Risposta di Maroš Šefčovič a nome della Commissione



Scaricare 27 Kb.
03.06.2018
Dimensione del file27 Kb.

E-2755/10IT

Risposta di Maroš Šefčovič

a nome della Commissione

(15.6.2010)

Come osservazione preliminare la Commissione desidera sottolineare che né la Commissione né l'Ufficio europeo per la selezione del personale (EPSO) intendono effettuare una discriminazione nei confronti di cittadini di alcuni Stati membri, e fa rilevare che le procedure di selezione applicate sono eque e concepite per garantire un trattamento corretto e paritario a tutti i candidati.

La Commissione fa osservare all'onorevole parlamentare che l'Ufficio europeo per la selezione del personale (EPSO) organizza concorsi pubblici conformemente alle disposizioni dello statuto del personale e ai bandi di concorso pubblicati nella Gazzetta ufficiale.

L'EPSO sta attualmente mettendo a punto un programma di modernizzazione delle procedure di selezione delle istituzioni europee. Pur restando fedeli ai principi fondamentali cui l'UE ha fatto riferimento per oltre mezzo secolo, le istituzioni necessitano di disporre di un processo di selezione più veloce ed efficace al fine di attrarre e selezionare gli elementi più brillanti e capaci d'Europa affinché diano il loro contribuito per affrontare le sfide del futuro. Una finalità chiave di questo programma è quella di incrementare significativamente il carattere multilinguistico del lavoro EPSO nell'ambito di vari elementi fondamentali.

L'EPSO è profondamente convinto che il multilinguismo costituisca una manifestazione di notevole ricchezza culturale che sostiene l'ideale europeo. Inoltre, l'EPSO si adopera per assistere le istituzioni europee nell'adempiere ai loro obblighi giuridici in tal senso. La convinzione dell'EPSO riflette altresì quella della Commissione europea, la cui attribuzione nel suo nuovo esecutivo di un portafoglio che include il multilinguismo è di per sé eloquente.

Nel 2009, l'EPSO ha compiuto notevoli passi avanti per un maggior uso delle lingue mediante l'introduzione della traduzione nelle 23 lingue delle parti stabili del suo sito web e dei bandi di concorso nonché della guida per i candidati concernente le norme generali dei concorsi pubblici. Tali progressi sono stati effettuati mediante l'attuazione delle decisioni del suo comitato esecutivo, dove sono rappresentate tutte le istituzioni.

Lo svolgimento dei test d'ammissione (ragionamento verbale, numerico e astratto) nelle 23 lingue ufficiali sarà garantito più avanti nel 2010 nell'ambito del primo ciclo annuale di concorsi pubblici monolingue (ad es. concorsi per linguisti). La disponibilità sistematica di test nelle 23 lingue ufficiali durante la fase di preselezione è prevista per il 2011, quando ciascun candidato sarà in grado di effettuare i test di preselezione nella propria lingua principale.

Ma mentre nella comunicazione tra cittadini e istituzioni il principio del multilinguismo si traduce nell'uso di tutte le lingue ufficiali, è necessario operare una distinzione quando si tratta della selezione e dell'assunzione di funzionari e di altri agenti in queste istituzioni. Il personale delle istituzioni europee dev'essere in grado di comunicare efficacemente nel lavoro quotidiano, e pertanto le procedure di selezione devono garantire ciò che le istituzioni richiedono: che i candidati selezionati conoscano, oltre alla loro lingua madre, almeno una delle lingue procedurali principali ad un livello sufficiente.



L'attuale regime linguistico utilizzato per i concorsi, il risultato del rapido allargamento dell'Unione europea a un regime di 23 lingue ufficiali, che ha permesso l'organizzazione di concorsi su ampia scala per i nuovi Stati membri in tempi brevi, non è affatto in contraddizione con il principio del multilinguismo e il regime linguistico delle istituzioni. L'intenzione delle istituzioni era quella di combinare la parità di trattamento richiedendo a tutti i candidati di effettuare i test in inglese, francese e tedesco come loro seconda lingua e al contempo garantire la loro capacità di lavorare efficacemente nell'ambito delle istituzioni.
Un trattamento corretto, obiettivo ed equo di tutti i candidati è il fulcro dei concorsi e delle procedure di selezione dell'EPSO ed è garantito nell'ambito dell'intero processo di selezione.





Condividi con i tuoi amici:


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale