Relata di notifica


Consiglio di Stato, sez. VI, 21/10/2013 n. 5082



Scaricare 381.42 Kb.
Pagina6/14
28.03.2019
Dimensione del file381.42 Kb.
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   14
Consiglio di Stato, sez. VI, 21/10/2013 n. 5082

Bellezze naturali (tutela delle) - Poteri dell'amministrazione - Autorizzazione paesaggistica - Parere vincolante dell'amministrazione preposta alla tutela del vincolo - Valutazioni di merito - Inclusione.
L'art. 146, comma 5, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), ha previsto che la Soprintendenza esercita i suoi poteri nell'ambito del procedimento di rilascio dell'autorizzazione paesaggistica mediante l'adozione di un parere vincolante, che può, in quanto tale, contenere anche valutazioni di merito

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 756 del 2013, proposto dal

Ministero per i beni e le attività culturali, in persona del Ministro

pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura

generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;

contro


signora Er. Ce., rappresentata e difesa dall'avvocato Lorenzo

Lentini, con domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Alfredo

Placidi in Roma, via Cosseria, 2;

Comune di Vallo Della Lucania, in persona del Sindaco pro tempore,

non costituito in giudizio.

per la riforma

della sentenza 11 giugno 2012, n. 994 del Tribunale amministrativo

regionale della Campania, sezione staccata di Salerno.

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

visto l'atto di costituzione in giudizio di Er. Ce.;

viste le memorie difensive;

visti tutti gli atti della causa;

relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 giugno 2013 il Cons.

Vincenzo Lopilato e uditi per le parti l'avvocato dello Stato

Palatiello e l'avvocato Lentini.
Fatto

1.- La signora Er. Ce. ha ottenuto, dal Comune di Vallo della Lucania, il rilascio della concessione edilizia n. 48 del 1998, ai fini della costruzione di un fabbricato rurale, situato in località Starza in area agricola di circa 5.000 mq., ricadente in zona "D" del vigente Piano del Parco del Cilento e del Vallo di Diano (in catasto al foglio 8 p.lle n. 23932394), con vincolo di asservimento della p.lla n. 2394 di are 7.6.

Il suddetto titolo è stato rilasciato dopo la rituale acquisizione dei pareri favorevoli degli enti preposti alla tutela dei vincoli, avendo l'Ente Parco, con nota del 3 marzo 1998, n. 1573, espresso parere positivo di compatibilità ambientale e la Soprintendenza, con nota del 4 marzo 1998, n. 765, accertato che non esistevano gli estremi per l'annullamento del provvedimento di autorizzazione paesaggistica, salve talune previsioni tecniche.

L'amministrazione comunale, con atto concessorio n. 126 del 1999, ha autorizzato, su richiesta della signora Ce. del 27 aprile 1999, la voltura del titolo edilizio originario ed una variante al progetto edilizio, previa acquisizione dei prescritti pareri, ivi compreso, quello della Soprintendenza del 7 settembre 1999, n. 21897.

L'interessata, essendo il titolo abilitativo decaduto, per mancato inizio dei lavori nei termini, ne aveva chiesto il rinnovo, sulla base dello stesso progetto. La Soprintendenza, con nota dell'11 settembre 2003, n. 28432, aveva ribadito il proprio assenso.

Essendo il titolo edilizio nuovamente decaduto, la signora Ce., ripresentando lo stesso progetto, aveva rinnovato la domanda, evidenziando l'identità dello stato dei luoghi e l'assenza di fatti nuovi ostativi.

La Soprintendenza, con atto del 2 settembre 2010, n. 21845, ha espresso parere contrario (il contenuto dell'atto è riportato nel considerato in diritto) e con atto del 9 febbraio 2011, n. 3327, ha ritenuto prive di pregio le deduzioni difensive fatte pervenire dalla parte interessata.

Tale ultima determinazione è stata impugnata, con ricorso n. 969 del 2011, innanzi al Tribunale amministrativo regionale della Campania, sezione staccata di Salerno.

2.- Il Tribunale amministrativo, con sentenza 11 giugno 2012, n. 994, ha, in via preliminare, affermato che il provvedimento impugnato non fosse meramente confermativo del precedente provvedimento n. 2184 del 2010, con la conseguenza che il ricorso dovesse ritenersi tempestivo.

Nel merito, il primo giudice ha ritenuto fondata la censura con la quale la ricorrente ha rilevato che la Soprintendenza, in mancanza di sopravveniente di fatto o normative, avesse mutato opinione rispetto alle precedenti determinazioni senza "una congrua e pertinente motivazione".

Né varrebbe rilevare, aggiunge il Tar, che la Soprintendenza, al momento dell'adozione dell'atto impugnato, era titolare di poteri di valutazioni non solo di legittimità ma anche di merito, in quanto "con i precedenti pareri favorevoli l'amministrazione era entrata nel merito tecnico dell'intervento per cui è causa, motivatamente condividendone la sostanza e, del resto, imponendo all'uopo proprie prescrizioni".

3.- L'amministrazione ha proposto appello, per i motivi contenuti nel considerato in diritto.

3.1.- Si è costituito in giudizio il ricorrente in primo grado, chiedendo il rigetto dell'appellato.

3.2.- Questa Sezione, con ordinanza 11 marzo 2013, n. 805, ha sospeso l'efficacia della sentenza impugnata.

4.- La causa è stata decisa all'esito dell'udienza pubblica di discussione del 18 giugno 2013.



Sentenze della corte costituzionale
T.a.r.  brescia (lombardia), sez. ii, 09/12/2013 n. 1112
T.a.r.  sez. vii  napoli , campania, 09/12/2013 n. 5642
Consiglio di stato, sez. iv, 18/11/2013 n. 5452
Consiglio di stato, sez. vi, n. 5273, del 31 ottobre 2013 beni ambientali. serre in area degradata con vincolo paesistico
Consiglio di stato, sez. vi, n. 4642, del 18 settembre 2013 beni ambientali.autorizzazione paesaggistica stagionale.

elenco: documentazione -> materiale didattico
materiale didattico -> Reato in genere
materiale didattico -> Cassazione civile, sez. III, 28 agosto 2007, n. 18184 la corte suprema di cassazione
materiale didattico -> La responsabilita’ amministrativa e contabile alla luce degli ultimi approdi della giurisprudenza
materiale didattico -> Comodato gratuito, comodato modale, locazione: le ragioni delle differenze Godere l’altrui casa e pagarne le imposte non è
materiale didattico -> Capitolo – Indirizzi di politica nell’ue politica ambientale dell’unione europea e principali regolamenti del comparto forestale
materiale didattico -> L’eredità del Moderno
materiale didattico -> Note sugli ordini di protezione contro gli abusi familiari
materiale didattico -> Corso di storia dell’architettura moderna
materiale didattico -> Cultura dei materiali e cultura del progetto


Condividi con i tuoi amici:
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   14


©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale