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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE “L. DELL'ERBA”

Chimica e MaterialiInformatica – Produzioni e Trasformazioni

Via della Resistenza, 40 – 70013 CASTELLANA GROTTE

Tel./Fax 0804965144 - 0804967614

Codice Meccanografico BATF04000T - Codice Fiscale 80005020724

E-mail: BATF04000T@ISTRUZIONE.IT - Sito Internet www.itis.castellana-grotte.it

PROGRAMMA SVOLTO DI



INFORMATICA
Anno scolastico: 2016-2017
Classe: 4Ai

  1. Indirizzo: INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI - Articolazione: Informatica
Docenti: Prof.ssa ANNA MARIA LIPPOLIS
Prof. ANGELO CRISTELLA (D.T.P.)

Testo adottato: A. Lorenzi, A. Rizzi - JAVA Programmazione ad oggetti e applicazioni Android - Atlas


UDA 1 - Array di oggetti e proprietà della O.O.P.
La programmazione orientata agli oggetti (ripetizione e completamento)

  • Classi, oggetti e loro proprietà

  • L’ereditarietà

  • Tipi di ereditarietà

  • La gerarchia delle classi

  • Le classi astratte

  • Le interfacce

  • Il polimorfismo

  • La gestione degli array di oggetti: dichiarazione e manipolazione



UDA 2 - Interfacce grafiche
L’interfaccia grafica per l’utente: GUI

  • Gli elementi dell’interfaccia grafica

  • Programmazione guidata dagli eventi

  • Le librerie AWT e Swing

Layout degli elementi grafici

  • Dimensionamento e posizionamento degli oggetti

  • I gestori di layout: Layout Manager

  • Classi dei gestori fondamentali: Layout con posizionamento assoluto, FlowLayout, GridLayout, BorderLayout

La gestione degli eventi

  • Ascoltatori ed eventi

  • La classe Event e l’oggetto evento

  • Modalità di creazione e registrazione degli ascoltatori

  • Alcune classi di ascoltatori: WindowListener, ActionListener, MouseListener, KeyListener


UDA 3 - Gestione degli archivi in java


  • Definizione di file

  • Operazioni fondamentali sui archivi: apertura, chiusura, lettura, scrittura

  • Organizzazione dei file: sequenziale e random

  • I/O di Java

  • Stream di input e stream di output

  • File di testo

  • File di strutturati

  • Sintassi delle istruzioni di Java

  • La persistenza

  • La serializzazione e l’interfaccia Serializable


UDA 4 - Strutture astratte di dati


  • Gestione dinamica della memoria

  • Strutture dinamiche di dati: liste lineari, pila e coda

  • Implementazione delle strutture dinamiche in Java: array dinamici e classe Vector

  • liste concatenate

  • alberi


LABORATORIO

UDA 1 - Array di oggetti e proprietà della O.O.P.

  • Programmazione con ambiente integrato di sviluppo Java NetBeans IDE della SUN Microsystem.

  • Esempi ed esercitazioni in Java


UDA 2 - Interfacce grafiche

  • Contenitori: classi Frame, JFrame, JDialog, JOkCancelDialog e JOptionPane

  • Componenti: classi JLabel, JButton, JTextField, JTextArea, JList, JComboBox, JCheckBox, JRadioButton, Jtable

  • Menù: classi JMenu, JMenuBar e JMenuItem, JPopupMenu, JToolBar

  • Area di disegno: classi Canvas, graphics e graphics2D

  • La classe Timer Swing

  • Esempi ed esercitazioni in Java con l’uso di componenti Swing per la gestione di GUI


UDA 3 - Gestione degli archivi in java

  • Lettura da file di testo (classe Scanner) e scrittura su file di testo (classe PrintWriter)

  • gestione file con la classe File di Java

  • Il componente Java Swing: JFileChooser

  • Esempi ed esercitazioni in Java per la gestione dei file di testo

Castellana Grotte, 27/05/2017

I docenti Gli alunni

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I.T.T. DELL’ERBA- CASTELLANA GROTTE (BA)

PROGRAMMA DI LINGUA E CIVILTA’ INGLESE

A.S. 2016 – 2017

4Ai – Prof.ssa Angela Perrelli
GRAMMATICA

Dal libro di testo in adozione: - C.Krantz, Anita Omelanczuck, T.Falla, P.DaviesChoices Intermediate(Student’s book + Workbook) . Ed. Pearson.
Module 4 “Houses”

Topic Talk: Houses. Listening toa dialogue about types of houses. Speaking about dream homes.

Reading activity p. 30 “ Living with the Himba”

Present Perfect Continuous/ Present Perfect Simple.

Reading activity p. 32 "Floating homes".

Grammar: modifiers and comparatives: much, a bit, even more, slightly more , have/get something done

Word builder: preposition and adverbs (downstairs, go downstairs etc)

Text builder: language for reports

Reading/Writing: report and graph

Talk builder: ask about accomodation/making offers


Module 5 “Image”

Topic talk: vocabulary : appearances, listening and speaking: descriptions of celebrities.

Looking good: word builder: word pairs (e.g. black and white), sentence builder: verb patterns (e.g. want somebody to do something)

Reading: Dialogue about fashion competition

Writing: Note to a friend

Celebrity culture: vocabulary: celebrity; talk builder: complaining and apologizing

Listening: talkabout celebrities
Module 6 “Heroes”

Topic talk: vocabulary: biography

Listening. Description of life stories; speaking: describing a hero7heroine

Little hero: Grammar: speculating about the past, grammar alive: making guesses

Reading: newspaper article about child labour

Listening: dialogue with guesses

Action Heroes: sentence builder: prepositions at the end of sentences (questions/relative clauses), word builder: prefixes; reading: dialogue about a film

Local hero, grammar, question tags, reading a TV interview

Writing workshop: text builder: organization and style, sentence builder: addition linkers

Reading/writing: Book review

Speaking workshop: talk builder: talking about photos (vague language, speculation, additions), listening/speaking: describing a photo
Module 7 “Adventure”

Topic talk: vocabulary: adventure, listening: dialogue about extreme sports; speaking: talking about adventure

Risk: word builder: confusing nouns; sentence builder: prepositions + ing form

Reading: adverts for extreme sports, writing: personal email about holiday

Expedition: Grammar: predictions, intentions, arrangements; grammar alive: plans and predictions

Reading: Diary of an expedition

Listening: dialogues with plans and predictions

Adventure holidays: Vocabulary: adventure sports; talk builder: asking for information; listening: radio adverts



Module 8 “Habitat”

Topic talk. Vocabulary: environment. Listening: Dialogue about environmental problems. Speaking about solutions .

Reading about surviving in extremely low temperature.

Grammar : Future Continuous


MICROLINGUA

Dal libro di testo per la microlingua: Matassi- MenchettiTotallyConnectedEd.Clitt con relativi esercizi.



Module 5 Operating Systems

Main functions of Operating Systems:

What is an operating system?

How an operating system controls hardware.

Who directs the action in an operating system?

Types of operating systems

Integrate packages

Module 6 Languages

Programming languages

Low level languages

High level languages- Third generation

Procedure- Oriented Languages

OOP and Object oriented languages

Computer language translators

Module 7 Program development

What is a computer program?

Testing and debugging

Errors


Castellana Grotte, 9 giugno 2017

Gli studenti La docente

ITT “L. DELL’ERBA”

PROGRAMMA di IRC

ANNO SCOLASTICO 2016/17

CLASSE IV A IND. INFORMATICA

DOCENTE: GIGLIO MARIA GABRIELLA
UDA 1

IL MISTERO DELL’ESISTENZA: LA RISPOSTA DEL CRISTANESIMO

Il dolore e il male.

Libertà e peccato.

La Legge:il Decalogo.

Il nuovo Decalogo: il discorso della montagna.

Il comandamento dell’amore.


UDA 2

I VALORI CRISTIANI

Libertà e responsabilità: il concetto cristiano di libertà; scelte responsabili.

La coscienza morale e le virtù: libertà e coscienza; le virtù per realizzare la libertà.

La dignità della persona.

L’amore come amicizia.

L’amore come eros: l’innamoramento e il desiderio sessuale; l’amore coniugale come agape;

la castità.

L’amore come carità: carità cristiana e laica.

Gli Alunni Il docente
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO

Luigi Dell’Erba”



CASTELLANA-GROTTE

ANNO SCOLASTICO 2016-2017
PROGRAMMA DI ITALIANO SVOLTO NELLA IV A INFORMATICA

  1. L’età del Barocco e della Scienza Nuova

Lo scenario: storia, società, cultura, idee

  1. Le strutture politiche, economiche e sociali

  2. Le idee e le visioni del mondo

  3. Centri di produzione e di diffusione della cultura

Lo scenario: storia della lingua e forme letterarie

  1. La questione della lingua

  2. Forme e generi della letteratura in età barocca

La lirica barocca

  1. Meraviglia, concettismo e metafora nella lirica barocca

  2. La lirica in Italia

Giovan Battista Marino: “Onde dorate” ,”Rosa riso d’amor”

  1. La letteratura del Barocco europeo

La dissoluzione del poema tradizionale

Galileo Galilei



  1. La vita

  2. L’elaborazione del pensiero scientifico e il metodo galileiano

  3. Il Sidereusnuncius

Galileo Galilei: “Lettera a Benedetto Castelli”

  1. Il Saggiatore

Galileo Galilei: “La favola dei suoni”, “Il grande libro dell’universo”

  1. Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo

Galileo Galilei: “Contro l’ipse dixit”, “Disperazione di Simplicio”

Echi nel tempo: Galilei secondo Bertolt Brecht

Dialoghi immaginari: Marino e Galilei


  1. L’età della ragione

Lo scenario: storia, società, cultura e idee

  1. La situazione politica ed economica del secolo

  2. Organizzazione della cultura, intellettuali e pubblico in Italia

  3. L’Arcadia

Lo scenario: storia della lingua e forme letterarie

  1. La questione della lingua nel primo Settecento

  2. Forme e generi della letteratura nell’Italia preilluminista

La poesia lirica e drammatica dell’età dell’Arcadia

  1. La lirica arcadica

Pietro Metastasio: “La libertà”

  1. La letteratura drammatica



  1. L’illuminismo

Lo scenario: società, cultura, idee

  1. Le ideologie e la mentalità

  2. Organizzazione della cultura, intellettuali e pubblico in Europa

  3. L’illuminismo in Italia

Lo scenario: storia della lingua e forme letterarie

  1. La questione della lingua nel Settecento

  2. Le tendenze letterarie nell’Europa illuministica

  3. Generi e forme letterarie nell’Italia illuministica

L’illuminismo in Francia

L’illuminismo in Italia

Cesare Beccaria: “Contro la tortura e la pena di morte verso un governo “illuminato” dello Stato

Pietro Verri

Alessandro Verri

Carlo Goldoni



  1. La vita

  2. La visione del mondo: Goldoni e l’Illuminismo

  3. La riforma della commedia

  4. L’itinerario della commedia goldoniana

  5. La lingua

  6. Incontro con l’Opera: La Locandiera

Carlo Goldoni: ”La Locandiera”

Giuseppe Parini



  1. La vita

  2. Parini e gli Illuministi

  3. Le prime odi e la battaglia illuministica

  4. Incontro con l’Opera: Il Giorno

Giuseppe Parini: “Il <> inizia la sua giornata”, “La colazione del <>” , “La <>”

  1. Le ultime odi



  1. L’età napoleonica

Lo scenario: storia, società, cultura, idee

  1. Strutture politiche, sociali ed economiche

  2. Le ideologie

  3. Le istituzioni culturali: pubblicistica, teatro, scuola, editoria

  4. Gli intellettuali

Lo scenario: storia della lingua e forme letterarie

  1. La questione della lingua

  2. Forme e generi della letteratura in età napoleonica

Neoclassicismo e Preromanticismo in Europa e in Italia

Johann Joachim Winckelmann: “La statua di Apollo: il mondo antico come paradiso perduto”

Ugo Foscolo


  1. La vita

  2. La cultura e le idee

  3. Le ultime lettere di Jacopo Ortis

  4. Le Odi e i Sonetti

Ugo Foscolo: “Alla sera” , “ In morte del fratello Giovanni” , “A Zacinto”

  1. Incontro con l’Opera: Dei Sepolcri

Ugo Foscolo: “Dei Sepolcri”

  1. Le Grazie



  1. L’età del Romanticismo

Lo scenario: storia, società, cultura, idee

  1. Aspetti generali del Romanticismo

  2. L’Italia: strutture politiche, economiche e sociali dell’età risorgimentale

  3. Le ideologie

  4. Le istituzioni culturali

  5. Gli intellettuali: fisionomia e ruolo sociale

  6. Il pubblico

Lo scenario: storia della lingua e forme letterarie

  1. Lingua letteraria e lingua dell’uso comune

  2. Autori e opere del Romanticismo europeo

  3. Forme e generi letterari del Romanticismo italiano

Il Romanticismo

  1. La concezione dell’arte e della letteratura nel Romanticismo europeo

  2. Il movimento romantico in Italia

Madame de Stael: “Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni”

La poesia nell’età romantica

Il romanzo nell’età romantica

Alessandro Manzoni



  1. La vita

  2. Prima della conversione: le opere classicistiche

  3. Dopo la conversione: la concezione della storia e della letteratura

  4. Gli Inni sacri

  5. La lirica patriottica e civile

Alessandro Manzoni: “Il cinque maggio”

  1. Le tragedie

Alessandro Manzoni: “ Coro dell’Atto |||”

  1. Incontro con l’Opera: Il Fermo e Lucia e I promessi sposi

  2. Dopo I promessi sposi: il distacco dalla letteratura

Giacomo Leopardi

  1. La vita

  2. La formazione giovanile

  3. Gli idilli

Dante: Divina Commedia

Versi scelti del Purgatorio

Castellana Grotte, 30 maggio 2017

Il Docente Gli Alunni



ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO

Luigi Dell’Erba”



CASTELLANA-GROTTE

ANNO SCOLASTICO 2016-2017

PROGRAMMA DI STORIA SVOLTO NELLA IV A INFORMATICA
Unità 1 – IL TARDO SEICENTO, TEMPO DELLE SVOLTE

  1. Le potenze asiatiche alla fine del XVII secolo

  2. La Francia del Re Sole

  3. L’Europa tra la fine del XVII e il XVIII secolo

  4. La Gloriosa rivoluzione

Unità 2 – ILLUMINISMO: LA MAGGIOR ETÀ DELL’EUROPA

  1. La crisi della coscienza europea

  2. L’Illuminismo: caratteri e figure

  3. Socialismo e democrazia nel Settecento francese

  4. Illuminismo e assolutismo illuminato

Unità 3 – IL SETTECENTO DI LONDRA E BERLINO

  1. Economia e demografia nel XVIII secolo

  2. La guerra dei Sette anni

  3. La Rivoluzione americana

  4. Gli Stati Uniti d’America

Unità 4 – LA RIVOLUZIONE FRANCESE

  1. La Francia nel XVIII secolo

  2. L’Ancien Régime

  3. La Rivoluzione del Terzo Stato

  4. La fase repubblicana e democratica

Unità 5 – L’ETÀ DI NAPOLEONE: POLITICA E CULTURA

  1. Il Direttorio e l’ascesa di Napoleone

  2. Napoleone al potere

  3. L’origine dell’idea di nazione

  4. Il Romanticismo: idee e mentalità

Unità 6 – LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

  1. L’Inghilterra, l’officina del mondo

  2. Una nuova dottrina economica: il liberismo

  3. Le origini del socialismo moderno

  4. Lo sviluppo economico dell’Europa

Unità 7 – LA RESTAURAZIONE IN EUROPA E L’ASCESA DELL’INGHILTERRA

  1. Ritorno all’ordine: il Congresso di Vienna

  2. Gli anni Trenta in Francia e in Italia

  3. I moti del 1848-1849

  4. La formazione dell’Impero inglese

Unità 8 – L’OTTOCENTO E LA COSTRUZIONE DELLE NAZIONI

  1. Il regno d’Italia

  2. Gli Stati Uniti divisi in Nord e Sud

  3. La guerra civile americana

  4. L’unificazione della Germania

Unità 9 – FINE OTTOCENTO: POLITICA, ECONOMIA, SOCIETÀ

  1. Le lotte del movimento operaio

  2. La seconda rivoluzione industriale

  3. Un nuovo protagonista mondiale: gli Stati Uniti

  4. Lo Stato italiano dopo l’unificazione (1861-1890)

Unità 10– L’ETÀ DELL’IMPERIALISMO

  1. L’Imperialismo: motivazione e caratteristiche

  2. Il colonialismo in Africa

  3. L’Imperialismo in Asia orientale

  4. L’Italia negli anni Novanta

Castellana, 30 maggio 2017

Il Docente Gli Alunni

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO “LUIGI DELL'ERBA”descrizione: logo_animatodescrizione: stellone

Chimica e Materiali - Biotecnologie Ambientali –Biotecnologie Sanitarie

Informatica - Produzioni e Trasformazioni

Via della Resistenza, 40 – 70013 Castellana Grotte (BA)

Tel./Fax 0804965144 - 0804967614

Codice Meccanografico BATF04000T - C.F. 80005020724 - Cod. Un. Ufficio:UF41EH

E-mail: batf04000t@istruzione.it - Pec: batf04000t@pec.istruzione.it

Sito Internet: www.itiscastellanagrotte.gov.it



PROGRAMMA A.S. 2016/2017
SISTEMI e RETI

Docente: FANELLI ANTONIA MARIA

D.T.P.: CRISTELLA ANGELO

Classe: IV Ai

Indirizzo: INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI – Articolazione: Informatica

Testo adottato: SISTEMI E RETI Vol. 2 HOEPLI



Le reti Ethernet e lo strato di collegamento


La tecnologia Ethernet


  • Generalità

  • Ethernet

  • Indirizzo MAC

  • Protocol Data Unit (PDU)

  • Trama o frame



Le collisioni in Ethernet


  • Introduzione

  • Il sottolivello MAC

  • Rilevamento delle collisioni

  • Gli errori Ethernet

  • Il sottolivello LLC



Tipologie di rete Ethernet


  • Ethernet a 10Mbps

  • Ethernet a 10BaseF

  • Ethernet a 100 Mbps

  • Ethernet a 1 e 10 Gigabit



Dispositivi di rete a livello 2


  • Premessa

  • Avvicinamento al bridging

  • Switch Ethernet

  • Dominio di collisione: osservazioni


Il livello di rete e il protocollo TCP/IP




Il TCP/IP e gli indirizzi IP


  • Cenni storici

  • I livelli del TCP/IP

  • Formato dei dati nel TCP/IP

  • L’intestazione IP

  • Struttura degli indirizzi IP

  • Classi di indirizzi IP

  • Indirizzi IP privati (RFC 1918)


Introduzione al subnetting


  • IPv4 eIPv6

  • Subnetting

  • Subnet-Mask

    • formato della Subnet-Mask

    • Numero di host

    • Numero di sottoreti

  • Partizionare una rete

  • Esempi ed esercizi



Subnetting: VLSM e CIDR


  • VLSM

  • Forwarding diretto e indiretto

  • Subnetting: ripartizione logica e fisica

  • Tecnica CIDR

  • Esempi ed esercizi



Configurare un host con indirizzi statici e dinamici


  • Configurazione di un PC in una LAN

  • Assegnazione manuale

  • Assegnazione mediante DHCP

  • ARP: AddressResolutionProtocol



Inoltro di pacchetti sulla rete: NAT, PAT e ICMP


  • Premessa

  • Network AddressTranslation (NAT)

  • PAT

  • ICMP: Internet Control Message Protocol



Il Routing: protocolli e algoritmi



Fondamenti di routing


  • Il routing: concetti generali

    • Tipi di instradamento

    • Forwarding diretto

    • Forwarding indiretto

  • Tabella di instradamento o routing

  • Default gateway

  • Route a costi diversi

  • Aggregazione di indirizzi


Routing statico e routingdinamico


  • Routing statico e routing dinamico

  • Politiche di instradamento

  • Routing distribuito

  • Protocolli per ilrouting distribuito


Algoritmi di routing statici


  • Introduzione agli algoritmi statici

  • Configurazione manuale delle tabelle di routing

  • Link State Packet

  • Algoritmi statici

    • Flooding

    • Flow-basedrouting

    • L’algoritmo di Dijkstra.

  • Esempi ed esercizi


Algoritmi di routing dinamici


  • Introduzione agli algoritmi dinamici

  • Algoritmo di Bellman-Ford

  • Problemi di instradamento


Lo Strato di Trasporto




Lo strato di trasporto e il protocollo UDP


  • Lo strato di trasporto

  • I servizi del livello di trasporto

  • Il protocollo UDP

  • Il segmento UDP



Il trasferimento affidabile e il protocollo TCP


  • I servizi affidabili

  • Il protocollo TCP

  • Il segmento TCP



LABORATORIO

Linguaggio HTML5


  • Tutti i principali tags

  • Costruzione di moduli


Regole CSS

  • Selectors, Pseudo-Class, Backgrounds, Text, Fonts, Links, Lists, BoxModel, Border, Margin, Padding, Dimension, Display, Align


Programmazione Web con Javascript



Il linguaggio di scripting client-side Javascript

  • Il tagScriptdell’ HTML

  • Variabili, Costanti, Tipi di dati, Casting dei tipi, Commenti, Operatori

  • Strutture di controllo e ciclo. Oggetti

  • Le funzioni: dichiarazione, passaggio parametri, ricorsività

  • I metodi di Window: alert, confirm, prompt

  • GlioggettiJavascript: Array, Date, String, Math

  • Definizione di Document Object Model e suo uso per modificare la pagina web

  • Glioggetti client-side: navigator, window, document, link, image, form, buttom,
    text, textarea, checkbox, radio, select, option


  • Glieventi e ilorogestori: onLoad, onUnLoad, onClick, onFocus, onBlur,
    onChange, onMouseOver, onMouseOut, onSubmit, onReset





  • Esempi e progetti proposti


L’emulatore CISCO PacketTracer

• Cisco PacketTracer

• Progettazione logica e fisica di reti

• Simulazione di funzionamento della rete progettata

I dispositivi e loro configurazione: Hub, AccessPoint Wireless, PC desktop, Laptop, SmartDevice


GLI ALUNNI I DOCENTI

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I.T.T. "Luigi Dell'Erba" Castellana Grotte


A.S. 2016 / 2017
PROGRAMMA DI TELECOMUNICAZIONI SVOLTO NELLA CLASSE 4^ SEZ. Ai - INFORMATICA I.T.I.A.
proff. N. Griseta V. Spinelli
Reti elettriche lineari sottoposte a segnali qualsiasi:

leggi e metodi fondamentali di risoluzione;

circuiti in corrente alternata e caratteristiche dei fasori;

applicazione del metodo simbolico per la risoluzione dei circuiti c.a. serie-parallelo.


Filtri passivi del primo e del secondo ordine; risposta in frequenza:

scale logaritmiche e diagrammi di Bode.



Amplificatore operazionale: parametri caratteristici ed applicazioni lineari;

configurazioni invertente e non invertente, circuiti sommatori, configurazione differenziale;

amplificatori a più stadi.

Filtri attivi.


Informazione e Trasmissione:

il segnale come informazione;misura dell’informazione;

schema generale di un sistema di trasmissione;

tipologia dei canali di comunicazione in relazione ai diversi segnali;


La modulazione: caratteristiche e classificazioni.
Tecniche di modulazione: proprietà e caratteristiche principali;
Modulazioni analogiche:

AM, FM, PM; forme d'onda e spettri in frequenza;

potenza del segnale modulato e rendimento di modulazione;

sistemi a soppressione di portante DSB e SSB.


Modulazioni digitali:

ASK, FSK, PSK; MPSK e QAM;


Modulazioni impulsive:

PAM, PWM, PPM;


Modulazione codificata PCM:

campionamento, quantizzazione e codifica;


Tecniche di multiplexing:

multiplazione FDM;

multiplazione TDM.
Mezzi trasmissivi:

linee; modelli a parametri distribuiti; costanti primarie e secondarie; linee caricate;

onde stazionarie e ROS; impedenza caratteristica e adattamento.
Fibre ottiche:

costituzione e caratteristiche,

funzionamento con riflessione totale in base alla legge di Snell,

angolo limite di incidenza; principali cause di perdite; finestre ottiche.



Propagazione delle onde elettromagnetiche; antenne:

dipolo hertziano e dipolo marconiano, diagrammi di tensione e di corrente,

solidi di radiazione; resistenza e guadagno d’antenna; antenne ad array.

PROGRAMMA SVOLTO - LABORATORIO DI TLC - Prof. Vito SPINELLI a.s. 2016-2017
Organizzazione gruppi lavoro di laboratorio. leader,responsabile del tempo e dei materiali , segretario

Presentazione del programma di laboratorio di telecomunicazioni.


Introduzione al software CAD FIDOCAD. Utilizzo del software.

Introduzione al software di simulazione NI MULTISIM 10.02.Utilizzo del software.

Guida alla rappresentazione della relazione di laboratorio di telecomunicazioni.

Simboli micrologici dei componenti elettronici. Terminologia e simbologia relativa ai circuiti elettronici.


VERIFICA SPERIMENTALE (V.S.): Acquisizione e familiarità con i codici di identificazione dei componenti passivi (resistori a carbone e a strato metallico), con le scale di normalizzazione dei valori, determinazione del valore nominale, valore min., valore max, tolleranza nominale e reale. Comparazione dei dati calcolati e simulati.
IL MULTIMETRO DIGITALE KDM-350CTF: utilizzo e tecniche di misura delle grandezze fondamentali,

Abilità manuali sull’uso della strumentazione di base.



IL MULTIMETRO DIGITALE SUPERMULTIMETRO DG-100: utilizzo e tecniche di misura delle grandezze fondamentali, Abilità manuali sull’uso della strumentazione di base.

L’ALIMENTATORE DA LABORATORIO TRIPLO : principi di funzionamento e metodi di utilizzo dell’apparecchiatura, Abilità manuali sull’uso della strumentazione di base.
V.S.: I RESISTORI: Misura dei resistori fissi (strato di carbone e di potenza) e variabili(potenziometri e trimmer) con il multimetro digitale utilizzato come ohmmetro.
V.S.: LEGGE DI OHM. Proporzionalità’ diretta tra tensione e corrente e inversa tra resistenza e corrente.

Concetti di risoluzione e di precisione delle misure. Tolleranze. Limiti di funzionamento. Confronto tra il valore dichiarato e quello misurato. Valore medio, desunto, nominale, rappresentazione grafica del legame I-V della resistenza.


V.S.: Risoluzione di reti elettriche (SERIE/PARALLELO) con il simulatore NI MULTISIM .
TEST DI VERIFICA "LEGGE DI OHM E CODIFICA RESISTORI"
V.S.: IL TEOREMA DI THEVENIN. progettazione del circuito di misura. Simulazione numerica.

V.S.: analisi di un circuito attraverso LE LEGGI DI KIRCHHOFF. Simulazione numerica.
V.S.: Dimensionamento di un CIRCUITO RLC SERIE,in regime sinusoidale.
V.S.: Studio dell’ OP-AMP 741, collegamento alimentatore duale.

V.S.: Studio dell’ OP-AMP 741, Correzione tensione off-set in uscita e misura massa virtuale.

V.S.: Studio dell’ OP-AMP 741, Comportamento del 741 variare del carico RL.

V.S.: Studio dell’ OP-AMP 741, Calcolo del guadagno ad anello chiuso (Ao) configurazione invertente.

TEST DI VERIFICA : AMPLIFICATORE OPERAZIONALE "OP-AMP 741”
V.S.: Studio dell’ OP-AMP 741, utilizzato come CIRCUITO SOMMATORE,mediatore.
IL GENERATORE DI FUNZIONE GF-79/EV :cenni sul funzionamento, tecnica di misura dello strumento e utilizzo dello strumento. Abilità manuali sull’uso della strumentazione specialistica.

OSCILLOSCOPIO A DOPPIA TRACCIA PROTEK MOD. 6502/04/06 - Guida Base: cenni sul funzionamento, controlli , comandi e utilizzo. Abilità manuali sull’uso della strumentazione specialistica. tecnica di misura dello strumento e misura di ampiezza fase e frequenza.
V.S.: Dimensionamento in frequenza dei FILTRI PASSIVI del primo ordine RC-CR.
V.S.: Dimensionamento in frequenza dei FILTRI ATTIVI del primo ordine RC-CR.

V.S.: Dimensionamento in frequenza dei filtri attivi passa banda a reazione multipla

V.S.: Dimensionamento in frequenza dei filtri passa banda a elevato Q (1-3-5)KHz;

V.S.: Verifica sperimentale e analisi armonica di Fourier

CONSEGNATO ALLA CLASSE QUALE SOSTEGNO DIDATTICO:

Materiale di approfondimento di laboratorio di telecomunicazioni,

Dispense didattiche relative agli argomenti trattati in teoria e in laboratorio,

Materiali integrativi al libro di testo ( Aula Digitale RCS ). File di simulazione del programma Muitisim,

Data Sheet e schede tecniche dei componenti utilizzati e guida ai programmi National Instruments.

Scheda relazione di laboratorio di telecomunicazioni.

Librerie componenti e Macro FIDOCAD per agevolarli nel disegno tecnico.

Castellana Grotte, li 30 di Maggio 2017


Gli alunni I docenti
ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO “LUIGI DELL'ERBA”descrizione: logo_animatodescrizione: stellone

Chimica e Materiali - Biotecnologie Ambientali –Biotecnologie Sanitarie

Informatica - Produzioni e Trasformazioni

Via della Resistenza, 40 – 70013 Castellana Grotte (BA)

Tel./Fax 0804965144 - 0804967614

Codice Meccanografico BATF04000T - C.F. 80005020724 - Cod. Un. Ufficio:UF41EH

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PROGRAMMA A.S. 2016/2017
TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI


Anno scolastico: 2016/2017

Docenti: FANELLI ANTONIA MARIA

RIZZO FRANCESCO

Classe: IV Ai

Indirizzo: INFORMATICA




Testo adottato: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI Vol. 2 HOEPLI






Processi sequenziali e paralleli




I processi


  • Il modello a processi

  • Stato dei processi


Risorse e condivisione


  • Generalità

  • Classificazioni

  • Grafo di Holt

  • Esempi ed esercizi


I thread


  • Generalità

  • Processi “pesanti” e “processi leggeri”

  • Soluzioniadottate: single threading vs multithreading

  • Realizzazione di thread

  • Stati di un thread

  • Utilizzo dei thread


Elaborazione sequenziale e concorrente


  • Generalità

  • Processi non sequenziali e grafo di precedenza

  • Scomposizione di un processo non sequenziale


La descrizione della concorrenza


  • Esecuzione parallela

  • Fork-join

  • Cobegin-coend

  • Equivalenza di fork-join e cobegin-coend

  • Semplificazione delle precedenze


Comunicazione e sincronizzazione



La comunicazione tra processi


  • Comunicazione: modelli software e hardware

  • Modello a memoria comune

    • Competizione

    • Cooperazione

    • Interferenza

  • Modello a scambio di messaggi

    • Modello client-server


La sincronizzazione tra processi


  • Errori nei programmi concorrenti

  • Interleaving e overlapping

  • Condizioni di Bernstein

  • Mutua esclusione e sezione critica

  • Starvation e deadlock

  • Esempio riepilogativo


Sincronizzazione tra processi: semafori


  • Necessità di sincronizzazione

  • Semafori di basso livello e spin lock()

  • Problema della indivisibilità

  • Semafori di Dijistra

  • Semafori binari vs semafori di Dijkstra


Applicazione dei semafori


  • Semafori e mutua esclusione

  • Prenotazione posti al cinema



Problemi classici della programmazione concorrente: Deadlock


  • Perchè si genera un deadlock

  • Individuazione dello stallo

  • Come affrontare lo stallo

  • Evitare lo stallo

  • Prevenire lo stallo


I requisiti software




La specifica dei requisiti


  • Requisiti software e stakeholder

  • Classificazione dei requisiti

  • I requisiti: l’anello debole dello sviluppo software


LABORATORIO


Dati e Funzioni


  • gli array in C, dichiarazione, inizializzazione e manipolazione dei vettori;

  • le stringhe in C, trattamento delle stringhe;

  • algoritmi di varie tipologie sulle strutture dati array, stringa;

  • passaggio dei parametri per valore e per riferimento;

  • conversionictype.h - atoiitoa



I File


  • Handle del file

  • Apertura e chiusura, modalità read, write, append

  • Manipolazione dei file di testo



Programmazione concorrente


  • Ambiente cygwim e gcc

  • Fork in windows e in linux strutturafiglio, padre

  • Process ID getpid e getppid

  • Determinazione runtime di processi orfani

  • _exit e wait valori di ritorno

  • Esercizi con strutture fork-join

  • Esercizi con strutture cobegin – coend


Thread

  • thread in windows e in linux

  • pthread_createpthread_join

  • Sicronizzazione tra procesimutex

  • mutex_lockmutex_unlock



GLI ALUNNI I DOCENTI

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ISTITUTO TECNICO STATALE “ LUIGI DELL’ERBA “

Castellana Grotte

Anno scolastico 2016/2017

Programma di matematica e complementi di matematicasvolto nella classe IV sezione Ainformatica

Docente: prof.ssa Notarangelo Maria

Funzione esponenziale e funzione logaritmica

Definizione di logaritmo e condizioni di esistenza. Calcolo di logaritmi aventi come incognita il risultato, la base o l’argomento. Proprietà dei logaritmi. Grafico della funzione esponenziale e di quella logaritmica. Equazioni e disequazioni esponenziali. Equazioni e disequazioni logaritmiche.


Funzioni

Funzioni elementari. Concetto di funzione reale di una variabile reale. Classificazione delle funzioni. Funzioni composte e funzioni inverse. Funzioni monotone, periodiche, pari e dispari. Concetto di intervallo. Determinazione e rappresentazione dell’insieme di esistenza di funzioni di vario tipo. Trasformazioni elementari di grafici di funzioni. Intersezioni con gli assi cartesiani. Determinazione dell’eventuale simmetria. Intervalli di positività. Grafico probabile.


Limite

Intervalli. Intorni di un punto. Intorni di infinito. Punto di accumulazione. Concetto intuitivo di limite. Definizioni di limite finito e infinito. Limite destro e sinistro.Teorema di unicità del limite.Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Teoremi sulle operazioni di somma algebrica di due funzioni, sul prodotto di una costante per una funzione, sul prodotto di funzioni e sul quoziente di due funzioni. Forme indeterminate. Limite di una funzione razionale fratta. Limiti notevoli.Funzioni continue e proprietà. Punti di discontinuità di prima, seconda, terza specie. Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui.


Derivate

Problemi che conducono al concetto di derivata, problema delle tangenti. Rapporto incrementale. Significato geometrico della derivata. Derivate di funzioni elementari. Derivate di una somma, di un prodotto e di un quoziente di funzioni. Derivate di funzioni composte. Derivate di ordine superiore. Equazione della tangente ad una curva in un suo punto. Teorema di De L’Hospital per forme indeterminate di vario tipo. Applicazioni delle derivate alla fisica: velocità, accelerazione, intensità di corrente.


Studio di funzioni

Funzioni crescenti e decrescenti.Definizioni di massimo e minimo assoluto. Definizioni di massimo e minimo relativo.Ricerca dei massimi e minimi relativi con la derivata prima. Definizione di concavità verso l’alto e verso il basso. Punti di flesso orizzontali, obliqui. Flesso ascendente, flesso discendente. Studio della concavità. Studi di funzioni di vario tipo.


Numeri complessi

Definizione di numero immaginario. Operazioni con i numeri immaginari. Potenze con i numeri immaginari. Definizione di numero complesso. Modulo di un numero complesso. Numeri complessi coniugati e complessi opposti. Addizione, sottrazione e moltiplicazione fra numeri complessi, reciproco di un numero complesso, divisione fra numeri complessi, potenza di un numero complesso. Piano di Gauss. Vettori e numeri complessi. Coordinate polari e coordinate cartesiane. Forma trigonometrica di un numero complesso. Moltiplicazione e divisione fra numeri complessi. Formula di De Moivre.


Castellana Grotte, 25/5/2017

Gli alunni Il docente





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