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EDIC Siena
La newsletter di

Europe Direct
Direttore responsabile:

Daniela Cundrò

Redazione: Angelita Campriani,

Daniela Cundrò, Monica Masti

Hanno collaborato: Francesca Burelli,

Martina Medori

E-mail: europedirectsiena@unisi.it
Recapiti: via Banchi di Sotto, 55 - Siena

Tel. 0577 232293

Fax 0577 232294
Numero chiuso in redazione: 27 maggio 2015
Stampa: Centro Stampa dell’Università

Registrazione presso il Tribunale di Siena

n. 8 del 27 dicembre 2012

 
NICE TO MEET YOU, CAMERUN!



All’Università di Siena si è svolta lo scorso 19 maggio la manifestazione “Nice to Meet You, Camerun”.

L’evento, che ha visto la partecipazione di molti studenti internazionali e di cittadini, si è aperto nel primo pomeriggio nell’aula Magna dell’ateneo senese con una mostra di fotografie e oggetti d’arte tipici. Alle ore 16 si è tenuta una conferenza a cui hanno preso parte Irénée Fogno, rappresentante dell’ASCUS (Associazione Studenti Camerunensi), Francesco Frati, Pro-Rettore Università di Siena, Alessandro Donati, delegato del Rettore alla cittadinanza studentesca, Ildo Morelli, console onorario del Camerun a Firenze e Raymond Siebetcheu, esperto in comunicazione interculturale. È seguito un video sulla tradizione e la cultura del Camerun, dopodiché gli studenti camerunensi si sono esibiti in uno spettacolo di musica e danza e hanno sfilato indossando dei meravigliosi abiti tipici del loro Paese. L’evento si è concluso con un aperitivo nel cortile del rettorato durante il quale gli studenti hanno continuato a suonare e ballare coinvolgendo i cittadini e turisti presenti. L’evento è stato organizzato dalla Europe Direct dell’Università di Siena, dall’International Place e dall’Associazione Studenti Camerunensi.

 

DANZE, IMMAGINI E RIFLESSIONI SU STORIA,



POLITICHE E AZIONI


Si è tenuto il 22 maggio presso il rettorato dell’Università di Siena il saggio conclusivo del laboratorio sul movimento corporeo “Danze, immagini e riflessioni su storia, politiche e azioni” organizzato dallo sportello Europe Direct dell’Università di Siena assieme all’associazione culturale Visionaria e alla compagnia di danza Adarte in collaborazione con l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario. “BASTERà PER TUTTI”

VOlONTARIATO ALL’EXPO


Reportage di FRANCESCA BURELLI (studentessa di Economia e Commercio, Università di Siena)

 

«Feeding the planet, energy for life: questo è lo slogan di Expo 2015, un biglietto da visita di qualcosa che vale molto di più. Unito alla forza di chi non ha mai smesso di credere in questo progetto, Expo riesce perfettamente a mettere al centro dell’attenzione il nutrimento dell’uomo tanto quanto il nutrimento del pianeta, superando i black bloc e tutte quelle azioni violente che non meritano nemmeno un commento. L’esperienza che ho vissuto è stata una scelta indipendente e consapevole. Ho scelto di partecipare come volontaria del Padiglione dell’Unione Europa perché sapevo che mi sarei portata a casa una valigia piena di esperienza; perché è stato un sacrificio di qualche ora che a noi volontari ha permesso di essere lì il 1 maggio, di partecipare al discorso inaugurale del Presidente del Consiglio, di accogliere nel nostro padiglione il Presidente del Parlamento Europeo, Schulz e l’Alto Rappresentante degli Affari Esteri, Federica Mogherini. Ci ha permesso di girare il mondo semplicemente attraversando a piedi il Cardo e il Decumano. Per molti ragazzi Europa è Bruxelles, Europa è altrove, Europa è astratta. Europa è un concetto lontano che ricorda la seconda guerra mondiale, che ricorda la storia, e quindi molti giovani (e non solo) esprimono troppo spesso pregiudizi di massa, senza rendersi conto che l’Europa siamo noi, ed è con noi ogni giorno in tutto quello che facciamo.



La disoccupazione, che è oggetto di scontro del nostro lavoro non retribuito, potrà diminuire dato che il commercio all’interno dell’Europa aumenta di giorno in giorno, così da permettere alle imprese, grandi e piccole, di approfittarne.

È stata per gli universitari la possibilità di partecipare al progetto Erasmus; è la possibilità di poter lavorare in un Paese che non è il nostro, facendo tutti parte della stessa comunità.

Ed è sempre grazie all’Europa che viaggiare da uno stato europeo all’altro sta diventando sempre più economico, perché essa non è solo un sigillo di garanzia per il mercato, ma un’opportunità per scambiare le storie, le lingue e le tradizioni diverse di ogni Paese.

Situato davanti a Palazzo Italia, simbolo dell’innovativa e sostenibile architettura contemporanea, gode di questa fortunata posizione il Padiglione dell’Unione Europea, che ha aperto ufficialmente il 9 maggio con l’arrivo del Presidente Schulz e dell’Alto Rappresentante. Fremevano tutti quel giorno, io compresa, volevamo tutti assicurarci il posto più vicino per vedere meglio, eravamo tutti davanti a stampa, giornalisti, occhi curiosi della gente che nemmeno sapeva chi fossero questi personaggi. Dopo la parata dei mille studenti in occasione dell’Europe Day, iniziata la cerimonia, il Commissario generale per la partecipazione UE a Expo 2015 ha aperto il discorso esprimendo con convinzione al Padiglione dell’Unione Europea l’obiettivo di mostrare ai visitatori che tradizione ed innovazione possono e devono fare un cammino insieme.

L’unione di tradizione e innovazione è stata raccontata nel film “The Golden Ear” all’interno del nostro padiglione. Il nostro compito era quello di spiegare, accompagnare e stimolare i visitatori, dal momento che con la popolazione in continuo aumento il mondo ha bisogno di trovare nuove soluzioni tecnologiche per quanto riguarda l’alimentazione, senza però mai dimenticarne origini e produzione agricola.

Al discorso hanno partecipato anche Giuseppe Sala, Commissario Unico di Expo, Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano e il Commissario Generale di sezione per il Padiglione Italia, Diana Bracco. Oltre a rendere la mia idea di Europa più forte e consolidata, l’esperienza vera è stata quella di condividere due settimane con persone provenienti da tutta Europa, scoprendone gusti, origini, abitudini. Ogni giorno eravamo pronti a scoprire qualche nuovo padiglione. Ogni padiglione lascia qualcosa, da quelli dei Paesi più ricchi a quelli dei Paesi più poveri. Il padiglione che più mi ha colpito, e anche il primo da me visitato, è quello della Germania.

Essa ha presentato un percorso totalmente interattivo, per grandi e piccoli, con un semplice cartoncino in mano, si passa dalla teoria alla pratica. Il percorso si apre con l’illustrazione delle fonti dell’alimentazione: terra, acqua, clima e biodiversità, presentando molte proposte innovative per il futuro dell’alimentazione.

È il visitatore a scegliere se approfondire l’argomento tramite il proprio cartoncino, che diverrà eventualmente multimediale, illustrando il progetto che il padiglione ha scelto per ogni visitatore. Alla fine dei giochi interattivi la Germania saluta il suo pubblico con uno show in cui attraverso gli occhi di un’ape è possibile vedere tutte le sue terre, mentre tutti i visitatori insieme all’orchestra compongono un ritmo e una melodia che ti entrerà in testa per tutto il tempo. Questa melodia sarà dimenticata solo fino al momento in cui non si sarà catapultati in un altro padiglione, con altre caratteristiche e particolarità streganti.

Alcuni Paesi puntano sulla sensibilità e su concreti sistemi di sostenibilità, come Emirati Arabi (che ospiterà Expo 2020, sui trasporti), Belgio e Kazakistan (che ospiterà Expo 2017, sulle risorse rinnovabili). Altri vogliono lasciare addosso la voglia di partire e visitare il loro Paese; è questo il caso di Colombia, Chile e Angola. Il Qatar ci lascia un tatuaggio, il Giappone un simpatico spettacolo, l’Austria ci immerge nei suoi boschi freschi, il Marocco ci fa vivere sulla propria pelle il caldo e il vento del deserto del Sahara. “Ce n’è per tutti?” questa è la domanda che mi pongo ora, dopo aver vissuto questa esperienza e aver compreso che ora più che mai c’è bisogno di sostenibilità, c’è bisogno di pensare alle generazioni future per non lasciarle a mani vuote.

Il primo padiglione ad aderire a questa esposizione è anche l’unico che ti insegna a non esaurire tutti gli alimenti che vengono messi a disposizione del visitatore al suo interno per lasciarli ai visitatori successivi. Il Padiglione della Svizzera non parla solo di cioccolato e di latte, come si potrebbe pensare, bensì presenta un viaggio molto più interessante. Concludo come effettivamente ho concluso questa esperienza; dopo una giornata a giro per il mondo, l’unica cosa che rimane da fare è sedersi intorno al Lake Arena; tutti accorrono per vedere lo spettacolo dell’Albero della Vita, che accompagnato dalle musiche di Roberto Cacciapaglia, diventa una forza di colori, giochi d’acqua e fuochi d’artificio, diventa vivo. Gli schizzi d’acqua sembrano danzatrici, i colori si mescolano e si uniscono come tutti i paesi che rendono l’Expo così speciale.»

CICLO DI INCONTRI

IL NOSTRO CICLO, LA NOSTR STORIA”
Il nostro cibo, la nostra storia” è un ciclo di incontri su cibo e alimentazione che l’Università di Siena ha organizzato per accompagnare il percorso di Expo2015. Gli incontri si tengono durante il periodo dell’esposizione universale prendendo in esame tutti gli aspetti connessi ai temi di Expo. Si tratta di incontri di divulgazione rivolti agli studenti e alla cittadinanza, spesso aperti a esperienze dirette di manipolazione o assaggio. Si tengono nel cortile del Rettorato e sono coordinati da uno o più docenti di riferimento, esperti della materia trattata. Al termine di ogni evento, si tiene un aperitivo a base di prodotti del territorio, possibilmente biologici e a km zero. Gli appuntamenti si svolgeranno fino alla fine di ottobre. I prossimi in programma sono i seguenti: 3 giugno, Cortile del Rettorato, ore 17: “Alimentazione, diritto e religioni. Questioni sociali e mercato alimentare nella società multiculturale”. Coordinatore: Marco Ventura; 11 giugno, Le Giornate del Pane. “Un Mondo di Pane. Forme, colori e sapori del pane nel mondo”. Coordinatori: Anna Maria Aloisi e Andrea Felici, in collaborazione con l’Università per Stranieri; 12 giugno, Cortile del Rettorato, ore 16: “Il Pane nel cortile. Impasti e cotture con le farine di grani antichi”. Coordinatore: Claudio Rossi; 16 giugno, Cortile del Rettorato, “Le Bevande Coloniali e l’argenteria”. Coordinatore: Paolo Torriti; 19 giugno, Cortile del Rettorato, ore 17, “Pane amore e identità. Cibo cultura contrada”. Coordinatore: Duccio Balestracci; 22 giugno, Cortile del Rettorato, ore 17: “Tracciabilità degli alimenti: cosa mangiamo e cosa contengono?”. Coordinatori: Giacomo Spinsanti, Antonio Carapelli, Cinzia Gentile; 23 giugno, Cortile del Rettorato, ore 17: “Cibo e Mediterraneo”, presentazione di UN SDSN Mediterranean e PRIMA. Coordinatore: Angelo Riccaboni; 26 giugno, Cortile del Rettorato, ore 17, “La meraviglia nel piatto: cromaticità, scienza ed estetica”. Coordinatori: Alessandro Donati, Claudio Rossi, Paolo Torriti.

 

 


VALUTAZIONE SUGLI HABITAT

E SULLE SPECIE D’EUROPA

 

La Commissione ha adottato una nuova relazione che fornisce il quadro generale più esaustivo mai stilato sullo «stato della natura nell’UE». Le conclusioni indicano che la maggioranza degli uccelli gode di uno stato sicuro e che per alcuni habitat e specie la situazione è migliorata. Le azioni di conservazione mirate hanno avuto successo, ma sono necessari sforzi ben più importanti affinché la situazione migliori in modo significativo.



Il Commissario responsabile per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca, Karmenu Vella, ha dichiarato: «Questa relazione è significativa e tempestiva. Anche se presenta un quadro nel complesso incerto, essa dimostra chiaramente che gli sforzi per migliorare gli ecosistemi vulnerabili possono rivelarsi estremamente efficaci. La relazione sottolinea inoltre l’importanza delle sfide che restano da affrontare. Dobbiamo fare di più per rispondere a queste sfide, dato che la salute della nostra natura è legata alla salute dei cittadini europei e alla nostra economia».

La relazione è la prima valutazione a coprire entrambe le direttive Uccelli e Habitat e si fonda sulla più grande raccolta collaborativa di dati e valutazioni della natura mai realizzata in tutti gli Stati membri nel periodo 2007-2012.

Info:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-4965_it.htm

Commercio e investimenti

Nelle ultime settimane il Partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) è venuto maggiormente alla ribalta anche grazie alle iniziative intraprese per coinvolgere la cittadinanza nel dibattito su questo tema.

Gli obiettivi delle Parti sono:

concludere un accordo commerciale ragionevole ed equilibrato fra l’UE e gli USA per eliminare i dazi doganali;



progredire verso il riconoscimento reciproco delle norme sui prodotti fra l'UE e gli USA o lavorare su norme transatlantiche

La Commissione Europea ha predisposto delle apposite pagine web, dove è possibile consultare contenuti, documenti ed eventi, nonché presentare proposte o indicazioni sul TTIP (v. link sottostante).

http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ttip/index_it.htm

Better regulation agenda

Better regulation means doing different things, and also doing them better. It does not mean to deregulate but rather to regulate better; achieving policy goals in the most efficient way, through EU rules when needed but also at national level and/or through non-regulatory means whenever that is sufficient. The Commission wants to update its law-making practices to ensure that they meet with modern requirements and citizens' expectations for maximum transparency and wide consultation.

The Commission will open up its policy making process to further public scrutiny and input, with a web portal where initiatives can be tracked and new public consultations when we are evaluating existing policies or assessing possible new proposals.

http://ec.europa.eu/news/2015/05/20150519_en.htm

CALL AND WORK

OPPORTUNITIES
COSME. Bando “Sostenere la crescita

competitiva e sostenibile nel settore del turismo”
Il 30 giugno 2015 scade il termine per la presentazione delle proposte per il bando “Sostenere la crescita competitiva e

sostenibile nel settore del turismo”, pubblicato nell’ambito del programma Cosme.

Il bando “Sostenere la crescita competitiva e

sostenibile nel settore del turismo”, pubblicato nell'ambito del programma europeo per la competitività delle Piccole e Medie Imprese - Cosme, mira a sviluppare e sostenere progetti di cooperazione transnazionale nel settore del turismo con il coinvolgimento delle PMI e in stretta cooperazione con gli Stati Membri. I progetti dovranno focalizzarsi su 5 obiettivi della politica comunitaria nel settore del turismo, ossia:

1. aumento della domanda turistica;

2. diversificazione dell’offerta turistica;

3. rafforzamento del turismo di qualità attraverso la sostenibilità, l’accessibilità, le competenze, le informazioni e l’innovazione;

4. miglioramento delle conoscenze socio-economiche;

5. aumento della visibilità dell’Europa come destinazione turistica.

I progetti devono, inoltre, rientrare in uno dei seguenti 3 temi:

1) aumento dei flussi turistici in bassa/media stagione;

2) diversificazione dei prodotti turistici (sport,

patrimonio culturale e industriale);

3) miglioramento della qualità del turismo.

Il budget a disposizione per la presente call è così suddiviso:

- 1.700.000 euro per il tema 1; 

- 1.700.000 euro per il tema 2; 

- 900.000 euro per il tema 3.

http://programmicomunitari.formez.it/content/cosme-bando-sostenere-crescita-competitiva-e-sostenibile-settore-turismo
EPSO JOB OPPORTUNITIES
The European Commission is looking for administrators in the field of development cooperation and managing aid to non-EU countries to be recruited as permanent staff.

Location: The majority of positions will be based in EU Delegations.

Salary: EUR 5612,65 (indicative monthly starting salary for a 40-hour working week).

As well as providing support and assistance to new staff for relocation, the EU institutions also offer a comprehensive remuneration package, including pension and health insurance.

For full details on the profiles and the selection procedure read the Notice of Competition and the General Rules Governing Open Competitions.

All applicants will be given an equal opportunity to demonstrate their abilities. See more on equal opportunities and special needs.

Deadline for application: 9 June 2015 at 12.00 midday (Brussels time).

http://europa.eu/epso/apply/jobs/perm/2015/development_cooperation/index_en.htm
Lawyer-linguists: Court of Justice

The Court of Justice of the EU is currently looking for lawyer-linguists with Bulgarian, Spanish, French or Italian as their main language to be recruited as permanent staff.

Location: Luxembourg. Salary: EUR 5612,65 (indicative monthly starting salary for a 40-hour working week). As well as providing support and assistance to new staff for relocation, the EU institutions also offer a comprehensive remuneration package, including pension and health insurance.

If you want to learn more about what a career in the EU institutions is really like, follow our EU Careers Staff Ambassadors. For full details on the profiles and the selection procedure read the Notice of Competition and the General Rules Governing Open Competitions. All applicants will be given an equal opportunity to demonstrate their abilities. See more on equal opportunities and special needs.

Deadline for application: 23 June 2015 at 12.00 midday (Brussels time).

http://europa.eu/epso/apply/jobs/perm/2015/lawyer_linguists_coj/index_en.htm
http://europa.eu/epso/apply/jobs/perm/2015/lawyer_linguists_coj/index_en.htm

LETTURE SULL’EUROPA
La sfida globale

di Paolo De Castro

Prefazione di: Matteo Renzi

Saggine, 2015

 

 



«La food security è una questione globale che non sta solo nell’iniqua distribuzione delle risorse sul pianeta – questione comunque grande e irrisolta – ma riguarda la stessa capacità di realizzare una produzione alimentare più sostenibile dal punto di vista ambientale e sufficiente a soddisfare una domanda in rapida crescita. Ce la faremo a sfamare gli oltre 9 miliardi di persone che abiteranno il pianeta nel 2050? Possiamo farcela. Ma si deve essere consapevoli che lo scenario è cambiato, definitivamente».

Il cibo, la sua produzione e il suo consumo, la percezione che se ne ha e l’utilizzo politico che se ne fa, è una grande sfida, forse la più grande del nostro mondo globalizzato. La globalizzazione ha definitivamente trasformato i sistemi agricoli e alimentari, cambiando profondamente lo scenario mondiale: mutano i protagonisti dei flussi commerciali, si trasformano le strategie che guidano le politiche degli Stati, si evolvono gli orientamenti e le scelte dei consumatori.
ufficialE: MATERA e plovdiv

capitali europee della cultura nel 2019
I Ministri europei della Cultura hanno dato il 19 maggio la conferma ufficiale che Matera, insieme alla città bulgara di Plovdiv, sarà la capitale europea della cultura nel 2019. Questa designazione ribadisce l’importanza per l'Europa del proprio patrimonio culturale. Il progetto delle capitali europee della cultura mira a valorizzare la ricchezza, la diversità e le caratteristiche comuni delle culture europee, contribuendo così a promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca fra cittadini dell’Unione Europea. Matera, che ha scelto il tema “Open future”, vuole sfruttare al massimo questa opportunità per dimostrare che la cultura può contribuire a costruire un'Europa migliore e più inclusiva. Il tema scelto da Plovdiv, “Tagete", rileva il carattere multiculturale della città, che vuole favorire la creazione di nuove opportunità per i suoi abitanti nei settori culturali e creativi.

Il lavoro di preparazione, che durerà quattro anni, coinvolgerà i cittadini e le loro comunità creative, sociali ed economiche, con il pieno supporto delle autorità locali e regionali. Matera è la quarta città italiana a essere designata dopo Firenze (1986), Bologna (2000) e Genova (2004).

LE PRINCIPALI ATTIVITÀ

DEL CENTRO EUROPE

DIRECT SIENA
Il Centro si rivolge ad amministratori e operatori locali, al mondo delle imprese e del lavoro, e al mondo accademico. L’Europe Direct dell’Università di Siena si occupa, inoltre, di organizzare, in collaborazione con altre istituzioni e associazioni del territorio, iniziative ed eventi volti a sensibilizzare i cittadini e soprattutto a promuovere il dibattito, favorendo la conoscenza delle tematiche legate

all’Unione europea

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