Psicologia dinamica della vita organizzativa


BOWLES OMBRA ORGANIZZATIVA Il materiale del tessuto archetipico non potrà che essere rappresentato da immagini



Scaricare 446 b.
Pagina7/8
14.11.2018
Dimensione del file446 b.
1   2   3   4   5   6   7   8

BOWLES OMBRA ORGANIZZATIVA

  • Il materiale del tessuto archetipico non potrà che essere rappresentato da immagini.

  • E’ la psiche stessa a procedere per immagini. L’immagine presiede al processo di presa di coscienza da parte dell’individuo, stimolandolo ad afferrarne il contenuto e assumendo così il ruolo di guida nel processo di individuazione.



BOWLES OMBRA ORGANIZZATIVA

  • Tra le possibili manifestazioni degli archetipi, Bowles è particolarmente attento alle vicende dei miti a cui si legano immagini eminentemente collettive, piuttosto che soltanto individuali.

  • Immergendosi nella realtà dell’inconscio collettivo, egli si propone così di delineare il “profilo archetipico del mondo organizzativo”, che dunque ai suoi occhi risulta innanzitutto delineato per miti.

  • I miti, infatti, costituiscono la via privilegiata di accesso al mondo degli archetipi, pur considerando che le organizzazioni (così come gli individui) non tanto creano miti, ma piuttosto li sperimentano, li rappresentano e li vivono.



BOWLES OMBRA ORGANIZZATIVA

  • Dunque il mito non ha alcuna valenza né profetica né interpretativa: attraverso le metafore che propone esso apre piuttosto lo sguardo all’orizzonte dell’inconscio, segnando il percorso per raggiungerlo.

  • Se gli archetipi conducono anzitutto ai miti, la strada che si diparte dai miti non può che condurre agli dei: è questo il percorso che Bowles ci propone.

  • Si può sostenere che le immagini di queste divinità, rivelandosi capaci di simbolizzare differenti qualità presenti nella psiche individuale, consentono di recuperare la presenza di quell’invisibile e inafferrabile intreccio tra la dimensione individuale e la dimensione del collettivo che si ipotizza “tramare” nelle profondità della vita organizzativa, degli strati più lontani del suo inconscio collettivo.



BOWLES OMBRA ORGANIZZATIVA

  • Già Charles Handy (1978) aveva indagato i profili di differenti culture organizzative e di differenti stili manageriali con il ricorso ai corrispondenti profili di alcune delle principali divinità greche, e in particolare di Zeus, Apollo, Atena e Dionisio.

  • Dei e dee vengono così a configurare, per metafora, differenti qualità presenti nella psiche e a personificare i molteplici archetipi che ne costellano la struttura. Come gli archetipi, dei e dee costituiscono dunque modelli che presidiano alle dinamiche delle emozioni, così come ai processi del comportamento. Anche se negati gli dei esercitano un’influenza, in genere distruttiva, perché esercitano un diritto inconscio. Anche un’identificazione distorta può essere dannosa, per esempio può accadere che un individuo di identifichi a tal punto con un dio da perdere la propria individualità.



BOWLES OMBRA ORGANIZZATIVA

  • Nel guardare alle immagini delle divinità come tramite privilegiato per poter accedere all’inconscio organizzativo, Bowles sottolinea come esse non possano essere “psicologizzate”, in virtù del loro carattere numinoso di inesprimibilità e inafferrabilità.

  • Bowles, ricorrendo al pantheon della mitologia greca, mostra quanto turbolenta possa essere la vita organizzativa, assoggettata al predomino del maschile.



BOWLES OMBRA ORGANIZZATIVA

  • La vita organizzativa si articola in tre differenti dimensioni:

  • La dimensione accetta, personificata dagli archetipi dominanti, che partecipa alla presenza incontrastata delle immagini di Zeus, Apollo e Atena.

  • La dimensione rifiutata, in stretta relazione con gli archetipi inferiori, che accoglie le immagini inquietanti di Poseidone, Ares e Ade.

  • La dimensione negletta, personificata dagli archetipi alternativi, che è affollata dalle immagini di Dioniso, Efesto, Demetra, Afrodite e Artemide.



ZEUS - Ζεύς Dio del cielo e del tuono

  • Dio del cielo e della luce, padre di tutti gli dei, esprime in sé la forma assoluta e superiore del potere.

  • Zeus non concede favori a titolo personale, o meglio non si concede a favoritismi.

  • Consapevole delle responsabilità che ricopre, è capace di non lasciarsi trascinare dagli impulsi.

  • Zeus simboleggia l’azione ferma e decisa, ispirata da un comportamento che esalta il controllo e la ragione.



ZEUS profilo organizzativo

  • Nella vita organizzativa il profilo di Zeus, la proiezione della sua immagine, si scorge nelle azioni di tutti coloro che, avendo lottato duramente per conquistare il potere, ora sanno tenerlo saldamente in pugno, con un certo distacco dalla competitività e dai conflitti che coinvolgono i “livelli inferiori”.

  • Gli individui che in organizzazione sono toccati dal profilo di Zeus sanno che il potere di cui dispongono deve essere in qualche modo testimoniato; sono creativi e inventivi; sanno stare al di sopra degli altri senza per questo risultare punitivi e umilianti. Sanno anticipare gli eventi, governare le incertezze, cogliere il momento opportuno, promuovere il cambiamento con prontezza e risolutezza.

  • L’ombra di Zeus, il suo punto debole, il suo lato negativo, affiora in ogni caso là dove la vicinanza al potere si traduce in eccessiva distanza dalle vicende umane degli altri.



APOLLO - Απόλλων Dio della medicina, della musica e della profezia

1   2   3   4   5   6   7   8


©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale