Sono passati undici anni dal mio abschluss prufung a Essen, IL mio esame di diploma in buhnentanz, ‘danza di palcoscenico’ let



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Steiner, Rudolf, Eurythmie als sichtbare sprache, Dornach, Rudolf Steiner Nachlassverwaltung, 1967, (trad. it.Euritmia come parola visibile, conferenza del 24 giugno 1924, versione libera di L. Gentilli Baratto, Milano, Gruppo Novalis, 1967)

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  • Traverso, Leone (a cura di), Rilke, Baudelaire, Kleist. Bambole, Morale del giocattolo, Sul teatro di marionette, Milano, Passigli, 1985.

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    1 Per la biografia di Kurt Jooss, brani di autobiografia del 1927, elenco delle coreografie, documenti fotografici e articoli si veda A. Markard (a c. di), Jooss, Marsilio Editori, Venezia, 1981.Si veda anche C.Di Giacomo, Kurt Jooss, in S.Carandini e E.Vaccarino, La generazione danzante,Roma,Di Giacomo Editore,1997.

    2 K. Jooss nel film “Ansichten über die Liebe, die Macht und den Tod. Der Choreograph Kurt Jooss (19011979)“di Ulrich Tegeder, prod. Inter Nationes, 1978

    3 Körperseele, corpo-anima. Si veda a proposito E.Casini Ropa, La cultura del corpo in Germania in Alle origini della danza moderna, E.Casini Ropa (a c. di), Il Mulino, Bologna 1990 e Körperseele:il corpo-anima in E.Casini Ropa, La danza e l’agitprop, Il Mulino, Bologna 1988.


    4 R. Laban, Choreutics, a c. di L. Ullmann, London, Macdonald & Evans, 1966, p. 67 (cit. in V. Maletic La teoria dello spazio diR.. Laban in Alle origini della danza moderna, a c. di E. Casini Ropa )

    5 Hans Züllig ha iniziato a studiare a sedici anni alla Folkwangschule, nel 1931. Dal ’32 al ’53 è stato solista nel Folkwang Tanzbühne seguendo la compagnia durante l’esilio; ha diretto la scuola dal ’69 all’ ’83.

    6 Jean Cébron nato il 28 aprile del 1928, ha studiato danza classica a Parigi e poi, a Londra, tecnica moderna nella scuola di Leeder, (l’amico e stretto collaboratore di Jooss ) . Nel ‘48 ha lavorato in Cile con Ersnt Uthof, uno dei vecchi componenti della compagnia di Jooss.Nel ’54 è tornato a Londra da Leeder. Negli Stati Uniti ha lavorato con Margareth Craske e Alfredo Corvino. Negli anni Sessanta è coreografo, docente e danzatore alla Folkwangschule, collabora con Jooss e Pina Bausch. Insegna a Roma, Stoccarda, Dresda, Londra e Parigi. Nel ’76 torna in Germania e insegna fino alla fine degli anni Novanta alla Folkwanghochschule.

    7 E. Casini Ropa, Laudatio. Laurea Honoris Causa in discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, conferita dalla Fac. di Lettere e Filosofia a Pina Bausch, Bologna, 25 nov. 1999

    8 Pina Bausch, Dance, dance otherwise we are lost. Lezione dottorale in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa in discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, Fac. Lettere e Filosofia, Bologna, 25 nov 1999.

    9 Ibidem

    10 Per l’ampiezza e la complessità della ricerca di Laban si rimanda sin d’ora a J.Hodgson e V.Preston-Dunlop, Introduction à l’oeuvre de Rudolf Laban, Arles, Actes Sud, 1991; Vera Maletic, La teoria dello spazio di Rudolf Laban, in Eugenia Casini Ropa (a c. di), Alle origini della danza moderna, Bologna, Il Mulino, 1990, pp. 197-224; vedi anche R. Laban The Mastery of Movement on Stage, 1950 (trad. it. di Silvia Salvagno L’arte del movimento, Macerata, Ephemeria, 1999) e più avanti i paragrafi I sei elementi di forza motrice del movimento e le otto azioni elementari di Laban, e Laban e l’officina di Monte verità del presente studio.

    11 Vivien Bridson nel sito www.dancetheatreprojects.org, , 2005

    12 Video La relazione di Zullig su Kurt Jooss, Folkwang 1989

    13 Folkwang Tanzbühne, compagnia di Kurt Jooss fondata nel 1928 con il nome di Folkwang Tanztheater Studio, gruppo di danza sperimentale. Nel settembre del 1930 diventa compagnia stabile dell’Opernhaus di Essen e inizia le tournée.

    14 C. Inesi, Il Tanztheater e la moderna organizzazione della Folkwang Hochschule di Essen, in Biblioteca Teatrale, n. 34, 1995, p.56

    15 H. Müller, N. Servos, Espressionismo? L’Ausdruckstanz e il nuovo Tanztheater in Germania, in L. Bentivoglio (a c.di), Tanztheater.Dalla danza espressionista a Pina Bausch, cit. p.58

    16 K. Jooss, autobiografia 1927, in A. Markard (a c.di) Kurt Jooss, Marsilio Editori, Venezia 1981, p.27

    17 “Der grune Tisch” coreografia di K. Jooss, musica di F. A. Cohen, scene di H.Heckroth, rappresentato per la prima volta il 3 luglio 1932 dal Folkwang Tanzbühne di Essen al Theatre des Champs Elisees, per il concorso internazionale di coreografia di Parigi. Vinse il primo premio. L’impresario parigino Meckel e il suo collaboratore Leonid Granin organizzano le tournée internazionali. Per la descrizione della coreografia e del suo impatto rivoluzionario si rimanda al capitolo Der grüne Tisch del presente studio.

    18 H. Züllig nel film “Ansichten über die Liebe...”, cit

    19 Dichiarazione di K. Jooss in occasione della fondazione del Folkwang Tanztheater Studio,primavera 1928

    20 Ernst Uthof aveva danzato nella compagnia di Jooss e si era poi trasferito in Cile fondando una sua compagnia. Sulla biografia di Cébron vedi anche la nota n.6 del presente studio

    21 Pina Bausch, citata in Leonetta Bentivoglio, Il teatro di Pina Bausch, Milano, Ubulibri, 1991, p.12

    22 Francesca Beatrice Vista, Jooss, Cebron, Bausch: invenzione di una tradizione in Dominique Mercy. Il divenire del danzattore nel Wuppertal Tanztheater, tesi di Laurea in Discipline dell’Arte, Musica e Spettacolo, Università degli studi Roma Tre, a.a. 2002-2003, p.21

    23 K. Jooss, La danza e la musica, Annuario Accademia Nazionale di Danza, Roma, 1962, pp. 34-38

    24 R. Laban, The Mastery of Movement on the Stage,Macdonald & Evans Ltd, 1950, (trad. it. di Silvia Salvagno, L’arte del movimento, a c. di E. Casini Ropa e Silvia Salvagno, Macerata, Ephemeria, 1999) p. 122.

    25 Intervista a Jean Cebròn, in C. Inesi, la Folkwangschule di Essen. Settant’anni di Tanztheater, tesi di laurea in Storia del Teatro e dello Spettacolo, Università di Roma “La Sapienza”, a.a. 1993/94 pp.257 sg.

    26 Caterina Inesi, Il Tanztheater e la moderna organizzazione della Folkwangschule..., cit.p. 64

    27 Kurt Jooss, The dance of future, in Dancing Times, 1933, cit. in C. Di Giacomo, Kurt Jooss, in S. Carandini, E. Vaccarino (a c.di), La generazione danzante,Roma, Di Giacomo, 1997

    28 C.Inesi, Il Tanztheater e la moderna organizzazione della Folkwangschule di Essen, cit. p.68

    29 R. Laban, The Mastery of Movement on the Stage, cit. p. 124

    30 Francois Delsarte (1811-1871), studiò il significato espressivo dei movimenti del corpo umano, le leggi di opposizione delle masse corporee, la mimica e la fisionomia dei gesti, catalogandoli in un sistema per l’espressione dei sentimenti. L’estetica applicata di Delsarte analizza il gesto nei suoi rapporti di equilibrio, nelle sue modalità dinamiche, nella sua qualità segnica di elemento di un codice linguistico. Largamente diffusosi in America alla fine dell’Ottocento, il sistema tornò in Europa. Laban, nel 1903, insieme a un gruppo di studiosi delsartiani, iniziò la sua ricerca a St. Maurice, vicino a Parigi, all’aria aperta. Sulla vita e sull’attività pedagogica di Delsarte vedi E. Randi (a c. di), Francois Delsarte: le leggi del teatro, Roma, Bulzoni, 1993 e E. Casini Ropa, La danza e l’agitprop, Bologna, Il Mulino, 1988, pp. 107-122.

    31 A. M. Milloss, Laban: l’apertura di una nuova era nella storia della danza, in L. Bentivoglio (a c. di), Tanztheater..., cit. p.23

    32 R. Laban, Gimnastik und Tanz, Oldemburg, Stalling, 1926, p. 7, cit. in V.Maletic, La teoria dello spazio di R. Laban,in E. Casini Ropa (a c. di ), Alle origini della danza moderna, cit. p.200

    33 Pina Bausch nel film “Ansichten über die Liebe...“, cit

    34 E. Casini Ropa La cultura del corpo in Germania, cit., p. 100.

    35 E. Casini Ropa , La cultura del corpo in Germania, cit., p. 100

    36 F. B.Vista, Dominique Mercy. Il divenire del danzattore nel Wuppertaler Tanztheater.Tesi di laurea in Discipline dell’Arte, della Musica e Spettacolo, Fac. Lettere e Filosofia, Roma Tre, a.a.2002-2003, p.51

    37 Intervista a Pina Bausch, 16 febr. 1990 in Norbert Servos, Pina Bausch ou l’Art de dresser un poisson rouge, Paris, L’Arche Editeur, 2001, p. 292

    38 E. Casini Ropa, La danza e l’agitprop, cit p. 6

    39 Neologismo che indica la fusione e interdipendenza delle tecniche della danza e del lavoro dell’attore. Anche Laban avvicina, nei suoi scritti, i due termini, facendo riferimento all’attore-danzatore, artista al quale si richiede la conoscenza profonda delle leggi del movimento per dominare e utilizzare al meglio il proprio strumento di lavoro: il corpo, nello spazio e nel tempo

    40 Kurt Jooss, autobiografia 1927, passi scelti in A. Markard (a c.di), Jooss, Marsilio Editori, Venezia, 1981

    41 Pina Bausch, in Jahrbuch Ballett 1986, p. 26, cit. in S. Schlicher, L’avventura del Tanz Theater, Costa & Nolan, Genova, 1987, p.81

    42 Pina Bausch, “Dance, dance, otherwise we are lost”, lezione dottorale di Pina Bausch in occasione del conferimento della Laurea honoris causa, Fac. di Lettere e Filosofia, Bologna, 25 nov. 1999

    43 Per le notizie storico/ambientali sulla regione della Ruhr di questo paragrafo si ringrazia il prof. Filippo Ciccone

    44 Hedwig Müller/Norbert Servos (trad. Claudio Armaleo), Espressionismo?L’Ausdruckstanz e il nuovo Tanztheater in Germania in L. Bentivoglio (a c. di), Tanztheater, Di Giacomo, Roma 1982

    45 Meissner, convegno Freideutscher Jugendtag , 1913 cit. da Walter Rüegg, Kulturkritik und Jugendkult,Frankfurt/m. 1974, p. 31

    46 Isadora Duncan, Der Tanz der Zukunft, Leipzig 1902, p. 14

    47 Ernst Schur, Der moderne Tanz, Munchen, Lammers, 1910, pp.59-60, cit. in E.Casini Ropa, La danza e l’agitprop,cit. p.16

    48 Georg Fuchs, Die Kunst der Magdaleine, in“Münchener Neuste Nachrichten“, n.89, 23 febbr. 1904, cit. in E. C. Ropa, La danza e l’agitprop, cit. p. 17

    49 Silvana Sinisi, All’insegna dell’arte totale.Teatrodanza e arti visive nell’espressionismo tedesco in L. Bentivoglio (a c. di), cit. p. 105

    50 Aurelio M. Milloss, Laban:l’apertura di una nuova era nella storia della danza in L.Bentivoglio ( a c. di ), cit. p.18

    51 Ibidem, p. 18

    52 Arnold Schömberg citato in M. Baroni, E.Fubini, P. Petazzi, P. Santi, G. Vinay, Storia della musica,Torino, Einaudi, 1988, p.419

    53 Ibidem, p.422

    54 Cit. dal catalogo Monte Verità-Berg der Wahrheit, Civitanova Marche e Tegna/Milano 1978, p. 128

    55 Kurt Jooss, Autobiografia 1927, in A.Markard, Jooss cit. p.29

    56 Ibidem, p. 28

    57 Kurt Jooss, Tanzererziehung an der Folkwangschule Essen, articolo dalla mostra a cura di A.eH.Markard, Kurt Jooss-Leben und Werk, Folkwang Museum Essen 1985, cit. in H. Müller, P, Stöckemann, Der grüne Tisch, in Tanzdrama Magazine, n 15, 1991

    58 Anna Markard, Jooss, prefazione cit. p.15

    59 Kurt Jooss,itervista per Progetto di storia orale. Collezione di danza, The New York Public Library, settembre 1976 in A. Markard, Jooss, cit. p.43

    60 Kurt Jooss, dal video Ansichten über die Liebe... ,cit.

    61 Kurt Jooss, The dance of the future, in Dancing Times, agosto 1933, pp 453-455 trad. C. Di Giacomo in S. Carandini, E. Vaccarino, La generazione danzante, cit., p.383

    62 Kurt Jooss, Tanztheater und Theatertanz, Lecture II, Deutschen Tanzer Kongress, Essen, 1928 testo integrale citato da C. Di Giacomo in S.Carandini, E. Vaccarino, La generazione danzante, cit. p. 380

    63 Ibidem, p.379.

    64 Pina Bausch nel video Ansichten über die Liebe..., cit.

    65 Pina Bausch in H. Müller, N. Servos, Pina Bausch. Wuppertaler Tanztheater, Köln, 1979

    66 Susanne Schlicher, L’avventura del Tanz Theater, Genova, Costa & Nolan, 1987

    67 Pina Bausch in H. Müller, N. Servos, op. cit.

    68 Susanne Schleicher, L’avventura...,op. cit., p.p 121-122

    69 Pina Bausch in Ballet International, febbraio 1983, p. 11

    70 Pina Bausch a Milano durante un incontro con gli studenti della Paolo Grassi in una recente tourneé

    71 S.Schleicher, L’avventura del Tanztheater, cit. p. 103

    72 Ibidem, p. 92

    73 Kolner Stadtanzeiger , 18-7-1969, in occasione del Concorso per giovani coreografi, cit in S. Scleicher, op. cit, p. 76

    74 Pina Bausch, cit. in P. Calvetti (a c. di), Pina Bausch. Ritratto,De Agostini, Novara, 1992

    75 H.,-G. Artus, Wieviel Padagogik vertrag die Kunst. Probleme der moderner Tanzausbildung. Ein Gesprach, intervista a Lutz Forster nell’ambito del congresso “Tanz zwischen Kunst Padagogik und Terapie” Università di Brema, 2-9-1991, cit. in C. Inesi, Il Tanztheater e la moderna organizzazione della Folkwangschule…cit. p.73

    76 Intervista a , in C. Inesi, La Folkwangschule…, cit., p. 261

    77 Dal video E. Hugerland, Lutz Förster: ein Folkwang Tanzportrait, WDR 1993.

    78 Intervista a Malou Airaudo, in C. Inesi, La Folkwangschule…, cit. p. 227

    79 Malou Airaudo, Grazie, Pina, in F. Quadri (a c. di), Sulle tracce di Pina Bausch, Milano, Ubulibri, 2002

    80 Dominique Mercy, Venticinque anni con Pina, in F.Quadri (a cura di), op. cit., p.131

    81 La danza delle opposizioni è un principio transculturale che sta alla base dell’Antropologia Teatrale: cfr. E.Barba,La canoa di carta, Bologna, Il Mulino, 1993 e E. Barba , N. Bavarese, L’arte segreta dell’attore, Lecce, Argo, 1996: “Il corpo dell’attore rivela la sua vita allo spettatore in una miriade di tensioni tra forze contrapposte. E’ il principio dell’opposizione[....]. Nell’Opera di Pechino, il sistema codificato dei movimenti dell’attore si basa su questo principio: ogni azione deve iniziare dalla direzione opposta a quella verso cui si dirige[...]”. Cfr. anche F. Beatrice Vista, Dominique Mercy. Il divenire del danzatore nel Wuppertaler Tanztheater, Tesi di Laurea in Discipline dell’Arte, della Musica, della Spettacolo, Università Roma Tre, a.a. 2002-2003: “Oscilla tra due estremi Dominique Mercy: egli si libra in volo e crolla per terra, con la precisione di un folle si offre in sacrificio”.

    82 Intervista a C.Eckerle, in C. Inesi, La Folkwangschule di Essen…cit., pp. 317-319

    83 Norbert Servos, Tanztheater Wuppertal: il linguaggio della poesia, in F. Quadri, (a c. di), Sulle tracce di Pina Bausc...op. cit., p. 87

    84 Jerzy Grotowski, Il lavoro dell’attore. Ciò che è stato, intervento al Festival dellAmerica Latina, Colombia, estate 1970, cit inF. Cruciani, C. Falletti (a c. di), Civiltà teatrale del xx secolo, Bologna, Il Mulino, 1986




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