Si usa uno specchio di vetro per guardare IL viso e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima. George Bernard Shaw Che cos’è IL bello?



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26.01.2018
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Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima. George Bernard Shaw


Che cos’è il bello?

  • l Bello é una qualità delle cose percepite che suscitano sensazioni piacevoli, che attribuiamo a concetti, oggetti o persone nell'universo osservato. Sentita attraverso l’esperienza, si collega ad un emozione.

  • Gli oggetti, senza osservatore,  possono essere senz'altro concepiti, ma mancano del tutto di quel carattere di interazione pratica  con un'intelligenza percettiva. Si considera la bellezza di un oggetto, intrinsecamente connessa con un soggetto che lo contempla, il quale "applica" il giudizio all'oggetto e, lo ritiene bello in grazia del concetto di bellezza che porta in sé.



Che cos’è un’opera d’arte?

  • 'arte comprende ogni attività umana che, poggiando su accorgimenti tecnici derivanti dallo studio e dall'esperienza e abilità innate, porta a forme creative di espressione estetica. Nella sua accezione odierna, l'arte è strettamente connessa alle emozioni, per cui le espressioni artistiche, pur puntando a trasmettere "messaggi", non costituiscono un vero e proprio linguaggio, in quanto non hanno un codice inequivocabile condiviso tra tutti i fruitori, ma al contrario vengono interpretate soggettivamente.



econdo Aristotele gli elementi dell’arte sono: l'ordine, la proporzione, il limite; la fonte del bello è nel senso innato del ritmo e dell'armonia e nell'istinto d'imitazione, raffinato da due facoltà: vedere le cose con chiarezza e rappresentarsele con perfetta obbiettività.

  • econdo Aristotele gli elementi dell’arte sono: l'ordine, la proporzione, il limite; la fonte del bello è nel senso innato del ritmo e dell'armonia e nell'istinto d'imitazione, raffinato da due facoltà: vedere le cose con chiarezza e rappresentarsele con perfetta obbiettività.



er Platone l'arte dell'uomo non è altro che un' imitazione della natura, che a sua volta è un'imitazione dell'idea, quindi un'imitazione dell'imitazione, non un'espressione diretta del bello.

  • er Platone l'arte dell'uomo non è altro che un' imitazione della natura, che a sua volta è un'imitazione dell'idea, quindi un'imitazione dell'imitazione, non un'espressione diretta del bello.



chelling ritiene che l’arte sia l’organo della filosofia, in quanto è l’unico strumento capace di emozionare e quindi di avvicinare alla verità (assoluto).

  • chelling ritiene che l’arte sia l’organo della filosofia, in quanto è l’unico strumento capace di emozionare e quindi di avvicinare alla verità (assoluto).

  • Infatti egli afferma che il genio artistico sia l’unico capace di oltrepassare il limite della razionalità.



egel sostiene che l’arte non ha il compito di emozionare, ma quello di far riflettere, in quanto assume la facoltà di collegare il razionale con l’irrazionale.

  • egel sostiene che l’arte non ha il compito di emozionare, ma quello di far riflettere, in quanto assume la facoltà di collegare il razionale con l’irrazionale.

  • Solo la ragione porta l’uomo alla verità (spirito).



oi riteniamo che l’arte non sia solo in grado di emozionare lo spettatore, ma possa anche cogliere la profondità del soggetto iconografico e se necessario comunicare un insegnamento morale.

  • oi riteniamo che l’arte non sia solo in grado di emozionare lo spettatore, ma possa anche cogliere la profondità del soggetto iconografico e se necessario comunicare un insegnamento morale.



- l bello nell’arte neoclassica rispecchia il principio di “nobile semplicità e quieta grandezza”: più l’opera era essenziale più grande era la sua “anima”. Inoltre doveva seguire i rigorosi canoni classici.

  • - l bello nell’arte neoclassica rispecchia il principio di “nobile semplicità e quieta grandezza”: più l’opera era essenziale più grande era la sua “anima”. Inoltre doveva seguire i rigorosi canoni classici.



uccessivamente, con l’avvento della fotografia che rappresenta la realtà così come appare, l’arte è costretta a cambiare.

  • uccessivamente, con l’avvento della fotografia che rappresenta la realtà così come appare, l’arte è costretta a cambiare.



Il Bello

  • Il Bello nell’arte



Il Bello in ciò che ci piace

  • l Bello in ciò che ci piace emerge dalle esperienze personali che emozionandoci provocano in noi ricordi..



E’ bello ciò che è bello, non è bello ciò che piace?

  • Come dice Kant esiste una versione universale del bello uguale per tutti, perché si vede il

  • bello in ciò che è in armonia.

  • Secondo noi il Bello esiste ma non è universale. Ognuno ha una proprio modo di vedere le cose e interpretarle.





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