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE LICEALE

I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilita e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”.



[art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”]
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:

  • lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica

  • la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari

  • l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte

  • l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche

  • la pratica dell’argomentazione e del confronto

  • la cura di una modalità espositiva scritta e orale corretta, pertinente, efficace e personale

  • l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO DI TUTTI I PERCORSI LICEALI

  1. Area metodologica

    • aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita

    • essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti

    • saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline




  1. Area logico-argomentativa

    • saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui

    • acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni

    • essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione




  1. Area linguistica e comunicativa

    • padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:

      • dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi

      • saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale

      • curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti

    • aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento




    • saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche

    • saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare




  1. Area storico umanistica

    • conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini

    • conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri

    • utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilita, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.

    • conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture

    • essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessita di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione

    • collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee

    • saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive

    • conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue




  1. Area scientifica, matematica e tecnologica

    • comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà

    • possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate

    • essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi


PROFILO IN USCITA DAL “GIOIA”

Lo studente liceale del “Gioia” al termine della sua esperienza scolastica, dovrebbe dunque possedere:

  1. buone capacità logiche, ovvero:

    1. capacità di analisi per cui sia in grado

      • di cogliere e denominare gli elementi costitutivi di una realtà complessa (un testo letterario, un articolo di fondo, un’opera pittorica, una struttura

politica, un fenomeno naturale, un ambiente geofisico ….)



      • individuare analogie e differenze in realtà esaminate con gli stessi parametri

    1. capacità di astrazione e di sintesi per cui sappia

      • cogliere i concetti chiave di un testo di qualsiasi tipo

      • cogliere la struttura di una realtà (sociale, politica, scientifica, culturale, …) e saperla rappresentare

      • ricostruire nelle linee essenziali un testo

      • individuare in situazioni e ambiti diversi elementi comuni

      • riconoscere in situazioni ed ambiti non esperiti nozioni e concetti appresi

      • trasferire da un ambito del sapere e della vita ad un altro concetti e modelli

      • definire realtà astratte

  1. capacità critica per cui sia in grado di

  • riconoscere varie ottiche interpretative della realtà

  • esprimere un giudizio personale e motivato su ciò che conosce

  • armonizzare l’educazione razionale con la sfera degli affetti per esprimere in modo più partecipato interessi, progetti, investimenti

  1. capacità di comunicare per cui possa

  • intervenire in ogni situazione comunicativa in modo adeguato, cioè con attenzione al destinatario e al contesto, con aderenza all’argomento, motivando le proprie opinioni

  • decodificare i testi espressi nei linguaggi e negli ambiti del sapere a lui noti

  • usare in modo appropriato ed efficace i codici appresi (linguistici e non)

  • strutturare il discorso orale e scritto in modo chiaro, corretto e coerente, rispettando l’argomento e usando un lessico specifico appropriato

  1. capacità di storicizzare per cui sia in grado di

  • collocare personaggi, fatti e fenomeni culturali, sociali e politici nel tempo e nello spazio

  • contestualizzare gli “eventi” e i “prodotti” culturali

  • individuare e descrivere genesi, dinamiche e sviluppi di un processo culturale

  • ricercare cause e conseguenze di fatti e fenomeni

  • confrontando realtà diverse, cogliere gli elementi di continuità e di novità

  • riconoscere nella cultura del presente i segni della cultura del passato

  • ipotizzare, motivandole culturalmente, le linee di tendenza della società attuale

  1. metodo di lavoro, ovvero la capacità di fare ricerca individuale e/o con altri, quindi:

  • porsi problemi, individuare gli aspetti problematici di una realtà

  • raccogliere dati

  • formulare ipotesi motivate

  • leggere e selezionare i dati secondo criteri funzionali alla ricerca

  • giungere a tesi coerenti

  • rispettare le procedure tipiche di ogni fase di lavoro

  • utilizzare proficuamente il tempo e le risorse a disposizione

  1. bagaglio culturale adeguato al proprio curriculum di studi

  • organico

  • fondato sullo statuto epistemologico delle discipline e aggiornato in ogni ambito disciplinare

  • aperto a temi e problemi di attualità e a discipline non curricolari

  • improntato ad una dimensione europea

Lo studente liceale del “Gioia” inoltre dovrebbe essere diventato, al termine degli studi liceali, una
persona

  • responsabile e consapevole dei propri doveri

  • precisa nell’adempimento dei propri compiti

  • disponibile

    • ad accettare correzioni e a mettersi in discussione

    • ad affrontare nuove situazioni

    • a confrontarsi

    • a collaborare

  • rispettosa

  • attenta e aperta

    • alle esigenze degli altri

    • ai fermenti di novità

    • ai valori di ogni tempo e di ogni persona

    • alla pluralità delle culture umane

    • alla pacifica convivenza nella prospettiva del reciproco arricchimento e del superamento di ogni ottica razzista

  • autonoma, ovvero

    • indipendente nel lavoro

    • in grado di trovare soluzioni nelle situazioni problematiche culturali ed esistenziali.

Gli alunni in uscita dal Liceo “Gioia” dovrebbero quindi aver acquisito la conoscenza di un patrimonio di civiltà e tradizione, sintesi di memoria storica e visione critica del presente. Questa dimensione formativa viene garantita dalle varie aree disciplinari, tutte con pari importanza e dignità, che offrono strumenti e conoscenze per la comprensione e l’interpretazione della realtà nei suoi aspetti molteplici, così da determinare la consapevolezza che una vera cultura non nasce solo dalla conoscenza delle auctoritates, ma anche da un approccio ad esse non dogmatico e critico.


1 Estratto dal Ptof 2016/2019




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