Sciascia Bufalino” programmazione disciplinare per competenze



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ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

Sciascia Bufalino”






PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE



DOCENTE: Alberto Lo Giudice





MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA

CLASSE:1°M



Anno scolastico 2015/2016

N. ore settimanali nella classe_2

1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
Il contatto iniziale con la classe è stato utilizzato per conoscere i livelli di partenza.

La classe evidenzia livelli di preparazione e ritmi di apprendimento molto vari. E’ possibile individuare tre fasce di livello: alla prima appartengono quegli alunni che partecipano con interesse ed impegno, evidenziando una più che sufficiente capacità di apprendimento. Alla seconda fascia appartengono alunni con sufficienti capacità di apprendimento, che spesso hanno bisogno del richiamo dell’insegnante per correggere il comportamento a volte incline alla distrazione. La terza fascia comprende quegli allievi con una preparazione di base incerta che partecipano con interesse superficiale e impegno discontinuo e che necessitano, pertanto, di una guida nel portare a termine un’attività didattica.

Dal punto di vista disciplinare la classe non presenta particolari problemi, il comportamento degli allievi nei confronti degli insegnanti e dei compagni è nel complesso corretto e rispettoso delle regole, anche se a volte alcuni discenti tendono a distrarsi chiacchierando con i compagni, ma è sufficiente un semplice richiamo del docente per coinvolgerli nelle attività proposte. L’interesse per la materia è più che sufficiente, ma gli allievi partecipano alle attività proposte con impegno e partecipazione differenti.
2. QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA
ASSE CULTURALE DEI LINGUAGGI ASSE CULTURALE MATEMATICO

ASSE CULTURALE SCIENTIFICO TECNOLOGICO ASSE CULTURALE STORICO-SOCIALE




Competenze disciplinari del Biennio



  1. collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente

  2. riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.


ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITA’ E CONOSCENZE


COMPETENZA N.1
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente


ABILITA’

CONOSCENZE

Analizzare aspetti e comportamenti delle realtà personali e sociali e confrontarli con il dettato della norma giuridica

Distinguere le differenti fonti normative e la loro gerarchia con particolare riferimento alla Costituzione italiana e alla sua struttura

Identificare lo scopo delle norme giuridiche nella garanzia della convivenza ordinata e pacifica
Rendersi conto del fondamentale ruolo che svolge lo Stato come fonte di produzione delle norme giuridiche
Comprendere il concetto di Costituzione come fondamento del diritto
Comprendere che, oltre allo Stato, operano altre fonti di produzione delle norme giuridiche
Capire come l’Italia sia sempre più inserita nel contesto dell’Unione europea
Rendersi conto di quale sia la posizione del cittadino in un moderno ordinamento giuridico democratico
Attribuire alle persone il ruolo che la legge conferisce loro in rapporto al grado di capacità e alla posizione nella famiglia
Saper applicare le norme giuridiche alle diverse situazioni familiari e personali previste dal diritto



Diritto come sistema di regole fondanti della convivenza civile e relativi sistemi sanzionatori

Saper distinguere tra loro i differenti tipi di regole


Conoscere le caratteristiche delle norme giuridiche ed il loro fondamento

Fonti normative e loro gerarchia

Comprendere il concetto di ordinamento giuridico
Comprendere i principali criteri per la risoluzione dei conflitti tra le norme

Soggetti giuridici con particolare riferimento all’ impresa e all’imprenditore

Cominciare ad apprendere cosa è lo Stato da un punto di vista giuridico e riconoscerne gli elementi costitutivi
Comprendere quale sia la posizione della famiglia e dei soggetti che la compongono con i rispettivi diritti e doveri




COMPETENZA N.2
Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.


ABILITA’

CONOSCENZE

Individuare le esigenze fondamentali che ispirano scelte e comportamenti economici, nonché i vincoli a cui essi sono subordinati

Analizzare aspetti e comportamenti delle realtà personali e sociali e confrontarli con il dettato della norma giuridica



Capire cosa studia l’economia

Comprendere i concetti base di scarsità ed utilità

Saper distinguere i beni economici da quelli non economici

Capire il concetto di sistema economico

Capire quali sono i soggetti che operano nell’economia e quali relazioni intercorrono tra loro

Comprendere il ruolo delle famiglie nel sistema: produzione del reddito, consumo e risparmio

Capire come avviene la produzione e come intervengono i fattori produttivi

Differenziare i fattori produttivi per natura e tipo di remunnerazione

Riconoscere gli aspetti giuridici ed economici che connotano l’attività imprenditoriale

Capire la funzione di intermediazione delle banche

Comprendere le funzioni dello Stato collegando l’erogazione dei servizi pubblici alla riscossione dei tributi

Prendere contatto con il linguaggio economico

Comprendere il concetto di mercato nelle sue diverse forme e le conseguenze che queste comportano per le famiglie dei consumatori





COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA


Indicare quale specifico contributo può offrire la disciplina per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, al termine del biennio e , se possibile, formulare delle ipotesi operative per ciascuna


A) COMPETENZE DI CARATTERE METODOLOGICO E STRUMENTALE
IMPARARE A IMPARARE
PROGETTARE
RISOLVERE PROBLEMI
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI
ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI



B) COMPETENZE DI RELAZIONE E INTERAZIONE
COMUNICARE
COLLABORARE E PARTECIPARE




C) COMPETENZE LEGATE ALLO SVILUPPO DELLA PERSONA, NELLA COSTRUZIONE DEL SÉ
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE




3. INDICATORI DI VALUTAZIONE


COMPETENZA n.1

Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente


LIVELLO



DESCRITTORI (livelli di padronanza)


1

insufficiente



Non è in grado di individuare le fonti e le funzioni degli atti normativi ; comprende in maniera superficiale e frammentaria le caratteristiche e i principi delle regole della Costituzione e non riesce a collocarli nell’ambito dell’esperienza personale e a situazioni attuali.

2

base



Con il supporto del docente riesce a collocare il sistema di regole nella vita sociale, è in grado di individuare e collocare la norma nell’ambito delle fonti. Applica seppure in maniera non del tutto autonoma i principi costituzionali nell’ambito dell’esperienza personale e ai problemi dell’attualità.

3

intermedio



Conosce le principali regole e norme della convivenza sociale e le loro relazioni è in grado di individuare e collocare i principi costituzionali. E’ in grado, opportunamente guidato, di applicare conoscenze e abilità a situazioni concrete

4

avanzato



E’ in grado di individuare le fonti e le funzioni degli atti normativi, riconoscere i principi della Costituzione, sa collocare le fonti normative e applicarle autonomamente a contesti reali di una certa complessità. Utilizza correttamente gli strumenti linguistici della propria disciplina.


COMPETENZA n.2


Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.



LIVELLO



DESCRITTORI (livelli di padronanza)


1

insufficiente

Non è in grado di analizzare i vincoli che legano i soggetti economici e di riconoscere l’importanza di relazioni costruttive tra tutti i soggetti economici. Non identifica i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e non sa comprendere il mondo economico in cui vive e i sui limiti, le sue risorse e le sue tendenze


2

base

Sotto diretta e continua supervisione del docente, è in grado di analizzare i vincoli che legano i soggetti economici e di riconoscere l’importanza di relazioni costruttive tra tutti i soggetti economici. Identifica, se opportunamente stimolato, i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e individua le principali tendenze del mondo economico in cui vive

3

intermedio

E’ in grado di analizzare i vincoli che legano i soggetti economici e di riconoscere l’importanza di relazioni costruttive tra tutti i soggetti economici. Identifica i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e individua le principali tendenze del mondo economico in cui vive


4

avanzato

E’ in grado autonomamente di analizzare i vincoli che legano i soggetti economici e di riconoscere l’importanza di relazioni costruttive tra tutti i soggetti economici. Identifica in modo critico i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e sa comprendere il mondo economico in cui vive e i sui limiti, le sue risorse e le sue tendenze



4. CONTENUTI DEL PROGRAMMA

MODULO N.1: IL DIRITTO E LE SUE FONTI


CONTENUTI DEL MODULO:

Unità didattica n.1 – La norma giuridica

  • Le regole del diritto e le regole di comportamento

  • Le sanzioni

  • Le partizioni del diritto

Unità didattica n.2 – Le norme giuridiche variano nello spazio e nel tempo

  • Come cambiano le norme giuridiche

  • Cambiano gli Stati cambiano le leggi

  • Diritto e progresso

Unità didattica n.3 –Le fonti del diritto

  • Che cosa è una fonte del diritto

  • Le fonti del diritto italiano

  • La Costituzione

  • Le fonti del diritto europee

  • La gerarchia delle fonti

MODULO N. 2:IL RAPPORTO GIURIDICO E I SUOI ELEMENTI


CONTENUTI DEL MODULO

Unità didattica n.1 – Il rapporto giuridico

  • Gli interessi considerati dal diritto

  • L’atteggiamento del diritto

  • Il rapporto giuridico

Unità didattica n.2 – I diritti

  • Nozione di diritto soggettivo

  • Principali categorie di diritti soggettivi

  • Altre situazioni soggettive

  • I diritti della personalità

Unità didattica n.3 – I soggetti del diritto

  • Le persone fisiche e la capacità giuridica

  • La capacità di agire

  • L’incapacità legale

  • L’incapacità naturale

  • Le persone giuridiche e la personalità giuridica

  • L’autonomia patrimoniale

Unità didattica 4: L’oggetto del diritto

  • Che cosa sono i beni

  • Categorie di beni

MODULO N. 3. LO STATO


CONTENUTI DEL MODULO

Unità didattica n.1 – Che cosa è uno Stato

  • Il territorio dello Stato

  • Il popolo e la cittadinanza

  • La sovranità

Unità didattica n.2 – La nascita e le diverse forme dello Stato

  • La formazione dello Stato

  • Lo Stato di diritto

Unità didattica 3 – Le vicende dello Stato italiano
MODULO 4: FONDAMENTI DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA. I SOGGETTI

CONTENUTI DEL MODULO

Unità didattica n.1 – L’attività economica

  • Non tutti i bisogni riguardano l’economia

  • La differenza tra beni e servizi

  • L’utilità dei beni e dei servizi economici

Unita didattica n.2 – Le attività produttive

  • I settori della produzione

  • L’occupazione nei tre settori

Unita didattica n.3 – Imprese, famiglie, Stato, resto del mondo

  • Il sistema economico e i suoi operatori

  • Le imprese

  • Le famiglie

  • Lo stato fornitore di servizi

  • Scambi: importazioni ed esportazioni

Unità didattica 4 – Concorrenza, oligopolio, monopolio

  • Che cosa è il mercato

  • I caratteri della concorrenza

  • L’oligopolio: il dominio di poche imprese

  • Il monopolio, dominio di una sola impresa
5. METODOLOGIE E STRUMENTI DI VERIFICA

Ogni argomento sarà affrontato prendendo spunto da situazioni attuali, che rientrano nell’esperienza individuale, familiare e sociale dell’alunno. Verranno, quindi, ricercati riferimenti al vissuto quotidiano (anche scolastico) dello studente, per facilitare la comprensione dei concetti teorici attraverso l’analisi di casi semplici di rilevanza giuridico-economica, che abituino alla riflessione e sviluppino autonome capacità di giudizio.

Si favorirà il colloquio continuo con i discenti, superando la lezione frontale, ponendo lo studente in una posizione attiva. Le tematiche da affrontare verranno presentate tenendo conto del livello di partenza e quindi delle concrete possibilità degli allievi. Si solleciteranno gli alunni ad esprimersi con un linguaggio chiaro e preciso, utilizzando una esatta terminologia giuridica ed economica.

Sarà d’aiuto la compilazione di scalette riassuntive e mappe concettuali, per favorire la schematizzazione logica.

Verrà valorizzato un approccio interdisciplinare in modo da offrire allo studente una visione d’insieme di temi e problemi concreti. Saranno resi espliciti contenuti, obiettivi e metodi del percorso formativo. Saranno adottate strategie che consentano agli allievi di riflettere sui propri errori per operare consapevoli correzioni.

In riferimento agli strumenti didattici, il libro di testo verrà integrato dall’analisi di casi e dalla lettura della Costituzione, del Codice Civile e di altri testi normativi e documenti tratti da riviste specialistiche, così da consentire l’esame diretto delle fonti da cui scaturisce la disciplina studiata; si potranno, inoltre, utilizzare i mezzi audiovisivi ed informatici di cui dispone l’Istituto.

Per quanto riguarda le verifiche saranno considerate momenti integranti del processo didattico-educativo allo scopo di:



  • assumere informazioni sul processo di insegnamento - apprendimento in corso per orientarlo o modificarlo secondo le esigenze, controllando l’adeguatezza dei metodi e delle tecniche utilizzate;

  • accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati;

- pervenire alla classificazione degli alunni.

Per il raggiungimento dei primi due scopi si ritiene indispensabile ricorrere alla verifica formativa, che avverrà al termine di ciascuna unità didattica compresa nel modulo o dopo lo svolgimento di una parte significativa dello stesso.

La verifica sommativa, per classificare gli alunni, sarà effettuata al termine di ciascun modulo, attraverso prove orali e verifiche scritte, quali test a risposta aperta e/o a risposta multipla, esercizi di completamento.

La valutazione sarà portata a conoscenza degli studenti e risponderà all’esigenza di fornire un’informazione continua ed analitica circa il modo in cui ciascuno procede nell’itinerario di apprendimento.


6. STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Oltre che ai risultati delle prove sommative, per la valutazione dei discenti, si terrà conto di altri elementi quali l’impegno, la partecipazione in classe, la progressione rispetto al livello di partenza.



MODALITÀ DI RECUPERO

MODALITÀ DI APPROFONDIMENTO

Per le ore di recupero, si adopereranno le seguenti strategie e metodologie didattiche:

Riproposizione dei contenuti in forma diversificata;

Attività guidate a crescente livello di difficoltà;

Esercitazioni per migliorare il metodo di studio.

Per le ore di approfondimento, si adopereranno le seguenti strategie e metodologie didattiche:

Rielaborazione e problematizzazione dei contenuti;

Impulso allo spirito critico e alla creatività;

Esercitazioni per affinare il metodo di studio e di lavoro.


Trapani, 12.11.2015 Il Docente
Alberto Lo Giudice


logo regione sicilia

stemma provincia di trapani

logo definitivo



euroflag

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE
Amministrazione, Finanza e Marketing – Turismo – Sistemi informativi aziendali

Via Cesarò, 36 Erice (Casa Santa)

Cod. M.P.I. TPTD090006 - C.F. 93004460817

0923 569559;  0923 568484; @ TPTD090006@istruzione.it  www.sciascia-erice.it




SEDE ASSOCIATA: Istituto Professionale”G. Bufalino” Piazza Caruso e Piazza XXI Aprile Trapani



PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE
PROF. Damiano Antonio


MATERIA: INFORMATICA

CLASSE: PRIMA M servizi commerciali

A. S. 2015/16

N. ore settimanali nella classe: 2


1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA


Profilo generale della classe

Nel complesso la classe mostra atteggiamenti corretti anche se a volte un po’ vivaci e si riscontra una partecipazione attiva alle attività proposte. I risultati della prima prova di accertamento di conoscenze sulla comprensione degli argomenti oggetto della prima UDA (settembre/ottobre) ha permesso di costruire il seguente profilo, strutturato in fasce di livello omogenee:




  • un nutrito numero di alunni presenta un discreto e sufficiente livello di preparazione; segue con attenzione, partecipa in modo adeguato se gli viene richiesto, esegue le consegne anche se non richiede ulteriori approfondimenti;

  • un gruppo di alunni si attesta su un livello di mediocrità, causato da metodo di studio e/o impegno inadeguati; l’interesse alle attività didattiche risulta non costante e riservato a singoli argomenti o discipline;

  • un gruppo esiguo di alunni presenta un livello insufficiente causato dalla poca motivazione, della mancanza e/o carenza di conoscenze di base ed impegno ed interesse inadeguati.



FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI:

[x] Prove oggettive di valutazione (test, questionari, etc.);

[x] Prove soggettive di valutazione (temi, relazioni, interrogazioni, etc.);

[x] Osservazioni degli studenti impegnati nelle attività didattiche;

[] colloqui con gli alunni

[] colloqui con le famiglie

[] continuità didattica


2. QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA
x ASSE CULTURALE DEI LINGUAGGI ASSE CULTURALE MATEMATICO

x ASSE CULTURALE SCIENTIFICO TECNOLOGICO ASSE CULTURALE STORICO-SOCIALE


Competenze disciplinari del Biennio

Competenze della disciplina definite all’interno dei Dipartimenti
Le competenze si riferiscono a DUE dei quattro assi in quanto sono trasversali a tutti gli assi;

In termini di competenza chiave europea si definisce COMPETENZA DIGITALE:



  1. essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate (asse scientifico-tecnologico)




  1. utilizzare e produrre testi multimediali (asse dei linguaggi)





COMPETENZE DI CITTADINANZA E ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITA’ E CONOSCENZE


COMPETENZA N. 1 (ASSE SCIENTIFICO –TECNOLOGICO)

essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie


nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate



Competenze di cittadinanza

ABILITA’

CONOSCENZE

Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed

utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non

formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del

proprio metodo di studio e di lavoro.

Comunicare



o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico)

e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,

matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,

informatici e multimediali)

o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti,

stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,

scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi

supporti (cartacei, informatici e multimediali).


Riconoscere le caratteristiche logico-funzionali di un computer e il ruolo strumentale svolto nei vari ambiti (calcolo, elaborazione, comunicazione, ecc.)
Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi fisici e software
Riconoscere e utilizzare le funzioni di base di un sistema operativo



Sistemi informatici

Informazioni, dati e loro codifica

Comunicazione uomo-macchina
Architettura e componenti di un computer
Struttura e funzioni di un sistema operativo
Tipi di software (base e applicativo)



COMPETENZA N. 2 – ASSE DEI LINGUAGGI

utilizzare e produrre testi multimediali


Competenze di cittadinanza

ABILITA’

CONOSCENZE

Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.

Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.

Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi,

individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo

soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse

discipline.

  • Raccogliere, organizzare e rappresentare dati/informazioni sia di tipo testuale che multimediale

  • Utilizzare le funzioni di base dei software più comuni per produrre testi, elaborare dati, organizzare grafici e comunicazioni multimediali (word - powerpoint, excel)



Operazioni specifiche di base di alcuni dei programmi applicativi più comuni per l’elaborazione di prodotti multimediali (Word, Power Point, Excel)



3. INDICATORI DI VALUTAZIONE



LIVELLO



DESCRITTORI (livelli di padronanza)


0 (insufficiente)

Anche se guidato, non è in grado di compilare documenti di testo né di utilizzare le principali funzioni di un sistema operativo

1 (base)

Svolgere compiti semplici, sotto la diretta supervisione, in un contesto strutturato


Dietro stretta supervisione:

compila documenti di testo contenenti anche elementi grafici e tabelle relativi all’ambito professionale e alla vita quotidiana precedentemente impostati

utilizza, se guidato direttamente, semplici strumenti tecnologici e sistemi operativi per problematiche relative a contesti di vita quotidiana o dell’ambito professionale

Utilizza un file multimediale precedentemente realizzato, individua il sw da utilizzare per aprirlo, utilizza i comandi base per visualizzare il file (presentazione, filmato, documento multimediale)



2 (intermedio)

Svolgere compiti e risolvere problemi ricorrenti usando strumenti e regole semplici, sotto la supervisione con un certo grado di autonomia

Sulla base di precise indicazioni:

Compila autonomamente documenti di testo contenenti anche elementi grafici e tabelle relativi all’ambito professionale e alla vita quotidiana sulla base di un esempio cartaceo contenenti anche grafici e tabelle


Utilizza i principali strumenti tecnologici e sistemi operativi per problematiche relative a contesti di vita quotidiana o dell’ambito professionale

Realizza a partire da un modello già pronto un file multimediale e utilizza i vari sw nelle loro funzioni base per salvare e modificare il file



3 (avanzato)

Svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni Assumere la responsabilità di portare a termine compiti nell'ambito del lavoro o dello studio. Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nella soluzione dei prolemi

Realizza autonomamente documenti di testo contenenti anche elementi grafici e tabelle relativi all’ambito professionale e alla vita quotidiana sulla base di un esempio cartaceo

Utilizza autonomamente i principali strumenti tecnologici e i sistemi operativi per problematiche relative a contesti di vita quotidiana o dell’ambito professionale.

Realizza un file multimediale (documento ipertestuale, presentazione), partendo dall'osservazione di alcuni fenomeni reali o di esperienze personali seguendo delle specifiche e un progetto




4. CONTENUTI DEL PROGRAMMA

Le unità di apprendimento qui espresse non sono declinate per esteso ma sono a disposizione tra i materiali di lavoro del Dipartimento di Informatica.


Unità di apprendimento




COMPETENZE

Introduzione all’informatica

  • Significato della parola “informatica”

  • Concetto di informazione e dato

  • Hardware e software

  • Evoluzione dell’elaboratore

  • Tipi di elaboratore

  • Tipologie di informazioni (numeriche (decimali e binarie), alfanumeriche, suoni, immagini)

N.1


(asse Scientifico-tecnologico)

L’hardware

  1. Modello logico-funzionale di elaboratore

  2. La CPU e il clock

  3. La MC (RAM, ROM, cache)

  4. Unità di misura delle memorie

  5. Le memorie di massa

  6. Le unità di I/O

  7. Le porte




N.1

(asse Scientifico-tecnologico)



Il software

  1. Conversione dei numeri binari in decimali e viceversa

  2. HTM, funzione del linguaggio marcatore

  3. Sistema operativo

  4. Il sistema operativo WINDOWS

  5. Il software applicativo




N.1

(asse Scientifico-tecnologico)



I SW applicativi: Office

  1. il pacchetto Word: principali comandi per la creazione, l’impostazione e la formattazione di un documento, definizione e uso dei link

  2. Excel: principali comandi per la creazione e l’impostazione-formattazione di un foglio di calcolo – formule e funzioni – risoluzione di problemi con applicazione delle funzioni SOMMA, MEDIA, MIN, MAX. Calcolo del riparto semplice diretto

N.2

(asse Linguaggi)




5. EVENTUALI MODULI INTERDISCIPLINARI (Tra discipline dello stesso asse o di assi diversi)
Excel: studio delle funzioni e potenzialità dell’applicativo che possano consentire al docente di matematica di svolgere con la classe argomenti in cui sia previsto l’utilizzo del laboratorio e del sw applicativo.
6. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE

[X] Lezione frontale; [X] Lezione dialogata;[] Metodo induttivo; [] Metodo deduttivo; [X] Metodo esperenziale; []Metodo scientifico; [X] Ricerca individuale e/o di gruppo; [] Scoperta guidata; []Lavoro di gruppo;

[X] Problem solving; [X] Brainstorming;

7. ATTREZZATURE E STRUMENTI DIDATTICI

[] Libro/i di testo : Titolo CLIPPY ZOOM Vol. 1  Autore: Flavia Lughezzani ,Daniela Princivalle,Paolo Camagni Riccardo Nikolassi Editrice: HOEPLI

[X] Laboratorio di Informatica; [] Palestra coperta; []Palestra scoperta; [X ] Computer

[] LIM [] Lavagna luminosa; [] Audioregistratore; [] Diaproiettore; [] Videocamera;

[X]Sussidi multimediali; [] Fotoriproduttore; [] Testi di consultazione; [X]fotocopie ; [] _____________;

8. MODALITA' DI VERIFICA DEL LIVELLO DI APPRENDIMENTO



TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA

SCANSIONE TEMPORALE

[X] Test; [] Questionari;

[X] Relazioni; [] Temi;

[] Saggi brevi; [ ] Traduzioni

[] Articoli di giornale; [ ] Analisi testuale;

X[] Risoluzione di problemi ed esercizi;

[] Sviluppo di progetti;

[] Interrogazioni;

[] Prove grafiche; [X] Prove pratiche;

[] Test motori;

[] Osservazioni sul comportamento di lavoro (partecipazione, impegno, metodo di studio e di lavoro, etc.);




Numero Verifiche previste per il1° quadrimestre

Scritte N. 2

Scritte i N.__2____formative___ Pratiche N. 1

Numero Verifiche previste per il 2° quadrimestre
Scritte N. 2

Scritte N.__1____formative_____ Pratiche N. 2



MODALITÀ DI RECUPERO

MODALITÀ DI APPROFONDIMENTO

Per le ore di recupero, in coerenza con il POF, si adopereranno le seguenti strategie e metodologie didattiche:

[X] Riproposizione dei contenuti in forma diversificata;

[] Attività guidate a crescente livello di difficoltà;

[] Esercitazioni per migliorare il metodo di studio e di lavoro;

Per le ore di approfondimento invece, le seguenti:

[] Rielaborazione e problematizzazione dei contenuti

[X] Impulso allo spirito critico e alla creatività

[] Esercitazioni per affinare il metodo di studio e di lavoro


Attività previste per la valorizzazione delle eccellenze
Partecipazione a concorsi ed attività in cui la multimedialità sia lo strumento per condividere contenuti e conoscenze.



9. CRITERI DI VALUTAZIONE

[X]Valutazione trasparente e condivisa, sia nei fini che nelle procedure;

[X]Valutazione come sistematica verifica dell'efficacia della programmazione per eventuali aggiustamenti di impostazione;

[X]Valutazione come impulso al massimo sviluppo della personalità (valutazione formativa);

[X]Valutazione come confronto tra risultati ottenuti e risultati attesi, tenendo conto della situazione di partenza (valutazione sommativa);

[]Valutazione/misurazione dell'eventuale distanza degli apprendimenti degli alunni dallo standard di riferimento (valutazione comparativa);

[X]Valutazione come incentivo alla costruzione di un realistico concetto di sé in funzione delle future scelte (valutazione orientativa).

Trapani, 13 novembre 2015 DAMIANO ANTONIO


ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

SCIASCIA E BUFALINO” - ERICE





elenco: Classi
Classi -> Liceo classico "Campana" Osimo. Percorso formativo di storia dell'arte 2016-2017 classe vac prof ssa Donatella Discepoli Obiettivi
Classi -> Editori Riuniti vol. 29 pagg. 342-347 prefazione alla edizione del discorso “come si inganna IL popolo con le parole d’ordine di libertà e di eguaglianza”
Classi -> Classificazione dei livelli di conoscenza delle lingue
Classi -> Programmazione disciplinare
Classi -> Istituto comprensivo di lastra a signa
Classi -> Indirizzo: turismo programmazione didattico educativa del consiglio di classe
Classi -> G. W. F. Hegel I caposaldi del pensiero hegeliano. La dialettica
Classi -> La tecnica top-down e la risoluzione dei problemi
Classi -> Classificazione varietale
Classi -> Istituto d’istruzione secondaria superiore istituto Tecnico Economico “L. Sciascia” – Erice


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