Programmazione didattica classe III f turistico valderice



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ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

CLASSE III F TURISTICO VALDERICE

A.S. 2015-2016
Docente Coordinatore: Prof.ssa Maria Anselmo
Composizione del Consiglio di Classe:
RELIGIONE prof.ssa Alastra Caterina

ITALIANO prof.ssa Scuderi Maria Stella

STORIA prof.ssa Scuderi Maria Stella

INGLESE prof.ssa Taranto Giuseppa Rita

FRANCESE prof.ssa Abate Adriana

Spagnolo prof.ssa Bilello Valeria (sostituisce Giacomazzi Angela)

MATEMATICA prof. Grillo Baldassare

DISCIPLINE TURISTICHE prof. Palermo Nicolò

DIRITTO prof. Messina Giovanni

GEOGRAFIA prof. Lo Presti Alessio

ARTE E TERRITORIO prof.ssa Maiorana Antonella

SCIENZE MOTORIE prof. La Commare Alberto

SOSTEGNO prof. ssa Anselmo Maria

SOSTEGNO prof.ssa Bono Maria Elena

SOSTEGNO prof.ssa Corso Francesca

SITUAZIONE INIZIALE

La classe, composta da 23 alunni, presenta un profilo variegato con livelli di preparazione eterogenei. Nella classe risulta nettamente predominante la presenza femminile, gli alunni diversamente abili sono bene inseriti nella classe e sono seguiti dagli insegnanti di sostegno. La classe, vivace e motivata, partecipa con sufficiente interesse e costante attenzione alle attività didattiche proposte. La frequenza alle lezioni è regolare tranne che per alcuni alunni ai cui genitori è stata inviata apposita comunicazione scritta. La classe ha un comportamento corretto e rispettoso delle regole. Gli alunni mostrano positiva curiosità per i contenuti delle discipline, partecipano attivamente al dialogo educativo, lavorano con entusiasmo, rispettano i tempi stabiliti per le verifiche e la maggior parte svolge con regolarità i compiti assegnati. Si evidenziano, per qualche alunno, lacune di base.



Premessa

La Programmazione Didattica Annuale del Consiglio di Classe è il documento mediante cui il Consiglio di Classe formalizza alcune decisioni e modalità concordate d’intervento sulla classe. Per le sue caratteristiche si colloca a metà strada tra la programmazione del Collegio dei Docenti dell'Istituto (che elabora le linee-guida dell'azione didattica dell'intera Scuola) e la programmazione di materia del singolo Docente. Per questa sua collocazione intermedia, la Programmazione didattica non è esauriente rispetto al complesso delle attività didattiche svolte in classe per le quali si rinvia alla programmazione materia per materia dei singoli Docenti che, per trasparenza, è a costante disposizione anche della componente Genitori e, pertanto, in allegato alla presente.

Tra le diverse funzioni svolte dalla Programmazione Didattica annuale del Consiglio di Classe, le principali sono:

 rendere note all'interno (alunni) e all'esterno (componente Genitori) le linee generali lungo le quali si intende operare;

 coordinare gli obiettivi, le metodologie, i contenuti e alcune modalità di verifica delle diverse materie, nella consapevolezza che tutte le discipline devono collaborare alla formazione della stessa persona;

 uniformare alcune modalità di approccio organizzativo e di intervento sulla classe, per evitare situazioni incompatibili e contraddittorie.


Secondo quanto indicato nelle Linee Guida ( D.M n°139 del 2007), nel secondo biennio, l’apporto degli insegnamenti dell'area generale deve raccordarsi validamente ed efficacemente con l’apporto degli insegnamenti dell'area di indirizzo al fine di promuovere il profilo di uno studente culturalmente e professionalmente preparato. Tutte le discipline, nell’interazione tra le loro peculiarità, dovranno concorrere nel promuovere l’acquisizione progressiva delle abilità e delle competenze professionali.

L’indirizzo “Turismo” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale le competenze relative all’ambito turistico.

Il terzo anno rappresenta il primo anno del secondo biennio; si basa sulle competenze chiave di cittadinanza (D.M n•‹139 ) acquisite nel primo biennio e realizzate attraverso i quattro assi culturali cui si articolano i percorsi di apprendimento delle discipline del curriculum del primo biennio.

Conseguito l’obbligo di istruzione, il percorso formativo si concretizza sullo sviluppo delle conoscenze e delle abilità che costituiscono il nucleo della professionalità, favorendo una loro acquisizione significativa, stabile e fruibile nell’affrontare situazioni e problemi, sia disciplinari, sia più direttamente connessi all’ambito professionale.



Profilo Professionale
Il “Diplomato nel Turismo”

 ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali;

 interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale;

 integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale.


Il ‘laboratorio’, il luogo elettivo per l’apprendimento, introduce progressivamente lo studente ai processi e ai contesti produttivi e organizzativi aziendali, nonché alle figure professionali di riferimento. Questa metodologia, insieme all’alternanza scuola-lavoro e agli stage aziendali, costituirà un elemento fondamentale del processo di orientamento.

Livelli di ingresso rispetto alle competenze di area acquisite nel primo biennio e problematicità individuate.

Dalle prime osservazioni sistematiche nella forma di interrogazioni orali, interventi significativi, test sulle conoscenze linguistiche e grammaticali, prime prove scritte, prove di lettura e di comprensione testuale e discussioni guidate, emerge che le conoscenze, capacità e competenze della maggior parte degli alunni sono nel complesso, pur con delle eccezioni, adeguate al raggiungimento degli obiettivi prefissati per la classe.



ASSE DEI LINGUAGGI

La maggior parte degli alunni è in grado di:



  • leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo

  • produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi

  • padroneggiare la lingua italiana, i suoi strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

  • utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi e operativi

  • utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario

  • approfondire e applicare una sufficiente analisi critica, utilizzare le strutture linguistiche e del lessico nella produzione orale ;

  • contenuti ed osservazioni sviluppati in modo accettabile sul piano ortografico, morfologico e sintattico

  • nella produzione scritta qualche alunno presenta delle difficoltà.


ASSE MATEMATICO

Il livello della classe risulta soddisfacente in quanto la maggior parte degli alunni sono in grado di:



  • utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica

  • individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi

  • confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni

  • analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.




ASSE STORICO –SOCIALE

La maggior parte degli alunni è in grado di:



  • comprendere il presente cogliendo il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali;

  • di collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona, della collettività, dell’ambiente;

  • riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.

ASSE SCIENTIFICO- TECNOLOGICO

Le capacità logico – espressive degli alunni risultano soddisfacenti per quanto concerne:



  • osservare, descrivere ed analizzare fenomeni come approccio al processo di conoscenza della realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità

  • analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza

  • essere consapevole delle potenzialità e dei limiti e delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

  • utilizzare e produrre testi multimediali.



Competenze e finalità comuni a tutte le discipline

I punti su cui, nel concreto della situazione rilevata in classe, il Consiglio intende concentrare maggiormente l’osservazione e gli interventi nel corrente anno, sono indicati di seguito

 Incoraggiare la partecipazione attiva degli alunni;

 Far rispettare le norme scolastiche;

 Comunicare gli obiettivi, formulati in modo operativo, in modo tale da rendere consapevoli gli alunni dei traguardi che essi dovranno raggiungere al termine di un determinato segmento educativo e, conseguentemente, per interessarli all’azione del docente rivolta a facilitarne il conseguimento;

 Facilitare l’apprendimento: cioè essere più interessati a ciò che lo studente impara piuttosto che a quanto riesce ad esporre;

 Riconoscere la specificità individuale del modo di apprendere;

 Accettare la diversità degli alunni e non richiedere comportamenti uniformi;

 Accettare l’errore invece di demonizzarlo;

 Rispettare il differente stile di apprendimento;

 Incoraggiare la fiducia nelle proprie possibilità;

 Consentire l’espressione di opinioni diverse dalle proprie;

 Favorire l’auto-valutazione;

 Controllare costantemente i lavori per abituarli allo studio sistematico.


I docenti nell’elaborazione della loro programmazione concordano eventuali parti di programma comuni, da sviluppare alla luce della propria disciplina. Tutti i docenti, inoltre, agiranno concordemente allo scopo di conseguire i seguenti
Obiettivi trasversali

a) Comportamentali

 Sviluppare la capacità di auto-valutazione con presa coscienza delle proprie capacità e possibilità;

 Saper valutare criticamente la realtà;

 Saper ascoltare gli altri e intervenire al momento opportuno;

 Saper organizzare il lavoro in gruppo;

 Avere rispetto per gli altri;


b) Cognitivi
 Sviluppare le capacità espressive, di interpretazione e di valutazione;

 Sviluppare l’attitudine ad operare scelte autonome attraverso la propria conoscenza

 Promuovere atteggiamenti critici attraverso l’osservazione sistematica dei vari aspetti della realtà;

 Stimolare l’abitudine ad individuare le fasi di una progettazione (osservazione, analisi, ricerca di ipotesi, progetto, o creare progetti partendo dalle conoscenze acquisite).


Competenze di Cittadinanza


  • Imparare ad imparare

  • Progettare

  • Comunicare

  • Collaborare e partecipare

  • Agire in modo autonomo e responsabile

  • Risolvere problemi

  • Individuare collegamenti e relazioni


Strategie da mettere in atto per il loro conseguimento
 Lavoro collegiale, sia il livello di impostazione, sia di gestione, di verifica e valutazione;

 Esposizione chiara, articolata, problematizzante degli elementi essenziali dell’unità didattica, in modo specifico di quelli che concorrono a fare emergere le idee chiave o principi basilari del tema stesso. Tra le metodologie di apprendimento hanno importanza fondamentale quelle che si fondano sull’alternanza di forme diverse di lavoro degli alunni; esse sono il lavoro individuale, quello collettivo, quello di gruppo e quello personale;

 Strategie del problem-posing e del problem-solving o comunque della problematizzazione, così da stabilire con gli allievi un dialogo aperto e costruttivo rivolto a promuovere ricerche dei rapporti spaziali, temporali, casuali, logici … tra le conoscenze di cui già sono in possesso e quelle che via via apprendono.
Gli allievi saranno sollecitati e incentivati a formulare sia domande per chiarimenti e sviluppi, sia ipotesi soluzione dei problemi che faremo scaturire dalle nostre esposizioni o emergeranno dalle loro riflessioni.

.

Valutazione e attività integrative

Per quanto attiene al numero delle prove, ci si richiama alle delibere del Collegio Docenti, non meno di due prove scritte e due orali per quadrimestre e per disciplina; anche per le materie solo orali sono previste due prove di cui una propriamente orale, con la facoltà da parte dei docenti di aumentare il numero delle prove in caso di bisogno di ulteriori riscontri.

La valutazione sarà pienamente omogenea rispetto ai criteri concordati con il dipartimento per disciplina, il C.d.C. e il Collegio dei Docenti. (vedi PTOF)

La valutazione sarà effettuata sulla base della programmazione educativa e didattica. I fattori che determineranno la valutazione formativa e sommativa, saranno : metodo di studio, partecipazione alle attività, impegno, progresso nell'apprendimento, , La valutazione del profitto di ciascun alunno rispetto agli obiettivi programmati nei piani di lavoro di ogni singola disciplina, servirà a valutare l’efficacia della programmazione, del metodo d’insegnamento di ogni singolo docente, l’adeguatezza del processo didattico-metodologico e a fornire orientamenti correttivi alla programmazione e alla metodologia d’insegnamento.

Tutti i docenti mettono in conto di effettuare interventi di recupero curricolare e in itinere su segmenti di programma da chiarire o rinforzare.

Qualora si rendessero necessarie o venissero richieste attività di recupero personalizzato per alunni con gravi lacune, il Consiglio valuterà le modalità e i tempi per la realizzazione di essi e ne informerà tempestivamente la classe e le famiglie per iscritto.
Criteri per l'attribuzione dei crediti(vedi PTOF)

Il C.di C. si riserva la facoltà di approvare eventuali iniziative durante l’anno scolastico qualora giungessero proposte di rilevante carattere culturale-educativo, compatibili con le programmazioni delle diverse discipline.


Si allegano le singole programmazioni
Il coordinatore:

Prof.ssa Maria Anselmo




Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore

Leonardo Sciasciadi Trapani

Sezione associata Istituto Tecnico Turistico

Via XV Maggio, Valderice



Programma di Geografia del turismo

Anno scolastico 2015/2016



Classe III F

Prof. Alessio Lo Presti


Modulo a Il paesaggio

Elementi di cartografia

L’Italia: elementi fisici, economici e politici

Il paesaggio alpino

Il paesaggio prealpino-lacustre

Il paesaggio padano

Il paesaggio appenninico

Il paesaggio costiero, insulare


Contenuti

Elementi di cartografia

Fusi orari

Realtà geofisiche e geopolitiche dell’Italia

Elementi caratterizzanti i diversi paesaggi italiani
Obiettivi conoscitivi

Le fondamentali caratteristiche della carta geografica

I diversi tipi di carte in relazione a riduzione in scala e tematismi

Le interazioni costanti tra uomo e natura nel paesaggio

Elementi fondamentali della realtà fisica e politica dell’Italia
Obiettivi metodologico-operativi

Saper individuare i punti di orientamento

Saper leggere ed interpretare le diverse carte geografiche

Saper cogliere ed analizzare i diversi elementi presenti in un determinato paesaggio

Saper descrivere in modo semplice un determinato paesaggio, partendo dalla scomposizione ed individuazione degli elementi che lo compongono e delle relazioni tra essi esistenti

Saper operare confronti tra le realtà affrontate


Modulo b Il turismo

Storia ed evoluzione del fenomeno turistico

Turismo, territorio e sostenibilità

Parchi, aree protette di particolare valore naturale e culturale

L’itinerario

Gli strumenti per la costruzione dell’itinerario



Contenuti

Definizione di turismo

Storia del fenomeno turistico

La rete dei trasporti

Il fenomeno turistico in Italia

Relazione tra turismo,territorio e sostenibilità

Parchi ed aree protette

La costruzione dell’itinerario



Obiettivi conoscitivi

Definizione del termine turismo

Origine e sviluppo della rete dei trasporti

Conoscere i luoghi principali del patrimonio naturale e culturale dell’Italia

Importanza del turismo come fenomeno culturale ed economico

Obiettivi metodologico-operativi

Saper scegliere i mezzi di trasporto

Saper calcolare le distanze ed i tempi di percorrenza per raggiungere un determinato luogo

Saper individuare le fonti e gli strumenti adeguati relativi alla rete dei trasporti e agli orari ed alle frequenze di partenze ed arrivi

Saper individuare gli elementi di attrattiva turistica presenti in un determinato luogo
Modulo c Le forme di turismo

Turismo montano, alpino

Turismo balneare

Turismo lacustre

Turismo culturale

Turismo termale

Turismo religioso

Turismo congressuale

Turismo d’affari

Turismo incentive

Turismo scolastico

Turismo della terza età

Turismo di crociera e diporti stico

Agriturismo

Turismo ecologico e sportivo

Turismo eno-gastronomico



Contenuti

Varie forme di turismo


Obiettivi conoscitivi

Conoscere gli elementi fondamentali presenti nelle diverse tipologie turistiche proposte



Obiettivi metodologico-operativi

Saper costruire semplici itinerari conformi alle tipologie turistiche proposte

Saper utilizzare diverse fonti informative e materiali di vario genere per costruire gli itinerari
Modulo d I beni culturali

Contenuti

Definizione di bene culturale

I siti italiani dell’Unesco

Legame tra arte e paesaggio

Beni culturali: enti preposti alla gestione, valorizzazione e tutela

Obiettivi

Conoscere la definizione di bene culturale

Saper descrivere in modo adeguato un determinato luogo di particolare pregio culturale o naturale

Valderice ,13/11/2015

Il docente

Alessio Lo Presti


PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE
CLASSE III F
a. s. 2015/2016
Prof. ssa TARANTO GIUSEPPA RITA
Testi:

SUCCESS 2 - Longman

GLOBALEYES - Mondadori


PREMESSA
L’insegnamento dell’inglese nel secondo biennio concorre, insieme a tutte le altre discipline del curriculum, all’acquisizione delle competenze relative all’ambito turistico. L’insegnamento della lingua straniera, pur riferendosi principalmente ad uno dei quattro assi, l’asse dei linguaggi, trova significative intersezioni con le discipline degli altri assi e contribuisce a promuovere l’acquisizione progressiva delle abilità e competenze professionali.

SITUAZIONE DI PARTENZA

La classe III F è composta da 23 alunni , gli alunni diversamente abili sono bene inseriti nella classe e sono seguiti dagli insegnanti di sostegno. La frequenza alle lezioni è regolare e la classe ha un comportamento corretto e rispettoso delle regole. Gli alunni mostrano positiva curiosità per i contenuti della disciplina, partecipano attivamente al dialogo educativo, lavorano con entusiasmo, rispettano i tempi stabiliti per le verifiche e la maggior parte svolge con regolarità i compiti assegnati. La competenza linguistica e la conoscenza delle strutture grammaticali di base risultano più che sufficienti con lessico abbastanza ricco e fluency efficace per qualche alunno , sufficienti per un gruppo di alunni mentre un altro gruppo di alunni presenta carenze di base, ha difficoltà a condurre le attività proposte, ha bisogno di essere guidato e sollecitato ad un maggior impegno.

Nel primo anno del secondo biennio l’insegnamento della lingua Inglese sarà finalizzata


  • al rafforzamento degli assi culturali attraverso l’integrazione tra i saperi linguistici, storico-sociali e tecnico-professionali ed al consolidamento delle competenze-chiave di cittadinanza

  • allo sviluppo della capacità ad utilizzare la lingua inglese in modo integrale, (listening , speaking, interacting, reading, writing), in situazioni concrete e nella produzione di testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.

Considerati i descrittori di competenze e capacità comunicative, articolati in tre livelli generali (A, B, C), suggeriti dal “Quadro Comune Europeo di riferimento” del Consiglio d’Europa, e viste le Linee guida (D.M. n. 65 del 28 luglio 2010) relative alla Riforma del Secondo Ciclo del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione (Regolamento emanato con D.P.R. 15 marzo 2010 n. 87), si prevede per il secondo biennio ed il 5° anno il raggiungimento del livello di competenza B2.

Il percorso di insegnamento-apprendimento per la classe terza sarà articolato in Unità che, oltre a sviluppare le competenze strettamente disciplinari afferenti alla lingua straniera, concorreranno a creare apprendimenti trasversali.




COMPETENZE
Padroneggiare la lingua inglese per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti

Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti legati al mondo del lavoro

Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale

Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche




CONOSCENZE

ABILITA’

Aspetti comunicativi, socio-linguistici e paralinguistici della interazione e della produzione orale in relazione al contesto e agli interlocutori
Strategie compensative nell’interazione orale
Strutture morfosintattiche, ritmo e intonazione della frase, adeguati al contesto comunicativo
Strategie per la comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e multimediali
Caratteristiche delle principali tipologie testuali, fattori di coerenza e coesione del discorso
Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti di interesse generale di studio o di lavoro varietà espressive e di registro
Tecniche d’uso dei dizionari anche settoriali multimediali e in rete
Aspetti socio.culturali della lingua inglese e dei Paesi anglofoni


Interagire con relativa spontaneità in brevi conversazioni su argomenti familiari inerenti la sfera personale, lo studio o il lavoro
Utilizzare strategie compensative nell’interazione orale
Distinguere e utilizzare le principali tipologie testuali, comprese quelle tecnico-professionali, in base alle costanti che le caratterizzano
Produrre testi per esprimere in modo chiaro e semplice opinioni, intenzioni, ipotesi e descrivere esperienze e processi
Comprendere idee principali e specifici dettagli di testi relativamente complessi inerenti la sfera personale, l’attualità il lavoro o il settore di indirizzo
Comprendere globalmente utilizzando appropriate strategie, messaggi radio-televisivi e filmati divulgativi su tematiche note
Produrre brevi relazioni, sintesi e commenti coerenti e coesi anche con l’ausilio di strumenti multimediali, utilizzando il lessico appropriato
Utilizzare in autonomia i dizionari ai fini di una scelta lessicale adeguata al contesto




UNITÀ DI APPRENDIMENTO N 1

A JOB FOR LIFE ? INSPIRATION

COMPETENZE DISCIPLINARI


Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi interagendo in contesti

e situazioni diversi.

Comprendere i punti principali di messaggi e annunci orali e scritti su argomenti di

interesse personale e quotidiano.

Produrre semplici testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

Interagire in conversazioni.

Usare in modo adeguato le strutture grammaticali.


ABILITÀ

Comprendere e compilare le varie parti della documentazione per job applications.

Interagire in situazioni comunicative di colloqui di lavoro e produzione di video

Leggere e comprendere testi riguardanti ambiti lavorativi / eventi passati

Produrre un racconto di un evento in forma scritta

Applicare consapevolmente regole grammaticali

Utilizzare in autonomia il dizionario con scelta lessicale adeguata a contesto e situazione.



CONOSCENZE

Have to – verb patterns.

Past continuous – Defining relative clauses.

Lexis about : Jobs - Feelings and emotions - -ing /- ed adjectives.


STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, problem solving, tutoring.

Tempi: circa 15

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie,

esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento,

ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento,

copiati, semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale



Strumenti: libro di testo, laboratorio linguistico, LIM.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.


SUCCESS

UNITÀ DI APPRENDIMENTO N 2

LOOK TO THE FUTURE -– LOVE AND FRIENDSHIP -- NEW TECHNOLOGIES

COMPETENZE DISCIPLINARI


Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi interagendo

in contesti e situazioni diversi

Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

Interagire in diversi contesti e situazioni

Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali

Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera


ABILITÀ


Fare previsioni riguardanti la tecnologia

Formulare ipotesi (1° tipo)

Esprimere opinioni

Prendere decisioni, fare offerte e promesse

Produrre un volantino pubblicitario

Comprendere ed interagire in merito a un testo letterario

Produrre una lettera personale

Applicare consapevolmente regole grammaticali

Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata a

contesto e situazione



CONOSCENZE


Going to and will for predictions – First conditional – may/might – Indefinite pronouns –

Present perfect – just / already / yet / How long …? / for / since -

Will for spontaneous decisions - Present perfect continuous vs Present perfect –

Question tags

Lexis about : Technology – Horoscopes - Relationships –Phrasal verbs - Computers


STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 30 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie,

esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento,

ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento,

copiati, semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale



Strumenti: libro di testo, lettore cd, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.



UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 3

HEALTH MATTERS – IT CAN’T BE TRUE

COMPETENZE DISCIPLINARI


Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi interagendo

in contesti e situazioni diversi

Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

Interagire in contesti diversi

Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera.


ABILITÀ


Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi

radio-televisivi riguardanti i contenuti delle unità

Interagire in una conversazione in merito a problemi di salute

Chiedere e dare consigli

Produrre una e-mail con l’ausilio di strumenti multimediali

Comprendere dettagli di un testo relativamente complesso

Distinguere ed utilizzare le principali tipologie testuali

Applicare consapevolmente regole grammaticali

Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata a contesto e situazione.


CONOSCENZE


Second Conditional - Review of modal verbs - Modal verbs for deduction -

present and past

Lexis about : Sports – Health – Illnesses and remedies – Descriptive adjectives – Feelings


STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 20 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie,

esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento,

ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati,

semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale



Strumenti: libro di testo, lettore cd, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.



UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4

MAD ABOUT MEDIA – CRIME DOESN’T PAY - WINNERS AND LOSERS

COMPETENZE DISCIPLINARI


Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi interagendo

in contesti e situazioni diversi

Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

Interagire in contesti diversi

Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali

Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera.


ABILITÀ


Comprendere globalmente, utilizzando appropriate strategie, messaggi

radio-televisivi riguardanti i contenuti delle unità

Interagire dando opinioni su chat - sites

Produrre una lettera formale per una rivista

Produrre un articolo di giornale

Interagire in situazioni comunicative su desideri, progetti e ambizioni

Applicare consapevolmente regole grammaticali

Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata a contesto e situazione.



CONOSCENZE


The passive - Past perfect - Articles – Third conditional – wish

Lexis about : The media – Newspapers – TV programmes – Entertainment and

media - Crime and Criminals – Feelings – Basic and strong adjectives


STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 25 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie,

esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento,

ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati,

semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale



Strumenti: libro di testo, lettore cd, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.


GLOBAL EYES

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 5

ENGLISH AROUND THE WORLD – LEISURE TIME - THE BRITISH ISLES

COMPETENZE DISCIPLINARI


Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi in merito

agli aspetti socio – culturali del Regno Unito e dei paesi anglofoni

Leggere e comprendere testi nella forma scritta, orale e multimediale

Saper confrontare usi e costumi dei paesi anglofoni con quelli della propria cultura

Produrre testi scritti di tipo funzionale e/o personali.

Riconoscere gli aspetti strutturali della lingua straniera.


ABILITÀ


Distinguere ed utilizzare le principali tipologie testuali

Comprendere idee principali e specifici dettagli di un testo

Interagire in conversazioni di gruppo

Produrre brevi sintesi e commenti con l’ausilio di strumenti multimediali

Applicare consapevolmente regole grammaticali

Utilizzare in autonomia i dizionari con scelta lessicale adeguata al contesto




CONOSCENZE


A world language

  • English-speaking countries – Abbreviations and Acronyms –

  • English past and present

Leisure time

  • Enjoying music

The British Isles

  • The Geography of Britain

  • The countries of Britain – London

  • People in Britain

  • Ireland


Key moments in British history

  • Invasions

  • Tudor Times

  • The Industrial Revolution

  • The Victorian Age

STRATEGIE METODOLOGICHE

Metodi: lezione frontale e interattiva, didattica laboratoriale, tutoring

Tempi: circa 20 h

Attività: ascolto mirato, lettura guidata, completamento di tabelle e griglie,

esercizi V/F e a scelta multipla, role-playing, cloze tests, completamento,

ordinamento e trasformazione di frasi e dialoghi, attività di abbinamento, copiati,

semplici traduzioni, esercizi di riflessione grammaticale



Strumenti: libro di testo, laboratorio linguistico, LIM

VERIFICA E VALUTAZIONE

Prove strutturate e/o semi-strutturate e colloqui orali.

VERIFICHE E VALUTAZIONE

Le verifiche orali e scritte, formative ( prove strutturate e semistrutturate, brevi sondaggi orali, lavoro domestico ) e sommative (colloqui individuali, prove strutturate, semistrutturate e non strutturate come breve e semplice trattazione di argomenti) accompagneranno il processo di apprendimento in tutte le fasi, per la valutazione di conoscenze, abilità e competenze. Ci si avvarrà di prove di tipo oggettivo e di prove di tipo soggettivo sempre conformi alle esercitazioni svolte durante le fasi di apprendimento. Le verifiche orali saranno valutate tenendo conto di: efficacia comunicativa, pronuncia, intonazione, organizzazione del discorso, accuratezza grammaticale, lessico. Le verifiche scritte saranno valutate tenendo conto di: esecuzione del compito rispetto alla consegna, organizzazione dei contenuti, efficacia comunicativa, correttezza morfo-sintattica, ricchezza lessicale. La valutazione di fine periodo terrà conto non soltanto di quello che gli alunni “sanno” ma soprattutto di quello che “sanno fare”, dei risultati delle verifiche, dell’impegno, della partecipazione, della frequenza, dei progressi rispetto ai livelli di partenza, senza mai prescindere dal raggiungimento degli obiettivi disciplinari prefissati . Per le carenze, che gli alunni mostreranno durante il corso dell’anno scolastico, il recupero potrà essere effettuato secondo strategie concordate in Consiglio di Classe: pause didattiche, recupero in itinere, sportello didattico. La scelta della strategia di recupero delle competenze e dei contenuti sarà strettamente legata ai dati oggettivi sul livello di apprendimento degli alunni.


STRUMENTI DIDATTICI

Libri - Dizionario

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IL DOCENTE

Prof.ssa Giuseppa Rita Taranto



I.I.S.S. “SCIASCIA E BUFALINO”

Turistico – VALDERICE
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