Repertorio n



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REPUBBLICA ITALIANA

COMUNE DI VICOPISANO – Provincia di Pisa

Repertorio n. Raccolta n.

CONVENZIONE ai sensi dell'art. 30 legge 457/78 e dell’art. 28 della legge urbanistica 17.8.1942 N. 1150, modificata dall'art. 8 della legge 6/8/1967 n. 765 per l'attuazione del piano di recupero delle aree site in Comune di Vicopisano, Loc. , Via .

L'anno duemila…, addì …………………… del mese di …………………. , avanti al sottoscritto ufficiale rogante dr. , Segretario comunale del Comune di Vicopisano, senza l’assistenza di testimoni ai quali i comparenti rinunciano d’accordo tra loro e con il mio consenso, sono presenti i signori:

- il geom. Paolo Caroti, nato a Cascina il 18.06.45, in qualità di responsabile del 3^ servizio del Comune di Vicopisano, che interviene in nome e per conto dello stesso Comune ai sensi delle vigenti norme statutarie e regolamentari e in esecuzione della deliberazione consiliare n.…… del …………….., esecutiva, nel seguito del presente atto denominato semplicemente “Comune”;



  • sig. --------------------------

- premettono:

a) che nel territorio del Comune di Vicopisano (Pisa) è in vigore dal 12 febbraio 1994 un nuovo Piano Regolatore Generale approvato con Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 11111 del 6 dicembre 1993;

b) che dal 1° marzo 1994 è in vigore il nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Vicopisano approvato con Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 356 del 18 gennaio 1994;

c) che, con deliberazione C.C. n. 106 del 13/4/2000, è stata approvata la Variante alle zone omogenee di tipo “A” ai sensi dell’art. 5 della L.R.T. n. 59/80;

d) che, con Deliberazione C.C. n. 20 del 13/04/2000, è stata approvata la Variante per la “Disciplina degli interventi di trasformazione urbanistica” ed edilizia nelle zone con prevalente funzione agricola”;

e) che la " con sede in è proprietaria di immobili ed aree site in Vicopisano, località , rappresentate al Nuovo Catasto Terreni del Comune di Vicopisano nel foglio dai mappali ;

f) che nello strumento urbanistico sub. a) l'area indicata al precedente punto c) è classificata: “XXXXXXXXXXXXXX ”;

come indicato nell'art. XXXXXX della normativa Tecnica di Piano Regolatore Generale;

g) che la , ha presentato in data al Comune di Vicopisano la domanda volta ad ottenere l'autorizzazione al Piano di Recupero per il fabbricato posto in Vicopisano, località , Via e classificato come “ ”;

h) che il Collegio degli Esperti per la gestione del vincolo ambientale paesaggistico ebbe ad esprimere sul Piano di recupero presentato parere favorevole nella seduta del …….;

i) che l'art. 8 della legge 6.8.1967 n. 765, che ha parzialmente sostituito l'art. 28 della legge urbanistica 17.8.1942 n. 1150 - quinto comma - subordina l'autorizzazione all’attuazione del P.d.R. alla stipula di un'apposita convenzione;

l) che con deliberazione del Consiglio Comunale n. ….. del ……. avente ad oggetto "Piano di recupero del fabbricato in comune di Vicopisano, Loc. - progetto e schema di convenzione - esame ed adozione, esecutiva”, sono stati determinati i criteri da seguire nel trattamento del presente P.d.R.;

m) che alla citata deliberazione consiliare era stato allegato uno schema di Convenzione Urbanistica, sottoscritta per preventiva accettazione dal legale rappresentante della società che aveva presentato la domanda per la realizzazione del piano urbanistico di cui trattasi;

l) che, con deliberazione del Consiglio Comunale di Vicopisano n. …. in data ….. esecutiva, è stata disposta l'approvazione del suddetto Piano di Recupero, nonché dello schema dell’atto di Convenzione ;

Tutto ciò premesso, i comparenti, che verranno di seguito indicati come "Comune" e "Soggetto attuatore” della cui identità personale e capacità giuridica io Ufficiale Rogante sono personalmente certo, mentre eleggono domicilio speciale in Vicopisano, via del Pretorio n. 1, presso la Sede Comunale, mi richiedono di ricevere il presente atto dal quale vogliono risulti quanto di seguito indicato:

Art. 1


La premessa in narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente atto.

Art. 2 - ATTUAZIONE DEL PIANO

Il soggetto attuatore, che presta al Comune di Vicopisano la più ampia garanzia per la proprietà e disponibilità degli immobili e delle aree sopra descritte, si impegna a dare esecuzione al piano di recupero di cui alla domanda in premessa, secondo gli elaborati grafici e descrittivi di progetto che sono stati allegati alla domanda stessa e alla Delibera di Consiglio Comunale n. del e della quale fanno parte integrante, con le prescrizioni del capitolato speciale, assumendo in modo esplicito e formale tutti gli impegni e gli obblighi previsti dal presente articolo e dai seguenti, per se stessa, eredi ed aventi causa a qualsiasi titolo.

In conformità con quanto stabilito dal vigente Regolamento Edilizio Comunale il Piano di recupero si compone dei seguenti elaborati:

- Stralcio dello strumento urbanistico vigente relativo alla zona oggetto dell’intervento;

- Estratto di mappa catastale delle particelle interessate dall’intervento;

- Tav. 1 Verifiche Planivolumetriche (planimetrie, tabelle, estratto catastale, estratto PRG)

- Tav. 1bis Schema calcolo del volume e schema smaltimento liquami

- Tav. 2 Degrado dello stato attuale (planimetria, piante prospetti, sezioni)

- Tav. 3 Stato attuale (piante, prospetti, sezione)

- Tav. 4 Stato modificato (schema della sistemazione esterna)

- Tav. 5 Stato modificato (schemi tipologici : piante)

- Tav. 6 Stato modificato (schemi tipologici : prospetti, sezioni)

- Tav. 7 Urbanizzazioni – planimetria e particolari – aree da cedere al

Comune

- Tavola riepilogativa generale.



- Scheda di certificazione e notizia.

- Computo metrico estimativo di massima e capitolato speciale relativo ai

lavori per l’esecuzione di tutte le opere di urbanizzazione

- Schema della presente convenzione

Art. 3 - PROPRIETA' DELLE AREE

Il soggetto attuatore garantisce la piena proprietà e la libera disponibilità delle aree e degli immobili compresi nel Piano di Recupero di cui alla presente convenzione e dichiara che il tutto è libero da qualsiasi ipoteca o altra trascrizione pregiudizievole, nonché da diritti di prelazione a favore di terzi e che tale sarà al momento del trasferimento al Comune.

Art. 4 – OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA – ONERI

1 - In conformità di quanto previsto dall'art. 28, 4° comma nn. 2) e 3) della legge urbanistica n. 1150/1942 e dal 2° comma dell'art. 16 del DPR 380/2001, il soggetto attuatore si impegna a realizzare nel termine massimo di anni…………. , decorrenti dalla data di stipula della presente convenzione, direttamente le opere di urbanizzazione generale, comprendenti gli allacciamenti ai pubblici servizi, le infrastrutture indotte a carattere generale, le opere di urbanizzazione primaria di cui all'art. 4 della legge 29.9.1964 n. 847 e successive modificazioni, nonché quelle necessarie al trattamento ed allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi, afferenti la parte posta al diretto servizio delle residenze che si insedieranno, secondo le tabelle di cui alle vigenti disposizioni di legge, quali individuate nel Piano di Recupero approvato e con le modalità fissate nel Capitolato Speciale allegato.

2 - Tali opere sono individuate come segue nella tavola n. del Piano di recupero:

a) picchettaggio di tutte le zone destinate alla viabilità ed agli spazi di sosta, di parcheggio e delle aree a verde, spianamento e livellazione di dette aree, costruzione della relativa massicciata;

b) costruzione della sede stradale e di parcheggio prevista nel progetto;

c) costruzione della rete fognaria, comprese le derivazioni delle caditoie stradali .

d) costruzione della rete di illuminazione pubblica, compreso l'allacciamento alla rete ENEL, degli impianti e delle apparecchiature di illuminazione, comprese le lampade occorrenti;


  1. costruzione della canalizzazione per la distribuzione della rete telefonica;

f) costruzione della rete idrica per l’acqua potabile e per la distribuzione del gas metano;

g) costruzione delle infrastrutture indotte a carattere generale.

3 - Le suddette opere dovranno essere realizzate secondo tipi, forme e modalità tecniche di esecuzione previste nel progetto esecutivo, soggetto ad approvazione da parte del Comune.

4 - La ditta esecutrice si impegna altresì a dotare l'intera area di circolazione, soggetta a pubblico transito, di apposita segnaletica orizzontale e verticale, secondo le prescrizioni dell'Ufficio Tecnico e dell'Ufficio Polizia Municipale.

5 - Le opere previste ai commi 2 del presente articolo dovranno essere costruite a cura e spese della ditta esecutrice che si impegna a realizzarle, per la relativa quota parte, contemporaneamente al recupero edilizio che sarà oggetto di concessione comunale.

6 - Tutte le opere predette dovranno risultare da uno o più progetti a firma di tecnici idonei per competenza professionale. Detto progetto dovrà essere esaminato dall’Ufficio Tecnico Comunale sentiti i pareri delle Aziende USL, Acque, Ages, Telecom, Enel, secondo le rispettive competenze. Il progetto dovrà essere corredato da computo metrico estimativo la cui congruità dovrà essere attestata dall’Ufficio Tecnico Comunale. Nel caso in cui la progettazione esecutiva delle opere comporti variazioni in aumento del computo metrico di massima allegato al Piano di recupero dovrà essere integrata la garanzia finanziaria di cui al successivo punto 12.

Qualora in corso d’opera si rendesse necessario effettuare delle varianti sostanziali al progetto sopra indicato, il lottizzante dovrà preventivamente presentare al Comune i nuovi elaborati di variante la cui approvazione seguirà lo stesso iter del progetto esecutivo.

7 - L'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria dovrà in ogni caso avvenire in modo che risultino assicurati all’edificio recuperato i servizi indispensabili. L’esecuzione dell’area pubblica, così come da progetto, dovrà avvenire entro e non oltre dieci anni dalla stipula della presente convenzione, e cioè entro e non oltre il ……..e comunque prima del rilascio dell’abitabilità delle unità immobiliari.

8 - I termini di inizio e di ultimazione sono determinati mediante verbali redatti dall'Ufficio tecnico Comunale alla presenza del soggetto attuatore e del Direttore dei Lavori da questa indicato.

9 - La concessione edilizia verrà rilasciata dal Comune dopo la stipula della convenzione ed alle seguenti condizioni:



  • l'inizio dei lavori edili dovrà avvenire dopo la realizzazione delle opere previste dal 2°

comma, lettera a) del presente articolo;

  • l’abitabilità è subordinata al collaudo positivo delle opere di urbanizzazione;

  • la certificazione di ultimazione lavori e abitabilità di cui all’art. 11 della L.R.T. 14

ottobre 1999, n. 52, dovrà necessariamente contemplare anche l’ultimazione e conformità al progetto delle opere di urbanizzazione positivamente collaudate.

10 - La ultimazione dei lavori è determinata mediante verbale redatto in contraddittorio tra il Comune e la ditta lottizzante.

11 - Qualora allo scadere dei tempi di cui al comma precedente, le opere non risultassero iniziate o risultassero incomplete, il Comune potrà revocare l'autorizzazione, previa diffida ad adempiere.

12 – La quota di contributo relativo agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sarà determinata all’atto del rilascio delle concessioni edilizie secondo le relative tabelle al momento in vigore.

13 – Qualora il costo delle opere di urbanizzazione primaria da eseguirsi a carico del soggetto attuatore per la cessione al Comune dovesse essere inferiore a quanto dovuto per oneri di urbanizzazione primaria, dovrà provvedersi al pagamento della differenza tra l’importo degli oneri di urbanizzazione primaria e l’importo delle opere progettate.

14 – Nel caso in cui l’importo delle opere di urbanizzazione primaria da cedere al Comune risultante dal computo metrico estimativo, risultasse superiore rispetto a quanto dovuto a titolo di oneri di urbanizzazione primaria, il beneficio rimarrà acquisito al Comune senza alcun corrispettivo giudicando le parti, di comune accordo, l’insieme degli interventi proposti e concordati funzionale al migliore assetto della zona in attuazione delle previsioni urbanistiche e proporzionato al risultato economico atteso dall’intervento di recupero.

15 - La quota di contributo commisurata all'incidenza delle spese di urbanizzazione secondaria dovrà essere versata dal richiedente alla singola concessione edilizia sull'area oggetto di intervento all'atto del rilascio delle concessioni stesse nella misura stabilita, in seguito alla scomposizione dell'onere di urbanizzazione, con deliberazione del Consiglio Comunale, sulla base delle tabelle parametriche vigenti al momento del rilascio.

Art. 5 - CONTRIBUTO COMMISURATO AL COSTO DI COSTRUZIONE

1 - Il contributo commisurato al costo di costruzione dovrà essere versato dal richiedente la singola concessione edilizia, nella misura vigente all’atto del rilascio.

Art. 6 - OPERE DI ALLACCIAMENTO DELLA ZONA AI PUBBLICI SERVIZI E DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA - CESSIONE AL COMUNE

1 - Le opere necessarie per allacciare la zona ai pubblici servizi, le infrastrutture indotte a carattere generale, nonché le opere di urbanizzazione primaria, quali individuate nella Tav. n…….del Piano di Recupero approvato e nel precedente art. 4 saranno, con il collaudo, devolute e trasferite gratuitamente al Comune. Le spese dell’atto di trasferimento saranno interamente a carico del soggetto attuatore.

2 – Contestualmente alla richiesta all’Ufficio Tecnico Comunale di collaudo finale delle opere di urbanizzazione il soggetto attuatore presenterà una relazione tecnica di conformità agli obblighi convenzionali e concessori, con allegato frazionamento delle aree oggetto di cessione, da redigere a cura e spese del soggetto attuatore e che dovrà essere vistato dall’Ufficio. Unitamente alla relazione dovrà essere presentato il collaudo degli impianti di pubblica illuminazione sottoscritto da tecnico abilitato.

3 - Il passaggio di proprietà delle strade, degli impianti e dei servizi trasferirà a carico del Comune di Vicopisano anche gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria. Fino a quando ciò non sia avvenuto, il soggetto attuatore si obbliga:

- ad assicurare a propria cura e spese la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e servizi di cui sopra;

- a collocare agli imbocchi delle strade, tenute aperte, targhe con l'indicazione "strada privata", ancorché le stesse rimangono soggette a pubblico transito.
Art. 7 – SERVITU’

Il Comune di Vicopisano, d’accordo con il soggetto attuatore, costituisce a carico del lotto oggetto dell’intervento di recupero, servitù perenne di pubblico passaggio sulle aree destinate dal progetto esecutivo a pedonali, a zone pavimentate, a porticati e parcheggi e a verde, come indicato nella planimetria di progetto, salve, comunque, le prescrizioni di PRG.

La manutenzione delle opere e delle sistemazioni relative alle aree suddette è a carico dei concessionari.

Il soggetto attuatore, prima dell’ultimazione dei lavori, dovrà curare che tali aree siano servite da illuminazione pubblica, fermo restando il suo obbligo di realizzare a proprio carico i relativi impianti, conformemente alle prescrizioni dell’azienda erogatrice.

Il Comune, sempre in accordo con il soggetto attuatore, con il presente atto costituisce, su tutte le aree condominiali esterne all’edificio, a favore degli Enti istituzionalmente operanti nei servizi, servitù di esecuzione e mantenimento delle reti tecnologiche costituenti le opere di urbanizzazione previste dai progetti delle opere di urbanizzazione del comparto, ed eventuali loro varianti.

E’ fatto divieto di chiudere con serramenti apribili o non apribili i porticati condominiali, i pedonali di accesso ai medesimi e ogni altro luogo su cui sia stata costituita servitù di pubblico passaggio.

E’ altresì vietato porre manufatti o quant’altro possa ostacolare il libero passaggio sulle aree destinate a pedonali, zone pavimentate, porticati e parcheggi, e su ogni altra ove sia costituita servitù perenne di pubblico passaggio.

Art. 8 - COLLAUDO

1 - Il Comune sottoporrà a collaudo tutte le opere di cui ai precedenti articoli, entro il primo quadrimestre dalla data di ultimazione dei relativi lavori.

2 - Per tale collaudo, il Comune si avvarrà dell'Ufficio Tecnico Comunale o di liberi professionisti.

3 - Le spese di collaudo sono per intero a carico del soggetto attuatore.

4 - In caso di disaccordo sulle risultanze di collaudo, la controversia sarà deferita ad un Collegio di tre arbitri, nominati il primo dalla ditta attuante, il secondo dal Comune, e il terzo di comune accordo tra le parti e, in caso di mancato accordo, dal Presidente del Tribunale di Pisa.

5 – Il soggetto attuatore si impegna a provvedere con onere a totale suo carico a riparare le imperfezioni ed a completare le opere secondo le risultanze del collaudo, entro il termine stabilito dal Comune.

6 - Scaduto infruttuosamente tale termine, ed in caso di persistente inadempienza della ditta attuante, il Comune provvederà d'ufficio, con spese a carico delle ditte medesime.

Art. 9 - MANUTENZIONE DELLE OPERE

1 - Durante l'attuazione delle opere di urbanizzazione generale e primaria previste dal Piano di recupero tutti gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria ed ogni responsabilità, civile e penale, inerente alla attuazione ed all'uso della lottizzazione, sono a carico totale ed esclusivo del soggetto attuatore.

2 - Qualora all'atto della consegna le opere citate non risultassero in perfette condizioni di manutenzione, si applicano le disposizioni di cui agli ultimi due commi del precedente articolo.

Art. 10 - ENTRATA IN VIGORE DI NUOVE PREVISIONI URBANISTICHE

1 - L'entrata in vigore di nuove previsioni urbanistiche comporta la decadenza della presente convenzione, salvo che siano già stati iniziati, alla suddetta data, i lavori di urbanizzazione primaria previsti dal Piano di Recupero di cui trattasi.

Art. 11 - VIGILANZA

1 - Il Comune si riserva la facoltà di vigilare sulla esecuzione di tutte le opere di urbanizzazione previste nel precedente art. 4 per assicurare la rispondenza al progetto approvato ed al capitolato speciale.

Qualora fossero riscontrate difformità, l’Ufficio Tecnico Comunale diffida la ditta esecutrice ad adeguarsi agli obblighi contrattuali, entro il termine di sessanta giorni.

2 - In caso di inadempimento, il Comune revocherà l'autorizzazione a edificare.

Art. 12 - CAUZIONE

1 – Ai sensi del comma 4, n. 4), dell’art. 28 della legge 1150/1942, il soggetto attuatore ha costituito, quale garanzia finanziaria per l'adeguamento degli obblighi derivanti dalla presente convenzione, polizza fidejussoria dell'ammontare di €. …… (euro….. ), pari al costo presunto delle opere di urbanizzazione di cui agli artt. 4 e seguenti, rilasciata da ……….., Agenzia di --------, in data …………, polizza n. ……….

2 – Si dà atto che nel contratto fideiussorio è stata inserita la clausola che impegna l’Istituto fideiussore a soddisfare l’obbligazione a semplice richiesta del Comune, con l’esclusione del beneficio di cui al secondo comma dell’art. 1944 c.c. e senza attendere la pronuncia del Giudice.

3 - Lo svincolo della cauzione potrà avvenire, su richiesta della ditta esecutrice e previa autorizzazione del Comune, nella misura del 50% solo dopo il favorevole collaudo di almeno l'80% del totale delle opere di urbanizzazione convenzionate, collaudo da effettuarsi a cura e spese del soggetto attuatore.

4 - Il restante 50% della cauzione verrà svincolato, sempre su autorizzazione del Sindaco, a totale ultimazione e favorevole collaudo di tutte le opere previste.

5 - Qualora, scaduto il termine di validità della autorizzazione a eseguire, le opere di urbanizzazione complessivamente eseguite risultassero inferiori al 80% di quelle previste, il soggetto attuatore perderà il diritto alla restituzione della cauzione.

6 – La garanzia finanziaria dovrà essere adeguata nel caso in cui risulti all’approvazione dei progetti esecutivi o di eventuali varianti un computo metrico estimativo di importo superiore.

Art. 13 - CONCESSIONI EDILIZIE

1 - La ditta esecutrice dichiara di essere nella piena conoscenza dell'obbligo di ottenere regolare concessione edilizia per ogni singolo edificio da realizzare nell'ambito del P.d.R., in conformità delle prescrizioni di cui al D.P.R. 327/2001 e della L.R. 52/99;

2 - Anche l'inosservanza di tale obbligo, pertanto, costituirà inadempienza alla presente convenzione con tutte le conseguenze relative.

Art. 14 - DEROGHE ALLA CONVENZIONE E MODIFICAZIONE AL PIANO DI RECUPERO

1 - L'Amministrazione si riserva fin d'ora la facoltà di derogare alle norme tecniche della presente convenzione ove intervengano particolari e comprovanti motivi di pubblico interesse.

2 - L'Amministrazione si riserva, altresì, di consentire, a proprio insindacabile giudizio, su istanza della ditta esecutrice, modificazioni al piano di lottizzazione che non ne alterino le caratteristiche generali.

Art. 15 - ESECUZIONE DIRETTA DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE

1 - Il Comune si riserva la facoltà di provvedere direttamente all'esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria, previste nel Piano di Recupero, in sostituzione dell’esecutore inadempiente ed a spese del medesimo, previo avviso da comunicarsi mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno almeno novanta giorni prima dall'inizio dei lavori.

2 - La rivalsa avverrà in conformità delle norme di legge in vigore.

Art. 16 - ALIENAZIONE DELLE AREE EDIFICATE

1 - Nei casi che la ditta esecutrice alieni le aree edificate, tutte o in parte, si impegna fin da ora a rendere esplicitamente edotti gli acquirenti degli oneri assunti nei riguardi del Comune e non ancora soddisfatti alla data dell'alienazione.

2 - La presente circostanza dovrà risultare da esplicite clausole da inserire nell’atto di vendita unitamente all'esplicito impegno dell'acquirente di subentrare in tutto alla ditta esecutrice nell'assunzione degli oneri sopra citati. Agli acquirenti dovrà inoltre essere obbligatoriamente consegnata copia della presente convenzione agli acquirenti. Del trasferimento dovrà essere data immediata notizia al Comune con lettera raccomandata.

3 - Indipendentemente da quanto sopra, la ditta esecutrice rimarrà comunque solidalmente responsabile nei confronti del Comune per i suddetti oneri.

Art. 17 - REGIME FISCALE

1 - Tutte le spese, imposte e tasse, inerenti e conseguenti alla presente convenzione sono a carico della ditta esecutrice, con richiesta di ogni beneficio di legge applicabile alla presente convenzione.

Art. 18 - IPOTECA LEGALE

1 - La ditta esecutrice autorizza la trascrizione del presente atto nei Pubblici Registri Immobiliari, con piena rinuncia del Comune all'ipoteca legale e con esonero del Signor Conservatore dei Registri Immobiliari da ogni responsabilità al riguardo.

Art. 19 - RICHIAMO A NORME DI LEGGE E REGOLAMENTI

1 - Per quanto non espressamente previsto dalla presente convenzione, si fa riferimento ed esplicito richiamo alla normativa di legge e di regolamento vigente in materia ed in particolare, al Piano Regolatore Generale, al Regolamento edilizio del Comune ed alla legislazione urbanistica statale e regionale.

Art. 20 - ENTRATA IN VIGORE DELLA CONVENZIONE E VALIDITA’

1 - La presente convenzione è immediatamente impegnativa per le parti costituite e viene stipulata per il termine temporale massimo di dieci anni.

Le parti mi esonerano dalla lettura della documentazione allegata al presente atto dichiarando di averne esatta conoscenza.

Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto, che io stesso ho letto ai comparenti, i quali, da me interpellati, lo approvano e con me lo sottoscrivono.

Quest'atto, dattiloscritto da persona di mia fiducia e completato, in parte di mio pugno, in parte di pugno di persona di mia fiducia, occupa tredici pagine e quanto fin qui della presente.



F.to: …………….



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