Schema del Modello Bio-Psico-Sociale Definizioni Approccio Bio-Medico



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26.03.2019
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Schema del Modello Bio-Medico



Schema del Modello Bio-Psico-Sociale



Definizioni

  • Approccio Bio-Medico

  • Modalità di approccio alla malattia che tiene conto di variabili biologiche misurabili (parametri biochimici, istologici…) e della loro “deviazione dalla norma” come indice di problema/malattia.

  • Il medico analizza i “sintomi e i segni” del paziente per risalire alle variabili biologiche che consentono la diagnosi di malattia e la terapia (farmacologica, chirurgica, palliativa).

  • Il trattamento è basato su attività dei singoli professionisti medici (specialisti di area medica, chirurgica, dei servizi) che erogano prestazioni cliniche settoriali.

  • Il medico è l’attore principale e attorno a lui ruotano le altre figure professionali



Differenze

  • Approccio Bio-Medico

  • Diagnosi di malattia

  • Cura della malattia

  • Ricerca della compliance del Paziente

  • Follow-up periodici per controllo malattia



Paziente complesso stabile: paziente con polipatologia o patologia pluriorgano o patologia sistemica + parametri vitali non compromessi (PAS/PAD, FC, FR, Temperatura, Ossigenazione sangue, Stato coscienza, Colore cute, Dolore)

  • Paziente complesso stabile: paziente con polipatologia o patologia pluriorgano o patologia sistemica + parametri vitali non compromessi (PAS/PAD, FC, FR, Temperatura, Ossigenazione sangue, Stato coscienza, Colore cute, Dolore)

  • Paziente complesso instabile: paziente con polipatologia o patologia pluriorgano o patologia sistemica + compromissione dei parametri vitali: ipotensione (PAS<90mmHg), FC>100/min, FR >24/min, T>37.8 °C, SO2 < 90%, Stato coscienza alterato (delirium, sopore), pallore o rossore, dolore

  • Paziente complesso critico: paziente con polipatologia o patologia pluriorgano o patologia sistemica + insufficienza acuta di un organo e/o di un sistema e/o di più organi e sistemi con conseguente rischio per la vita e necessità di osservazione continua e prestazioni personalizzate





Paziente complesso fragile

  • Paziente in cui coesistono complessità sanitaria, assistenziale e ambientale

  • Il Paziente ha un aumentato rischio di complicanze con deterioramento della qualità di vita e prognosi sfavorevole

  • Pazienti fragili sono gli anziani ed i disabili di ogni età



La complessità si può misurare (Scale numeriche)

  • Complessità sanitaria: es. Indice di Severità di Malattia (ISM), Cumulative Index Rating Scale (CIRS)

  • Complessità assistenziale: es. Barthel Index, Index of Activitis of Daily Living (ADL), Index of Indipendence in Activities of Daily Living (IADL)

  • Complessità ambientale: es. Scheda Ordine Nazionale Assistenti Sociali























Complessità assistenziale (Indice di Barthel)

  • Quantifica il grado di autonomia nelle attività giornaliere:

    • Alimentazione
    • Igiene personale e cura della persona
    • Continenza
    • Mobilità
  • Esistono diverse versioni del Barthel: Barthel ADL+Mobilità, Barthel breve…





Complessità sociale (Scheda Ordine Nazionale Assistenti Sociali)

  • Quantifica gli aspetti:

    • Economici
    • Abitativi
    • Nucleo familiare e persone che forniscono aiuto
    • Servizi e benefici economici




Sintesi valutazione della complessità



Finalità della misurazione della complessità

  • Classificare i pazienti sulla base di livelli diversi di complessità

  • Segnalare la “tipologia del paziente” nel passaggio fra servizi in rete (es. da H a ST)



2. Segnalazione della tipologia del paziente nei passaggi fra servizi in rete







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