Sina mazzei



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Diario/portfolio

del docente





Rete di Scuole Agorà

I.C. Sabatini Borgia

AMICA SOFIA

Orientamenti per l’apprendimento della filosofia nella società della conoscenza
Anno scolastico 2016/2017

Docente SINA MAZZEI



Istituzione scolastica I.C. Saveri Gatti- Plesso Scuola Primaria PIANOPOLI

Link per il materiale di riferimento: http://goo.gl/iNy7ax



AREA 1

Descrizione sintetica degli aspetti chiave dell’esperienza (scheda/carta d’identità)

  1. Titoloesperienza

Agorà: Amica Sofia


  1. Periodo di svolgimento (anno/i scolastico/i o periodi più brevi – descrizione temporale dell’attività in presenza, dell’attività di ricerca azione e di quella on line)

Il corso di formazione “ Rete di scuole Agorà si è svolto dal mese di febbraio al mese di Maggio 2017.

Le attività in presenza sono state realizzate in diversi incontri, con un totale di due ore a settimana. Nel contesto classe sono stati effettuati diversi laboratori con un tema da approfondire. Alla fine del setting si sono realizzati testi di vario genere: poetici, argomentativi, musicali, descrittivi, disegni, forto, cartelloni e power point dei lavori.
La sottoscritta, Sina Mazzei, è stata presente all’incontro con i referenti del Progetto, Massimo Iirittano e Luana Renda, il 14 febbraio 2017 dalle 9,30 alle 16,00 presso i locali della scuola Primaria e Scuola secondaria Pitaro, di Borgia, per un totale di 6 ore in presenza.

C) Breve descrizione dell’esperienza Come hai costruito il progetto, con quale percorso?

Il progetto interdisciplinare che ha coinvolto diversi ambiti, è stato destinato agli alunni di classe quarta B del plesso di Pianopoli, dell’Istituto Comprensivo S. Gatti di Lamezia Terme, con lo scopo di diffondere pratiche filosofiche anche in ambienti scolastici per praticare l’uso della ragione, il confronto delle idee, il dialogo tra I vari ambiti del sapere, per costruire una scuola aperta ed inclusiva, democratica e di cittadinanza attiva. Attraverso una serie di interrogativi sul proprio vissuto, sulle proprie emozioni e sui propri desideri, il dialogo conduce ad approfondire e a ripensare, creativamente, quelli che sono i nuclei originari del pensiero filosofico, educando i piccoli allievi ad un pensiero autonomo e responsabile, consapevole dei propri limiti e per questo sempre socraticamente orientato a porsi interrogativi sulle possibilità inesplorate della conoscenza.. La filosofia, praticata attraverso la curiosità e gli occhi dei bambini, si rivela essere così uno straordinario strumento per elevare nei cittadini di domani la possibilità di una veglia critica sul presente e di un’attenzione sempre attiva e propositiva nei confronti degli altri e del contesto che li circonda. Piccoli peripatetici che, insieme, imparando a pensare e ad agire “da grandi”, immaginano mondi e prospettive apparentemente astratte e lontane, ma in realtà quanto mai necessarie per una crescita sana e responsabile.

Si è ritenuto didatticamente interessante pertanto tentare di mettere a punto un lavoro di comprensione per meglio acquisire le competenze linguistico- espressive, metacognitive e logiche. Per l’apprendimento precoce delle abilità connesse alla comprensione della realtà sono statti utilizzati come supporto, mezzi informatici , immagini, video, testi di canzoni, testi filosofici e storielle.. Per la classe quarta il lavoro didattico si è prettamente incentrato sulla dimensione della lettura edel dialogo per approfondire le basi per un sempre più consapevole rapporto con il testo scritto. Il progetto didattico ha avuto come scopo principale, l’ analisi della realtà circostante, nonché una maggiore educazione alle emozioni e ai sentimenti, utilizzando l’apprendimento cooperativo tramite setting circolari, conversazioni cliniche, agende delle domande, schemi di sintesi, mappe concettuali, testi stimolo come risorsa facilitante.

I testi adottati per realizzare il progetto sono stati Pixie di M.Lipman e Il Piccolo Principe di Saint Exuperie, Il giardino delle tartarughe di F. Idotta. I brani musicali sono stati i testi di Vasco Rossi, di F. Moro. Ferro, Gabbana.

Pertanto, attraverso la lettura metacognitiva della filosofia e del viaggio metaforico del P.P. i bambini hanno avuto la possibilità di conoscere ed esprimere le proprie emozioni e di viaggiare con la fantasia, di approfondire il senso critico, la capacità metacognitiva, la collaborazione, il rispetto dei tempi nella comunicazione, l’ordine, il linguaggio, l’ascolto, la comprensione dei punti di vista altrui, la capacità di rivedere i propri, l’analisi della realtà circostante, la capacità di trovare soluzioni diversificate, di problem solving, di comprendere al meglio le proprie emozioni e sentimenti. I testi hanno portato gli alunni soffermarsi sui valori fondamentali della vita, dell’amore, dell’amicizia, dell’uomo, dell’essere in sé e dell’avere, della morte, del nulla, del silenzio e quant’altro..



AREA 2
Descrizione del percorso didattico (approfondimento degli aspetti metodologico- didattici)


  1. Il contesto in cui si è realizzatal’esperienza

(Come hai tenuto conto del contesto (classe/sezione, singoli allievi, scuola)? (curricolare) Se nella classe/sezione è presente il docente di sostegno come hai collaborato con lui per strutturare il/i percorso/i in un’ottica inclusiva?)
La Scuola Primaria “Antonio Torcia” di Pianopoli è ubicata in un contesto cittadino, in cui vivono molte famiglie di ceto culturale medio- alto , le quali iscrivono i loro figli prevalentemente in tale scuola. Oggi, gli alunni rappresentano il 100% del totale degli iscritti nel plesso i quali frequentano con costanza. Sono presenti pochissimi elementi extracomunitari.

  1. Il problema/la motivazione da cui si è partiti

Da quale problema/stimolo sei partito? Quali processi hai attivato?

(suggerimenti: carenze nella decodifica, comprensione e rielaborazione dei testi)




Il problema principale da cui si è partiti è la scarsa padronanza di comprensione e di ascolto, un uso scorretto della lingua italiana da parte degli alunni - figli di una generazione che viene fortemente sollecitata da un uso invasivo e passivo della tecnologia, che li porta non solo ad una scarsa attenzione e concentrazione ma a subire informazioni e notizie senza contraddittorio. Inoltre i genitori lavorano e i figli sono spesso lasciati in balia del loro tempo e dei mass media.

Da un punto di vista più ampio, si è partiti da un altro problema/stimolo che coinvolge in generale la scuola, prendendo atto dei recenti esiti messi in luce dalle indagini internazionali (OCSE-PISA) che hanno evidenziato, a più riprese, performance poco soddisfacenti da parte degli alunni proprio nell’ambito della lettura e della comprensione. Perciò, la comprensione nella lettura, il suo apprendimento e il suo insegnamento sono oggetto di crescente attenzione da parte dei responsabili delle politiche educative. Così, all’agenzia formativa per eccellenza è stata lanciata una sfida di natura sociale, ma anche e soprattutto scolastica.

Come docenti impegnati nell’ambito linguistico ci si è dunque interrogati su come realizzare concretamente competenze relative all’ambito della comprensione del testo per il nostro segmento scolastico di pertinenza.





  1. Obiettivi e competenze (curricolari)

Indica a quali aree delle indicazioni nazionali/linee guida hai fatto riferimento nella progettazione della tua attività e nella configurazione dell'ambiente di apprendimento. (curricolari) Hai tenuto conto delle diversità (culturali, sociali e di abilità) presenti nella classe/sezione? Hai previstoobiettivi e attivitàpersonalizzate?

Per creare un ambiente d’apprendimento idoneo e funzionante, nel momento in cui si progetta un’attività didattica bisogna porsi degli obiettivi di apprendimento e delle competenze da raggiungere alla fine del percorso. In questo caso, facendo riferimento alle Indicazioni Nazionali per il curricolo in riferimento all’italiano per il primo ciclo della Scuola Primaria, si è estrapolato i seguenti traguardi per lo sviluppo delle competenze che ogni alunno dovrà raggiungere:


  • COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA, ossia padroneggiare gli strumenti espressivi per gestire la comunicazione verbale e grafica. Si è inteso sviluppare negli alunni la capacità di ascoltare, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti.

  • COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE, ossia assumere responsabilmente atteggiamenti e ruoli e sviluppare comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria. In particolare, agire in modo consapevole e attivo in situazioni diverse utilizzando il dialogo anche e soprattutto per sanare le divergenze.

.




  1. I contenuti

abilità e conoscenze


Le abilità e le conoscenze previste dall’UDA sono state le seguenti:

  1. ABILITA’

  • Prevedere il contenuto di un testo in base ad alcuni elementi, come il titolo e le immagini.

  • Leggere testi di vario genere, mostrando di saperne cogliere il senso globale.

  • Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche e attività di interazione orale e di lettura.

  • Ascoltare un testo orale, comprenderne il messaggio e individuare le relazioni logiche del discorso.

  • Riflettere su quanto ascoltato ed intervenire in modo adeguato, utilizzando le proprie conoscenze ed argomentando il proprio punto di vista.

  1. CONOSCENZE

  • Lettura di immagini.

  • Arricchimento del patrimonio lessicale.

  • Attività di interazione orale.

  • Attività di lettura.

  • Attività di interpretazione personale

  • Elementi di base delle funzioni della lingua

  • Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali.

  • Contesto, scopo, destinatario della comunicazione.

  • Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale.

  • Principi di organizzazione del discorso espositivo.




  1. La realizzazione, i tempi e le fasi; l’organizzazione della classe e dei docenti; le metodologie adottate; gli strumenti didattici utilizzati.

Quali attività hai previsto per attirare gli allievi? Hai previsto dei mediatori e strumenti (supporti testuali, schede, uscite, utilizzo di laboratorio, oggetti o modelli, LIM, app e programmi per computer o tablet, video, immagini, ecc.)?

Le fasi previste dalla UDA sono state relizzate nell’arco di 3 mesi, dal 15 febbraio al 31 maggio 2017 e condotte dalla docente di italiano della classe coinvolta.

La ricerca-azione, portata avanti dalla docente e documentata con un power point, è stata suddivisa in 4 momenti della durata di 7 giorni, sfruttando tutte le ore previste di italiano. Precisamente:



  1. A Febbraio sono state realizzate attività di ascolto, di comprensione, riflessione e argomentazione di brevi testi- stimolo narrativi del testo “Pixie” di Lipman, seguendo la metodologia del circle time, un percorso già iniziato dal secondo anno della Primaria.

  2. A Marzo, continuazione della lettura dei capitoli “Il Piccolo Principe” di Lipman, già iniziata dall’inizio dell’anno. Attività di lettura a gruppi eterogenei, individuazione dei personaggi, degli ambienti, della morale, dei sentimenti e delle emozioni; attività di comprensione, riflessione e argomentazione del tema trattato, produzione scritta di commenti.

  3. Aa Aprile lettura del testo “Il giardino delle tartarughe” attività di produzione scritta, attraverso immagini, didascalie, testi individuali e di gruppo; giochi linguistici per arricchimento lessicale.

  4. A Maggio testi musicali con:

  • riflessioni personali

  • confronti con compagni e insegnante

  • sintesi finale con cartelloni didattici e prodotti digitali.

Le esperienze attivate sono state:.

  • Attività di riflessione, di argomentazione e di elaborazione comunitaria.

  • Conversazioni nel piccolo e nel grande gruppo.

  • Canti con movimenti.

  • Racconti e filastrocche.

  • Giochi per rafforzare l’identità e la conoscenza di sé e dell’altro.

  • Gioco libero e guidato.

  • Produzione grafico-pittorico-manipolativa

  • Produzione di testi di vario genere.

  • Realizzazione di cartelloni

  • Brevi drammatizzazioni.

  • Power point

La Metodologia messa in atto dalle docenti:

  • Brainstorming

  • Circle time

  • Conversazione clinica (con alunni di terza)

  • Cooperative learning per gruppi omogenei ed eterogenei.

  • Peer to peer

  • Peer tutoring

  • Attività ludiche

  • Strategie di lettura, ascolto e parlato con il supporto costante di immagini.

Gli stumenti utilizzati sono stati:

internet molto utile per trovare immagini e video inerenti la storia trattata; libro Pixie e Il P.P.”; schede strutturate; personal computer e LIM.

Prodotti realizzati: cartellone con didascalie; testi narrativi. Realizzazione di poesie.




  1. I risultati (in termini di apprendimenti e di prodotti)

Quali strumenti di valutazione hai previsto per la tua attività (prove strutturate, prove tradizionali, verifiche autentiche, compiti, rubriche di osservazione, ecc.)?

Gli strumenti di valutazione previsti dalla UDA sono stati:

  • Rubriche di valutazione del prodotto e del processo.

  • La verifica delle varie fasi è stata svolta in itinere attraverso l’uso di schede strutturate, l’ascolto e la rielaborazione dei racconti da parte di ogni alunno.

L’osservazione sistematica durante i vari steps delle attività ci ha permesso di verificare se abbiamo organizzato per il bambino un percorso atto a cogliere il significato globale dei testi ascoltati e letti.

Le verifiche sono state effettuate in modo sistematico, somministrate per gruppi di livello al termine di ogni unità di lavoro e adeguate al lavoro proposto, per consentire di rilevare le competenze raggiunte da ciascun alunno.

I risultati ottenuti si ritengono abbastanza soddisfacenti. Gli alunni hanno evidenziato all’unanimità interesse per tutte le attività svolte. E’ stato interessante e costruttivo per loro potersi confrontare con i compagni di diversa età. Hanno notevolmente e sensibilmente migliorato la capacità critica e di analisi del mondo circostante argomentando su ogni aspetto del reale.


AREA 3

Documentazione di restituzione/rendicontazione con ricaduta nell'istituzione

  1. Gli elementi di trasferibilità dell'esperienza e ricaduta nell'istituto.



La formazione ottenuta con la frequenza al corso si è rilevata utile nella programmazione delle attività corredate da consegna dello studente e rubriche di valutazione del prodotto e del processo, secondo i traguardi indicati dalle indicazioni nazionali.

Il docente ha avuto l’opportunità di approfondire alcune teorie importanti dell'apprendimento e della metacognizione e aspetti teorici e operativi della metodologia della ricerca-azione, come documentato dalla realizzazione di un power point.



Un aspetto di rilievo è la collaborazione e condivisione di materiale di studio e di idee da parte di tutti i docenti del team.. La possibilità di una riflessione condivisa ha potenziato la capacità di valutare l’impatto dell’attività progettata, la sua sostenibilità, i punti di forza e di criticità, ha consentito al docente di osservarsi meglio “in situazione”, di acquisire una visione più approfondita della propria azione didattica, lo ha stimolato ad autovalutarsi; ha influito, inoltre, costruttivamente sulle metodologie e modalità di conduzione delle attività didattiche praticate; ha offerto opportunità di condivisione e scambio di metodologie ed esperienze, di riflessione sull’efficacia dei metodi didattici praticati in relazione alle caratteristiche del contesto classe, agli obiettivi perseguiti, al feedback ricevuto.


Luogo_________Scuola Primaria Pianopoli____________ Docente Sina Mazzei


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