Scienze umane indirizzo economico-sociale linguistico ordinario


Obiettivi generali dell’insegnamento nel Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e Sociali



Scaricare 169.43 Kb.
Pagina2/29
14.02.2020
Dimensione del file169.43 Kb.
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   29
Obiettivi generali dell’insegnamento nel Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e Sociali.

L'iter del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più strategie linguistiche e culturali. Indirizza l'alunno ad analizzare, approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a raggiungere le competenze indispensabili per acquisire il dominio comunicativo della L2, oltre L1 e per comprendere in modo critico l’immagine storica e culturale di tradizioni e civiltà del tutto lontane dalle nostre. La didattica delle lingue straniere, in particolare nel Liceo linguistico è fondamentale per l’azione educativa perché aiuta gli allievi ad:




  • Raggiungere nello studio delle lingue strutture, competenze linguistiche e comunicative vicine al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

  • Essere capaci di confrontarsi con una lingua diversa dall’italiano con specifici contenuti.

  • Comunicare in lingua in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali.

  • Comparare le strutture riguardanti le lingue studiate, in particolare, tra L1 e L2 per le sole Scienze Umane; la L1 con L2 e L3 per il Liceo Linguistico. Per quello Internazionale addirittura con altri sistemi linguistici che arricchiscono il panorama didattico.

  • Comprendere in modo analitico e critico la componente storica e culturale di civiltà completamente differenti, confrontando la propria con le altre per far sì che lo scopo primario sia la conservazione della propria identità culturale e la curiosa conoscenza di quella considerata 'straniera' per conseguire una identità prettamente interculturale, con mirate strategie dirette a scambi linguistici-culturali, stage formativi in Italia e nel resto d'Europa, a parte l'opportunità della programmazione denominata “Alternanza Scuola-Lavoro”;

  • acquisire una microlingua volta all'arricchimento del parco terminologico settoriale.

  • finalizzare la metodologia di studio, mediante l’analisi e la cognizione comparativa con le culture altrui e con le lingue studiate. Una metodologia tendente a rafforzare le tecniche già conosciute in ambito didattico: problem-solving, saper fare collegamenti e sapersi relazionare. Imparare ad imparare, pianificare, comunicare, partecipare, operare in modo consapevole ed autonomo




Condividi con i tuoi amici:
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   29


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale