Romanticismo



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29.03.2019
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ROMANTICISMO


Nato sul finire del 700 in Inghilterra e, con più matura consapevolezza in Germania, fu un complesso movimento spirituale e culturale, che produsse un profondo rinnovamento nelle lettere, nelle arti, nel pensiero, nella politica e nel costume.
NUOVA CONCEZIONE DELLA REALTA’:
a) spiritualismo. La rivoluzione romantica è fondata su una profonda trasformazione del modo di concepire la realtà e i rapporti fra gli uomini legata a sua volta alle drammatiche vicende ideologiche, politiche e sociali della storia europea dall’illuminismo al primo ottocento. Il romanticismo nasce in opposizione ai motivi più astratti dell’ideologia illuministica: si concretizza in un ritorno alle fedi tradizionali, in un deciso spiritualismo. Inoltre rivendica il valore della fantasia e del sentimento. Il sentimento diviene il mezzo che ci mette in contatto con l’Assoluto, con ciò che i romantici chiamano infinito.
b) individualismo. L’esaltazione romantica del sentimento significa: esaltazione della libera individualità creatrice dell’uomo. Il sentimento lo distingue come essere unico e irripetibile, legato alla natura, alla tradizione, alla storia, ma da esse emergente con una propria libertà spirituale. L’individuo romantico appare immerso in una tragica solitudine, attua a infrangere ogni barriera nella ricerca di una impossibile comunione con l’infinito, ad essere espressione esemplare dell’anima di un popolo, ad affermare i supremi ideali.
c) storicismo. Per storicismo si intende una concezione organica della vita individuale e della storia come incessante divenire e continuo progresso: il presente è la risultante di tutto il passato e reca in sé i germi dell’avvenire. La nuova concezione della vita e dinamica, protesa alla conquista di valori sempre più alti e complessi, in un processo che si svolge all’infinito. Il romanticismo sente la tradizione come elemento essenziale della vita dei popoli. Di qui nasce una rivalutazione del Medioevo l’età in cui si era formata la civiltà moderna.
d) dialettica. Nasce dallo storicismo il senso doloroso e drammatico della vita che è proprio del romanticismo. L’infinito è la nuova vera divinità del romantico. Dal contrasto nel nostro essere tra finito e infinito, nasce il sentimento della vita come dialettica, cioè come compresenza di opposte tensioni che si fondono nell’unità drammatica e spesso tragica del nostro esistere.
e) liberismo e nazionalismo. Dallo storicismo romantico nasce il concetto di nazione, come sintesi di tutto un popolo, plasmato dalla propria tradizione in individualità nazionale autonoma.
IL ROMANTICISMO E LA POESIA:

Il romanticismo concepì la poesia come una delle più alte espressioni della vita dello spirito, come libera espressione del sentimento individuale. I romantic rifiutarono ogni poetica, abolirono l’imitazione e le regole desunte dai classici, perché la poesia doveva essere verità, cioè slancio verso l’infinito e intuizione sempre nuova e autentica del mistero dell’essere.

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