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PARCO NAZIONALE APPENNINO TOSCO-EMILIANO



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PARCO NAZIONALE APPENNINO TOSCO-EMILIANO





DATI GENERALI




























Atto istitutivo:










D.P.R. 21 maggio 2001

Superficie Parco (ha):




22.726













Superficie regione Emilia-Romagna:




16.037













Superficie regione Toscana:




6.689










Superficie Provincia di Reggio Emilia:




12.848













Superficie Provincia di Parma:




3.188













Superficie Provincia di Lucca:




2.008













Superficie Provincia di Massa Carrara:




4.682













Superficie Comune di Villa Minozzo:

3.434













Superficie Comune di Collagna:




3.034













Superficie Comune di Ligonchio:




3.368













Superficie Comune di Ramiseto:

1.851













Superficie Comune di Busana:




682













Superficie Comune di Castelnovo ne’

Monti:

476













Superficie Comune di Corniglio:




3.188













Superficie Comune di Filattiera:




1.088













Superficie Comune di Licciana Nardi:




569













Superficie Comune di Comano:




1.483













Superficie Comune di Fivizzano:




1.541













Superficie Comune di San Romano in Garfagnana




235













Superficie Comune di Villa Collemandina




1.478













Superficie Comune di Giuncugnano:




293













Superficie demaniale:




dato non disponibile










Superficie forestale:




dato non disponibile










SIC/ZPS







SIC-ZPS IT4030001 Monte Acuto-Alpe di Succiso (66%), IT4030002 Monte Ventasso (36%), IT4030003 Monte La Nuda-Cima Belfiore- Passo Del Cerreto (56%), IT4030004 Val D’ozola-Monte Cusna (77%), IT4030005 Abetina Reale (49%), IT4030006 Monte Prado (100%)

SIC IT4030009 Gessi Triassici (36%), IT4030008 Pietra di Bismantova (36%), IT4020004 Crinale dell’Appennino parmense (53%), IT5110002 Monte Orsaro (67%), IT5110003 Monte Matto Monte Malpasso (35%), IT5110004 Monte Acuto-Groppi di Camporaghena (94%), IT5110005 Monte La Nuda-Monte Tondo (96%), IT5120002 Monte Castellino Le Forbici (29%), IT5120003 Parco Orecchiella-Pania di Corfino-Lamarossa (39%)



ZPS IT5120004 Pania di Corfino (8%)

Comuni territorialmente interessati:

Castelnovo ne’ Monti (RE), Ramiseto (RE), Collagna (RE), Busana (RE, Ligonchio (RE), Villa Minozzo (RE), Corniglio (PR), Filattiera (MS), Licciana Nardi (MS), Comano (MS), Fivizzano (MS), Giuncugnano (LU), San Romano in Garfagnana, Villa Collemandina (LU)

Sede Ente Parco:

Fivizzano (MS)

Sede Comunità del Parco

Lucca

Consiglio Direttivo

Insediato in data 7.11.2007





































STRUMENTI DI GESTIONE E PIANIFICAZIONE







Piano del Parco:

no







fase iter










in corso di redazione

Regolamento approvato:

no
















Piano pluriennale economico e sociale:

no
















Statuto:










no














































DOTAZIONE ORGANICA



















Pianta organica:



Numero unità in Pianta organica:

14




Dipendenti a tempo indeterminato:

11
















Tipologia del personale assunto:



















Direttore: 1







Personale tecnico: 1

Personale amministrativo: 0

Personale vigilanza: 9




Personale manutenzione: 0

























Personale atipico (tempo determinato, co.co.co., ecc.)













Totale personale atipico: 5



















Personale atipico a tempo pieno: 4

Personale atipico a tempo parziale: 1










Gestione associata:


















Tipologie condivise:

ufficio amministrativo; ufficio tecnico; gestione territorio del Parco nazionale in Provincia di Parma

Aree protette coinvolte:

Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma




CARATTERISTICHE NATURALI




Il parco è nato dall’unione dei due settori toscani disgiunti della Lunigiana e dell’Orecchiella con i territori emiliani del Parco Regionale Alto Appennino Reggiano (Parco del Gigante) e della porzione più montana del Comune di Corniglio, nella montagna parmense, prima tutelata dal Parco Regionale Alta Val Parma e Cedra. L’area protetta si estende lungo la dorsale appenninica tosco-emiliana compresa tra i passi del Silara e delle Forbici.

L’articolato territorio del parco è disseminato di testimonianze legate alle vicende naturali e storiche delle sue tante montagne e valli e racchiude una grande varietà di ambienti di elevato valore naturalistico. Praterie d’alta quota, contornano le cime dei rilievi maggiori, spesso caratterizzati da una straordinaria ricchezza floristica, con specie endemiche di grande interesse conservazionistico, che li rende veri giardini botanici naturali (come il circo glaciale del monte Prado, a 2.054 m di quota). Brughiere a mirtillo si estendono oltre il limite degli alberi, impreziosite da relitti glaciali come erica baccifera e rododendro. Folti boschi di faggio e di conifere, popolati da cervi, caprioli e cinghiali, custodiscono nuclei originari di abete rosso, abete bianco e tasso, rare orchidee, genziane e altre tipiche specie appenniniche. Impetuosi corsi d’acqua scorrono in valli dai ripidi versanti, mentre tranquilli laghetti montani occupano le numerose conche di antichi ghiacciai. Molti specchi d’acqua sono nel tempo divenuti delicate torbiere, dove sopravvivono rarità botaniche come Drosera rotundifolia. Le valli emiliane e toscane, oggi ben attrezzate per il turismo estivo e invernale, conservano bei borghi montani e importanti tradizioni culturali.

































Altitudine:










min 413 m s.l.m

max 2.121 m s.l.m.





































STATO DI CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE













Checklist flora:










no

























numero totale specie flora:

-
















di interesse comunitario:

-













di interesse nazionale:

-













di interesse regionale LR 2/77:

-













di interesse locale:

-











































Checklist fauna:

no

























numero totale specie fauna:

-
















fauna di interesse comunitario:

-













fauna di interesse nazionale:

-













fauna di interesse regionale:

-













fauna di interesse locale:

-


































habitat di interesse comunitario:

51
















Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine, Matorral di Laurus nobilis, Prati pionieri su cime rocciose, Sottotipi silicicoli, Ghiaioni eutrici, Faggeti calcicoli (Cephalanthero-Fagion), Faggeti di Asperulo-Fagetum, Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica liguro-appenninica, Praterie sub-atlantiche calcicole e xerofile (Xerobromion), Tratti di corsi d'acqua a dinamica naturale o seminaturale (letti minori, medi e maggiore), oltre che:

3140 Acque oligomesotrofe calcaree con vegetazione bentica di Chara

3150 Laghi eutrofici naturali con vegetazione del tipo Magnopotamion o Hydrocharition

3170 Stagni temporanei mediterranei *

3230 Fiumi alpini e loro vegetazione riparia legnosa di Myricaria germanica

3240 Fiumi alpini e loro vegetazione riparia legnosa di Salix elaeagnos

3260 Vegetazione sommersa di ranuncoli dei fiumi submontani e delle pianure

3270 Chenopodietum rubri dei fiumi submontani

4030 Lande secche (tutti i sottotipi)

4060 Lande alpine e subalpine

5130 Formazioni di Juniperus communis su lande o prati calcarei

6110 Terreni erbosi calcarei carsici (Alysso-Sedion albi) *

6170 Terreni erbosi calcarei alpini

6210 Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (stupenda fioritura di orchidee) *

6230 Formazioni erbose di , ricche di specie, su substrato siliceo delle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale*

6410 Praterie in cui è presente la Molinia su terreni calcarei e argillosi(Eu-Molinion)

6430 Praterie di megaforbie eutrofiche

6510 Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)

6520 Praterie montane da fieno (tipo britannico con Geranium sylvaticum)

7140 Torbiere di transizione e instabili

7210 Paludi calcaree di Cladium mariscus e di Carex davalliana *

7230 Torbiere basse alcaline

8110 Ghiaioni silicei

8130 Ghiaioni del Mediterraneo occidentale e termofili delle Alpi

8210 Pareti rocciose con vegetazione casmofitica, sottotipi calcarei

8220 Pareti rocciose con vegetazione casmofitica, sottotipi silicicoli

8310 Grotte non ancora sfruttate a livello turistico B

9110 Faggeti di Luzulo-Fagetum

9150 Faggeti calcicoli (Cephalanthero-Fagion)

9180 Foreste di valloni di Tilio-Acerion *

9210 Faggeti degli Appennini di Taxus e di Ilex *

9220 Faggeti degli Appennini Abies alba e faggeti di Abies nebrodensis

9260 Castagneti

91E0 Foreste alluvionali residue di Alnion glutinoso-incanae *

92A0 Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba

















Piano di gestione SIC:












Piano di Gestione del Sito di Importanza Regionale Monte la Nuda-Monte Tondo SIR/SIC IT5110005

Piano di Gestione del Sito di Importanza Regionale Monte Castellino-Le Forbici SIR/SIC IT5120002



Azioni di tutela e conservazione previste:
















- misure regolamentari;

- programmi di monitoraggio e/o ricerca.

































STRUTTURE




























Centri visita:

1 c/o Agriturismo La Valle dei Cavalieri, loc. Succiso (RE)

Punti informazioni:

-

Strutture ricettive:

-

Altre strutture:

-































VALUTAZIONE ATTIVITA' DI GESTIONE
















Anno 2006








































Entrate correnti (Euro)







Trasferimenti correnti (Euro)

Contributo nazionale

2.046.003,00

62,45%










contributo regionale:

75.000,00

2,29%

Stato:





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