Provincia di ravenna



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Laboratorio di studio e ricerca sul curricolo per competenze in continuità tra primo e secondo ciclo.

(Provincia di Ravenna – Ufficio Territoriale di Ravenna)

DECLINAZIONE TERRITORIALE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI SUL CURRICOLO.


PARTE PRIMA: STRUTTURA DI CURRICOLO ARTICOLATA SU QUATTRO PROFILI DEGLI APPRENDIMENTI IN USCITA DA:


  1. TERZA ELEMENTARE

  2. QUINTA ELEMENTARE

  3. TERZA MEDIA

  4. SECONDA SUPERIORE



Legenda: le tabelle che seguono descrivono la struttura di curricolo e sono composte, ognuna, da quattro colonne. Le due colonne di sinistra, in caratteri di colore grigio, contengono le indicazioni nazionali delle competenze da raggiungere alla fine dei dieci anni dell’obbligo di istruzione. Esse fanno da sfondo a tutta la struttura di curricolo. Pertanto, si ripetono uguali per ciascun profilo formativo in uscita, in modo da evidenziare:

  1. la gradualità con cui si possono apprendere;

  2. l’unitarietà dei percorsi che comunque devono condurre tutti gli alunni alla loro acquisizione nell’arco dei dieci anni previsti per l’adempimento dell’obbligo di istruzione.

Le due colonne di destra, invece, contengono la declinazione territoriale delle indicazioni nazionali compiuta dagli insegnanti del laboratorio.

Questa struttura di curricolo, insieme alle unità didattiche della seconda parte del presente lavoro, rappresentano sollecitazioni culturali e didattiche elaborate per facilitare il lavoro di costruzione del curricolo che ogni scuola è chiamata a compiere.

Pertanto, quella che qui appare come una struttura impersonale e astratta, solo nell’uso che ne farà ogni istituzione scolastica potrà assumere l’identità formativa espressa dal proprio POF.

Asse dei LINGUAGGI (L)


L1. Padronanza della lingua italiana (Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti; Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi)


Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

INTERAZIONE COMUNICATIVA

L1.1.Comprendere il messaggio contenuto

in un testo orale.

L1.2. Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un testo orale.

L1.3. Esporre in modo chiaro logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati.

L1.4. Riconoscere differenti registri comunicativi di un testo orale.

L1.5. Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista

L1.6. Individuare il punto di vista dell’altro in contesti formali ed informali.


- Principali strutture grammaticali della lingua italiana

- Elementi di base della funzioni della lingua

- Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti

formali e informali

- Contesto, scopo e destinatario della comunicazione

- Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale

- Principi di organizzazione del

discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo



L1.1A Distinguere in un messaggio orale e in una conversazione le idee più importanti da quelle secondarie.

L1.1B Comprendere ed interpretare istruzioni e informazioni espresse nel linguaggio tecnico e scientifico delle materie.

L1.2A Ordinare le informazioni secondo il grado di importanza

L1.2B Cogliere i collegamenti logici fra le informazioni.

L1.2C Sintetizzare le informazioni ricavate in modo ordinato (appunti, verbale..)

L1.2D Cogliere il significato di termini nuovi e contestualizzarli nel messaggio udito.

L1.3 Esporre in modo coerente, in contesti di vita quotidiana, scolastica ed eventualmente semiprofessionale conoscenze, esperienze, situazioni, utilizzando correttamente le principali strutture morfo-sintattiche della lingua italiana.

L1.4A Distinguere, in una comunicazione orale, i principali registri formali e informali attinenti la propria sfera d’esperienza.

L1.4B Riconoscere i linguaggi settoriali attinenti la propria sfera d’esperienza.

L1.5A Attivare un ascolto mirato in classe e in contesti di socializzazione e semiprofessionali.

L1.5B Chiedere e dare informazioni e istruzioni.

L1.5C Partecipare ad una discussione e affrontare un’interrogazione sostenendo il proprio punto di vista con argomentazioni ed esempi coerenti.

L1.5D Scegliere le modalità di comunicazione più adatte al contesto (v. 1.1.4).

L1.5E Riformulare nel dialogo, sulla base del feed back, il proprio messaggio.

L1.5F Riconoscere e utilizzare i principali elementi paralingustici, cinesici e prossemici di un messaggio orale.

L1.6 Individuare, il ruolo, il punto di vista dell’emittente e il suo scopo. in diverse situazioni comunicative legate alla propria sfera di esperienza / Riconoscere il contesto, l’intenzionalità e gli scopi della comunicazione.



  • Componenti della comunicazione (emittente, ricevente, messaggio, canale, codice, referente)

  • Principali scopi della comunicazione orale (informare, persuadere, dare istruzioni).

  • Lessico fondamentale inerente alla vita quotidiana ed alle materie di studio.

  • Lessico: concetti di “registro”, “lessico comune” e di “linguaggio settoriale”.

  • Concetto di sequenza (e paragrafo): modalità di “paragrafazione” di un testo (divisione in parti e loro titolazione)

  • Strutture morfosintattiche della frase e del periodo.

  • Connettivi sintattici e logici fra periodi e fra parti di un testo (sequenze o paragrafi)

  • Principali componenti della comunicazione non verbale in un contesto orale: intonazione, gestualità, prossemica

  • Meccanismi principali dell’interazione nella comunicazione orale: riformulare, chiedere chiarimenti

  • Principali caratteristiche e differenze fra parlato e lo scritto.

  • Caratteristiche delle scritture tratte dall’ascolto: scalette, appunti, verbali, relazioni.

  • Caratteristiche del testo regolativo.

  • Caratteristiche del testo argomentativo: tesi, antitesi, argomentazioni, prove ed esempi. Principali tecniche dell’argomentazione.

(Continua L1)



Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

LETTURA

L1.7. Padroneggiare le strutture della lingua

presenti nei testi.

L1.8. Applicare strategie diverse di lettura.

L1.9. Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed

espressivi di un testo.

L1.10. Cogliere i caratteri specifici di un testo

letterario.


- Strutture essenziali dei testi narrativi, espositivi, argomentativi

- Principali connettivi logici

- Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi

- Tecniche di lettura analitica e

sintetica

- Tecniche di lettura espressiva

- Denotazione e connotazione

- Principali generi letterari, con particolare riferimento alla tradizione italiana

- Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere


L1.7A Individuare i connettivi linguistici che scandiscono la struttura cronologica e logica del testo

L1.7B Utilizzare il dizionario per cogliere il significato di termini nuovi e contestualizzarli.

L1.7C Esporre con parole proprie e/o parafrasare un testo noto, rispettandone il significato centrale.

L1.8A Comprendere le consegne: analizzarle e schematizzarle per pianificare il proprio lavoro

L1.8B Cogliere i concetti e le informazioni principali di un testo rispetto a uno scopo dato.

L1.8C Utilizzare gli elementi paralinguistici che accompagnano un testo per la comprensione: titolo, sottotitolo, divisione in paragrafi, titoletti dei paragrafi e laterali, schemi, illustrazioni, parole in grassetto eccetera.

L1.8D Riconoscere e titolare sequenze (paragrafazione).

L1.8E Individuare ed esplicitare i collegamenti linguistici e logici fra le sequenze e fra le informazioni e concetti di un testo.

L1.8F Distinguere informazioni e giudizi sulla base del lessico e dei connettivi linguistici e logici.

L1.9A Riconoscere le diverse tipologie testuali studiate: testo descrittivo, regolativo, narrativo, espositivo/informativo e argomentativo.

L1.9B Riconoscere la funzione linguistica prevalente in un testo (informativa, conativa eccetera)

L1.9C Riconoscere il punto di vista dell’emittente, la sua tesi e i principali argomenti che la sostengono.

L1.10A In un testo narrativo, individuare i temi principali, i personaggi più importanti e le loro relazioni, l’ambientazione spaziale e temporale, gli eventi fondamentali e la loro concatenazione

L1.10B Comprendere il contenuto di un semplice testo poetico e riconoscerne la struttura formale nelle sue linee essenziali

L1.10C Parafrasare un testo poetico noto senza errori pregiudizievoli per il senso.

L1.10D Riconoscere le principali figure retoriche studiate.

L1.10E Riconoscere alcuni elementi formali di un testo poetico.

L1.10F Esporre con chiarezza i risultati della propria analisi.

L1.10G Esprimere riflessioni personali sui testi letti.

L1.10H Memorizzare ed utilizzare i contenuti proposti ed il lessico specifico studiato.

L1.10I Collocare un testo noto nella sua epoca e rapportarlo al suo autore


TUTTI I TESTI:

  • Connettivi linguistici e logico-linguistici: a) coordinazione e subordinazione: connettivi temporali e logici (causali, consecutivi, finali, concessivi, ipotetici) e principali strutture ipotattiche; b) morfologia: i pronomi; c) lessico: sinonimi e antonimi, perifrasi, riprese lessicali; d) retorica: anafora, i parallelismo, antitesi, chiasmo.

  • Regole di base per la divisione in sequenze.

  • Tecniche elementari del riassunto.

  • Tipologie testuali (caratteristiche e finalità salienti): testi narrativi, descrittivi, informativi ed espositivi (resoconti, articoli, verbali, relazioni), regolativi (istruzioni), conativi (slogan, ordini, inviti, richieste); struttura logica minima dei testi argomentativi: tesi, antitesi, argomentazioni, prove ed esempi.

  • Forme linguistiche che rivelano la funzione espressiva e la funzione conativa: formule, aggettivi, avverbi, modi verbali (congiuntivo, condizionale, imperativo), l’uso della prima e della seconda persona, principali figure retoriche traslate (similitudine e metafora).

  • Le espressioni che consentono di identificare un giudizio o un punto di vista e distinguerlo da un’informazione: aggettivi, avverbi, modi verbali.

  • Elementi testuali espliciti che rinviano al contesto.

TESTO LETTERARIO:

  • Le caratteristiche di un testo letterario narrativo in prosa: sequenze, trama e intreccio, tempo, spazio, personaggi, tecniche della narrazione, temi.

  • Il livello metrico e fonico del testo poetico: rime, strofe principali, allitterazioni.

  • Il livello retorico: similitudine, metafora, ironia, ordine delle parole.

  • Caratteristiche generali del periodo a cui un autore appartiene.

  • Sintetica biografia e contestualizzazione dei principali autori dei testi presi in esame.

  • Tipologie: novelle, brevi romanzi e semplici poesie dell’Otto e del Novecento, con preferenza per la contemporaneità; narrazioni epiche.

(Continua L1)



PRODUZIONE TESTI

L1.11. Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo.

L1.12. Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni.

L1.13. Rielaborare in forma chiara le informazioni.

L1.14. Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative.



- Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso

- Uso dei dizionari

- Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni, ecc.

- Fasi della produzione scritta:

pianificazione


L1.11A v. 1.7

L1.11B Trovare informazioni specifiche in materiale d’uso corrente (inserzioni, annunci, prospetti, cataloghi, ricettari, opuscoli, recensioni, grafici e tabelle, testi studiati, propri testi e appunti).

L1.11C Selezionare i dati raccolti in funzione del testo da produrre e scartare quelli non pertinenti.

L1.11D Consultare il dizionario e altri strumenti d’informazione disponibili.

L1.11E Cercare dati e informazioni anche attraverso Internet.

L1.12A Prendere appunti ordinati da un testo orale o scritto.

L1.12B Ordinare e collegare le informazioni selezionate.

L1.12C Sintetizzare e informazioni selezionate.

L1.12D v. abilità di L1.1, L1.2, L1.7A, L1.8,

L1.13A Esporre per iscritto in forma chiara le informazioni e i concetti individuati.

L1.13B Scrivere sia per uso personale sia a supporto di attività svolte semplici testi espositivi su argomenti noti.

L1.14A Progettare un testo stabilendo destinatario, scopo e tipo di testo.

L1.14B Utilizzare forme differenziate di scrittura quali didascalia, lettera, diario, racconto di un’esperienza, istruzioni, slogan, testi informativi, semplici testi argomentativi.

L1.14C Adattare la scrittura alle caratteristiche della situazione comunicativa in relazione a scopo e destinatario, adeguandovi registro linguistico (formale/informale), qualità e quantità dell’informazione.

L1.14D Produrre messaggi chiari, senza errori ortografici e grammaticali (morfosintassi e punteggiatura) gravi che compromettano la comprensione.

L1.14E Utilizzare il lessico appropriato allo scopo, compresi i linguaggi settoriali noti, senza errori gravi che compromettano la comprensione.



  • Conoscenze definite in L1.1. e L1.2

  • Elementi di coerenza di un testo: coerenza semantica e stilistica (registro); organizzazione dei contenuti e progressione dell’informazione.

  • Elementi di coesione di un testo: la coesione fra blocchi di testo (connettivi logici1 e connettivi che esprimono l’atteggiamento dell’emittente2).

  • Lessico appropriato per le diverse situazioni comunicative d’uso.

  • Lessici specifici degli ambiti di studio.

  • Sintassi della proposizione e del periodo.

  • Regole ortografiche.

  • Regole d’interpunzione.

  • Fasi di progettazione dei testi delle tipologie indicate.

  • Principali tecniche per elaborare testi pertinenti e organici: la scaletta, il grafo o mappa concettuale.

L2. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi.

Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

L2.1. Comprendere i punti principali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale.

L2.2. Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale

.


- Lessico di base su argomenti di vita quotidiana , sociale e

professionale

- Uso del dizionario bilingue

- Regole grammaticali

fondamentali

- Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune

- Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, lettera informale

- Cultura e civiltà dei paesi di cui si studia la lingua



L2.1A Testi orali:

  • Cogliere i punti principali di messaggi orali su argomenti di interesse personale, quotidiano, di studio e/o professionale (turistico-alberghiero, studio del computer).

  • Capire frasi ed espressioni relative ad aree di immediata priorità (es. informazioni sulla famiglia, acquisti, geografia locale e non, scuola) se il discorso è articolato e chiaramente.

  • Comprendere indicazioni e istruzioni anche articolate (a es. relative a come andare da X a Y, a piedi o col trasporto pubblico…).

L2.1B Testi scritti:

  • Cogliere i punti chiave di un breve testo su argomenti comuni di tipo concreto in un linguaggio quotidiano di largo uso .

  • Comprendere lettere personali inerenti ambiti di immediata priorità quali moda, calcio e sports, VIPs, musica, tradizioni, usi e costumi .

  • Comprendere segnali e avvisi di uso quotidiano, quali indicazioni, istruzioni e avvisi di pericolo in luoghi pubblici, come strade, ristoranti, stazioni ferroviarie, posti di lavoro.

  • Guidati, interpretare un testo sulla base delle sue caratteristiche e del contesto in cui è inserito(favola, fiaba,fumetto).

L2.2A Comprendere ed estrarre le informazioni essenziali da un breve testo che verte su fatti quotidiani prevedibili esposti chiaramente e lentamente.

L2.2B Comprendere gli elementi strutturali fondamentali del testo narrativo e/o poetico, prescrittivi

L2.2C Individuare informazioni specifiche in elenchi appropriati e isolare le informazioni richieste (es. usare le “Pagine Gialle" per trovare un servizio o un prodotto).

L2.2D Trovare informazioni nel materiale di uso quotidiano, come pubblicità, prospetti, menu, elenchi e liste di riferimento orari.

L2.2E Identificare informazioni specifiche in documenti scritti molto semplici, quali lettere, opuscoli e brevi articoli di giornale che descrivono avvenimenti.


  • Regole di fonetica (pronuncia, ritmo intonazione…).

  • Le principali regole ortografiche (fonema/grafema)

  • Principali differenze fra discorso orale e discorso scritto (completezza/incompletezza delle frasi; coordinazione/subordinazione…).

  • Strutture morfosintattiche di base della lingua: sistema verbale, avverbi,comparazione, connettivi, pronomi oggetto, soggetto, complemento, concordanze

  • La struttura di base di messaggi, annunci, lettere e altre tipologie testuali utilizzate (testo narrativo e/o poetico, testo prescrittivo, )

  • Principali tipologie di situazioni comunicative usuali.

  • Strategie per identificare i punti chiave dei messaggi

  • Principali elementi paralinguistici orali (tono della voce, gestualità…) e scritti (titolo, sottotitoli, illustrazioni…) che aiutano nella comprensione

  • Lessico di base (termini e fraseologia) , ricavato da testi di difficoltà diversificata per livello, di uso quotidiano e più complessi per l’interazione comunicativa rispondente ai bisogni immediati ed allo scambio di informazioni e pensieri.

  • Lessico di base (termini e fraseologia) dell’ambito di studio e/o professionale e della vita quotidiana personale, professionale o di studio, familiare.

  • Uso del dizionario bilingue.

  • Strategie di base per individuare e inferire il significato di parole sconosciute in un contesto noto e contestualizzarle.

(Continua L2)



L2.3. Descrivere in maniera semplice esperienze ed eventi, relativi all’ambito personale e sociale.

L2.4. Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali

L2.5. Interagire in conversazioni brevi e semplici su temi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale.





L2.3A Raccontare esperienze ed eventi relativi all’ambito personale e sociale.

L2.3B Fornire informazioni sul lavoro attuale o ultimo in ordine di tempo / sulle attività in corso.

L2.3C Descrivere attività, progetti e accordi, i propri hobby, abitudini e routine.

L2.3D Descrivere e paragonare oggetti e cose attinenti la propria sfera di interessi.

L2.3E Presentare e descrivere persone (famiglia, amici ecc.), luoghi e cose in termini semplici.

L2.3F Descrivere gli aspetti quotidiani del proprio ambiente: es. gente, luoghi, esperienze di studio .

L2.4A Arricchire il bagaglio lessicale con termini adeguati all’ambito di studio e/o professionale e alla vita familiare.

L2.4B Padroneggiare semplici meccanismi linguistici di coesione e coerenza (es.: scrivere una serie di frasi legate con connettivi come “e”, “ma” e perché, oppure/o, siccome, mentre, all’inizio, poi, in seguito, alla fine”).

L2.4C Padroneggiarele strutture grammaticali di livello A2 Lower B1, higher B1.

L2.4D Padroneggiare il sistema fonologico e fonematico

negli ambiti acquisiti.

L2.4E Padroneggiare il sistema verbale in modo da poter raccontare un fatto al passato, fare progetti per il futuro, esprimere ipotesi e proprie opinioni.

L2.5A Stabilire contatti sociali attraverso lo scambio di saluti di benvenuto e di commiato, presentazioni, ringraziamenti, inviti e scuse.

L2.5B Esprimere in termini semplici le proprie emozioni e i propri bisogni.

L2.5C Indicare / Spiegare cosa piace o non piace.

L2.5D Scambiare informazioni e partecipare a conversazioni brevi e semplici su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili, passatempi, abitudini e routine e attività effettuate.

L2.5E Fare progetti, esprimere ipotesi ( 1° e 2° e 3° tipo).

L2.5F Formulare richieste, proposte o suggerimenti.

L2.5G Dare, chiedere e seguire indicazioni (es. spiegare come arrivare da qualche parte, le regole di un gioco) ed informazioni elementari, anche utilizzando dei supporti (es. una cartina).

L2.5H Destreggiarsi con richieste pratiche: trovare e far circolare informazioni operative dirette.

L2.5I Formulare domande/ progettare un’intervista

L2.5L Rispondere a questionari




  • elementi strutturali fondamentali del testo narrativo e/o poetico: a) narrativo: tematiche principali, sequenze (trama/intreccio), personaggi, eventi /azioni, e loro motivazioni, luoghi / ambienti, caratteristiche temporali (chi, cosa, dove, quando, perché, come); b) poetico: tematiche principali, parti, strofe e rime, figure retoriche (semplici similitudini metafore)

  • struttura del questionario

  • struttura dell’intervista

Cultura e civiltà dei paesi di cui si studio la lingua.

(Continua L2)



L2.6. Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale

L2.7. Scrivere correttamente semplici testi su tematiche coerenti con i percorsi di studio

L2.8. Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali





L2.6 (spesso è tutt’uno con L2.7)

L2.6A Scrivere semplici lettere informali e formali.

L2.6B Scrivere testi sulla propria famiglia, condizioni di vita, retroterra culturale, l’attività attuale o l’ultima in ordine di tempo.

L2.6C Scrivere narrazioni elementari di eventi, esperienze personali seguendo un ordine logico.

L2.6D Scrivere brevi descrizioni di attività passate e future, aspetti quotidiani del proprio ambiente con frasi collegate tra loro.

L2.6E Interagire nella comunicazione con coetanei stranieri attraverso scambi di corrispondenza, e-mail ecc.

L2.6F Riassumere varie tipologie testuali.

L2.6G Scrivere un semplice curriculum vitae seguendo un modello.

L2.7 (spesso è tutt’uno con L2.6)

L2.7A Comporre, in modo abbastanza sicuro testi funzionali relativi ad argomenti inerenti il proprio ambito di studio (rispondere a un questionario, riempire un cloze, completamento frasi…).

L2.7B Esporre in modo chiaro / ordinato argomenti che rientrano nel proprio percorso di studio o lavorativo.

L2.8A Interagire nella comunicazione con coetanei stranieri attraverso scambi di corrispondenza, e-mail, Msn, . (già in L1.4.6.)

L2.8B Confrontare e approfondire, tramite la ricerca cartacea ed elettronica, tematiche culturali comuni a diverse civiltà







L3. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico.

Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

L3.1. Riconoscere e apprezzare le opere d’arte

L3.2. Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio




- Elementi fondamentali per la lettura/ascolto di un’opera d’arte (pittura, architettura, plastica, fotografia, film, musica…..)

- Principali forme di espressione artistica



L3.1A Cogliere e osservare i principali elementi espressivi di un’opera d’arte studiata

L3.1B Selezionare le informazioni e raccogliere materiali per analizzare un’opera.

L3.1C Comprendere il messaggio esplicito dell’opera d’arte o del brano musicale cui ci si accosta.

L3.2 Collocare l’opera nel contesto culturale e ambientale in cui è stata prodotta, soprattutto nel proprio territorio




  • Principali elementi che caratterizzano un’opera (figurativa e/o musicale e/o plastica ecc…)

  • La struttura fondamentale di un’immagine

  • I testi a commento delle immagini: le didascalie.

  • Relazioni fra linguaggio verbale (pannelli, didascalie) e linguaggio iconico di una mostra




L4. Utilizzare e produrre testi multimediali.

Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

L4.1. Comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva.

L4.2. Elaborare prodotti multimediali (testi, immagini, suoni , ecc.), anche con tecnologie digitali.




- Principali componenti

strutturali ed espressive di

un prodotto audiovisivo

- Semplici applicazioni per la elaborazione audio e video

- Uso essenziale della

comunicazione telematica



L4.1A Decodificare gli elementi strutturali fondamentali di un film o di una rappresentazione teatrale per ricostruire l’intenzionalità esplicita dell’autore.

L4.1B Individuare il collegamento tra immagine e slogan, tra immagini diverse e tra componenti visive e uditive

L4.1C Interpretare i principali segni della comunicazione non verbale.

L4.1D Riconoscere i principali elementi retorici verbali e non verbali in testi pubblicitari.

L4.1E Organizzare e comunicare opinioni motivate su ciò che si vede e ascolta (v. L1.1-2-3)

L4.1F Produrre una recensione sintetica di uno spettacolo o di un altro prodotto audiovisivo.

L4.2A Utilizzare gli elementi caratteristici dei diversi codici (disegno e/o canto e/o musica con strumenti anche impropri ecc.)

L4.2B Utilizzare un programma di videoscrittura e/o altri semplici software di uso comune come powerpoint, excel…




  • Principali elementi che caratterizzano il prodotto audiovisivo.

  • La struttura fondamentale di un’immagine

  • Relazioni fra gli elementi di base della grammatica visiva: sequenze, inquadrature, movimenti, ecc.

  • Le componenti strutturali fondamentali di un film o di una rappresentazione teatrale: intreccio narrativo, passaggi chiave, sequenze (inquadrature, movimenti, ecc.), intenzionalità dell’autore.

  • Principali componenti della comunicazione pubblicitaria.

  • Gli elementi retorici principali nel linguaggio pubblicitario.

  • I principali codici della comunicazione non verbale.

  • I testi a commento delle immagini: le didascalie.

  • Relazioni fra linguaggio verbale (pannelli, didascalie) e linguaggio iconico in una mostra.



Asse MATEMATICO (M)


M1 Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica.

Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

M1.1. Comprendere il significato logico operativo di numeri appartenenti ai

diversi sistemi numerici. Utilizzare le diverse notazioni e saper convertire da una all’altra (da frazioni a decimali, da frazioni apparenti ad interi, da percentuali a frazioni…).

M1.2. Comprendere il significato di potenza; calcolare potenze e applicarne le proprietà.


- Gli insiemi numerici N, Z, Q, R; rappresentazioni, operazioni, ordinamento.

- I sistemi di numerazione.

- Espressioni algebriche; principali operazioni.

- Equazioni e disequazioni di primo grado.

- Sistemi di equazioni e disequazioni di primo grado.


M1.1A Distinguere le operazioni e ricondurle al concetto di legge di composizione in un insieme.

Calcolare le potenze ad esponente naturale di numeri interi ed applicare le relative proprietà.

Individuare le precedenze nell’ambito di una espressione e calcolarne il valore in Z o in Q.

M1.1B Convertire una frazione in un numero decimale e trasformare decimali finiti in frazioni.

Riconoscere una frazione in termini di divisione fra numeri interi e rappresentarla sulla retta numerica.

Operare nell’insieme Q trasformando frazioni in frazioni equivalenti.

Associare ad una espressione il suo diagramma di calcolo.

Utilizzare i segni dell’aritmetica e dell’algebra per evidenziare, riconoscere e trattare strutture d’ordine e strutture modulari.

M1.2. Interpretare una potenza a esponente negativo e trasformarla in frazione.

Scrivere un numero decimale in notazione scientifica e stabilire l’ordine di grandezza del risultato di una operazione.

Approssimare una misura secondo criteri assegnati e operare tenendo conto delle cifre significative.


  • Le proprietà delle operazioni e delle potenze: riferimenti a un modello intuitivo di struttura algebrica.

  • Il significato del segno |…| ed il concetto di valore assoluto.

  • Il ruolo degli elementi neutri: il numero zero e il numero uno nei diversi contesti.

  • Le frazioni numeriche intese come operatori relazionali e come oggetti numerici.

  • Gli algoritmi per la determinazione del MCD e del mcm fra numeri naturali.

  • Il concetto di numero razionale e le sue diverse rappresentazioni.

  • L’approssimazione di un numero razionale.

  • Gli insiemi numerici e alcune relazioni fra di essi.

  • Il rapporto di due grandezze, le proporzioni; l’uso della percentuale.

  • Il simbolismo algebrico: uso e funzioni delle variabili.

  • La dipendenza fra variabili: il concetto di funzione

  • Semplici classi di funzioni: le funzioni lineari

(Continua M1)



M1.3. Risolvere brevi espressioni nei diversi insiemi numerici; rappresentare la soluzione di un problema con un’espressione e calcolarne il valore anche utilizzando una calcolatrice;

M1.4. Tradurre brevi istruzioni in sequenze simboliche (anche con tabelle); risolvere sequenze di operazioni e problemi sostituendo alla variabili letterali i valori numerici.

M1.5. Comprendere il significato logico-operativo di rapporto e grandezza derivata; impostare uguaglianze di rapporti per risolvere problemi di proporzionalità e percentuale; risolvere semplici problemi diretti e inversi.





M1.3 Associare ad una espressione un significato funzionale mediante l’assegnazione di valori alle sue variabili.

Individuare relazioni di linearità, lineare proporzionalità e proporzionalità quadratica ed inverse.

Costruire tabelle di valori.

Utilizzare strumenti di calcolo ed elaborare dispositivi per confermare/disconfermare i risultati forniti

M1.4 Riconoscere e distinguere proposizioni.

Utilizzare i connettivi logici per formalizzare relazioni fra enunciati

Riconoscere, in una argomentazione, la presenza di quantificatori

Trasferire espressioni del linguaggio naturale al linguaggio simbolico dell'algebra.

Utilizzare il linguaggio simbolico per codificare e decodificare informazioni.

Disegnare alberi, grafi, diagrammi per rappresentare le relazioni fra gli elementi di un calcolo o di una procedura.

Trasformare e semplificare espressioni contenenti polinomi e applicare elementari tecniche di fattorizzazione.

Operare con variabili, trasformando espressioni monomie in espressioni equivalenti.

M1.5 Formalizzare relazioni fra grandezze in termini di rapporti e proporzioni.

Utilizzare rapporti, frazioni e percentuali per comunicare informazioni e relazioni fra grandezze.

Utilizzare rapporti e proporzioni per costruire informazioni a partire da informazioni assegnate

Formulare previsioni e stime in merito all’andamento di un fenomeno.




  • Oggetti algebrici: variabili e polinomi.

  • Trasformazioni di senso ed equivalenza di significato: i trattamenti algebrici

  • Il concetto di soluzione: i valori di verità della logica binaria

  • Insieme delle soluzioni come rappresentante di una equazione

  • Legge di annullamento del prodotto come motore per la risoluzione di equazioni




  • Relazioni fra il grado di un polinomio p(x) ed il numero massimo di soluzioni dell’equazione p(x)=0

  • Disgiunzione e congiunzione di formule

  • Intersezione ed unione di insiemi



(Continua M1)



M1.6. Risolvere equazioni di primo grado e verificare la correttezza dei procedimenti utilizzati.

M1.7. Rappresentare graficamente equazioni di primo grado; comprendere il concetto di equazione e quello di funzione.

M1.8. Risolvere sistemi di equazione di primo grado seguendo istruzioni e verificarne la correttezza dei risultati





M1.6 Stabilire se un valore numerico è soluzione di un'equazione assegnata

Risolvere un'equazione di primo grado applicando i criteri di equivalenza.

Associare ad una equazione un insieme di valori.

Ricavare una grandezza incognita da una formula

M1.7 Riconoscere funzioni fra insiemi numerici, con particolare riferimento alle funzioni lineari.

Associare ad una funzione una tabella, un grafico, una espressione analitica e convertire fra le rappresentazioni.

Interpretare zeri e segno della funzione in termini analitici.

M1.8 Utilizzare correttamente i connettivi logici per rappresentare relazioni fra i dati.

Associare ad una congiunzione fra formule la intersezione fra insiemi corrispondenti.






M2. Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni

Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

M2.1.. Riconoscere i principali enti, figure e luoghi geometrici e descriverli con linguaggio naturale.

M2.2.. Individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete.

M2.3.. Disegnare figure geometriche con semplici tecniche grafiche e operative.


- Gli enti fondamentali della geometria e il significato dei termini: assioma, teorema, definizione.

- Il piano euclideo: relazioni tra rette; congruenze di figure; poligoni e loro proprietà.

Circonferenza e cerchio.

- Misura di grandezze; grandezze incommensurabili; perimetro e area dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora.

- Teorema di Talete e sue conseguenze.

- Il metodo delle coordinate: il piano cartesiano.

- Interpretazione geometrica dei sistemi di equazione.

- Trasformazioni geometriche elementari e loro invarianti.



M2.1 Distinguere gli enti fondamentali della geometria e utilizzare la terminologia ed il simbolismo relativi.

Riconoscere e classificare una figura geometrica (in particolare triangoli e quadrilateri) associando ad essa un insieme di proprietà.

M2.2 Utilizzare adeguati criteri per individuare relazioni di appartenenza, incidenza, parallelismo e perpendicolarità.

Stabilire una relazione di congruenza fra figure piane, in base ad un insieme di informazioni assegnate.

Stabilire le reciproche posizioni tra rette complanari.

Distinguere il concetto di congruenza da quello di equivalenza di poligoni.

Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni e riconoscere trasformazioni isometriche.

Utilizzare propriamente la terminologia relativa ai concetti di congruenza, equivalenza, similitudine.

M2.3 Tracciare rette parallele e rette perpendicolari a rette assegnate, passanti per un punto assegnato.

Disegnare con riga e compasso altezze, assi, mediane e bisettrici di un triangolo.

Utilizzare gli strumenti del disegno - riga, squadra, compasso e goniometro - per rappresentare figure geometriche.

Disegnare le altezze in un parallelogramma.

Costruire poligoni regolari di tre, quattro e sei lati inscritti in una circonferenza.

Riconoscere figure simili e utilizzare le principali relazioni tra triangoli simili.




  • Gli enti primitivi della geometria e il significato dei termini: assioma, teorema, definizione.

  • Segmenti e angoli: terminologia relativa, proprietà e relazioni.

  • Concetto di congruenza: un modello intuitivo.

  • I poligoni: terminologia relativa, proprietà e relazioni.

  • I triangoli: classificazione con riferimento ai lati e agli angoli.

  • I criteri di congruenza dei triangoli.

  • Il concetto di luogo geometrico: asse di un segmento, bisettrice di un angolo, segmenti e punti notevoli di un triangolo.

  • Parallelismo e perpendicolarità di rette: il concetto di distanza.

  • I quadrilateri: trapezi e parallelogrammi; definizioni, proprietà e relazioni.

  • La circonferenza e il cerchio: archi, corde, angoli.

  • Il concetto di misura: perimetri ed aree di figure piane.

  • Il concetto di equivalenza di figure piane.

  • Teorema di Pitagora.



(Continua M2)



M2.4.. Applicare le principali formule relative alla retta e alle figure geometriche sul piano cartesiano.

M2.5.. In casi reali di facile leggibilità risolvere problemi di tipo geometrico e ripercorrerne le procedure di soluzione.

M2.6.. Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione.





M2.4 Rappresentare sul piano cartesiano punti e figure geometriche. Associare a una funzione lineare il suo grafico sul piano cartesiano.

Interpretare il grafico di una funzione con particolare attenzione ad alcuni aspetti (crescenza, zeri, comportamento rispetto ad altri oggetti).

Collegare il segno e i valori dei parametri presenti nell’equazione di una funzione alle caratteristiche geometriche del grafico.

Interpretare graficamente un sistema di primo o di secondo grado.

M2.5 Disegnare correttamente una figura piana descritta in un testo.

Misurare segmenti e angoli rispetto a una data unità di misura.

Calcolare le aree ed i perimetri delle principali figure piane.

Applicare il teorema di Pitagora.

Trasformare poligoni in poligoni equivalenti, in particolare trasformare quadrilateri in triangoli ad essi equivalenti.

M2.6 Distinguere ipotesi e tesi in un teorema e tradurre l'enunciato in linguaggio simbolico.

Riconoscere e analizzare situazioni collegate alla proporzionalità diretta, inversa ed alla dipendenza lineare fra grandezze.

Individuare relazioni tra angoli alla circonferenza e angoli al centro e tra corde e archi.

Valutare se un quadrilatero è o non è inscrivibile o circoscrivibile ad una circonferenza.

Applicare i teoremi di Euclide.




  • Parallelepipedo, cubo, cilindro, cono, sfera: definizione, area delle superfici e volume.

  • Il linguaggio specifico delle funzioni: la dipendenza fra grandezze.

  • Coppie ordinate, tabelle e grafici.

  • Piano cartesiano: concetto di coppia ordinata.

  • Il coefficiente angolare di una retta, l’ordinata sull’origine e il loro significato geometrico.

  • L’ intersezione fra insiemi e una sua analisi sul registro analitico.

  • Similitudine fra i triangoli, rapporti e proporzioni, teoremi di Euclide.

  • Circonferenza e cerchio: terminologia e relazioni fondamentali tra archi, corde ed angoli.

  • Teorema di Talete e sue conseguenze.

  • Similitudine: criteri di similitudine e proprietà dei triangoli simili.






M3. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi

Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

M3.1. Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe.

M3.2. Formalizzare il percorso di soluzione di un problema attraverso modelli algebrici e grafici.

M3.3. Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni.

M3.4. Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa.



- Le fasi risolutive di un problema e loro rappresentazione con diagrammi.

- Principali rappresentazioni di un oggetto matematico.

- Tecniche risolutive di un problema che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche, equazioni e disequazioni di 1° grado.


M3.1 Individuare dati e variabili in un problema, e fra queste quella che individua l’obiettivo da raggiungere.

Scandire un problema in sottoproblemi

Individuare un percorso risolutivo strutturato in piccole “tappe” o segmenti elementari.

Ipotizzare un percorso risolutivo e valutarne l’esattezza o l’adeguatezza.

Individuare le relazioni tra i dati e le incognite in ogni singola “tappa” e tra una tappa e quella successiva.

M3.2 Formalizzare relazioni fra grandezze e rappresentarle in forma adeguata.

Utilizzare adeguati registri di rappresentazione e convertire informazioni fra di essi.

Formalizzare la risoluzione del problema attraverso la scrittura di uguaglianze e/o disuguaglianze.

Generalizzare procedure introducendo parametri

M3.3 Stabilire l’insieme dei valori che verificano la relazione individuata.

Eseguire un controllo sul significato dei valori determinati e determinare l’insieme delle soluzioni del problema.

Stabilire se utilizzare la procedura acquisita in contesti diversi.

Generalizzare una procedura per renderla idonea allo studio di una classe di problemi.

M3.4. Formalizzare situazioni problematiche utilizzando strumenti algebrici.

Utilizzare equazioni e disequazioni di primo e secondo grado per costruire modelli di problemi.

Comunicare una risposta adeguata che soddisfi la richiesta del problema, dando quindi motivazione della scelta effettuata.



  • Diagrammi di flusso, alberi, mappe, grafi.

  • Conversione fra diverse rappresentazioni di uno stesso oggetto matematico.

  • Tecniche risolutive di un problema che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche, equazioni e disequazioni di 1° grado.

  • Il concetto di parametro: dal “problema” alla classe di problemi.dell’argomentazione.

  • Il testo come problema: riconoscimento di alcuni predicati, relativi all’appartenenza, all’inclusione, all’ordine.

  • Connettivi logici di negazione, disgiunzione, congiunzione.

  • Relazioni fra elementi di un problema e definizione di una possibile struttura in moduli.

  • Elaborare strumenti per valutare i risultati di procedure e programmi, anche di carattere informatico.






M4. Analizzare i dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.

Indicazioni nazionali

Struttura di curricolo territoriale. Uscita SECONDA SUPERIORE

Abilità/capacità

Conoscenze

Abilità/capacità

Conoscenze

M4.1. Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati.

M4.2. Rappresentare classi di dati mediante istogrammi e diagrammi a torta.

M4.3. Leggere e interpretare tabelle e grafici in termini di corrispondenza fra elementi di due insiemi.

M4.4. Riconoscere una relazione tra variabili, in termini di proporzionalità diretta o inversa e formalizzarla attraverso una funzione matematica.




Significato di analisi e organizzazione dei dati numerici.

- Il piano cartesiano e il concetto di funzione.

- Funzioni di proporzionalità diretta, inversa e relativi grafici, funzione lineare.

- Incertezza di una misura e concetto di errore.

- La notazione scientifica per i numeri reali.

- Il concetto e i metodi di approssimazione.



M4.1 Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati.

Costruire tabelle

Gestire dati strutturati (ordinamento, estrazione, query)

M4.2 Rappresentare classi di dati mediante istogrammi e diagrammi a torta.

Visualizzare i dati in maniera tale che una o più caratteristiche del fenomeno possano essere esaminate.

Convertire fra diverse rappresentazioni ed integrare i diversi registri semiotici

M4.3 Correlare classi di grandezze, rilevate sperimentalmente

Leggere e interpretare tabelle e grafici.

Individuare dipendenze e relazioni fra elementi di due insiemi.

Scegliere strumenti opportuni per la rilevazione dei dati.

M4.4 Individuare il carattere dei dati e analizzarli evidenziando una o più caratteristiche.

Riconoscere una relazione tra variabili e ricostruire i parametri caratteristici della legge che la rappresente.

Riconoscere schemi di proporzionalità diretta o inversa e formalizzarli attraverso formule matematiche.

Determinare gli indici (media, mediana, moda) in un insieme di dati assegnato.

Utilizzare procedure algebriche per individuare una possibile legge fisica entro una gamma di opzioni assegnate.


  • Significato di analisi e organizzazione di dati numerici.

  • La terminologia specifica e i termini della statistica descrittiva.

  • Il piano cartesiano e il concetto di funzione.

  • Funzioni di proporzionalità diretta, inversa, quadratica, quadratica inversa e relativi grafici, funzione lineare.

  • Incertezza di una misura e concetto di errore e della sua propagazione.

  • La notazione scientifica per i numeri reali.

  • Concetto di relazione e di legge fisica.

  • Gli indici come sintesi di una distribuzione di dati.




  • Funzioni algebriche di 1°.

  • Sintesi di insiemi di dati: costruzioni di indici.

  • Il foglio elettronico come ambiente per l’elaborazione dei dati.

  • Previsioni, medie, interpolazioni.



(Continua M4)



M4.5. Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di una funzione

M4.6. Valutare l’ordine di grandezza di un risultato.

M4.7. Elaborare e gestire esempi di calcoli attraverso un foglio elettronico.

M4.8. Elaborare e gestire un foglio elettronico per rappresentare in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti.






M4.5 Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di una funzione.

Correlare a un grafico lo zero di una funzione ed evidenziare il legame con un'equazione.

M4.6 Esprimere il risultato di una misura attraverso un intervallo di valori e stabilire errore assoluto e relativo.

Eseguire previsioni in merito all’errore di un calcolo

Eseguire approssimazioni in base a diverse tecniche

M4.7 Implementare espressioni su un foglio elettronico e calcolarne il valore

Costruire in formato grafico e/o informatico il riepilogo dei dati raccolti ed il risultato dell’analisi.

Operare sui dati per ricavare ulteriori informazioni costruendo valori indici: scarto semplice e scarto quadratico.

Applicare procedimenti di interpolazione lineare.

Eseguire semplici analisi statistiche per dedurre analogie e prevedere conseguenze.

M4.8 Raggruppare i dati in classi: rappresentarli e analizzarli, creando tabelle.

Interpretare le analisi statistiche deducendo analogie e prevedendo conseguenze.






Asse SCIENTIFICO TECNOLOGICO (ST)





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