Progetto people



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0.2.Obiettivo atteso


People ritiene raggiunto il proprio obiettivo generale qualora si verifichi che:

  • la parte orizzontale di base sia realizzata al 100%

  • la parte verticale di contenuti ( servizi in modalità web services ) venga diffusa nella misura del 70% tra tutti gli enti aderenti



0.3.Contributo richiesto

Il gruppo People presenta richiesta per un contributo pari al 45% dell’importo di progetto



1.Obiettivi del Progetto e benefici attesi



1.1.Obiettivo generale di fruizione.

Il progetto, attraverso l’implementazione di un modello federato di aggregazione dei Comuni, è finalizzato alla creazione di canali e servizi innovativi che soddisfino la maggior parte dei bisogni che inducono cittadini ed imprese a rivolgere istanze ai comuni.




La soluzione prevede la realizzazione di un portale per l’accesso ai servizi comunali che affianca al “comune fisico, il “comune virtuale” realizzando oltre 100 servizi on line fra:

  • servizi per la fiscalità locale

  • servizi per il rilascio di autorizzazioni e concessioni (quale superamento del modello SUAP – Sportello Unico Attività Produttive- per offrire quello che viene altrimenti definito come un punto unico di contatto a cittadini ed imprese)

  • servizi diretti alla persona (che include servizi assistenziali, scolastici, culturali ed educativi)

  • servizi delle anagrafi comunali

  • servizi dai Sistemi informativi territoriali (o servizi da SIT), servizio orientato a un’utenza molto attenta e rispondente (professionisti e imprese) servizi per collegare altri Portali pubblici

oltre ai tipici servizi orizzontali di portale quale:

  • servizi di community,

  • moduli per i pagamenti on line,

  • servizi per la gestione documentale,

  • servizi per il protocollo informatico,

  • servizi per il sistema di accessi,

  • servizi di multicanalità

  • servizi di cooperazione applicativa

Il modello ambisce ad essere di riferimento anche a livello nazionale; accanto ai servizi di competenza degli enti locali potranno essere inseriti gli altri servizi essenziali ai fini del completamento del panorama pubblico delle metafore di comunicazione (un’attività del progetto è proprio dedicata a questo aspetto per raccogliere la disponibilità degli enti e aziende interessabili: INAIL, INPS, Agenzia delle Entrate, altri Ministeri ecc.)


Incentivando l’accesso dei cittadini ad un portale comunale, People rappresenta una soluzione concreta che consente ai Comuni di costituire il front office per tutta la pubblica amministrazione, locale e centrale, così come previsto nella vision del Piano d’Azione per l’e-government.

L’aumento del numero di accessi ai servizi telematici da parte dei cittadini ed imprese, unito all’ampliamento dell’offerta dei servizi pubblici on line, sarà causa di un notevole aumento di traffico sul portale, pertanto sarà fondamentale poter ricorrere ad una capacità di banda di comunicazione sempre più elevata, così come evidenziato nel Rapporto 15/11/2001 della Task Force sulla Larga Banda.

Il sistema di servizi People diventa, in questa ampiezza di concezione, fonte e premessa di tre altri obiettivi assai interessanti che lo rendono un vero e proprio bene economico:


  1. arrivare a livelli di frequenza oggi non immaginabili rispetto a siti pubblici ancora prevalentemente informativi e con servizi on line limitati e di basso livello di interazione: puntare a soddisfare in modo virtuale tra l’8% ed il 20% dei contatti con il comune nel giro di tre anni, cioè nel primo anno a regime, significa tenere on line le persone dell’area People tra il milione e mezzo di ore ed i quattro milioni di ore

  2. facilitare sinergie molto forti che permettano di aggregare altri servizi, informativi gratuiti e a pagamento, forniti da soggetti pubblici (esempio il portale utilities) o privati

  3. possedere la capacità di un ritorno economico positivo, così come rilevato dell’analisi costi/benefici.

PEOPLE mira a portare i Comuni aderenti allo stesso livello delle migliori esperienze europee, (come ad esempio quanto realizzato dalla Comunità Valenciana): un obiettivo quantitativo sarà quello di realizzare complessivamente on line un collegamento medio per persona di 10 ore annue. L’obiettivo si ottiene portando sul portale per 130 volte l’anno per 15 minuti tutte le persone che tra tre anni si collegheranno stabilmente ad Internet (30% della popolazione).




1.2.Benefici

Fra i benefici attesi dal progetto per cittadini ed imprese si possono annoverare:





  • snellimento di tempi e procedure (anche attraverso la sperimentazione della firma digitale, della CNS e di sistemi di pagamento on line);

  • accesso diretto a informazioni personali (visure posizioni ICI, stato anagrafico, consultazione iter della pratica etc.);

  • maggiore trasparenza dell’attività amministrativa e certezza dei tempi realizzativi;

  • sicurezza dell’esecuzione dei procedimenti amministrativi;

  • interazione in modalità ibrida (ad esempio richiesta via WAP e ricezione via Posta ordinaria, richiesta telefonica e ricezione via e-mail certificata, etc.);

  • fruizione di servizi da un Comune diverso da quello di erogazione, purché appartenente a un sistema a rete come quello del progetto, e da reti terze che garantiscono, nei centri di maggiore dimensioni, un contatto facilitato con i cittadini e un supporto tecnico nella sua transazione con il Comune;

  • crescita culturale di tutto il territorio interessato al progetto e di altre realtà locali;

  • riduzione del “digital divide” attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi e realizzazione di servizi al cittadino

  • ultimo, ma di decisiva importanza, la riduzione di costi legati agli spostamenti fisici (si pensi solo ai tempi morti per l’uso dell’auto in città) e conseguente aumento della qualità della vita


Le ore risparmiate da cittadini ed imprese grazie al mix di nuova offerta virtuale e di miglioramento organizzativo connesso sono valutate in 3,5 milioni ad anno a regime.
mentre fra i benefici per le amministrazioni, individuiamo:

  • creazione di opportunità di collaborazione e coordinamento tra le entità del progetto e di un modello di intervento condiviso per il coinvolgimento del territorio e l’interazione con gli altri Enti;

  • accrescimento della cultura informatica e della professionalità generale all’interno dell’Ente attraverso la formazione,

  • realizzazione di servizi omogenei per una crescita omogenea di un territorio ampio;

  • maggiore collaborazione tra Enti già promotori di esperienze significative, punto di partenza per uno rapporto stabile di collaborazione;

  • valorizzazione delle potenzialità e delle risorse (tradizionali e avanzate) e della capacità progettuale interna delle città appartenenti al progetto.

Le ore risparmiate da addetti dei comuni People grazie al mix di nuova offerta virtuale e di miglioramento organizzativo connesso sono valutate in 1,2 milioni ad anno a regime: in termini astratti 756 addetti. Nel contempo, per sostenersi a regime, People chiede un aumento di 605 addetti all’insieme degli enti.


Gran parte dei comuni partecipanti al progetto hanno già sviluppato esperienze interessanti e innovative di presentazione on line (e anche multicanale) dei servizi descritti nel capitolo successivo. La necessità di elevare il livello di interazione on line per i servizi erogati e di estenderne l’accessibilità a più canali, trova in tutti i partecipanti del progetto la convinzione di assumere il portale web come base dello sviluppo di un portale multicanale di erogazione dei servizi.



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