Regione popolata fin dal Neolitico



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26.01.2018
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Regione popolata fin dal Neolitico

  • Regione popolata fin dal Neolitico

  • La prima dinastia si forma nel IV millennio a.c. col re Menes che fonda la capitale Menfi

  • Seguiranno 31 dinastie fino alla conquista di Alessandro Magno nel 322 a.c.



Antico Impero fino al 2100 a.c.

  • Antico Impero fino al 2100 a.c.

  • Periodo felice e ricco.

  • Viene costruita la prima piramide (Saqqara)

  • Si fanno le cataratte sul Nilo

  • Si fonda il complesso di Giza (Cheope, Chefren e Micerino)







Monarchia assoluta con a capo il Faraone

  • Monarchia assoluta con a capo il Faraone

  • Le classi più alte erano quella dei Sacerdoti (custodi del tempio), i nobili, i funzionari di corte e i guerrieri

  • Subito dopo gli scribi

  • Quindi i mercanti e gli artigiani

  • In condizione quasi servile i contadini

  • Numerosi schiavi





Paese prettamente agricolo

  • Paese prettamente agricolo

  • Grande organizzazione per la canalizzazione e la suddivisione delle terre (geometria)

  • Orzo (birra), grano, frutta, papiro

  • Tutti i cereali prodotti erano del faraone che li suddivideva al popolo





Soprattutto vasellame e lavori in bronzo

  • Soprattutto vasellame e lavori in bronzo

  • Fondamentale l’industria del papiro





Era usata per vari scopi:

  • Era usata per vari scopi:

  • Funerali

  • Contro i nemici stranieri venivano realizzate statuette di prigionieri e venivano scritti testi detti di esecrazione (maledizione)

  • Magia protettrice contro il malocchio

  • Sacrifici agli dei



Era effettuato alla presenza del Consiglio Locale

  • Era effettuato alla presenza del Consiglio Locale

  • Divorzi e possibilità di risposarsi

  • La poligamia (la possibilità di avere più di una moglie) era consentita solo al faraone



Gli Egizi la consideravano fondamentale.

  • Gli Egizi la consideravano fondamentale.

  • Esisteva sia nelle classi sociali agiate sia in quelle povere.

  • Gli oggetti di toeletta facevano parte del corredo funebre dei defunti



Le donne erano considerate uguali agli uomini, anche se non del tutto (svolgevano solo lavori domestici)

  • Le donne erano considerate uguali agli uomini, anche se non del tutto (svolgevano solo lavori domestici)

  • La fecondità della donna era ritenuta molto importante



Già diffusa nei paesi mediterranei

  • Già diffusa nei paesi mediterranei

  • Per la sua forza, il sovrano d'Egitto era paragonato al toro.

  • I giochi taurini consistevano in lotte tra tori. La differenza fra la tauromachia greca e la tauromachia cretese è appunto che, in quest’ultima, un acrobata saltava sul toro quando esso attaccava.



La cucina egizia è documentata dalle “liste delle offerte” ritrovate nelle tombe, in cui vengono elencati tutti gli oggetti di cui il defunto aveva bisogno

  • La cucina egizia è documentata dalle “liste delle offerte” ritrovate nelle tombe, in cui vengono elencati tutti gli oggetti di cui il defunto aveva bisogno

  • Si facevano due pasti al giorno, uno all’alba e uno alla sera. Si mangiava in piatti comuni, con le mani, inginocchiati davanti a un tavolo basso e rotondo.

  • Il pane era alla base della cucina egizia.



Il commercio con l'estero aveva come scopo quello di procurarsi le risorse di cui l'Egitto era privo dai paesi stranieri:

  • Il commercio con l'estero aveva come scopo quello di procurarsi le risorse di cui l'Egitto era privo dai paesi stranieri:

  • il legno era importato prevalentemente dal Libano

  • il rame, necessario per le armi, proveniva da Cipro

  • da Canaan venivano importati olio e vino

  • dalla Nubia venivano importati alcuni prodotti dei paesi interni dell'Africa

  • L'economia egizia si basava sull'agricoltura ed era centralizzata. Infatti, i prodotti che entravano nella terra dei faraoni erano monopolio statale: venivano amministrati dal palazzo reale .

























il ka, l’esistenza fisica del corpo, la forza vitale (rappresentata da due braccia);

  • il ka, l’esistenza fisica del corpo, la forza vitale (rappresentata da due braccia);

  • il ba, l'anima, raffigurata come un uccello (la fenice egizia);

  • l'akh, la parte dell’animo umano che giunge a compimento dopo la morte, rappresentata dal geroglifico dell'ibis.





la rinascita di Osiride viene vista come la possibilità di una vita dopo la morte;

  • la rinascita di Osiride viene vista come la possibilità di una vita dopo la morte;

  • alcune versioni del mito narrano che Horus e Seth, dopo una lunga battaglia, si riconciliarono, simboleggiando l’unione tra Alto e Basso Egitto.









La tecnica di imbalsamare i cadaveri era considerata di origine divina e risaliva a Horus

  • La tecnica di imbalsamare i cadaveri era considerata di origine divina e risaliva a Horus

  • La spettacolare conservazione dei cadaveri è dovuta solo in parte alla tecnica di imbalsamazione, + importante fu il clima arido dell'Egitto

  • Serviva per rendere immortale l’anima (solo dei faraoni e dei nobili però)

  • Ogni sepoltura seguiva un rito e un corteo estremamente elaborato







La piramide egizia è costituita da una base quadrata e da quattro facce che congiungono gli spigoli al vertice (pyramidion).

  • La piramide egizia è costituita da una base quadrata e da quattro facce che congiungono gli spigoli al vertice (pyramidion).

  • Funzione: monumenti funerari contenenti le tombe dei faraoni





Il geroglifico è la forma di scrittura egiziana più antica.

  • Il geroglifico è la forma di scrittura egiziana più antica.

  • E’ presente nell'antico e medio Egitto.

  • La ritroviamo nei templi e nelle tombe, infatti era usata per i testi dei monumenti e per le epigrafi.

  • Invece dei 26 caratteri usati da noi, quelli Egiziani erano circa 800 e avevano significati diversi

  • Alcuni indicano singole lettere, altri sillabe, altri ancora parole intere o idee



La traduzione del geroglifico egiziano si deve al ritrovamento della Stele di Rosetta

  • La traduzione del geroglifico egiziano si deve al ritrovamento della Stele di Rosetta

  • Scritta in tre lingue su un basalto nero

  • Due lingue, il greco e il demotico erano note e permisero di capire che il testo era lo stesso in 3 diverse traduzioni



Si legge “Mut” e indica anche il verso della lettura

  • Si legge “Mut” e indica anche il verso della lettura

  • “nefer” e simboleggia la trachea

  • “t” simbolo divino

  • “a” simboleggia la canna in fiore

  • La bocca e le due barre si pron. “i y”

  • La serpentina (il mare) si pron.”en”, gli altri segni “meri”



Il tutto si legge:

  • Il tutto si legge:

  • NEFER-T-A-R-Y    MERI(T)   EN   MUT. Letteralmente "La Bellissima (Nefertari) amata (meri-t) da (en) Mut (dea, in questo caso,simbolizzata dall'avvoltoio)



Si è detto che i geroglifici possono essere anche dei segni pittografici.

  • Si è detto che i geroglifici possono essere anche dei segni pittografici.

  • Un esempio classico di questo tipo è dato dalla ben conosciuta Tavolozza di Narmer. In essa c'è un chiaro messaggio: decifriamolo








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