«Rafforzare le nostre azioni collettive attraverso IL diritto» documenti d’appoggio



Scaricare 226.68 Kb.
Pagina1/12
01.06.2018
Dimensione del file226.68 Kb.
  1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   12

Formazione

«Rafforzare le nostre azioni collettive attraverso il diritto»

DOCUMENTI D’APPOGGIO
(teorie, documenti di contenuto)
Questa formazione è stata elaborata dalle associazioni:

logo gerbos petit

Comunita Capodarco

di Roma Onlus


logocapodarco logofidh logohabitat
Indice delle schede-appoggio
Scheda n°1 : Parole-chiave ed espressioni relative al diritto
Scheda n°2 : Il diritto al di là delle apparenze
Scheda n°3 : Elementi per la ricerca e l’analisi dei testi di diritto
Scheda n°4 : L’azione collettiva
Scheda n°5 : Il ruolo e la posizione dei professionisti del diritto nelle azioni collettive giuridiche
Scheda n°6 : Riferimenti utili all’azione giuridica e giudiziaria
Scheda n°7 : I rischi legati all’azione collettiva



  1. Scheda-appoggio N°1

Parole ed espressioni chiave relative al diritto

Sommario




LEGGE 6

GIUSTIZIA 7



LOTTA 9

AZIONE COLLETTIVA  10

REGOLA(E) 11

ACCESSO AL(I) DIRITTO(I) 12

Il diritto, strumento di dominazione o di trasformazione sociale 15

Diritto e rapporti di forza 16

Il diritto non è immutabile, è dinamico e in evoluzione 17

Concezione legalista / concezione legittimista del diritto 18

Il ruolo del diritto nell’azione collettiva 26

Metodologia di accompagnamento di un’azione collettiva 32

Etimologia 32

Definizioni 32

DUE REGISTRI 32

AGIRE COLLETTIVAMENTE 34

TRIANGOLO DI MOBILITAZIONE 34

UNA METODOLOGIA 34

Dinamiche d’azione collettiva 35

I.CATARSI 35

II.OGGETTIVARE 35

IV.PASSARE ALL’AZIONE 36

V.MANTENERE LA MOBILITAZIONE 36

VI.VALUTAZIONE COLLETTIVA 37

Tappe della procedura di riflessione 41

Definizioni (1) 41

Definizioni (2) 41

Causa/e scatenante/i 42

Fase III: La legittimità all’interno del gruppo 44

44



A – Legittimare il gruppo (le sue rivendicazioni, i metodi d’azione, ecc.) in quanto tale 45

B – Imparare a formulare le proprie alternative di fronte a un problema 45

C - Costruire internamente i rapporti di forza necessari per rendere legittima l’azione: mobilitare il gruppo 47

(legittimare o legalizzare?) 48

A – Far evolvere il quadro legale 49

B – Creare nuovi spazi di legittimazione dell’azione collettiva 51

CASO Nº 3 54




DIRITTO


Alcune definizioni "convenzionali »


Dal Dizionario :Complesso di norme, legislative o consuetudinarie che disciplinano i rapporti sociali.

Il diritto può essere definito come un insieme di regole di condotta (dette anche norme) generali ed astratte che riguardano le azioni umane dei soggetti che appartengono ad una determinata collettività. Il diritto tende a garantirne l’ordine sociale, disciplinando i rapporti tra i suoi membri in un determinato momento storico.



Definizione « soggettiva »: come la vediamo noi!








Il diritto non è solo la legge (ma bensì un insieme di comportamenti, di lotte, di pratiche,…) Esso non è neutro, ma, al contrario, ha un contenuto politico forte. Proprio perché può favorire la conservazione o il cambiamento , esso dipende più che mai dai rapporti di forza esistenti nella società. Il diritto, quindi, non è mai immobile, ma in continua evoluzione.





Possiamo mettere insieme i termini Diritto, Accesso al diritto, Legge, Regola/e e definirli così :
Abbiamo messo insieme questi termini non perché parlano necessariamente della stessa cosa, ma perché pensiamo che non si possa parlare di diritto senza considerare le modalità attraverso le quali il diritto sia accessibile. Sia che si intenda il diritto come l’insieme delle regole e delle leggi attraverso le quali una comunità governa le sue relazioni, sia che si intenda per diritto il principio su cui dovrebbe basarsi una legislazione sociale funzionale al rispetto e alla tutela di tutti gli individui, la questione dell’accesso al diritto, come quella più filosofica delle “fonti del diritto”, chiama direttamente in causa sia la costituzione materiale e formale della società che la sua temporaneità. Per costituzione materiale e formale intendiamo le modalità attraverso le quali si compone una società e la sua forma statale – in genere risultante di un rapporto di forza definito - e per temporaneità l’essere transitorio di questa composizione e della forma statale conseguente. In questo senso è evidente che la democraticità di un assetto rispetto ad un altro è riscontrabile sulla base di quanto siano “elastici” o “cristallizzati” questi due concetti, di come cioè la società e le sue forme giuridiche e politiche siano permeabili alla trasformazioni sociali o meno. La permeabilità, o meglio la capacità di una democrazia di saper essere tale, non richiama necessariamente in causa né il “diritto consuetudinario” anglosassone né, all’opposto, le teorie dell’estinzione dello Stato… bensì il riconoscimento sociale e politico del diritto di tutti ad un esistenza dignitosa attraverso l’esercizio effettivo delle prerogative fondamentali della cittadinanza (sovranità e diritto di veto).





Condividi con i tuoi amici:
  1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   12


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale