Scheda indicativa



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27.11.2017
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SCHEDA INDICATIVA


PER LA REDAZIONE DEL

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE


Nome………………………………………….Cognome…………………………………………….


(Scheda redatta dall’unità multidisciplinare della ASL in collaborazione con il personale insegnante e i familiari o esercenti la potestà parentale)

Sintesi significativa dei risultati della Diagnosi Funzionale: 3 polarità

1)le abilità ovvero punti di forza, abilità possedute adeguatamente;

2) deficit cioè carenza, mancanza, incapacità o sviluppo inadeguato rispetto ai criteri o alle aspettative;



3) interconnessioni, cioè relazioni di influenza tra una caratteristica e l’altra dell’alunno (es: si pensi alla stretta relazione tra alcuni deficit percettivi visivi ed integrazione viso-motoria e le difficoltà grafo-motorie che si possono riscontrare nella verifica oggettiva del livello di scrittura)
Analisi sviluppo potenziale dell’alunno secondo di parametri maggiormente compromessi:


  • Asse cognitivo:

    1. attenzione (capacità attentiva, durata della concentrazione, shift dell’attenzione cioè capacità di spostare velocemente il focos attentivo da un oggetto ad un altro)

    2. memoria (MBT, MLT)

    3. discriminazione (es: nell’apprendimento della lettura discriminare i vari grafemi ed associati ai corrispondenti fonemi) e generalizzazione (la capacità dell’alunno di identificare, estrarre ed utilizzare degli elementi astratti di comunanza tra le situazioni stimolo)

    4. problem solving (capacità di risolvere problemi)e planning (capacità di programmare ed eseguire sequenze di azioni orientate ad un fine

    5. abilità metacognitive (autoconsapevolezza dei propri processi cognitivi, uso di strategie di autoregolazione e di controllo sull’apprendimento e sul pensiero), stili cognitivi e di apprendimento(visivo/uditivo, globale/analitico, impulsivo/riflessivo, verbale/visuale, autonomo/creativo o dipendente dal campo).




  • Asse affettivo-relazionale

    1. Stili di attribuzione:

        1. locus of control: il luogo metaforico dove l’alunno ritiene si trovino i fattori responsabili di quello che gli accade e in particolare dove sono le cause dei suoi successi ed insuccessi e può essere interno o esterno, e distingue tra eventi attribuiti a cause interne come l’impegno o l’abilitià ed eventi attribuiti a cause esterne come la difficoltà di un compito o la fortuna;

        2. stabilità: riguarda la possibilità del soggetto di prevedere l’esito di eventi futuri: essa è maggiore per gli eventi riferiti a cause stabili (es: abilità, difficoltà del compito) e minore per quelli riferiti a cause instabili (fortuna, impegno)

        3. controllabilità: la maggiore o minore capacità del soggetto di controllare i fattori responsabili del successo o insuccesso scolastico

    2. autostima

    3. emotività: paura di varie situazioni, ansia per situazioni di incertezza, scarso controllo sugli eventi, rabbia – collera in situazioni di frustrazioni, impedimento o dilazione nella soddisfazione di un desiderio, citazione positiva-gioia in seguito ad eventi piacevoli, depressione, dolore da fallimento

    4. comportamenti – problema: iperattività, difficoltà di concentrazione, difficoltà nel problem solvine o nell’uso di attività strategiche e in compiti complessi, impulsività verbale, motoria e cognitiva, problemi relazionali con i compagni e gli adulti (oppositività, difficoltà nel controllo emozioni, difficoltà nel seguire le regole)

    5. motivazione



  • Asse linguistico e comunicazionale

    1. Comprensione

    2. Produzione

    3. Uso comunicativo

    4. Contenuti prevalenti

    5. Uso di linguaggio alternativi e/o integrativi



  • Asse sensoriale

    1. Funzionalità visiva

    2. Funzionalità uditiva

  • Asse motorio- prussico


  1. Motricità globale

  2. Motricità fine

  3. Prassie semplici

  4. Prassie complesse




    • Asse neuropsicologico

      1. Capacità mnestiche

      2. Capacità attentive

      3. Organizzazione spazio-temporale




  • Asse dell’autonomia

    1. Autonomia personale

    2. Autonomia sociale




  • Asse dell’apprendimento

  1. Lettura scrittura

  2. Uso spontaneo delle competenze acquisite

  3. Apprendimenti curriculari



Definizione degli obiettivi a lungo termine


Sono quegli obiettivi che si vorrebbe raggiungere in una prospettiva temporale che si può collocare dall’uno ai tre anni (nella prospettiva del progetto di vita questa dimensione temporale si può dilatare). Si tratta di obiettivi teorici cioè tutti quelli che legittimamente derivano dall’analisi riportata precedentemente nei quadri dei PDF.

Definizione degli obiettivi a medio termine


Sono quegli obiettivi effettivi, quelli cioè su cui si inizia a lavorare e per i quali si deve pensare al materiale, tecniche ed interventi che saranno più efficaci (da raggiungere nell’arco di alcuni mesi o nell’anno scolastico).

Definizione degli obiettivi a breve termine (ovvero sequenze facilitanti di sotto obiettivi)

Si tratta di obiettivi a medio termine semplificati, ridotti nella complessità per facilitare l’apprendimento (es: semplificazione dei criteri di esecuzione; riduzione delle difficoltà dell’obiettivo attraverso l’uso degli aiuti necessari e sufficienti; riduzione della difficoltà dell’obiettivo attraverso l’analisi del compito).
I redattori

Sanitari


Scolastici

famiglia



La percezione dei dati della realtà.

L’organizzazione delle nozioni spaziali e temporali.


Capacità mnestica e attentiva.


Linguaggio..


Capacità logiche.

PROFILO MOTORIO.


PROFILO DELLE AUTONOMIE

Primarie.

Personale.

Sociale. 

PROFILO RELAZIONALE

Area emotivo - affettiva.

Rapporto con gli altri.

OBIETTIVI A MEDIO TERMINE (2 anni)

Area cognitiva.

Area relazionale.

Data

Il Consiglio della classe

SCHEDA INDICATIVA


PER LA REDAZIONE DEL

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO



Alle voci del PDF si aggiungono le seguenti:



ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA


STRUTTURA DEL GRUPPO CLASSE

RAPPORTO CON LA STRUTTURA SCOLASTICA

ORGANIZZAZIONE DELLE ORE DI SOSTEGNO


PROGRAMMAZIONE DELL’ ATTIVITA’EDUCATIVA E DIDATTICA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

Riferimento agli assi individuati nel PDF

DEFINIZIONE DEGLI OBBIETTIVI GENERALI

Riferimento agli obiettivi individuati nel PDF

OBIETTIVI TRASVERSALI

OBBIETTIVO TRASVERSALE CHE SARA' PERIODICAMENTE OGGETTO DI MISURAZIONE:


COMPORTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA CLASSE
STRATEGIE DA METTERE IN ATTO PER IL LORO CONSEGUIMENTO

METODOLOGISPECIFICHE

Impegni comuni dei docenti nei confronti dell’alunno :

STRUMENTI DIDATTICI


STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE

STRUMENTI DA UTILIZZARE PER LA VERIFICA FORMATIVA

(controllo in itinere del processo di apprendimento)

inserire una X nella casella interessata

Strumento utilizzato

It.St

L1

L2

L3

Mat

Inf

Sma

Sna

Dir.


E.Az.

Geo.

Arte

Ttd

Esercizi


































Questionario


































Prove strutturate




































STRUMENTI PER LA VERIFICA SOMMATIVA


(controllo del profitto scolastico ai fini della classificazione)

inserire una X nella casella interessata


Strumento utilizzato

It.St

L1

L2

L3

Mat

Inf

Sma

Sna

Dir.


E.Az.

Geo.

Arte

Ttd

Interrogazione


































Esercizi


































Questionario


































Prove strutturate


































Tema o problema


































Relazione


































Prove semistrutturate.




































FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE (in ordine di priorità)







Metodo di studio




Partecipazione all’attività didattica




Impegno




Progresso




Situazione personale

DEFINIZIONE DI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI




LIVELLO

VOTO

1

2

2

4

3

6

4

8

5

10

DEFINIZIONE CARICHI MASSIMI DI LAVORO SETTIMANALE DOMESTICO (per ciascuna materia, in rapporto al tempo di studio mediamente disponibile per gli studenti)




MATERIE

ORE

MATERIE

ORE

RELIGIONE




DIRITTO




ITALIANO




ECONOMIA




STORIA




GEOGRAFIA




MATEMATICA




ECON. AZ.LE




SC. MATERIA




INFORMATICA




SC. NATURA




STORIA ARTE




FRANCESE




TRATT. TESTI




INGLESE




ED. FISICA



DEFINIZIONE NUMERO MASSIMO PROVE SOMMATIVE SETTIMANALI E GIORNALIERE

Prove sommative settimanali

Prove sommative giornaliere

ATTIVITA' INTEGRATIVE PREVISTE

SINGOLE PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI



(se differenziate da quelle della classe)



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