Programmazione Consiglio di classe iiid sia



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PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE

DEL

CONSIGLIO DI CLASSE




ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE - ERICE

Classe QUINTA sez. D

Indirizzo AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

Articolazione SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI


DOCENTE COORDINATRICE: prof.ssa POMA ELISABETTA
ANNO SCOLASTICO 2014/15

Composizione del Consiglio di Classe




DOCENTI

RELIGIONE

prof.ssa

Alastra Caterina

ITALIANO

prof.ssa

Poma Elisabetta

STORIA

prof.ssa

Poma Elisabetta

INGLESE

prof.ssa

Bandiera paola

MATEMATICA

prof.

Mancuso Leonardo

ECONOMIA AZIENDALE

prof.ssa

Castiglione Pietro

DIRITTO

prof.

Mistretta Concetta

ECONOMIA POLITICA

prof.ssa

Mistretta Concetta

INFORMATICA

prof.

Spezia Giuseppe Rocco

LABORATORIO INFORMATICA GESTIONALE

prof.

Finazzo Giuseppe

EDUCAZIONE FISICA

prof.ssa

Alaimo Cristina

SOSTEGNO

prof.

Volo Gaspare

RAPPRESENTANTI DEI GENITORI

Berti Bianca Maria

Giacalone Piera

RAPPRESENTANTI DEGLI ALUNNI

Citrolo Mario

Di Marco Alberto

Introduzione


La  Programmazione Collegiale del Consiglio di Classe è il documento mediante cui il Consiglio di Classe formalizza alcune decisioni e modalità concordate di intervento sulla classe.
Per le sue caratteristiche si colloca a metà strada tra la programmazione del Collegio dei Docenti dell'Istituto (che elabora le linee-guida dell' azione didattica dell'intera scuola) e la progettazione didattica del singolo docente. Per questa sua collocazione intermedia, la Programmazione Collegiale non è esauriente rispetto al complesso delle attività didattiche svolte in classe, per le quali si rinvia alle progettazioni didattiche dei singoli docenti, che per trasparenza sono a costante disposizione anche della componente genitori e, pertanto, in allegato alla presente.
Tra le diverse funzioni svolte dalla Programmazione Collegiale del Consiglio di Classe, le principali sono quelle di rendere note all'interno (alunni) e all'esterno (componente genitori) le linee generali lungo le quali si intende operare; di coordinare gli obiettivi, le metodologie, i contenuti e alcune modalità di verifica delle diverse materie, nella consapevolezza che tutte le discipline devono collaborare alla formazione della stessa persona; e, infine, di uniformare alcune modalità di approccio organizzativo e di intervento sulla classe, per evitare situazioni incompatibili e contraddittorie.


Dati generali sulla classe

La classe è composta da venti alunni (16 maschi e 4 femmine) di cui uno proveniente da diversa scuola.

Per un alunno disabile, con docente di sostegno, si è proposta la programmazione differenziata.

Gli alunni presentano una preparazione di base accettabile e un metodo di studio da consolidare; i loro atteggiamenti sono abbastanza corretti, prestano attenzione all’ascolto degli argomenti proposti dai docenti partecipando efficacemente al dialogo educativo ma l’impegno domestico è ,in alcuni casi, poco adeguato alle necessità formative.

I risultati delle prove disciplinari sia scritte che orali fin qui effettuate evidenziano la situazione di cui sopra.

Il Consiglio di Classe individua il percorso da seguire attraverso la presente programmazione.



Linee generali

L’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” persegue lo sviluppo di competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e all’interpretazione dei risultati economici, con specifico riferimento alle funzioni in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione, controllo, finanza, marketing, sistema informativo, gestioni speciali).

L’articolazione “Sistemi informativi aziendali” approfondisce competenze relative alla gestione informatica delle informazioni, alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, della comunicazione in rete e della sicurezza informatica.

Nell' ultimo monoennio, i docenti delle varie materie definiscono il percorso dello studente per il conseguimento dei risultati di apprendimento descritti in termini di competenze, con riferimento alle conoscenze e alle abilità indicate nelle singole programmazioni.

Le competenze disciplinari (o d’asse) indicate nelle linee guida (art. 8 comma 3 d.P.R. 15/03/2010) da acquisire al termine del monoennio si identificheranno con i livelli raggiunti (base, intermedio, avanzato e, nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, si riporterà l’espressione ‘livello base non raggiunto).

L’elencazione delle competenze disciplinari si trovano all’interno delle singole progettazioni allegate alla presente.

Accanto alle competenze disciplinari i docenti terranno in debito conto di favorire l'acquisizione delle otto competenze di cittadinanza, interdisciplinari a ogni altro apprendimento

Inoltre il Consiglio di Classe ha proceduto alla scelta di competenze trasversali ai vari insegnamenti , di cui si allega l'elenco .

Dette competenze sono da ritenersi qualificanti all'interno del profilo culturale e professionale finale.

COMPETENZE TRASVERSALI AGLI ASSI CULTURALI
ASSE DEI LINGUAGGI
Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana e straniera adeguandolo alle specificità dei diversi contesti comunicativi in ambito professionale
ASSE STORICO-SOCIALE
Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.
ASSE LOGICO-MATEMATICO
Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche,elaborando opportune soluzioni
ASSE TECNICO-SCIENTIFICO
Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese
Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati
Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date

COMPETENZE DI CITTADINANZA- Trasversali a tutti gli assi culturali

1. Imparare ad imparare

2. Progettare

3. Comunicare

4. Collaborare e partecipare

5. Agire in modo autonomo e responsabile

6. Risolvere problemi

7. Individuare collegamenti e relazioni



8. Acquisire ed interpretare l’informazione

Compiti istituzionali dei Docenti


Il docente illustra programmi, strumenti e metodi, descrive ed interpreta problemi e fenomeni propri delle sue discipline; illustra in classe le proprie modalità di valutazione, adottate in coerenza con le linee elaborate dal Collegio dei Docenti; legge , decodifica e commenta testi in classe; cura l'apprendimento del lessico specifico disciplinare e verifica il livello della produzione orale e scritta; sollecita quesiti sugli argomenti disciplinari; propone gli argomenti sottolineandone la logica strutturale; coordina interventi e contributi individuali; controlla la frequenza scolastica e accerta l'impegno domestico; osserva i comportamenti reciproci degli alunni; suggerisce modalità di relazione interpersonale; educa alla tolleranza e al rispetto reciproco; spiega le ragioni delle norme di convivenza sociale.

Doveri fondamentali degli alunni


Le alunne e gli alunni si assumono responsabilità in ordine agli impegni scolastici; instaurano rapporti interpersonali corretti e costruttivi con compagni, docenti e personale scolastico: comunicano correttamente e tempestivamente ai propri genitori quanto di volta in volta richiesto dall'istituzione scolastica e dai docenti.

Impegni dei genitori


I genitori si impegnano a prendere conoscenza diretta e completa del Regolamento d'Istituto e degli indirizzi educativi generali della scuola (contenuti nel P.O.F.), oltre che della presente programmazione del Consiglio di Classe; a seguire costantemente l'andamento scolastico dei propri figli attraverso la presenza nelle occasioni di comunicazione scuola-famiglia, compresi gli eventuali colloqui con i singoli docenti; a sostenere l'azione educativa e il progetto formativo e culturale della scuola, collaborando nei modi che ritengano più efficaci e opportuni.

Valutazione e attività di recupero


Con riferimento alla C.M. 89 del 18/10/2012 prot. MIURAOODGOS/6751 riguardante la Valutazione periodica degli apprendimenti nelle classi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, e in base a indicazioni del Collegio dei Docenti, si ritiene opportuno negli scrutini intermedi formulare la valutazione dei risultati raggiunti in alcune discipline con un voto unico, come nello scrutinio finale.
Resta comunque inteso, come principio ineludibile, che il voto deve essere espressione di sintesi valutativa e, pertanto, deve fondarsi su una pluralità di prove di verifica riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le strategie metodologico-didattiche adottate dai docenti, nel rispetto dei principi definiti dai decreti istitutivi dei nuovi ordinamenti.
Si adotteranno modalità e forme di verifica adeguate e funzionali all’accertamento degli obiettivi e dei risultati di apprendimento, declinati in competenze, conoscenze e abilità, come previsto dalle Linee guida per gli Istituti Tecnici e dal D.M. n. 139 del 22 agosto 2007 relativo all’obbligo d’istruzione.
La valutazione, periodica e finale, costituisce una delle principali responsabilità delle scuole, anche con riguardo all’efficacia della comunicazione e del dialogo educativo con gli allievi e le loro famiglie e deve, pertanto, rispondere a criteri di coerenza, motivazione, trasparenza e documentabilità rispetto a tutti gli elementi di giudizio che, acquisiti attraverso il maggior numero possibile di verifiche, hanno condotto alla sua formulazione. Si richiama a questo proposito il diritto di ciascun alunno ad una valutazione trasparente e tempestiva, principio basilare richiamato dall’art. 1 del regolamento sulla valutazione.

Per quanto attiene al numero delle prove si stabilisce di effettuare non meno di tre prove sommative scritte e tre orali per quadrimestre e per disciplina; anche per le materie solo orali sono previste tre prove di cui una propriamente orale, con la facoltà da parte dei docenti di aumentare il numero delle prove in caso di bisogno di ulteriori riscontri.


Per quanto riguarda la misurazione disciplinare, si rimanda alle progettazioni per materia e alle griglie di valutazione ivi illustrate.  Tutti i docenti mettono in conto di effettuare interventi di recupero curricolare e in itinere su segmenti di programma da chiarire o rinforzare. Qualora si rendessero necessarie o venissero richieste attività di recupero in orario pomeridiano, il Consiglio valuterà le modalità e i tempi di tali interventi e ne informerà tempestivamente la classe e le famiglie per iscritto.

Verranno concordate ed espletate almeno due simulazioni della terza prova prevista per gli Esami di Stato.



Attività extracurriculari e inserimento in progetti d'istituto


Il Consiglio, per l’elaborazione del piano annuale delle visite guidate, ha ritenuto opportuno proporre di effettuare le stesse in modo significativo, ossia di evitare, per esempio, visite occasionali in aziende o unità produttive di un giorno ma dedicando alle stesse, tenendo conto delle esigenze formative dei ragazzi in questa specifica fascia d’età, anche più di una giornata, evitando che dette visite diventino semplici occasioni di evasione.

Il Consiglio, inoltre, prevede la partecipazione della classe alle seguenti attività:



  • Rappresentazioni teatrali

  • Tornei sportivi d'istituto

  • Viaggio d'istruzione

  • Progetti PON

  • Incontri di Orientamento in uscita

ERICE, 07/12/2014

LA COORDINATRICE

Prof.ssa Elisabetta Poma




Progettazioni disciplinari allegate

N. allegato

MATERIA

DOCENTE

1

RELIGIONE

prof.ssa

Alastra Caterina

2

ITALIANO

prof.ssa

Poma Elisabetta

3

STORIA

prof.ssa

Poma Elisabetta

4

INGLESE

prof.ssa

Bandiera

5

MATEMATICA

prof.

Mancuso Leonardo

6

ECONOMIA AZIENDALE

prof.

Castiglione Pietro

7

INFORMATICA

prof.

Spezia Giuseppe Rocco

8

DIRITTO

prof.ssa

Mistretta Concetta

9

ECONOMIA POLITICA

prof.ssa

Mistretta Concetta

10

EDUCAZIONE FISICA

prof.ssa

Alaimo Cristina

11

LABORATORIO INFORMATICA GESTIONALE

prof.

Finazzo Giuseppe

12

SOSTEGNO

prof

Volo Gaspare

ERICE, 07/12/2014

LA COORDINATRICE

Prof.ssa Elisabetta Poma



ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE

SCIASCIA e BUFALINO”


ISTITUTO TECNICO ECONOMICO

ERICE (TP)


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