Settembre 2007 opc: Corsa, Meriva, Astra, Zafira e Vectra ad alte prestazioni



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Settembre 2007

OPC: Corsa, Meriva, Astra, Zafira e Vectra ad alte prestazioni


  • Corsa OPC e Meriva OPC: 1.600 turbo benzina da 192-180 CV

  • Astra OPC e Zafira OPC: 2.000 turbo benzina da 240 CV

  • Vectra OPC e Vectra Station Wagon OPC: 2.800-V6 turbo benzina da 280 CV

Rüsselsheim. Anche se OPC vuol dire Opel Performance Center, per gli appassionati di automobili, OPC è molto più di un acronimo. E’ un segno di distinzione. OPC mostra tutto il potenziale sportivo e le conoscenze tecnologiche racchiuse nelle automobili Opel. Le versioni OPC suscitano emozione e si collocano al vertice delle rispettive gamme dal punto di vista del comportamento su strada. Attualmente la gamma OPC comprende sei modelli ad alte prestazioni.


Opel Corsa OPC: l’ultima arrivata delle sei OPC
Corsa OPC è l’ultima arrivata della famiglia OPC. Presentata a Marzo 2007 in occasione del Salone dell’Automobile di Ginevra, la versione più sportiva della quarta generazione Corsa si segnala per un insieme di doti maneggevolezza e controllo che assicurano un elevato piacere di guida. Il motore 1.600 turbo benzina da 192 CV (141 kW) permette a questa compatta vettura a 3 porte di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in appena 7.2 secondi ed una velocità di 225 km/h, nonché di riprendere in quinta marcia da 80 a 120 km/h in soli 6.7 secondi. Il motore ha una coppia massima di 23,5 kgm (230 Nm) che può essere aumentata per alcuni secondi del 15% utilizzando la funzione “overboost”. Le ruote motrici anteriori sono collegate al motore tramite un cambio manuale a 6 marce. Opel Corsa OPC consuma solo 7,9 litri di benzina ogni 100 chilometri.
La più sportiva versione di Opel Corsa ha ovviamente un aspetto molto accattivante. Lo spoiler posteriore superiore, così come le appendici aerodinamiche inferiori anteriori e posteriori dotate di originali prese d’aria a forma di branchie, le conferiscono quello che serve ad vettura molto sportiva. Elementi come il diffusore scuro, che contrasta con il terminale di scarico di profilo triangolare integrato al centro della coda della vettura, e la particolare forma degli specchietti retrovisori esterni sono caratteristiche tipiche di un’automobile sportiva.
La sportività impera anche all’interno dell’abitacolo, coordinato cromaticamente con la carrozzeria (nuova è laccatura Sunny Melon Yellow). Oltre alle cornici cromate degli strumenti con lancette di colore rosso ed alla console centrale laccata tipo pianoforte, il volante sportivo rivestito in pelle con il marchio OPC sulla corona e la pedaliera in alluminio sono molto accattivanti. Gli speciali sedili avvolgenti Recaro con poggiatesta integrati assicurano un ottimo sostegno laterale e proteggono guidatore e passeggero anteriore, grazie anche alla presenza di airbag laterali integrali.
L’assetto di Corsa OPC è stato studiato per garantire la massima precisione di guida. I gruppi molla/ammortizzatore sono stati tarati in modo speciale, le barre stabilizzatrici sono state irrigidite, la carrozzeria è stata abbassata di 10 mm rispetto a quella della versione Corsa Sport. Il controllo elettronico della tenuta di strada (ESP) di serie è stato regolato al massimo livello, ma può essere disattivato facilmente in qualsiasi momento. La nuova Corsa OPC è equipaggiata di serie con ruote in lega leggera da 17 pollici e con pneumatici da 215/45 R17 ed a richiesta con ruote da 18 pollici e pneumatici da 225/35 R18. Il grande impianto frenante da 16 pollici utilizza dischi anteriori ventilati da 308 mm e posteriori pieni da 264 mm che assicurano decelerazioni molto efficaci.
Opel Meriva OPC: una piccola monovolume con ambizioni sportive
Meriva OPC è la prima sportiva nel segmento delle piccole monovolume. Con le sue alte prestazioni si inserisce perfettamente in una famiglia di modelli sportivi ed esclusivi come è la gamma OPC. Equipaggiata con un 4 cilindri in linea turbo benzina di 1.600 cc che sviluppa 180 CV (132 kW) – stretto parente del motore di Corsa OPC – questa flessibile vettura a 5 posti raggiunge una velocità massima di 222 km/h ed i 100 km/h con partenza da fermo in solo 8.2 secondi. Insieme al motore ed al cambio manuale a 6 marce, l’assetto sportivo è alla base delle sue alte prestazioni: studiato per garantire massima precisione di guida, è stato abbassato rispetto a quello delle altre versioni della gamma Meriva. Danno inoltre il loro contributo positivo le ruote da 17 pollici equipaggiate con pneumatici da 205/45, l’accurata taratura del servosterzo che assicura una notevole precisione di guida ed il potente impianto frenante che garantisce decelerazioni ottimali.
La dotazione di serie di Meriva OPC comprende anti-bloccaggio delle ruote in frenata (ABS), controllo elettronico della tenuta di strada (ESP), assistenza alla frenata e ripartitore elettronico della pressione frenante (EBD). La vettura presente anche tutta una serie di importanti dotazioni per la sicurezza passiva come una robusta cellula abitativa resistente alla torsione e dotata di zone di deformazione programmata studiate al computer, barre d’acciaio anti-sfondamento inserite nelle porte, sei airbag (compresi quelli a tendina), poggiatesta anteriori attivi, attacchi ISOFIX per il montaggio di seggiolini per bambini e pedaliera sganciabile di sicurezza (brevetto Opel). I fari anteriori alogeni, che consentono un’illuminazione dinamica delle curve – una soluzione unica in questo segmento – sono un altro esempio dell’attenzione del costruttore verso la sicurezza.
L’originale frontale di Meriva OPC con la mascherina a nido d’ape attraversata da una larga barra cromata, lo spoiler posteriore da tetto e l’appendice aerodinamica inferiore riflettono il ruolo di questa vettura come versione sportiva della gamma Meriva. Le ruote in lega leggera da 17 pollici con disegno OPC a sei raggi a Y, le pinze dei freni di colore blu ed il terminale di scarico di forma trapezoidale sono altrettanti marchi di fabbrica OPC. All’interno troviamo sedili avvolgenti Recaro rivestiti in tessuto e pelle, volante sportivo OPC anch’esso in pelle e speciali strumenti con bordi cromati. Come tutte le altre Opel Meriva, anche la versione OPC ha l’originale sistema FlexSpace che permette di trasformarla facilmente e senza dover smontare un solo sedile da una vettura a 5 posti in una con 4, 3, 2 oppure un solo posto con un enorme bagagliaio.
Opel Astra OPC: sportiva compatta
Con questo modello Opel entra nel territorio delle vere automobili sportive. Astra OPC – una berlina 3 porte la cui linea ricorda quella di una coupé – monta un motore 2.000 turbo benzina da 240 CV (177 kW) che le permette di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 6.4 secondi ed una velocità di 244 km/h. Il consumo di benzina (9,2 litri ogni 100 chilometri) sottolinea la grande efficienza del suo propulsore che è abbinato ad un cambio manuale a 6 marce.
La spettacolare estetica pone la versione OPC al vertice della gamma Astra GTC. L’appendice aerodinamica anteriore ad effetto deportante, la presa d’aria centrale e le grandi ruote da 18 pollici OPC con disegno a 6 raggi, i pneumatici da 225/40 ed il terminale di scarico centrale di forma trapezoidale mostrano immediatamente il potenziale dinamico di questa vettura. All’interno, i sedili avvolgenti Recaro, la strumentazione sportiva in stile OPC e la pedaliera in alluminio contribuiscono a loro volta a creare un’atmosfera sportiva di alta classe.
L’espressione “altamente tecnologico” vale anche per l’autotelaio di Astra OPC. La dotazione di serie comprende il sistema IDSPlus che collega in rete e coordina il funzionamento di dispositivi elettronici di assistenza alla guida come il controllo della tenuta di strada (ESPPlus), il controllo di trazione (TCPlus) e diverse funzioni dell’impianto frenante.
Un importante elemento di questa rete di sistemi elettronici è la taratura continua degli ammortizzatori (CDC), che ne regola automaticamente e continuamente il comportamento in funzione delle condizioni della strada, dei movimenti della vettura e del modo di guidare del conducente. Il guidatore può inoltre selezionare una regolazione più sportiva, premendo il pulsante SportSwitch, e rendere così più dirette ed immediate le reazioni di sterzo ed acceleratore.
Il potenziale sportivo di Opel Astra OPC ha suggerito di sottoporre la vettura ad una serie di prove nei laboratori di Rüsselsheim, nonché ad un approfondito ciclo di collaudi comprendente prove di durata sulla Nordschleife del circuito del Nürburgring e presso il Centro Prove Opel di Dudenhofen. Il tocco finale le è stato dal pilota tedesco Manuel Reuter, due volte vincitore alla 24 Ore di Le Mans.
Opel Zafira OPC: una monovolume sportiva dal comportamento molto dinamico
Opel Zafira OPC non è solo una delle più veloci monovolume del mondo, ma anche una miscela senza pari di guida dinamica e di flessibilità d’uso. Come Astra OPC è equipaggiata con un 2.000 turbo benzina da 240 CV (177 kW) abbinato ad un cambio manuale a 6 marce. Questa monovolume sportiva a trazione anteriore raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 7.8 secondi ed una velocità di 231 km/h.
L’estetica esprime il suo grande potenziale sportivo: la carrozzeria di Zafira OPC è caratterizzata infatti da un’ampia appendice aerodinamica anteriore con una grande presa d’aria centrale per il raffreddamento del motore e fari fendinebbia inseriti in incavi stilizzati, ruote da 18 pollici OPC, pneumatici da 225/40, ampi profili aerodinamici laterali sottoporta e terminale di scarico sdoppiato di forma trapezoidale.
All’interno l’esclusività di Zafira OPC è messa in risalto dal volante sportivo, dalla strumentazione e dalle soglie delle porte in stile OPC, nonché dall’alta qualità dei sedili avvolgenti Recaro. A richiesta, sono disponibili rivestimenti in pelle nappa. La versione OPC di questa monovolume a 7 posti conserva la straordinaria abitabilità delle altre versioni di Opel Zafira, così come il sistema brevettato Flex7 di configurazione dei sedili, che permette di trasformarla senza fatica ed in pochi secondi in una vettura a 6, 5, 4, 3 oppure 2 posti senza dover estrarre alcun sedili dall’abitacolo.
Come il motore, anche la regolazione dell’autotelaio di Zafira OPC dà un tocco di sportività alla vettura e ne amplia i margini di sicurezza. Questi sono ulteriormente aumentati dal potente impianto frenante e dal sistema elettronico IDSPlus2 che rappresenta la più recente espressione di un affermato dispositivo di controllo del comportamento della vettura. Questo sistema collega infatti in rete e coordina tutta una serie di sistemi elettronici di assistenza alla guida come il controllo della tenuta di strada (ESPPlus), il controllo di trazione (TCPlus), diverse funzioni dell’impianto frenante e la taratura continua degli ammortizzatori (CDC). Risultato: ottima tenuta di strada e maggior comfort di marcia. Chi volesse un comportamento ancora più sportivo, non deve fare altro che selezionale la modalità SportSwitch che irrigidisce l’assetto della vettura e rende più dirette le reazioni dello sterzo.
Opel Vectra OPC e Vectra Station Wagon OPC: una coppia molto prestazionale
Vectra OPC 5 porte e Vectra Station Wagon OPC sono due sportive di classe media che, non solo si posizionano al vertice della gamma Opel, ma sono anche fra le più potenti automobili a trazione anteriore attualmente in circolazione. Sono equipaggiate entrambe con un 6 cilindri a V di 2.800 cc da 280 CV (206 kW) con turbocompressore a doppia girante e distribuzione a fasatura variabile. La berlina e la station wagon impiegano rispettivamente 6.3 e 6.5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h e raggiungono un velocità massima autolimitata di 250 km/h. Queste prestazioni sono ottenibili sia dalle versioni con cambio manuale a 6 marce offerto di serie che da quelle con cambio automatico a 6 marce ottenibile a richiesta.
Esternamente si riconoscono entrambe per l’ampia appendice aerodinamica anteriore, il particolare design dei fari fendinebbia, le ruote da 18 pollici con disegno OPC a 6 raggi, i pneumatici da 235/40, gli ampi profili aerodinamici laterali sottoporta, il paraurti posteriore sporgente ed il terminale di scarico sdoppiato di forma trapezoidale.
La sportività degli interni è sottolineata invece dalle soglie delle porte con logo OPC, dagli originali sedili avvolgenti OPC Recaro, dal volante sportivo a tre razze e dal selettore del cambio di forma ergonomica rivestiti in pelle, dall’originale strumentazione sportiva caratterizzata da una speciale colorazione e dal tachimetro con scala fino a 300 km/h.
Entrambe le vetture sono equipaggiate con l’ultima generazione deI sistema IDSPlus2 di guida interattiva che collega in rete e coordina il funzionamento di tutti i dispositivi elettronici di assistenza dinamica alla guida: controllo della tenuta di strada (ESPPlus), controllo di trazione (TCPlus), controllo del sottosterzo (UCL), controllo della frenata in curva (CBC), diverse funzioni dei freni e taratura continua degli ammortizzatori (CDC).

Volendo un comportamento ancora più sportivo, il guidatore può inserire la funzione SportSwitch che irrigidisce l’assetto e rende più dirette le reazioni dell’acceleratore e dello sterzo (e ritarda l’inserimento delle marce superiore sulle versioni con cambio automatico a 6 rapporti). Un potente impianto frenante con freni anteriori a disco da 345 mm assicura decelerazioni all’altezza delle migliori automobili sportive.


Oltre alla personalità del design, alla particolare regolazione acustica del propulsore 2.800-V6 e dell’impianto di scarico, agli elevati contenuti tecnologici ed all’eccezionale comportamento su strada, queste Vectra ad alte prestazioni presentano anche tutta una serie di funzioni e di soluzioni per il comfort, così come un’ampia dotazione di sicurezza comprendente 6 airbag, poggiatesta anteriori attivi, pedaliera sganciabile di sicurezza ed attacchi ISOFIX per i seggiolini per bambini.
Per informazioni: David Hamprecht +49 (0) 61 42-7-68723
Testo e foto sul sito http://media.opel.de

Opel OPC: fatti e dati

Cronologia





  • 1997: Opel costituisce la società Opel Performance Center GmbH (OPC)

  • 1999: Introduzione sul mercato di Astra OPC prima serie (motore 2.000 atmosferico, 160 CV/118 kW); i 3.000 esemplari dell’edizione limitata sono venduti tutti nel giro di quattro mesi

  • 2001: Introduzione sul mercato di Zafira OPC prima serie (motore 2.000 turbo benzina da 200 CV/147 kW); circa 12.000 esemplari venduti fino al lancio della seconda serie nel 2005

  • 2002: Introduzione sul mercato della Astra OPC di seconda generazione (motore 2.000 turbo benzina da 200 CV/147 kW); versioni 3 porte e station wagon

  • 2005: Circa 20.000 modelli OPC venduti in Europa fino a quando, in Estate, non viene annunciata la nuova gamma

  • 2005: Introduzione sul mercato dell’attuale Astra OPC (motore 2.000 turbo benzina da 240 CV/177 kW)

  • 2005: Introduzione sul mercato della seconda generazione di Zafira OPC (motore 2.000 turbo benzina da 240 CV/177)

  • 2005: Introduzione sul mercato di Vectra OPC e Vectra Station Wagon OPC (motore 2.800-V6 turbo benzina da 255 CV/188 kW)

  • 2006: Introduzione sul mercato di Meriva OPC (motore 1.600 turbo benzina da 180 CV/132 kW)

  • 2006: Motore 2.800-V6 turbo benzina da 280 CV/206 kW per Vectra OPC e Vectra Station Wagon OPC

  • 2007: Introduzione sul mercato di Corsa OPC (motore 1.600 turbo benzina da 192 CV/ 141 kW)

  • 2007: Trasmissione automatica a 6 rapporti disponibile a richiesta su Vectra OPC e Vectra Station Wagon OPC

Le informazioni relative a caratteristiche tecniche ed allestimenti si riferiscono ai modelli distribuiti sul mercato tedesco. Ci possono essere pertanto alcune differenze con I veicoli venduti in altri Paesi. Tutti i dati relativi ai consumi sono quelli della versione base (ciclo misto). Dati provvisori.
Adam Opel GmbH http://media.opel.com General Motors Corporation

D-65423 Rüsselsheim






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