Progetto di modifica della “stanza dell’acqua” all’interno del parco comunale “il giardinone”



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03.04.2019
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PROGETTO DI MODIFICA DELLA VASCA D’ACQUA ALL’INTERNO DEL PARCO COMUNALE “IL GIARDINONE”

Premessa

Il progetto di sistemazione del Parco Comunale, “il Giardinone”, rappresenta un lotto esecutivo di opere, dell’intervento più generale di riqualificazione del nucleo storico di Ceriano Laghetto, i cui principi fondamentali sono stati definiti attraverso il contributo di idee espresse dai partecipanti ad un concorso di progettazione, denominato “AGORA’”, indetto dal Comune di Ceriano Laghetto nell’anno 2002.

Il progetto vincitore del concorso, era intitolato “La Luce e l’Acqua”. L’impianto architettonico di tipo classico presente nel parco comunale, è stato ampiamente rimodellato da questo progetto, attraverso l’uso di tipologie, geometrie e tecnologie del tutto contemporanee: il Parco costituisce quindi, secondo tale logica, la reinterpretazione dell’impianto morfologico rinascimentale, secondo dettami architettonici del terzo millennio.

Uno spazio verde assai disegnato, destinato probabilmente alla contemplazione, ma anche alla didattica, non monotono, mai banale.

Le aree verdi presenti nel parco sono state immaginate dall’architetto progettista, come delle “stanze tematiche”ciascuna diversa dall’altra perché caratterizzate da differenti temi paesaggistici o floreali oltre che morfologici e funzionali.

Il Progetto

Il progetto in argomento riguarda la “stanza” dell’”acqua”, tema fondamentale e di assoluto rilievo proposto in un’area centrale del Parco.

L’acqua è un elemento importante all’interno di un’area verde, basti pensare al piacere dell’acqua, al movimento dell’acqua, al rumore dell’acqua, anche di poca acqua come quella prevista nel progetto in argomento.

Nel progetto iniziale l’acqua riempiva completamente la vasca esistente, formando un ampio specchio d’acqua che risultava però un punto vulnerabile per i numerosi bambini che frequentano il parco.

Motivi di sicurezza inducono oggi a voler riprogettare questo spazio al fine di mettere in sicurezza la vasca riducendo il canale d’acqua e creando delle nuove vasche laterali.

L’obiettivo è quello di non snaturare il progetto originario: i nuovi elementi compositivi risultano astratti e irregolari come l’intero impianto del parco.

La vasca d’acqua sarà ridimensionata mediante la formazione di un canale centrale dal quale si dipartono delle canalette perpendicolari in corrispondenza degli erogatori verticali esistenti la cui struttura e posizione verranno mantenute.

La conseguenza di questo disegno progettuale è la formazione di alcune vasche laterali che verranno riempite di terra con finitura di ghiaietto a spacco colorato (diversi colori). In questi spazi laterali può essere inoltre prevista la piantumazione di bulbi per avere delle vasche fiorite in primavera, infatti le ridotte dimensioni in profondità di dette vasche ben si adatterebbero a questo tipo di vegetazione, idonea a creare delle importanti e significative macchie di colore, capaci di segnalare il risveglio della natura in primavera.



La riduzione del volume d’acqua presente nella vasca, oltre ad altre modifiche da apportare agli attuali ugelli di distribuzione dell’acqua a cascata della fontana, consentirebbe inoltre di ridurre le spese di gestione dell’attuale sistema che risulta piuttosto dispendioso.





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