Repertorio P/P


PARCO REGIONALE ALTO APPENNINO MODENESE



Scaricare 2.18 Mb.
Pagina43/47
29.03.2019
Dimensione del file2.18 Mb.
1   ...   39   40   41   42   43   44   45   46   47

PARCO REGIONALE ALTO APPENNINO MODENESE





DATI GENERALI































Atto istitutivo:










L.R. 2 aprile 1988, n. 11
















Superficie complessiva (ha):

15.352,4



















Superficie Parco (ha):

8.834,3



















Superficie Area contigua (ha):

6.518,1



















Superficie di proprietà pubblica (ha):

7.276,0

% superficie pubblica:




47,39%




Superficie demaniale:

3.643,5



















SIC/ZPS

IT4040001 - Monte Cimone, Libro Aperto, Lago di Pratignano

IT4040002 - Monte Rondinaio, Monte Giovo parzialmente ricompresi












CONSORZIO DI GESTIONE






















Enti territorialmente interessati:

Amministrazione Provinciale di Modena; Comunità Montane Appennino Modena Ovest, Frignano; Comuni di Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato, Sestola




altri Enti nel consorzio:

-




Sede:

Pievepelago (MO)




Consiglio Consorziale:

data primo insediamento:

04/04/1991










Comitato Esecutivo:

data di nomina:

04/11/2005










Consulta:

data di nomina:

13/06/2006










Comitato Tecnico Scientifico:

data di nomina:

13/06/2006











































STRUMENTI DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE










Piano Territoriale del Parco:



fase iter PTP:

approvazione
















variante specifica approvata nel 2003; nel corso del 2009 variante generale la cui approvazione è prevista nel 2010




Regolamento generale approvato:

no, prevista redazione nel 2009 e approvazione nel 2010




Regolamenti di settore approvati:

































attività venatoria in area contigua (2001), raccolta funghi epigei (2006), raccolta mirtilli (2006), conservazione del lupo (2007), concessione del marchio;




Statuto:










approvato ai sensi L.R. 11/1988

Data:

24/03/2004




Programma di gestione e valorizzazione:

no


































Accordo agro-ambientale:

no




























nel corso del 2009 avvio e attuazione accordi agro-ambientali locali (PSR); accordo agro-ambientale ai sensi L.R. 6/2005: redazione nel 2009 e approvazione nel 2010





































DOTAZIONE ORGANICA






















Pianta organica:



Numero unità in Pianta organica:

6







Dipendenti a tempo indeterminato:

5



















Direttore: 0







Personale tecnico: 1

Personale amministrativo: 2




Personale vigilanza: 2




Personale manutenzione: 0


































Personale atipico (tempo determinato, co.co.co., ecc.)
















Totale personale atipico:

8



















Personale atipico a tempo pieno: 6

Personale atipico a tempo parziale: 2













Gestione associata:





















Funzioni condivise:

vigilanza




Aree protette coinvolte:

Corno alle Scale






















CARATTERISTICHE NATURALI













Il parco tutela l’articolato crinale dell’Appennino modenese, dalla punta di monte Spigolino al caratteristico rilievo di Libro Aperto, dal quale si stacca la dorsale che culmina nel monte Cimone (2165 m), la cima più elevata dell’Emilia-Romagna, e più a ovest, dopo il brusco abbassamento di quota del passo dell’Abetone, al massiccio dei monti Rondinaio e Giovo (1991 m).

Il paesaggio montano contraddistingue il territorio, nel quale si alternano cime rocciose e valli ampie o incassate. Sotto al crinale e intorno al Cimone si sviluppano circhi glaciali e depositi morenici, a testimonianza dei vasti ghiacciai del Würm (75.000- 10.000 anni fa). Sul fondo di molti circhi compaiono i laghi Santo e Baccio, Torbido e Turchino, mentre l’interramento di alcuni ha dato origine a torbiere di grande valore naturalistico. Numerose sorgenti, oltre alle nevicate invernali, alimentano i ruscelli che incidono i rilievi e a est di Libro Aperto le acque del torrente Doccione compiono una serie di salti. Le estese faggete che coprono i versanti si interrompono, sopra i 1600-1700 m, per lasciare spazio ai vaccinieti di mirtillo nero e falso mirtillo. Nelle parti sommitali le praterie d’altitudine, che ospitano le fioriture di genziana di Koch, genzianella campestre, viola con sperone, sono luoghi ideali per osservare l’aquila reale, piccoli uccelli montani come culbianco, spioncello e sordone, la rara arvicola delle nevi, la marmotta (introdotta nel secondo dopoguerra) e, negli ultimi anni, le tracce dei lupi.







































Altitudine:










min 500 m s.l.m.

max 2156 m s.l.m.











































STATO DI CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE
















Checklist flora:















anno Checklist:

2008






















numero totale specie flora:

-
















di interesse comunitario:

1
















di interesse nazionale:

-
















di interesse regionale LR 2/77:

33
















di interesse locale:

89

















































Checklist fauna:






anno Checklist:

2004






















numero specie fauna






















numero totale specie fauna:



















fauna di interesse comunitario:

55
















fauna di interesse nazionale:

27
















fauna di interesse regionale:

21
















fauna di interesse locale:

-








































habitat di interesse comunitario:

16



















3240 Fiumi alpini a vegetazione riparia legnosa a Salix Elaeagnos

4030 Lande secche (tutti i sottotipi)

4060 Lande alpine e subalpine

6170 Terreni erbosi calcarei alpini

6210* Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco

Brometalia)(stupenda fioritura di orchidee)

6230* Formazioni erbose di Nardus, ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e submontane

dell’Europa continentale)

6510 Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)

7110* Torbiere alte attive

7140 Torbiere di transizione e instabili

7220* Sorgenti pietrificanti con formazione di tufo (Cratoneurion)

8120 Ghiaioni calcarei e scisto-calcarei montani e alpini (Thlaspietea rotundifolii)

8130 Ghiaioni del mediterraneo occidentale e termofili delle Alpi

8210 Pareti rocciose con vegetazione casmofitica, sottotipi calcarei

8220 Pareti rocciose con vegetazione casmofitica, sottotipi silicicoli

91E0 Foreste alluvionali residue di Alnion glutinoso-incanae

9260 Castagneti





Piano di gestione SIC/ZPS:

no
















prevista redazione PdG nel corso del 2009 e approvazione nel 2010





































STRUTTURE































Centri visita:

Due Ponti - frazione di Ospitale, Fanano (MO)

Ca' Silvestro – Fiumalbo (MO)






Punti informazioni:

Centro Parco, Via Tamburù,8 - Pievepelago (MO)

Centro visita Due Ponti



Centro visita Ca’ Silvestro




Strutture ricettive:

Rifugi alpini: Capanna Tassone (rifugio demaniale), Taburri (Fanano), Rotari (Fiumalbo), Acque Chiare (Pievepelago), Vaccherie (Frassinoro)




Altre strutture:

Casa della Rosa: punto vendita prodotti e museo della pastorizia





































VALUTAZIONE ATTIVITA' DI GESTIONE



















Anno 2006














































Entrate correnti (Euro)







Trasferimenti correnti (Euro)







contributo regionale:

303.785,50

40,24%

Stato:










0,00

contributo altri Enti:

113.977,54

15,10%

RER Assessorato Ambiente:

0,00




proventi servizi vari:

277.724,75

36,78%

RER Assessorato Agricoltura:

303.785,00




altre entrate:

59.481,38

7,88%

RER Assessorato Turismo:

0,00




Totale entrate:

754.969,17

100,00%

RER altri Assessorati:

0,00



















Enti consorziati

106.984,54










Altri:

11.922,00










Totale:

422.691,54




























Uscite correnti (Euro)




Avanzo di amministrazione (Euro)




spese generali:

82.742,43

12,00%



















indennità di carica:

65.499,54

9,50%

di parte corrente:

47.638,61




spese per il personale:

307.296,85

44,58%

in conto capitale:

0,00




gestione beni demaniali e patrimoniali:

64.770,49

9,40%

di gestione residui:

21.264,79





educazione ambientale, turismo, cultura:

77.399,48

11,23%

non applicato:

42.558,06




altre:

91.621,77

13,29%

Totale:

111.461,46




Totale spese:

689.330,56

100,00%












































































Investimenti nel triennio 2004-2006



















Volume totale (Euro):

1.679.184,81




















































Programmi e attività






















Ricerche e monitoraggio:







Tutela e conservazione del lupo con finanziamenti LIFE e Fondi Regionali; indagine sulla fauna vertebrata; ricerca sui vaccinieti (fitosociologica, ecologica ecc.); ricerca sulle proprietà farmaceutiche del mirtillo; ricerca su habitat e specie botaniche rare; monitoraggio sull’aquila reale; monitoraggio sulla presenza di specie fungine; ricerca per la caratterizzazione delle razze ovine autoctone.




Manutenzione e restauro ambientale:







Restauro ambientale delle praterie di crinale (M.te Cimone); rimozione di rifiuti abbandonati.




Gestione silvo-pastorale:







Interventi di miglioramento dei boschi con l’obiettivo di conseguire polispecificità e di innalzare il valore ecologico e paesaggistico; manutenzione ordinaria e straordinaria delle viabilità forestale; affidamento dei pascoli del demanio RER alle aziende ovicaprine.




Agricoltura e sviluppo locale:







Qualificazione e la valorizzazione delle attività agricole e dei prodotti agro-alimentari locali; qualificazione e la valorizzazione della pastorizia; affidamento materiali e attrezzature, promozione prodotti e produttori locali; realizzazione recinti antilupo; adesione ad un Sistema di certificazione ambientale ISO 14001 con la concessione del marchio del parco ai fornitori esterni di qualità ambientale; organizzazione attività formative (es. iniziativa EQUAL “Adattamento professionale degli occupati nel comparto agricolo”).




Gestione faunistica:







Gestione esercizio attività venatoria in forma diretta con rilascio di tesserini; attivazione piani di controllo con la Provincia (cinghiale); gestione danni da fauna (indennizzi e prevenzione).




elenco: download
download -> “L’arte degna di questo nome non rende il visibile : ma dissuggella gli occhi sull’invisibile” P
download -> Lineamenti di Storia della Scultura del Novecento 20 Astrattismo. Pevsner, Naum Gabo, Tatlin, Rodcenko, Vantongerloo, e altri comprimari. Wassily Kandinsky Primo acquerello astratto, 1910, Coll. Priv
download -> Ci hai fatti per Te e inquieto è IL nostro cuore finché non riposa in te
download -> Concesio, venerdì 24 settembre 2010 – XI colloquio internazionale di Studio dell’Istituto Paolo VI saluto del Vescovo mons. Luciano Monari
download -> La Preistoria La nostra Terra si è formata 5 miliardi di anni fa. Pian piano sulla Terra sono nate le prime forme di vita: all’inizio si trattava solo di organismi monocellulari
download -> Excursus sulla sociologia dei sensi
download -> Sören kierkegaard
download -> Dei bambini (0-6 anni) Pastorale battesimale. Schede operative a cura degli Uffici Pastorali Brescia 2014 Introduzione
download -> La gerusalemme liberata


Condividi con i tuoi amici:
1   ...   39   40   41   42   43   44   45   46   47


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale