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Strutture ricettive:

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Altre strutture:

Centro Recupero Animali Selvatici “Le Civette”, presso il Centro Visite del Parco, Scipione Ponte, Salsomaggiore Terme (PR)

VALUTAZIONE ATTIVITA' DI GESTIONE
















Anno 2006








































Entrate correnti (Euro)







Trasferimenti correnti (Euro)

contributo regionale:

170.582,91

42,24%

Stato:




0,00

contributo altri Enti:

224.480,00

55,57%

RER Assessorato Ambiente:

170.582,91

proventi servizi vari:

3.574,43

0,88%

RER Assessorato Agricoltura:

0,00

altre entrate:

5.305,83

1,31%

RER Assessorato Turismo:

0,00

Totale entrate:

403.943,17

100,00%

RER altri Assessorati:

0,00
















Enti consorziati

224.480,00







Altri:










Totale:

395.062,91






















Uscite correnti (Euro)




Avanzo di amministrazione (Euro)

spese generali:

77.165,41

19,15%
















indennità di carica:

25.680,00

6,38%

di parte corrente:

1.008,64

spese per il personale:

225.722,12

56,02%

in conto capitale:

0,00

gestione beni demaniali e patrimoniali:

18.674,58

4,63%

di gestione residui:

5.911,20

educazione ambientale, turismo, cultura:

24.502,28

6,08%

non applicato:

41.050,34

altre:

31.190,14

7,74%

Totale:

47.970,18

Totale spese:

402.934,53

100,00%



































































Investimenti nel triennio 2004-2006
















Volume totale (Euro):




343.862,05














































Programmi e attività



















Ricerche e monitoraggio:

indagini su fauna di interesse conservazionistico: Assiolo, Picidae, Odonati, Falconiformi, Strigiformi, Succiacapre, Martin Pescatore, Gruccione; ricerca sulle migrazioni nel territorio dell'area protetta attraverso sessioni di cattura ed inanellamento; ricerche sui Chirotteri, monitoraggio sullo Scoiattolo e indagini sulla Lasca; indagini floristiche e vegetazionali su aree boscate di particolare interesse naturalistico (M. Combu, Broncarda e M. Santo Stefano)

Manutenzione e restauro ambientale:

ripristino pareti spondali in erosione (loc. Tre Pioppi); bonifica area ex-Inceneritore e sistemazione idraulica con tecniche di ingegneria naturalistica (loc. San Nicomede); ripristino zona umida (loc. Laurano)

Gestione silvo-pastorale:

riqualificazione ambientale aree boscate ripariali; interventi di forestazione naturalistica (loc. Laurano, San Nicomede, San Genesio); acquisizione aree boscate di interesse naturalistico (loc. Lame, Fornace e San Nicomede)

Agricoltura e sviluppo locale:




indagini sulla sostenibilità dell’agricoltura nel territorio dell’area protetta; individuazione di aziende-modello per la sostenibilità ambientale; censimento delle varietà di frutta antica; creazione di campo-collezione di frutta antica presso un’azienda locale; realizzazione di materiale informativo e pubblicitario sulle aziende agricole dell’area protetta; realizzazione di un catalogo illustrato delle varietà di frutta antica

Gestione faunistica:




piano di contenimento del cinghiale; acquisizione e distribuzione gratuita presso le aziende del Parco e dell’Area contigua di recinzioni elettrificate e attrezzature per la prevenzione dei danni da fauna selvatica; censimento di entità alloctone e interventi per l’eradicazione di Nutria e Gambero della Luisiana; realizzazione di siepi e filari per favorire la piccola fauna; realizzazione di colture a perdere e fasce di rispetto per la fauna delle zone agricole, in accordo con le aziende dell’area protetta; sperimentazione di interventi di mitigazione dell’impatto della meccanizzazione agricola sulla fauna (utilizzo di barre di involo e individuazione preventiva dei nidi con cani da ferma)

Percorsi e segnaletica:




realizzazione e posa di segnaletica di varia tipologia all'interno dell'area protetta; realizzazione di aree attrezzate e sentieri autoguidati (“percorso fossili”)

Strutture:




adeguamento strutture aree attrezzate per favorire l’integrazione dei visitatori disabili; realizzazione del nuovo Centro Parco, in località Millepioppi: primi interventi; interventi di manutenzione straordinaria delle strutture e allestimento di un percorso di visita all'area naturalistica "Laurano"

Attività culturali ed educazione ambientale:.

pacchetti didattici per le scuole (dalle materne alle scuole superiori), anche in collaborazione con la Riserva del Piacenziano; attività con le Università e con i centri di formazione professionale; collaborazione con gli istituti scolastici locali per stage e tirocini; convenzione con l’Università di Parma per lo svolgimento di tirocini formativi; attività di teatro e spettacolo per la diffusione dei principi della sostenibilità ambientale; diffusione dei principi della “Carta Etica Ambientale” in collaborazione con i CEA della provincia di Parma

Turismo:




visite guidate per i turisti (aspetti naturalistici, storico-architettonici, gastronomici), con incontri presso aziende agricole, caseifici e cantine per degustazione e acquisto prodotti locali.

Pubblicazioni:

realizzazione di pubblicazioni tecniche e divulgative: “Ricerche naturalistiche”, “Flora e vegetazione”, “Funghi, muschi e licheni”, “Anfibi e Rettili”, “Il Gruccione”, “Flora e fauna”, “Le rocce e i fossili raccontano”































Rapporti con il volontariato: no
















































PARCO FLUVIALE REGIONALE TARO





DATI GENERALI




























Atto istitutivo:










L.R. 2 aprile 1988, n. 11













Superficie complessiva (ha):

3.073,7
















Superficie Parco (ha):

2.005,1
















Superficie Area contigua (ha):

1.068,6
















Superficie di proprietà pubblica (ha):

-

% superficie pubblica:

-




Superficie demaniale:

-
















SIC

parzialmente ricompreso (80,99%)

IT4020021 - Medio Taro






















CONSORZIO DI GESTIONE



















Enti territorialmente interessati:

Amministrazione provinciale di Parma; Comuni di Collecchio, Fornovo Taro, Medesano, Noceto, Parma

altri Enti nel consorzio:

-

Sede:

Collecchio (PR)

Consiglio Consorziale:

data primo insediamento:

8/04/1991







Comitato Esecutivo:

data di nomina:

15/12/2004







Consulta:

data di nomina:

30/04/1996







Comitato Tecnico Scientifico:

data di nomina:

30/09/2006





































STRUMENTI DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE







Piano Territoriale del Parco:



fase iter PTP:

approvazione ai sensi della L.R. 11/88













variante in elaborazione (linee di indirizzo approvate con deliberazione C.C. 17 del 30/11/2006)

Regolamento generale approvato:

no
















Regolamenti di settore approvati:






























pesca con sistema di cattura e rilascio; attività venatoria

Statuto:










approvato ai sensi L.R. 11/1988

Data:

27/09/1994

Programma di gestione e valorizzazione:

no

Periodo di validità:






















nel 2004 è stato redatto il Programma di sviluppo, ma non adottato; prevista elaborazione PdGV nel 2009

Accordo agro-ambientale:



Periodo di validità:

2001-2006
















scaduto accordo agro-ambientale siglato ai sensi del PRSR fra parco e associazioni agricole; previsto nuovo accordo nel 2009





























































DOTAZIONE ORGANICA



















Pianta organica:



Numero unità in Pianta organica:

9




Dipendenti a tempo indeterminato:

7
















Direttore: 0







Personale tecnico: 2

Personale amministrativo: 2

Personale vigilanza: 2




Personale manutenzione: 1




























Personale atipico (tempo determinato, co.co.co., ecc.)













Totale personale atipico: 0



















Personale atipico a tempo pieno: 0

Personale atipico a tempo parziale: 0










Gestione associata:

no, terminata nel 2006













Funzioni condivise:

ufficio amministrativo contabile

Aree protette coinvolte:

Boschi di Carrega







CARATTERISTICHE NATURALI







Il parco tutela per una ventina di chilometri il corso del fiume Taro, dal ponte di Fornovo a quello sulla via Emilia.

Il Taro, uno dei maggiori affluenti del Po, è un corso d’acqua tipicamente torrentizio e di aspetto mutevole: in estate può presentarsi per giorni completamente asciutto, soprattutto per i massicci prelievi idrici, mentre in autunno e nelle primavere piovose le piene possono essere anche frequenti e distruttive. L’ampio greto è caratterizzato da un intreccio di canali, con rami d’acqua biforcati e rifusi che sono separati dalle cosiddette barre fluviali, isolotti dalla superficie estremamente mobile colonizzati da salici arbustivi e pioppi. Ai lati del fiume si distribuiscono aree golenali dove compare la rara tamerice (Myricaria germanica) e fioriscono epilobio e viperina azzurra, prati aridi con dense macchie di olivello spinoso ed orchidee ed estesi coltivi attraversati da antichi canali e punteggiati di storici edifici rurali e religiosi. La lunga valle del Taro è una direttrice fondamentale per la numerosa avifauna che durante le migrazioni transita per questo corridoio naturale tra Tirreno e Pianura Padana. Anche dal punto di vista botanico la valle ha rappresentato un canale di diffusione per specie della flora mediterranea, alcune delle quali sono presenti in regione solo in queste stazioni (è il caso di Coriaria myrtifolia).

































Altitudine:










min 56 m s.l.m.

max 185 m s.l.m.





































STATO DI CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE













Checklist flora:















anno Checklist:

2007




numero totale specie flora:

768













di interesse comunitario:

1













di interesse nazionale:

10













di interesse regionale LR 2/77:

29













di interesse locale:

-











































Checklist fauna:






anno Checklist:

2007
















numero totale specie fauna:

-













fauna di interesse comunitario:

49













fauna di interesse nazionale:

-













fauna di interesse regionale:

-













fauna di interesse locale:

3


































habitat di interesse comunitario:

19
















3170* Stagni temporanei mediterranei

3230 Fiumi alpini e loro vegetazione riparia legnosa di Myricaria germanica

3240 Fiumi alpini e loro vegetazione riparia legnosa di Salix elaeagnos

3270 Chenopodietum rubri dei fiumi submontani

5130 Formazioni di Juniperus communis su lande o prati calcarei

6110* Terreni erbosi calcarei carsici (Alysso-Sedion albi)

6210* Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco

Brometalia)(*stupenda fioritura di orchidee)

6410 Praterie in cui è presente la Molinia su terreni calcarei e argillosi (Eu-Molinion)

6430 Praterie di megaforbie eutrofiche

8130 Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili delle Alpi

91E0* Foreste alluvionali residue di Alnion glutinoso-incanae

91F0 Boschi misti di quercia,olmo e frassino di grandi fiumi

92A0 Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba

3150 Laghi eutrofici naturali con vegetazione del Agnopotamion Hydrocharition

7210* Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae

6220* Percorsi substeppici di graminaceepiante annue dei Thero-Brachypodietea

6420 Praterie umide mediterranee con piante erbaceete del Molinia - Holoschoenion

8160* Ghiaioni dell'Europa centrale calcarei di collina e montagna

3140 Acque oligomesotrofe calcaree con vegetazione bentica di Chara spp


Piano di gestione SIC:

no










prevista elaborazione PdG del SIC nel 2009














































STRUTTURE




























Centri visita:

Corte di Giarola, loc. Pontescodogna, Collecchio (PR)

Punti informazioni:

Centro Parco, Corte di Giarola loc. Pontescodogna, Collecchio (PR)

Strutture ricettive:

Corte di Giarola, loc. Pontescodogna, Collecchio (PR)

Altre strutture:

Centro di Educazione Ambientale “Borgo della Pulce”: aula didattica, ludoteca, biblioteca;

Spazi teatrali della Corte di Giarola



Museo del Pomodoro (in fase di allestimento)

VALUTAZIONE ATTIVITA' DI GESTIONE
















Anno 2006








































Entrate correnti (Euro)







Trasferimenti correnti (Euro)

contributo regionale:

256.723,89

36,41%

Stato:




0,00

contributo altri Enti:

307.268,51

43,58%

RER Assessorato Ambiente:

256.723,89

proventi servizi vari:

130.445,22

18,50%

RER Assessorato Agricoltura:

0,00

altre entrate:

10.649,16

1,51%

RER Assessorato Turismo:

0,00

Totale entrate:

705.086,78

100,00%

RER altri Assessorati:

0,00
















Enti consorziati

302.268,51







Altri:

5.000,00







Totale:

563.992,40






















Uscite correnti (Euro)




Avanzo di amministrazione (Euro)

spese generali:

126.230,66

19,37%
















indennità di carica:

19.623,53

3,01%

di parte corrente:

4.483,41

spese per il personale:

365.510,60

56,07%

in conto capitale:

24,00

gestione beni demaniali e patrimoniali:

9.569,96

1,47%

di gestione residui:

1.410,13

educazione ambientale, turismo, cultura:

121.287,48

18,61%

non applicato:

5.808,42

altre:

9.603,29

1,47%

Totale:

11.725,96

Totale spese:

651.825,52

100,00%



































































Investimenti nel triennio 2004-2006
















Volume totale (Euro):

2.815.270,65














































Programmi e attività



















Ricerche e monitoraggio:




Aggiornamento checklist floristica e habitat per la georeferenziazione dei dati delle stazioni ed elaborazione di cartografia di dettaglio.

Analisi per la valutazione della rappresentatività degli habitat e della loro copertura.

Monitoraggio sull’occhione (previsto fino al 2010).

Monitoraggio sullo stato delle acque anche al fine di contribuire alla fase di implementazione del Piano Acque regionale su scala territoriale.

Convenzione con l’Università’ degli Studi di Parma (Dipartimento di Scienze Ambientali) per lo studio dello stato di conservazione dell’ittiofauna, in relazione all’applicazione del deflusso minimo vitale nel fiume Taro.


Manutenzione e restauro ambientale:




Raccolta di legna secca nel greto del fiume e piantumazione per rinfoltimenti ove necessario.

Sfalci delle aree prative.

Contenimento delle specie alloctone quali Ailanto e Amorfa.

Monitoraggio delle piantumazioni di Tipha ssp. e Miricaria germanica.

Passaggi per pesci per favorire la riproduzione dei Ciprinidi anadromi.

Interventi per l’uso sostenibile della risorsa idrica.



Gestione silvo-pastorale:




Manutenzione delle aree e della rete di percorsi con identificazione ed allestimento dei percorsi dedicati alle varie categorie di fruitori: cavalli, mountain bike, pedoni.

Coordinamento delle attività gestionali e manutentive dell’area naturalistica “Le Chiesuole” e dell’area naturalistica “Laghetti di Medesano”.



Agricoltura e sviluppo locale:




Costituzione dell’Associazione Parco dei Sapori (imprese agricole, agroalimentari, del settore turistico-ricreativo e dei servizi nel territorio del Parco).

Iniziative di ricerca e formazione per le filiere agroalimentari presenti nell'area del parco.

Sistemizzazione banche dati del settore: anagrafe aziende e proprietà, produzioni, etc.

Predisposizione delle linee guida e progetti l'accordo agroambientale per l'area del parco.

Iniziative divulgative, formative e progettuali con le aziende del territorio per la realizzazione di progetti che favoriscano il miglioramento della sostenibilità ambientale e l'utilizzo di fonti rinnovabili di energia.


Gestione faunistica:




Censimento degli uccelli acquatici svernanti.

Progetto Sterna.

Piano contenimento Cinghiale e Nutria.

Monitoraggio faunistico di specie di interesse conservazionistico.

Progetto Prisco: inanellamento a sforzo costante a Ozzano Taro.

Assistenza tecnica alle aziende agricole per compilazione domanda di indennizzo in occasione di danni da fauna alle colture e individuazione delle modalità per eliminare il rischio di ulteriori danni.



Percorsi e segnaletica:




Sentieri fruibili dai visitatori: sono dieci i percorsi tabellati, segnalati ed attrezzati con apposite aree di sosta, bacheche, aree pic nic.

Aree di sosta di: Giarola, Noceto, Madregolo.

Aule didattiche di: Oppiano, Ozzano.

Giardino delle farfalle: percorso didattico e area pic nic.

Aree naturalistiche di: Le Chiesuole e Laghi di Medesano.


Strutture:




Acquisizione di: Complesso immobiliare Corte di Giarola (fabbricati e pertinenze, terreni ad uso agricolo e bosco); terreno in località Ozzano con il progetto LIFE 2000 per tutelare il bosco degli aironi; sedime della torre di osservazione nell’area naturalistica di Chiesuole; terreni in località Ricco’ di Fornovo e Ozzano di Colleccchio acquistati nell’ambito delle misure di compensazione del Ponte Collecchio – Medesano.

Allestimento di: sede del Parco situata presso la Corte di Giarola (Presidenza, la Direzione e gli Uffici tecnici, finanziari e amministrativi nella torretta centrale e le strutture della vigilanza e dell’URP nell’attiguo Borgo della Pulce); Centro Visite (2003) che ospita una mostra permanente denominata “Sotto il segno dell’acqua”; Sala Auditorium utilizzata per convegni, mostre, eventi culturali; il Centro di Educazione Ambientale (2003) denominato “Borgo della Pulce”, costituito da un’aula didattica, dalla ludoteca, dalla biblioteca con volumi in consultazione pubblica; Info Point, punto di informazione specifico per i percorsi enogastronomici della Provincia, con una postazione collegata all’URP e dotato da una sala polivalente; struttura di accoglienza e ristorazione; spazi teatrali (2007); Museo del Pomodoro, in fase di realizzazione.



Attività culturali ed educazione ambientale:

Gestione di manifestazioni culturali: iniziative volte a valorizzare gli aspetti ambientali, culturali e produttivi caratterizzanti il territorio del Parco (percorsi del parco, aziende agricole aperte e prodotti tipici), iniziative per apertura del nuovo spazio teatrale della corte e avvio di attività del laboratorio storico sulla resistenza in collaborazione con i Comuni di Collecchio, Fornovo, ISR di Parma e Amministrazione provinciale.

Visite guidate naturalistiche ed enogastronomiche effettuate a piedi, in bicicletta oppure con la carrozza.

Adesione manifestazioni scala provinciale, regionale, nazionale: Vivicitta’, Fattorie aperte, marcia naturalistica, Giornata delle energie rinnovabili.

Corsi a tema per adulti organizzati dal CEA.

Grandi eventi: Storie di Ambienti – Festival di teatro d’Ambiente, Un Brindisi alla Biodiversità (mostra mercato dei prodotti dei Parchi), Corte di Giarola: tra storia e memoria.

Partecipazione Fiere: Birdwatching Fair, Fiera del Giglio – Colorno, Arie di Primavera – Collecchio, Fiera di San Benedetto – Leno (BS), Fiera di San Giacomo – Medesano, Fiera di Fornovo Taro.

In collaborazione con Parco Regionale Boschi di Carrega e Riserva Naturale Monte Prinzera: Mercato del Forte – Noceto, L’Emozione dei Parchi – spazio Ipercoop Parma.

Centro di Educazione Ambientale: ulteriore qualificazione del CEA attraverso specifiche iniziative progettuali (energia da fonti rinnovabili, tutela e conoscenza della biodiversità) in raccordo con le istituzioni locali e scolastiche.



Pubblicazioni:




Avifauna del Parco del Taro

Collana conservazione e gestione della natura:

vol. 1 Esplorazioni naturalistiche nel parmense

vol. 2 Ripristinare le siepi

vol. 3 Riqualificazione di habitita fluviali del Taro vitali per l’avifauna (Progetto LIFE 98 NAT/IT/5138)

vol. 4 Sotto il segno dell’acqua

Collana naturalistica del parco del Taro: Farfalle, Anfibi e rettili, Chirotteri, Ragni, Falene

Il Parco in azione



Percorsi naturalistici – n. 1 I laghetti di Medesano































Rapporti con il volontariato: no
















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