Scheda di auto-osservazione dell’attitudine alle ls/L2



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13.11.2018
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Scheda di auto-osservazione dell’attitudine alle LS/L2

Paolo E. Balboni






Tipi di intelligenza


a. intelligenza linguistica

coglie le sfumature, sceglie le parole opportune, usa la lingua per esprimere emozioni e pensieri e per guidare e per capire le altre persone




Utilizzo molto l’intelligenza linguistica in quanto sono interessata alla comprensione del significato connotativo, dedicando attenzione alla loro componente emozionale e contestuale.

b. intelligenza logico-matematica

coglie l’aspetto logico, grammaticale del linguaggio; rifugge l’ambiguità; tende alla sequenzialità




Io credo che sia essenziale avere una base solida di grammatica, per questo ho sempre dato notevole importanza alle strutture grammaticali e logiche del linguaggio.


c. intelligenza spaziale

ricostruisce mentalmente la disposizione degli oggetti, quindi del lessico, legandolo visivamente ai vari ambienti




Uso molto questa intelligenza per migliorare la memorizzazione di termini lessicali di vario livello ricollegandoli a vari ambienti.

d. intelligenza musicale

imita facilmente la prosodia; memorizza lessico e routine con canzoni e filastrocche




Sfrutto questa intelligenza ascoltando canzoni perfezionandone la pronuncia, utilizzando dialoghi e registrazioni con lo scopo di memorizzarne l’intonazione e gli eventuali errori.

e. intelligenza inter-personale

si relaziona bene con gli altri, dal vero o in simulazioni; ha empatia, si mette “nei panni” dell’interlocutore, cerca di coglierne gli scopi anche mal espressi, parla in modo da aiutare la comprensione




Sono molto timida e riservata di carattere ma di fronte di fronte a una lingua straniera mi resta più naturale relazionarmi con gli altri, anche se sono più propensa alla comprensione che alla comunicazione.

f. intelligenza intra-personale

conosce i propri limiti e i punti di forza; è consapevole dei suoi stili e strategie d’apprendimento




Sono molto consapevole dei miei punti deboli, mentre duro più fatica nell’identificazione dei miei punti di forza perché sono molto insicura di carattere ed inoltre tendo spesso a sottovalutarmi. Utilizzo sempre delle strategie di apprendimento con lo scopo di migliorare i punti più deboli.


Stili cognitivi e d’apprendimento


g. stile analitico/globale

risolve i problemi suddividendoli in unità e affrontandoli in sequenza / li coglie in maniera olistica, quasi “caotica”, e solo poi, eventualmente, passa all’analisi




Il mio metodo di apprendimento inizialmente è globale, ovvero cerco di comprendere il senso generale e del contesto, dopodiché cerco le specifiche espressioni e termini per una comprensione più esaustiva.

h. stile ideativo/esecutivo

astratto, parte da una sua teoria di “apprendimento”, di “lingua”, cerca la sistematizzazione metalinguistica / concreto, ha bisogno di fare, impara dagli errori, punta all’efficacia pragmatica più che alla coerenza logico-formale




Il mio stile di apprendimento è astratto in quanto utilizzo un metodo personale di sistematizzazione e trascrizione di concetti generici, e allo stesso tempo più concreto perché ricopio più volte le correzioni di errori frequenti per memorizzarli. Inoltre punto più alla coerenza logico-formale, focalizzandomi sulla correttezza di determinate espressioni piuttosto che altre.

i. in/tolleranza per l’ambiguità

si sente a disagio, e spesso si blocca, se non ha tutte le informazioni / viceversa




Cerco di non boccarmi davanti a contesti ambigui, focalizzandomi prima di tutto sulla comprensione del significato generale, ma subito dopo torno sopra ai termini sconosciuti per arricchire il mio lessico.

l. in/dipendenza dal campo

si lascia distrarre da quel che compare nel contesto o nel testo, non si concentra sul singolo elemento o problema / viceversa




Inizialmente non mi concentro su un singolo elemento ma cerco di ottenere una visione più globale.

m. grammatica dell’anticipazione

prevede facilmente quel che può avvenire o essere detto in una situazione




Generalmente riesco a intuire quello che può avvenire o essere detto in una determinata situazione.

n. apprendere dai propri errori

considera l’errore come naturale, non sente di perdere la faccia; vuol capire perché ha sbagliato e ne trae insegnamento




Considero la correzione e l’apprendimento dell’errore indispensabile per il miglioramento delle proprie capacità, in primis per quanto riguarda le lingue, ma comunque per qualsiasi altra materia.


Alcuni tratti della personalità


o. cooperazione/competizione

vuole integrarsi, giocare in squadra / vuole emergere nel gruppo, a costo di abbassare gli altri





Sono molto cooperativa e adoro il gioco di squadra perché così facendo possiamo aiutarci su vari aspetti che riguardano la lingua e affrontare insieme problematiche. Odio la competizione in quanto sostengo che le varie esperienze scolastiche siano percorsi piuttosto individuali.

p. estroversione/introversione

mostra (in)disponibilità e (dis)piacere nel comunicare, nel mettersi in gioco




Nonostante sia una persona molto introversa, mi piace mostrarmi disponibile con gli altri sia per quanto riguarda la comunicazione, che per eventuali chiarimenti.

q. ottimismo/pessimismo

ha (s)fiducia nella propria capacità di farcela in qualche modo a capire, a parlare, a comunicare




Sono molto insicura di carattere e di conseguenza non ho troppa fiducia delle mie capacità, infatti questa insicurezza mi blocca e spesso mi faccio prendere dal pessimismo soprattutto quando mi rendo conto che avrei potuto dare di più.

r. autonomia/dipendenza

è autonomo, si sente responsabile in prima persona, tende a risolvere da solo i problemi a costo di sbagliare / viceversa




Sono abbastanza indipendente soprattutto per quanto riguarda lo studio, tuttavia non mi faccio problemi a chiedere aiuto in caso di necessità.


Aspetti di carattere socio-culturale


s. motivazione formativa/utilitaristica

è interessato alla lingua perché lo fa crescere, gli apre mondi / solo perché e fin quando/quando gli serve





Sono molto interessata alle lingue straniere perché sono strumento di arricchimento formativo, sociale e culturale e mi permettono di realizzare quello che più mi piace, ovvero viaggiare.

t. motivazione ambientale

nell’ambiente familiare e sociale le lingue diverse dall’inglese sono considerate un lusso inutile / un investimento




I miei genitori non hanno mai interferito nelle mie scelte di studio e hanno ritenuto sempre la mia formazione linguistica un investimento per il futuro.



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